{"id":59794,"date":"2026-05-22T22:32:01","date_gmt":"2026-05-22T21:32:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59794"},"modified":"2026-05-22T22:32:05","modified_gmt":"2026-05-22T21:32:05","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-albert-e-il-mistero-di-omero-di-alberto-majrani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59794","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Albert e il mistero di Omero&#8221; di Alberto Majrani"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>sceneggiatura per un fumetto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Prima pagina:&nbsp; Da qualche parte, nello studio del Professor Albert Nevertoad, archeologo. Sera.<\/p>\n\n\n\n<p>Inquadratura solo sugli occhi<\/p>\n\n\n\n<p>Lui: Molto bene, miss Shilling, \u00e8 comoda come posizione?<\/p>\n\n\n\n<p>Lei: Mmm, direi di si<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, lo prenda, faccia attenzione<\/p>\n\n\n\n<p>Accidenti, quanto \u00e8 grosso!<\/p>\n\n\n\n<p>Eh si, non lo dico per vantarmi, ma \u00e8 proprio un bell\u2019esemplare! Ora stia ferma, che facciamo un po\u2019 di foto\u2026 Click, click. Cambi un po\u2019 posizione\u2026 Click, click&#8230; Vedr\u00e0, un piccolo sacrificio sar\u00e0 premiato, queste immagini faranno il giro del mondo!<\/p>\n\n\n\n<p>Oh, davvero, professor Nevertoad??<\/p>\n\n\n\n<p>Certamente! Non sono cose che si possono vedere facilmente!!!<\/p>\n\n\n\n<p>DRIIIN DRIIIN suona un telefono vecchio tipo<\/p>\n\n\n\n<p>Uff, chi pu\u00f2 essere a quest\u2019ora? Dia a me il bestione, che lo ripongo nella vetrina.<\/p>\n\n\n\n<p>Meno male, quest\u2019osso di mammut pesa da far spavento! (va a rispondere al telefono, indossa un camice bianco): Facolt\u00e0 di paleontologia umana,&nbsp; Ufficio del Professor Nevertoad\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>dall\u2019altro capo: Buonasera signorina, sono Peter Moonhard, c\u2019\u00e8 il boss?<\/p>\n\n\n\n<p>Ah, buonasera ingegnere, le passo il professore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ciao Peter, come mai mi chiami a quest\u2019ora?<\/p>\n\n\n\n<p>Spero di non disturbarti, cosa fai ancora al lavoro?<\/p>\n\n\n\n<p>Ero alle prese con un femore interessante\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ah capisco, i femori della tua assistente sono parecchio interessanti, e anche quello che hanno intorno\u2026!<\/p>\n\n\n\n<p>Spiritosone, era un femore che ho scavato la scorsa estate, un fossile\u2026 non cos\u00ec giovane!<\/p>\n\n\n\n<p>Siiii certo, ah ah. Scherzi a parte, come sai sto lavorando a una autostrada, e durante lo scavo preliminare abbiamo trovato una cosa\u2026 se \u00e8 quello che penso\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Beh, sentiamo&#8230; Ah! Oh! Uhhhh!!!<\/p>\n\n\n\n<p>Lei lo osserva incuriosita<\/p>\n\n\n\n<p>Lui: Cerrrto che mi interessa, domani siamo l\u00ec da te!<\/p>\n\n\n\n<p>Poi rivolto all\u2019assistente: Faccia i bagagli, si parte! Domattina vengo a prenderla sotto casa!<\/p>\n\n\n\n<p>Cavoli, ma cosa ha trovato di cos\u00ec importante?<\/p>\n\n\n\n<p>Se tutto va bene, hanno trovato la TOMBA DI OMERO!!!<\/p>\n\n\n\n<p>Lei: <strong>???!!!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mattina dopo, lui arriva con la jeep. Indossa jeans e un pesante maglione. Lei esce di casa con una camicetta annodata in vita, ombelico scoperto e minigonna, con una piccola borsa in mano. Lui la guarda un po\u2019 perplesso ma non dice niente. Partono in macchina VROOOM VROOOM<\/p>\n\n\n\n<p>Lui: Bene, Miss Shilling, so che prima di entrare in Universit\u00e0 come paletnologa ha fatto gli studi classici, vuole raccontarci chi era Omero?<\/p>\n\n\n\n<p>Lei: Beh, a dir la verit\u00e0 non si sa niente di sicuro. Si pensa che Omero sia stato un poeta greco, vissuto circa tremila anni fa. I suoi poemi, l\u2019Iliade e l\u2019Odissea,&nbsp; narrano le vicende della guerra di Troia, provocata dal rapimento della bella Elena, moglie del re acheo Menelao, ad opera del principe troiano Paride, figlio del vecchio re Priamo. In seguito a tale gesto sconsiderato, gli Achei, detti anche Danai o Argivi, organizzano una spedizione punitiva alla volta di Troia (chiamata anche Ilio),&nbsp; per riprendere la regina rapita e saccheggiare la citt\u00e0. La coalizione, comandata dal re di Micene Agamennone, fratello maggiore di Menelao, comprende alcuni noti personaggi come Ulisse, Achille, Patroclo, Nestore, Aiace\u2026 e altri, come Filottete&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Lui: Filottete, chi era costui?<\/p>\n\n\n\n<p>Lei : A detta di Ulisse, era il pi\u00f9 bravo di tutti nel tiro con l\u2019arco. Ma era stato ferito a un piede da un serpente, la ferita si era infettata e l\u2019aveva messo fuori combattimento. Solo a un certo punto viene curato dai medici achei con una complicata operazione, dopo averlo profondamente addormentato.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui: Caspita, in pratica \u00e8 la prima testimonianza di chirurgia in anestesia totale!<\/p>\n\n\n\n<p>Lei: Talmente ben riuscita che sar\u00e0 proprio lui a uccidere Paride in un duello a colpi di freccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui: Ah per\u00f2, i film western non hanno inventato niente!<\/p>\n\n\n\n<p>Lei: Eh insomma, Omero ha insegnato tutto! A proposito, la vicenda dell&#8217;Iliade non riguarda tutti gli anni della guerra, ma solo l&#8217;episodio relativo alla cosiddetta \u201cIra di Achille\u201d e alle sue conseguenze. Ira che \u00e8 diretta verso i suoi stessi comandanti, pi\u00f9 che verso i nemici troiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine, sappiamo dall\u2019Odissea che la citt\u00e0 di Troia verr\u00e0 bruciata e completamente distrutta, grazie all&#8217;espediente del famoso \u201cCavallo di legno\u201d inventato da Ulisse.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui: Gi\u00e0, chiss\u00e0 cos\u2019era questo famoso cavallo, forse una macchina da guerra per scavalcare le mura, in fondo molto spesso certi arnesi hanno il nome di animali, come l\u2019ariete, usato per sfondare le porte delle citt\u00e0\u2026 ma Omero non lo descrive, vero?<\/p>\n\n\n\n<p>No, dice solo che i guerrieri stavano dentro il cavallo, ma non spiega come era fatto. La fine di Troia viene descritta da altri poeti, molto pi\u00f9 tardi\u2026come nell\u2019Eneide del poeta latino Virgilio.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui: Forse non lo sa, ma esiste una versione dell\u2019Iliade in dialetto veneto, opera nientemeno che\u2026 di un noto \u201cplayboy&#8221;, Giacomo Casanova! Buffo, vero?<\/p>\n\n\n\n<p>Ah si? Interessante\u2026 lei non \u00e8 sposato, vero?<\/p>\n\n\n\n<p>No, perch\u00e9??<\/p>\n\n\n\n<p>No, niente\u2026 (pensa: mi sa che da Casanova non ha imparato molto&#8230;)<\/p>\n\n\n\n<p>La jeep sale sullo sfondo di montagne innevate RATTLE RATTLE<\/p>\n\n\n\n<p>Ah, dicevamo dell\u2019 \u201cIra di Achille\u201d e alle sue conseguenze. Il comandante Agamennone sottrae ad Achille la sua schiava Briseide, che aveva&nbsp; rapito in una scaramuccia avvenuta prima dell&#8217;arrivo a Troia. Achille, sentendosi offeso, decide di non combattere pi\u00f9 a fianco degli Achei, che senza di lui subiscono gravi perdite. Il suo pi\u00f9 caro amico Patroclo cerca di scendere in campo fingendosi Achille con le sue armi, ma viene ucciso dal principe troiano Ettore, anch&#8217;esso figlio del re Priamo. Achille, riarmato dal dio dei fabbri Efesto, torna a combattere per vendicare la morte del compagno; uccide in duello Ettore e infierisce ripetutamente sul suo cadavere. Priamo si reca di notte nel campo nemico con un ricco riscatto per chiedere la restituzione del corpo del figlio; il poema termina con Achille che, ponendo fine alla sua ira, si lascia commuovere dal vecchio sovrano e gli restituisce la salma, alla quale viene tributato il funerale. In seguito, secondo altri mitografi, Achille verr\u00e0 ucciso da Paride con una freccia nel tallone, unico suo punto vulnerabile, il che ha dato origine alla nota espressione \u201ctallone d&#8217;Achille\u201d, mentre la citt\u00e0 di Troia verr\u00e0 bruciata e completamente distrutta.<\/p>\n\n\n\n<p>Okay, passiamo all\u2019Odissea\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre l\u2019Iliade \u00e8 pi\u00f9 che altro una continua cronaca di battaglie e duelli, intervallate da alcuni episodi di grande intensit\u00e0 poetica, l\u2019Odissea si occupa del \u201cnostos\u201d, ovvero del complicato e talvolta drammatico ritorno a casa degli eroi achei dopo dieci anni di assedio e la distruzione della citt\u00e0 nemica. Il poema narra che Ulisse, o Odisseo che dir si voglia, ritorna a casa da solo, dopo una infinita serie di peripezie durante le quali ha perso tutti i compagni, e uccide a colpi di freccia tutti i Proci, cio\u00e8 i pretendenti alla mano di sua moglie Penelope e al trono di Itaca, che si sono insediati come padroni nella sua reggia. Poi Ulisse sar\u00e0 destinato a riprendere il mare in cerca di nuove avventure.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0, le sue avventure alle prese con il ciclope Polifemo, il gigante con un occhio solo. Ulisse gli dice di chiamarsi NESSUNO e riesce ad accecarlo. Per cui il gigante grida ai fratelli&nbsp; che Nessuno lo ha accecato, e loro non si preoccupano di aiutarlo\u2026 che paura che mi fece da bambino quella storia! Poi da grande ho scoperto che questo mito veniva spiegato con il ritrovamento dei crani fossili degli elefanti nani insulari da parte dei navigatori mediterranei del passato, che interpretavano il grosso foro centrale come un grande occhio, mentre invece era il punto in cui si attacca la proboscide! Per\u00f2 i conti non tornano, dato che prende&nbsp; un uomo in mano \u201ccome un cucciolo\u201d e lo sbatacchia brutalmente per poi mangiarselo, fatte le dovute proporzioni un elefante nano non \u00e8 cos\u00ec grosso, ci vorrebbe un elefante vero\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Oppure il nostro mammut!<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0, per\u00f2 \u00e8 un po\u2019 strana come storia, non la pare? Ulisse ha fatto di tutto per riuscire a tornare a casa, lasciando bellissime donne come la maga Circe, la ninfa Calipso, la principessa Nausica, e quando avrebbe il diritto di starsene un po\u2019 tranquillo con la moglie e il figlio adorati, decide di ripartire in cerca di guai\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Vabbeh, \u00e8 un racconto mitologico\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non \u00e8 molto\u2026logico!!!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma i miti vengono trasmessi oralmente, continuamente modificati e adattati nel corso dei secoli\u2026 o no?<\/p>\n\n\n\n<p>La jeep sale in un panorama sempre pi\u00f9 bianco. RATTLE RATTLE<\/p>\n\n\n\n<p>Ad un certo punto lui decide di fermarsi in una stazione di servizio<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio controllare il motore&#8230; Che strano, il motore \u00e8 spento ma continuo a sentire un rumore RATTLE RATTLE<\/p>\n\n\n\n<p>Ehm\u2026 temo che siano i miei denti\u2026 BRRR<\/p>\n\n\n\n<p>Oh santi numi, Miss Shilling, lei ha freddo! Ma non si \u00e8 portata dei vestiti pesanti? Cos&#8217;ha nella borsa?<\/p>\n\n\n\n<p>Ehm, veramente mi sono portata delle camicette e dei bikini&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Dei bikini?<\/p>\n\n\n\n<p>Pensavo di andare in Grecia\u2026ma mi sa che siamo un po\u2019 fuori strada\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti siamo in Svizzera\u2026 Venga, entriamo nell\u2019autogrill: una bella cioccolata calda \u00e8 quello che ci vuole. Intanto le dar\u00f2 uno dei miei maglioni, anche se non sono della sua misura.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti mi sento un po\u2019 ridicola \u2026 (lei ha indosso il maglione con le maniche che penzolano)<\/p>\n\n\n\n<p>Non si preoccupi, mi ricordo una foto di Marylin Monroe vestita con un sacco di patate, ma era assolutamente affascinante!<\/p>\n\n\n\n<p>Lei mentre beve la cioccolata pensa: Non so se ringraziarlo per avermi paragonata a Marylin, o se offendermi perch\u00e9 mi vede come un sacco di patate\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ripartono. Ora vanno in discesa. Un cartello indica il CERN di Ginevra<\/p>\n\n\n\n<p>Lei: Oh, mi piacerebbe visitarlo, un giorno o l\u2019altro\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Va meglio, ora?<\/p>\n\n\n\n<p>Mmmh decisamente! Dicevamo che i miti vengono modificati\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>E anche trasportati dai popoli che migrano.<\/p>\n\n\n\n<p>(lei si guarda intorno) ma cosa ci facciamo in Germania?<\/p>\n\n\n\n<p>Stiamo andando in cerca dell\u2019origine dei miti! Lei avr\u00e0 studiato che i Greci derivano da popoli nordici. E che in Grecia si trova molta ambra antica, proveniente dalle spiagge nordiche. Quindi \u00e8 probabile che questi nordici abbiano portato con s\u00e9 anche le loro mitologie.<\/p>\n\n\n\n<p>Cio\u00e8 mi sta dicendo che quelle di Achille e Ulisse sono delle saghe nordiche?? Avevo sentito dire di queste teorie, per\u00f2 i miei professori storcevano il naso al solo accennarlo!<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0, ma di che colore sono i capelli dei protagonisti?<\/p>\n\n\n\n<p>Cavoli, son quasi tutti biondi!<\/p>\n\n\n\n<p>E il mare, che \u00e8 descritto come violaceo, color del vino, nebbioso, tempestoso, con \u201cisole galleggianti\u201d?<\/p>\n\n\n\n<p>Degli iceberg! Per\u00f2 la lingua \u00e8 greca!!!<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, il fatto che i poemi sono scritti in greco ha sempre indotto a pensare che anche le storie siano ambientate nel mare Mediterraneo, per\u00f2 sappiamo dagli storici antichi che c\u2019erano zone del nord Europa in cui si parlava greco.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi Zeus e Ares sarebbero gli antenati di Odino e Thor, o qualcosa di simile?<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0, o viceversa: c\u2019era una religione pagana&nbsp; comune in tutta Europa. Anche gli dei Romani ed Etruschi assomigliano, pur con nomi diversi, a quelli Greci e Nordici. Quindi i barbari nordici, una volta scesi in Grecia, hanno fondato citt\u00e0 prendendo spunto dai nomi dei luoghi della loro mitologia, o dai loro paesi di origine, proprio come hanno fatto gli europei quando hanno colonizzato le Americhe, dove troviamo citt\u00e0 con nomi come Nuova Orleans, Nuova York, Paris, Athens, Rome, Syracuse e persino Ithaca e Troy!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma gli archeologi cosa dicono?<\/p>\n\n\n\n<p>Anche tra i reperti antichi ci sono delle somiglianze notevoli. Qui vicino, nel museo di Halle, si trova il disco di Nebra, un disco di bronzo con i rilievi in oro, che ha pi\u00f9 di 3000 anni e assomiglia parecchio alla descrizione dello scudo di Achille.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Vi fece la terra, il cielo e il mare, l\u2019infaticabile Sole e la Luna piena, e tutti quanti i segni che colorano il cielo, le Pleiadi, l\u2019Iadi e la forza d\u2019Orione, e l\u2019Orsa, che chiamano col nome di Carro;&nbsp; (Iliade, XVIII, 483-487)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Passano davanti al cartello di Sangerhausen.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei: Sangerhausen, come dire in tedesco \u201ccasa del cantore\u201d! Ma non \u00e8 stato proprio un archeologo tedesco, Heinrich Schliemann, a scoprire le rovine dell\u2019antica citt\u00e0 di Troia in Turchia, con le sue mura, le tombe, gli ori?<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, tutte le citt\u00e0 antiche avevano delle mura, delle tombe, e quanto agli ori, come quelli del cosiddetto \u201cTesoro di Priamo&#8221;, che il ricco mercante aveva raccontato di aver scoperto, sono di quasi mille anni pi\u00f9 antichi della guerra di Troia. Strano poi che questi e altri tesori siano stati trovati nell\u2019ultimo giorno degli scavi, quando ormai gli operai se ne erano andati&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 che strana, questa assenza di testimoni \u00e8 piuttosto sospetta!<\/p>\n\n\n\n<p>Oh, siamo arrivati agli scavi!<\/p>\n\n\n\n<p>Allora, cosa avete trovato?<\/p>\n\n\n\n<p>Archeologa locale: Qui c\u2019\u00e8 un tumulo, con dei resti ossei, e una pietra con inciso un nome che assomiglia a Omero, con strani caratteri greci molto arcaici, poi dei teli di lino semi bruciacchiati con versi dell\u2019Iliade e dell\u2019Odissea\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Albert: Quindi si presume che avessero appiccato il fuoco per cremare il corpo, ma poi un forte acquazzone deve averlo spento.<\/p>\n\n\n\n<p>Shilling: E l\u00ec cosa c\u2019\u00e8? (indica una buca quadrata)<\/p>\n\n\n\n<p>Archeologa: Niente, abbiamo fatto un test per vedere cosa c\u2019era al di fuori del tumulo, ma abbiamo trovato solo un tubo del gas\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Lei pensa: Un tubo del gas qui, in aperta campagna? Non mi convince\u2026 (va a scavare intorno al tubo).<\/p>\n\n\n\n<p>Archeologa: Uff, ma cosa fa, le ho detto che non c\u2019\u00e8 niente!<\/p>\n\n\n\n<p>Albert: La lasci fare, \u00e8 meglio di un cane da tartufi, ha fiutato qualcosa\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Shilling ritorna con in mano un tubo di bronzo, chiuso alle estremit\u00e0. Non&nbsp; \u00e8 un tubo del gas, si direbbe una Capsa\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Eh?<\/p>\n\n\n\n<p>Una capsa! Nell\u2019antichit\u00e0, era una scatola per lo pi\u00f9 cilindrica in cui venivano custoditi gioielli, oggetti da toeletta, ecc., ma soprattutto papiri e libri. TUD TUD (la muove). C\u2019\u00e8 dentro qualcosa!<\/p>\n\n\n\n<p>Si individuano alcune lettere incise sul bronzo\u2026&nbsp; ?..?.?? \u2026ma s\u00ec, potrebbe essere ??????? , il testamento! Non possiamo aprirlo qui, rischieremmo di rovinarlo\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0, aveva detto che le sarebbe piaciuto visitare il CERN\u2026 bene, il momento \u00e8 arrivato. Dobbiamo fargli degli esami, per esempio una neutrografia.<\/p>\n\n\n\n<p>Una neutrografia?<\/p>\n\n\n\n<p>Si, \u00e8 come una radiografia, solo che si utilizzano dei neutroni, e permette di vedere attraverso i metalli. I neutroni attraversano i metalli, mentre fanno vedere i resti organici, come i tessuti o le pergamene.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualche tempo dopo.Vedute del CERN con il grande acceleratore di particelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Professoressa Jean Not (volto di Fabiola Gianotti): Avete messo in subbuglio tutto il centro di ricerca con il vostro tubo!<\/p>\n\n\n\n<p>Albert: Non mi dica che non vale un tubo! Spero invece che ne sia valsa la pena\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Altroch\u00e9! Dunque, il tubo e gli altri reperti risalgono a circa 2800 anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Shilling: Proprio la data in cui dovrebbero essere stati scritti i poemi omerici!<\/p>\n\n\n\n<p>Esatto! Il tubo \u00e8 chiuso da uno spesso strato di resina. Il calore della pira funeraria ha praticamente sterilizzato il contenuto, senza per\u00f2 danneggiarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Albert: Sta dicendo che il papiro o il tessuto non si sono decomposti??<\/p>\n\n\n\n<p>JN Infatti, non dico che sono come nuovi, ma quasi! Per quanto fragili, dopo tre millenni, alcune parti sono ancora leggibili! Combinando i dati dei vari esami con diversi procedimenti di intelligenza artificiale abbiamo ricavato questo testo. Mostra lo schermo.<\/p>\n\n\n\n<p>A: Bene miss Shilling, \u00e8 ora di mettere in azione la sua laurea in lettere antiche e la sua specializzazione in papirologia.<\/p>\n\n\n\n<p>Non vedo l\u2019ora! Dunque\u2026 \u201cLa vecchiaia mi ha reso quasi cieco, e sto dettando al mio fedele schiavo questo&nbsp; testamento. Il mio nome \u00e8 Femio, ma tutti mi conoscono come Omero. I miei occhi hanno visto cose terribili e meravigliose, e la mia voce le ha raccontate. Non sempre, devo confessarlo, ho raccontato la&nbsp; verit\u00e0, ma ho dovuto inventare delle storie&nbsp; che facessero fare bella figura a chi mi dava da mangiare e mi ospitava nella sua casa. Re e guerrieri di cui ho tessuto le lodi erano spesso&nbsp; dei potenti e brutali assassini. Credo che ormai chi ha letto i miei&nbsp; poemi abbia intuito perch\u00e9 continuo a lodare l\u2019arte dell\u2019imbroglio e dell\u2019inganno\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>S: Cosa intende dire?<\/p>\n\n\n\n<p>JN: Mah, gi\u00e0 Aristotele, il famoso filosofo greco, diceva che \u201cOmero ha soprattutto insegnato agli altri come si deve dire il falso\u201d. Ora si capisce perch\u00e9 continuava a lodare l\u2019arte dell\u2019inganno, era lui il vero re dell&#8217;astuzia!<\/p>\n\n\n\n<p>AN: Beh certo, tutti gli incontri che fa Ulisse sono abbastanza inverosimili\u2026 ma come continua il testamento?<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo: \u201cTutti ormai hanno capito che giganti con un occhio solo, sirene incantatrici, maghe che trasformano gli uomini in porci, sono solo vecchie leggende di marinai.\u201d Beh, trovare uomini che si comportano da porci non \u00e8 tanto difficile\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Miss Shilling, si attenga al testo, ah, ah!!! Lui e Jeannet ridacchiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Shilling ricomincia: \u201cStrano che finora, nessuno ha ancora capito il motivo per cui ho raccontato queste storie incredibili. Eppure, bastava leggere i primi quattro capitoli dell\u2019Odissea in cui continuo a ripetere che Ulisse \u00e8 morto e non potr\u00e0 pi\u00f9 tornare!&#8221; Caspita, \u00e8 vero! E dire che la prima parte dell\u2019Odissea viene sempre trascurata a scuola!<\/p>\n\n\n\n<p>AN: Perch\u00e9, cosa racconta?<\/p>\n\n\n\n<p>Oh, parla del figlio di Ulisse, Telemaco, che teme che i Proci vogliano ucciderlo per poter sposare la regina Penelope, sua madre, e impadronirsi del regno. Per cui i vecchi amici di suo padre lo incoraggiano a partire per ingaggiare dei guerrieri che lo aiutino ad eliminare i pretendenti. Allora parte con una nave carica di oggetti preziosi, e quando torna, sbarca su una spiaggia lontano dal porto di Itaca, e lo stesso giorno ritorna dopo vent&#8217;anni lo stesso Ulisse&#8230; Uh, mannaggia, qui il testo \u00e8 deteriorato, si intuiscono solo poche parole\u2026 nave, oro, bronzo, arciere, zoppo, Medonte\u2026 voi ci capite qualcosa?<\/p>\n\n\n\n<p>AN Chi era Medonte?<\/p>\n\n\n\n<p>Beh, ci sono due personaggi con questo nome. Uno era l\u2019araldo di Itaca, amico di Telemaco, che si salva dalla strage assieme al poeta di corte, e l&#8217;altro era il vice comandante di una delle flotte che andava alla guerra di Troia.<\/p>\n\n\n\n<p>Strano che si parli di un vice comandante\u2026 E il comandante chi era?<\/p>\n\n\n\n<p>Era\u2026 Filottete!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019arciere zoppo? Ma di solito i nomi mitologici hanno un significato, cosa pu\u00f2 voler dire Filottete?<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcosa come \u2026 amante di possesso, colui che desidera possedere\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Un mercenario!<\/p>\n\n\n\n<p>Un mercenario ingaggiato da Telemaco?<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, ecco a cosa gli servivano tutti quelli oggetti preziosi!<\/p>\n\n\n\n<p>Allora abbiamo scoperto il mistero di Omero: il vero Ulisse \u00e8 morto in guerra, e questo viene ripetuto una cinquantina di volte nel poema. Telemaco sa che suo padre non pu\u00f2 tornare, e lasciargli in eredit\u00e0 il regno, quindi ingaggia un fortissimo arciere per eliminare tutti i concorrenti, facendolo passare per il re di Itaca\u2026 Ma lui ha un problema al piede e zoppica, ecco perch\u00e9 la prima cosa che chiede \u00e8 un bastone per appoggiarsi\u2026 e la vecchia nutrice lo riconosce mentre gli lava i piedi, ma non lo tradisce perch\u00e9 si considera la nonna di Telemaco\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Un momento, ma anche il cane fedele per\u00f2 lo riconosce\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ah gi\u00e0, ma muore subito, poveretto, e non pu\u00f2 testimoniare!<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec il poeta di corte mette assieme una serie di racconti e leggende di marinai, ambientati in terre lontane, per giustificare la lunga assenza di Ulisse, nonch\u00e9 costruire un alone glorioso sulla dinastia regnante. Mentre Filottete non pu\u00f2 restare a Itaca come se niente fosse, perch\u00e9 qualcuno potrebbe riconoscerlo, e quindi riparte con la sua ricompensa, mentre&nbsp; Telemaco si insedia come nuovo re.<\/p>\n\n\n\n<p>E vissero tutti felici e contenti&#8230; Ulisse non era Ulisse, ecco risolto il mistero di Omero! E dire che dicevano che Omero ogni tanto dormiva, siamo noi che abbiamo dormito per tre millenni!<\/p>\n\n\n\n<p>Albert&nbsp; e gli altri brindano: All&#8217;astuto Ulisse! Ah no, all\u2019ASTUTO OMERO!!!<\/p>\n\n\n\n<p>Scena finale: ITACA, tre millenni fa&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Dei pescatori sulla riva osservano due tipi che mettono degli oggetti d\u2019oro e bronzo su una barca che poi si allontana rapidamente. E immaginiamo i loro commenti: \u201cGuarda come \u00e8 carica quella nave, chiss\u00e0 dove va\u2026\u201d \u201cUno lo conosco, \u00e8 Medonte, ma l\u2019altro sarebbe Ulisse?\u201d \u201cMa va, io me lo ricordo bene, non gli assomiglia per niente. E poi zoppica, Ulisse invece era un gran corridore.\u201d \u201cIeri ho sentito il cantore che sembrava improvvisare una storia su Ulisse\u201d. \u201cUna poesia su Odisseo? E Telemaco lo vorr\u00e0 pure ricompensare per questo? E magari la canter\u00e0 in giro? Questi cantori moderni sanno a malapena strimpellare una cetra, mica come quelli dei miei tempi!\u201d. \u201cMa figurati, a chi pu\u00f2 interessare una storia su quello che avviene su questa isoletta sperduta? Vedrai che tra un paio d\u2019anni non ne parler\u00e0 pi\u00f9 nessuno.\u201d \u201cAh beh. Questo \u00e8 sicuro, NESSUNO!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Liberamente tratto dai libri di Alberto Majrani: <em>Ulisse, Nessuno, Filottete <\/em>e<em> L\u2019astuto Omero e il geniale inganno dell\u2019Odissea. <\/em>Questo racconto mescola parti realistiche con altre inventate. Gi\u00e0, ma non faceva cos\u00ec anche Omero?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_59794\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59794\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>sceneggiatura per un fumetto Prima pagina:&nbsp; Da qualche parte, nello studio del Professor Albert Nevertoad, archeologo. Sera. Inquadratura solo sugli occhi Lui: Molto bene, miss Shilling, \u00e8 comoda come posizione? Lei: Mmm, direi di si Ecco, lo prenda, faccia attenzione Accidenti, quanto \u00e8 grosso! Eh si, non lo dico per vantarmi, ma \u00e8 proprio un [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_59794\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59794\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":40248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[],"class_list":["post-59794","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59794"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59794"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59948,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59794\/revisions\/59948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}