{"id":59704,"date":"2026-05-21T18:15:30","date_gmt":"2026-05-21T17:15:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59704"},"modified":"2026-05-21T18:15:31","modified_gmt":"2026-05-21T17:15:31","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-solo-adesso-di-ilaria-napoleoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59704","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Solo adesso&#8221; di Ilaria Napoleoni"},"content":{"rendered":"\n<p>1, 2, 3, 4\u2026 si, quattro colonne di panni da sistemare. Le guardo e penso alle settimane trascorse nella follia totale, ora ricordo perch\u00e9 sono ancora l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Sdraiata sul letto, osservo il soffitto.<\/p>\n\n\n\n<p>No Linda, oggi non ci pensare, ti sei meritata una giornata di relax. Non puoi sempre andare a mille, ti devi riposare.<\/p>\n\n\n\n<p>Rifletto bene. Dalla finestra intravedo una bella giornata di sole, forse non \u00e8 il caso di rimanere in casa tutto il giorno. Mi piacerebbe un bel pomeriggio al parco, sull\u2019erba, a leggere un buon libro, ma, con tutto il polline che gira, non mi sembra una scelta saggia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma si, passeggiata e cinema! Prendo il telefono, cerco il numero di Giorgia in rubrica, magari anche lei non ha preso impegni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDottoressa Ferri buonasera! Cosa sta facendo di bello?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChi non muore si risente! Sono giorni che ti cerco! E meno male che sono io quella che lavora in Pronto Soccorso senza orari n\u00e9 una vita! Sono stranamente distesa sul divano. Ho fatto doppio turno. Dalle 15 di ieri ho staccato stamattina alle 6, ho dormito qualche ora e spero di non dover alzarmi da qui fino a domani.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa se passassi a prenderti per portarti al cinema?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei impazzita?! Vuoi far piovere?! Guarda, nonostante la stanchezza, non mi perderei mai un\u2019occasione del genere! Un pomeriggio con sua Maest\u00e0 Teodolinda? Non potrei mai dire di no!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei incredibile! Penso che anche l\u2019anagrafe si sia dimenticata il mio vero nome. Comunque, alle 17 sono sotto casa tua e andiamo a vedere un film leggero e spensierato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi sembra un\u2019ottima idea! Perfetto, ci vediamo alle 17 Teodolinda!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Conosco Giorgia dalla prima elementare. Eravamo compagne di banco il primo giorno di scuola, poi ci hanno divise, chiacchieravamo troppo. Ci abbiamo riprovato in prima media, ma, dopo qualche settimana, la storia si \u00e8 ripetuta. Solo al liceo siamo riuscite a sederci finalmente vicine, senza che qualcuno volesse separarci.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo sempre state il giorno e la notte: lei estroversa, diretta, chiassosa, vulcanica, io introversa, calma, riflessiva, taciturna. A scuola se la cavava, minimo sforzo per ottenere una sufficienza, mentre io ero la secchiona della classe e passavo ore infinite sui libri. Mi stup\u00ec quando qualche mese prima della maturit\u00e0 mi disse \u201cFar\u00f2 il test per entrare a Medicina\u201d. Lei che non aveva mai aperto un libro?! Come avrebbe fatto?! Il tempo le diede ragione.<\/p>\n\n\n\n<p>110 e Lode con un percorso rapido e brillante, proprio come lei! Ora \u00e8 un chirurgo in pronto soccorso, chi l\u2019avrebbe mai detto?! Di certo non la madre, che passava notti insonni ad aspettarla quando andava a ballare e tornava alle 6 di mattina.<\/p>\n\n\n\n<p>Direi che \u00e8 ora di prepararsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi butto sotto il getto di acqua calda, insapono bene i capelli e cerco di rilassarmi un po\u2019. Chiss\u00e0 come sar\u00e0 la giornata di lavoro di Guido?! L\u2019ho sentito di corsa oggi e non immagino ci\u00f2 che stia passando. Mi dispiace, poteva essere una giornata di riposo per entrambi, ma quando il dovere chiama, non si pu\u00f2 dire di no.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendo la mia borsa, metto dentro una bottiglietta d\u2019acqua, chiavi della macchina e sono pronta per andare a prendere Giorgia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>10 minuti e sono da te!\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ci provo, le mando un messaggio, ma so che mi far\u00e0 aspettare come al solito.<\/p>\n\n\n\n<p>Incredibile, ma vero: la vedo in lontananza, il suo caschetto biondo e scapigliato \u00e8 inconfondibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Riconosce la macchina ed inizia a sbracciarsi, come se avesse paura di non essere trovata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 cos\u00ec buffa! Non riesce a non farmi sorridere! Metto la freccia ed accosto. Si fionda in macchina e mi abbraccia come non faceva da anni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSembrerebbe che io ti sia mancata!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSembrerebbe che io non ti sia mancata per niente!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ci guardiamo e scoppiamo a ridere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAndiamo! Trovare parcheggio sar\u00e0 un\u2019impresa.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Non mi piace andare in quei cinema nuovi e altamente tecnologici, quelli dei centri commerciali, con poltrone nere di pelle pi\u00f9 confortevoli del mio letto.<\/p>\n\n\n\n<p>No, a me piace soffrire su una scomoda poltrona rossa di velluto, in una di quelle piccole e vecchie sale in cui andavo da ragazza e che, all\u2019epoca, sembrava il meglio che si potesse desiderare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho gi\u00e0 preso i biglietti online, cos\u00ec ho potuto scegliere quei posti centrali che tanto amo, da dove lo schermo si vede interamente e senza dover assumere posizioni strane.<\/p>\n\n\n\n<p>Riesco a parcheggiare la macchina proprio nella via parella al cinema, oggi sembra che la giornata sia fortunata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAllora, esci ancora con quel Guido?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi, continuiamo a frequentarci. Mi fa stare bene.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIo ti capisco poco. Non doveva essere una cosa di una sera, massimo due?!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerte volte le situazioni prendono pieghe inaspettate ed io non voglio farmi troppe domande. Non saprei spiegartelo, \u00e8 qualcosa di perfetto cos\u00ec com\u2019\u00e8!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo capito, \u201calchimia\u201d stratosferica! Ed oggi dove sta? Non mi dire che lavora, perch\u00e9 questa storia \u00e8 vecchia!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGiorgia, come fai a non capire?! Una come te che lavora tutto il giorno tutti i giorni, non comprende il lavoro altrui?! Ci sono delle emergenze anche fuori dall\u2019ospedale. Orari assurdi anche se non lavori in pronto soccorso.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSecondo me c\u2019\u00e8 sempre una via di mezzo. Sai meglio di me che, certe volte, l\u2019impegno lavorativo \u00e8 una bella scusa. Ma se sta bene a te, chi sono io per giudicare?!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEcco, appunto, va benissimo cos\u00ec! E se ci\u00f2 che stai cercando di dirmi \u00e8 che pensi che ci sia anche un\u2019altra donna, per me non \u00e8 un problema. Guido mi rende felice e questo ora mi basta.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019espressione di Giorgia dice tutto, ma non ho voglia di affrontare questo discorso e per me sarebbe difficile spiegarle la sensazione di serenit\u00e0 che provo ogni volta che sono con lui. Quando si \u00e8 fuori da una dinamica, non si pu\u00f2 comprendere in pieno ci\u00f2 che unisce realmente due persone e forse si pu\u00f2 anche non condividere.<\/p>\n\n\n\n<p>Riusciamo ad entrare in sala con 10 minuti di anticipo. Giusto il tempo di vedere qualche pubblicit\u00e0. Come di consueto, Giorgia fa cadere parte dei pop-corn a terra, mentre cerca di sistemarsi sulla sua poltrona vintage.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDai, facciamoci un selfie, lo pubblico subito su Instagram! Questo momento deve rimanere scolpito sui social!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTu non sei normale! Perch\u00e9 tutti dovrebbero sapere dove siamo? Io non comprendo questa mania di dover dare in pasto alla gente tutti i pezzi di vita di una persona. A quale scopo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei veramente una boomer ed anche bacchettona! Allora, oggi farai qualcosa di diverso! Io voglio ricordarmi di questo pomeriggio con te, quindi condivideremo la nostra uscita con il mondo!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Una battaglia persa! Mi presto per il selfie da far circolare sui social, che vedranno non so quante persone (almeno tutti i 2500 followers di Giorgia e forse 20 dei miei 280).<\/p>\n\n\n\n<p>Le luci iniziano ad affievolirsi fino a spengersi. Finalmente la proiezione inizia e posso rilassarmi!<\/p>\n\n\n\n<p>Le persone continuano ad entrare in sala, facendosi luce con il cellulare. Sono tutti abituati alle lunghe pubblicit\u00e0 e non pensano che un film possa iniziare con puntualit\u00e0. Intravedo avvicinarsi alla mia sinistra i proprietari dei posti accanto al mio. Con la coda dell\u2019occhio vedo la sagoma di un lui sedersi e sento la voce di una lei seguirlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi immergo completamente nel film e stranamente anche Giorgia \u00e8 presa e silenziosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il protagonista scivola in una pozzanghera, rovinando il suo nuovo completo da lavoro, comprato con i suoi ultimi e pochi risparmi. Mi lascio andare ad una risata di cuore, non popolare, infatti sorrido solo io ed il mio vicino. Che cosa incredibile, quella risata mi \u00e8 proprio familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Improvvisamente mi rivedo sul divano, abbracciata a Guido, mentre guardiamo \u201cSmetto quando voglio\u201d ed iniziamo a ridere nello stesso istante. Abbiamo un umorismo tutto nostro e, stranamente, ci divertono le stesse cose. Si, forse se penso ai momenti pi\u00f9 belli passati con lui, sono quelli in cui ci siamo ritrovati a guardarci scoppiando in una risata contagiosa, una di quelle che non riesci a placare e che ti fa uscire anche delle lacrime di gioia. Una di quelle che poi ti porta a sfiorarti, ad abbracciarti, a pensare \u201ccome sto bene\u201d, ad un vortice che dagli sguardi attraversa e coinvolge i corpi, le anime, e ti ritrovi di nuovo in un incastro perfetto che ti d\u00e0 aria invece di togliertela.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella risata, tanto vera quanto unica, non riesco a togliermela dalla testa.<\/p>\n\n\n\n<p>Istintivamente mi giro, cerco di focalizzare, sgrano gli occhi, non posso pensare sia vero!<\/p>\n\n\n\n<p>Guido \u00e8 seduto al mio fianco e me ne accorgo solo ora. Il mio cuore inizia a battere velocemente, quel mix di rabbia, delusione ed insensatezza mi pervade.<\/p>\n\n\n\n<p>Penso si sia sentito osservato, si gira verso di me ed i nostri sguardi finalmente si incrociano, illuminati da uno schermo di un cinema. E pensare che in tutti questi mesi non abbiamo mai pensato di andarci insieme. Dai suoi occhi trapela imbarazzo, come se si trovasse nudo in mezzo la strada, sono sconvolti quanto lui, chiedono scusa.<\/p>\n\n\n\n<p>Avvicino l\u2019indice alla mia bocca, facendogli segno di rimanere in silenzio e mi volto a guardare il film.<\/p>\n\n\n\n<p>Ormai non seguo pi\u00f9 la trama.<\/p>\n\n\n\n<p>Mangio compulsivamente i pop-corn, con la consapevolezza di sentirmi osservata, ma il mio sguardo \u00e8 perso nel nulla delle immagini che scorrono di fronte a me.<\/p>\n\n\n\n<p>Titoli di coda. Le luci lentamente si accendono. <\/p>\n\n\n\n<p>Mi volto lentamente a sinistra e lui \u00e8 l\u00ec che mi osserva. Scuoto la testa, gli faccio comprendere di non dire nulla ed andare. A testa bassa, si alza e va via, cercando di far muovere velocemente anche quella ragazza saltellante ed entusiasta seduta al suo fianco.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLinda cosa hai?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerte volte bisogna fare i conti con la realt\u00e0, mia cara Giorgia! Ma non ci pensiamo! Andiamo a mangiarci una pizza?!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBah, sei ancora pi\u00f9 strana del solito! Certo, andiamo!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Sento il telefono vibrare nelle mie mani.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Perdonami, se puoi!\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mi viene da vomitare dal nervoso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Certe volte nella vita basta essere onesti e lo sai che io non amo le prese in giro. Non serviva dire di dover lavorare. Nonostante tutto, noi non siamo niente ed io questo lo so bene.<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Non \u00e8 proprio cos\u00ec e forse l\u2019ho capito solo adesso.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Guardo la mia immagine riflessa sul vetro della porta d\u2019uscita del vecchio cinema e forse lo comprendo anche io solo adesso, forse troppo tardi.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_59704\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59704\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1, 2, 3, 4\u2026 si, quattro colonne di panni da sistemare. 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