{"id":59660,"date":"2026-05-21T17:58:58","date_gmt":"2026-05-21T16:58:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59660"},"modified":"2026-05-21T17:58:59","modified_gmt":"2026-05-21T16:58:59","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-anime-palindrome-in-grassetto-di-gaetano-cerracchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59660","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Anime palindrome in grassetto&#8221; di Gaetano Cerracchio"},"content":{"rendered":"\n<p>                                             <strong>Amor a Roma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>                 <strong>10\/02\/2001<\/strong>   (Da ragazzi)<\/p>\n\n\n\n<p>A volte succede cos\u00ec: ascolti una risata e vuoi sentirla di nuovo, desideri che ti accompagni impalpabile e ti segua sempre. Brami perch\u00e9 quel suono diventi la colonna sonora della tua vita&#8230; <\/p>\n\n\n\n<p>Guardava il tabellone, nella stazione di Roma, quando sent\u00ec una risata e si volt\u00f2, era bellissima. Tent\u00f2 di conoscerla.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCome ti chiami?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<strong>Elisa Basile<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAllora siamo destinati a stare insieme per tutta la via. Anche io ho cognome e nome che formano un palindromo: <strong>Odracci Riccardo<\/strong>. Di dove sei?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<strong>Orero<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIncredibile\u2026 io sono di <strong>Ateleta<\/strong>. Tutti i palindromi cospirano per farci innamorare, anche la data di oggi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei ci pens\u00f2 incuriosita e prontamente replic\u00f2: \u00abSiamo come i miei amici <strong>Otto e Anna<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCio\u00e8?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<strong>Otto ama Anna<\/strong> e viceversa, proprio come nella frase palindroma\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Scoppiarono in una risata. Anche a lei lui piaceva, lo fece capire <strong>e lo rap\u00ec di parole<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Erano giovani, belli e le loro risate rimbalzavano tra le mura della stazione, unendosi in un lieve eco che, volteggiando come in una danza, trasmetteva gioia a chi lo sentiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui la guardava incantato pensando: <strong>\u00e8 sorella alle rose<\/strong> e ha i capelli d\u2019<strong>oro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di partire si scambiarono tanti baci e i numeri di cellulare con la promessa di rivedersi presto, anche se entrambi pensarono: \u201c<em>Sar\u00e0 difficile frequentarci, non abitiamo vicini, ma <strong>a<\/strong><strong>i lati d\u2019Italia<\/strong>\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2, poco dopo, a lui rubarono il cellulare, mentre lei segn\u00f2 il numero su un biglietto che perse sul treno.<\/p>\n\n\n\n<p>                 <strong>22\/02\/2022<\/strong>   (Adulti)<\/p>\n\n\n\n<p>Trascorsero molti anni e per uno strano scherzo del destino Riccardo ricapit\u00f2 nello stesso posto. Pens\u00f2: \u201c<strong><em>Mai rimiriam <\/em><\/strong><em>gli stessi luoghi senza venire assaliti dal passato. Qui, poi, <strong>\u00e8 raro passare per assaporare <\/strong>i miei ricordi<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ramment\u00f2 quel giorno in cui aveva conosciuto quella ragazza <strong>e la tela letale<\/strong> dell\u2019oblio calata sul sipario della loro storia durata solo un breve momento infinito.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Oggi, per\u00f2, \u00e8 un\u2019altra data palindroma, sicuramente mi porter\u00e0 fortuna<\/em>\u201d, sospir\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019improvviso, non ci poteva credere, riconobbe da lontano quella stessa risata udita anni prima.<\/p>\n\n\n\n<p>Acceler\u00f2 sempre di pi\u00f9 il passo, controllando come un <strong>ossesso <\/strong>a uno a uno i vari volti degli sconosciuti che incontrava; correva da una parte all\u2019altra, non riusciva a capire da dove provenisse quella risata, sembrava guidato da un <strong>radar<\/strong>, alla ricerca di quel suono.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019improvviso la vide. Era pi\u00f9 bella di come ricordava. Se non la sensualit\u00e0 personificata, sicuramente era la pi\u00f9 affascinante tra le <strong>sorelle dell\u2019eros<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma gli anni, come erano passati per lui, erano trascorsi anche per Elisa. Lui non aveva abbandonato lo stile casual e forse era ancora un po\u2019 immaturo. Lei, invece, era passata dai jeans ai completi eleganti e diventata molto sofisticata. D\u2019altra parte si era appena fidanzata con un giovane professionista e gi\u00e0 progettava il matrimonio.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei sembr\u00f2 infastidita da quell\u2019incontro: pareva non ricordare o forse non voleva rammentare, ma per non essere scortese rispose con un sorriso e un formale:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIo sto bene <strong><em>e tu? La salute<\/em><\/strong><em>?<\/em>\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 la conversazione non proseguiva, lui chiese: \u00abAncora <strong>Otto ama<\/strong> <strong>Anna<\/strong> e viceversa? Almeno loro due sono felici?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<strong>E l\u2019am\u00f2 male<\/strong>\u00bb, rispose lei arrabbiata, \u00abcon il tempo<strong> i brevi diverbi <\/strong>sono diventati sempre pi\u00f9 gravi e si sono lasciati\u00bb. Continu\u00f2: \u00ab<strong>Otto<\/strong> era diventato possessivo ed <strong>era geloso: Anna os\u00f2 legare<\/strong>!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Forse c\u2019\u00e8 stato un equivoco: \u00abLei parlava di forti leg\u00e0mi e lui cap\u00ec l\u00e8gami\u00bb, fece la battuta, ma lei non grad\u00ec e mentre lui parlava, pensava: \u00ab<strong>E ti ritiri te?<\/strong>\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo invece, pens\u00f2 che se lo avesse fatto Elisa, lui avrebbe accettato volentieri ci\u00f2, per stare sempre con lei. Anzi gli si profil\u00f2 davanti agli occhi una stana immagine: lui che la legava a s\u00e9 perch\u00e9 <strong>era donna d\u2019annodare<\/strong> con i nastri dell\u2019amore; poi poich\u00e9 <strong>era timida ad imitare<\/strong><em>,<\/em> lui che le comandava: \u00ab<strong>Annoda, donna!<\/strong>\u00bb<strong><em> <\/em><\/strong>Ma tutto si interrompeva perch\u00e9 nella fantasia subentrava la faccia stupita di Anna che, pensando a uno strano gioco erotico, rimproverava: \u00ab<strong>Or evitate i vizi vietati, vero<\/strong>?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Ridendo, cominci\u00f2 a raccontarle il suo sogno a occhi aperti, ma si interruppe quando vide il volto annoiato di lei che pensava: \u201c<em>Questo qui lo ricordo appena, <strong>eppure le ruppe <\/strong>le scatole<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, quando chi ama non \u00e8 amato, sempre <strong>\u00e8 l&#8217;ora per am\u00e0re parole<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei chiuse la conversazione: \u00abHo il treno <strong>e tra poco parte<\/strong>, perci\u00f2 <strong>ora corro, caro<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre si allontanava, lui grid\u00f2: \u00abPrima potevamo sentirci con telefonate o <strong>sms<\/strong>, ma ora che c\u2019\u00e8 internet e siamo diventati <strong>eterni in rete<\/strong><em>,<\/em> potremmo contattarci facilmente. Mi ricordi il tuo numero?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon ti preoccupare, conservo ancora il tuo. Ti chiamer\u00f2 io\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Allontanandosi con passo celere lei pens\u00f2: \u201c<strong><em>\u00c8 cane tenace<\/em><\/strong><em>, spero che non mi segua<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo cap\u00ec che non l\u2019avrebbe mai pi\u00f9 rivista e gli vennero in mente versi palindromi, rari da trovare per i migliori <strong><em>ingegni, <\/em><\/strong>&nbsp;ma essendo molto triste, tali <strong><em>inni<\/em><\/strong> diventarono <strong><em>arte tetra<\/em><\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong><em>\u00c8 la morte tetro male<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>e la temo come tale.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 <strong><em>\u00e8 l\u2019amore vero male\u201d<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel treno, durante il ritorno, ebbe un solo pensiero: \u201c<strong><em>Ero malato. Idiota l\u2019amore\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le lacrime, che gli graffiavano il volto, suggerirono un\u2019ultima riflessione: \u201cNel mio cuore<em> <strong>accese carboni, ma cade da camino brace secca<\/strong>, <\/em>ora\u201d, e lentamente smise di tormentarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>                 <strong>03\/02\/2030<\/strong>   (L\u2019ultimo incontro)<\/p>\n\n\n\n<p>Pass\u00f2 ancora qualche anno e, ancora una volta, Riccardo si ritrov\u00f2 nella stessa stazione di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricord\u00f2 quel giorno in cui aveva conosciuto quella ragazza per cui aveva patito. Circa i versi composti all\u2019esito del loro ultimo incontro, pens\u00f2: \u201c<strong><em>E so, c\u2019\u00e8 l\u2019arte, vive e vive tra le cose<\/em><\/strong><em>, ma a me quei versi sono usciti davvero brutti, ero proprio scemo in quei tempi<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Era difficile riconoscere in lui quel ragazzo spensierato del tempo trascorso. Aveva creato una start-up dal nulla, con enorme successo. Ormai era sempre pi\u00f9 indaffarato e il suo nuovo benessere economico era palese nei modi e nell\u2019abbigliamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Doveva partire verso le <strong>11<\/strong>, ma vi era uno sciopero intermittente dei treni. <strong>All\u2019una, nulla.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pens\u00f2: \u201cVi \u00e8 un\u2019<strong>afa<\/strong> atroce<strong> e la sete sale<em>, <\/em><\/strong>meglio andare a bere qualcosa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dirigendosi verso il bar, urt\u00f2 una signora che gli chiese: \u00abMi riconosci?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>La scrut\u00f2, il viso gli era estraneo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSono Elisa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo\u201d, rimugin\u00f2, \u201cnon pu\u00f2 essere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I loro pensieri furono diversi anche se, forse a causa del loro incontro, entrambi ricominciarono a ragionare con frasi palindrome.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei pensava: \u201c<strong><em>Ero maniaca in amore<\/em><\/strong><em>, <\/em>ma mio marito era un despota e io <strong><em>ero tutelata da tale tutore<\/em><\/strong><em>. <\/em>Appena mi ha lasciata, <strong>ero l\u2019odio poi dolore<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui, al contrario, rifletteva sul fatto che aveva sbagliato a pensare per tanto tempo a lei, chiedendosi: \u201c<strong><em>Ove vivevo?<\/em><\/strong> \u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto entrambi immaginarono la seguente conversazione:<\/p>\n\n\n\n<p>       Elisa come dal punto 1 al 15.<\/p>\n\n\n\n<p>1. Lei: Ciao.<\/p>\n\n\n\n<p>2. Lui: Aspettavo questo momento. Finalmente si \u00e8 realizzato!<\/p>\n\n\n\n<p>3. Lei: Vuoi che vada via?<\/p>\n\n\n\n<p>4. Lui: Non dire idiozie, assolutamente no!<\/p>\n\n\n\n<p>5.Lei: Non ho fatto altro che pensarti. Per te vale lo stesso?<\/p>\n\n\n\n<p>6. Lui: Me lo chiedi pure!<\/p>\n\n\n\n<p>7. Lei: Se ci mettessimo insieme mi tradiresti?<\/p>\n\n\n\n<p>8. Lui: Solo immaginarlo mi farebbe stare male.<\/p>\n\n\n\n<p>9. Lei: Vuoi ancora baciarmi?<\/p>\n\n\n\n<p>10. Lui: Ci\u00f2 \u00e8 sicuro.<\/p>\n\n\n\n<p>11. Lei: Il mio ex&nbsp; mi ha fatto soffrire. Tu faresti lo stesso?<\/p>\n\n\n\n<p>12. Lui: Si vede che non mi conosci&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>13. Lei: Posso fidarmi di te?<\/p>\n\n\n\n<p>14. Lui: S\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>15. Lei: Caro&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>       Riccardo, invece, rileggendo lo stesso dialogo a ritroso, dal punto 15 al punto 1.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 il colloquio si svolse in modo diverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei inizi\u00f2: \u00abAnche nel nostro ultimo incontro io ti <strong><em>recai piacer<\/em><\/strong> m\u2019hai detto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Appunto<\/em>\u201d, rimugin\u00f2 Riccardo, \u201c<em>mai detto<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque, entrambi ricordarono il loro primo incontro e quando a Elisa sfugg\u00ec una risata, Riccardo non riconobbe quel suono che, in passato, lo aveva stregato.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante il dialogo le loro risate, che da giovani <strong>erano usi suonare<\/strong><em>,<\/em>non avevano pi\u00f9 la stessa armonia che prima si diffondeva soavemente: l\u2019<strong><em>eco, vana voce<\/em><\/strong>, ora svaniva.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019era imbarazzo nella conversazione e lei si lasci\u00f2 sfuggire: \u00abAncora oggi cerco il vero amore e, <strong>illusa, fingo sogni fasulli<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui, non sapendo cosa rispondere, si limit\u00f2 a dire: \u00ab<strong>E tu sopporti troppo su te<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abChe sbaglio\u00bb continu\u00f2 Elisa \u00abnon rivederci pi\u00f9 dopo quella volta\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<strong>E noi, sull\u2019illusione<\/strong> di ci\u00f2 che \u00e8 stato, abbiamo vissuto fantasie inutili. Ora scusa, devo andare, il mio treno sta partendo.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>La salut\u00f2 e si allontan\u00f2 velocemente, mentre lei gli chiedeva: \u00abMi ricordi il tuo numero?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon ti preoccupare, conservo ancora il tuo. Ti chiamer\u00f2 io\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si rividero pi\u00f9 e, per i due, <strong>\u00e8 l\u2019ora per avare parole<\/strong>: la loro storia finisce qui.<\/p>\n\n\n\n<p>                 Cosa insegna questo racconto?<\/p>\n\n\n\n<p>Che partendo da punti opposti si pu\u00f2 avere la stessa lettura della vita, come accade nei palindromi.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, il tempo non \u00e8 sempre d\u2019accordo e le persone possono giungere alle stesse verit\u00e0 in momenti diversi, ma senza possibilit\u00e0 di incontrarsi veramente. Le situazioni, a volte, creano un\u2019<strong>aibofobia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 non sempre accade ci\u00f2; in tutti i tempi e in ogni luogo ci sar\u00e0 sempre una felice storia d\u2019amore da raccontare, perch\u00e9 l\u2019amore \u00e8 un\u2019opera d\u2019arte che si realizza quando due anime si fondono.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altra parte, tutti sanno<strong> <\/strong>che l\u2019unico comando che Cupido rivolge a qualsiasi amante \u00e8 palindromo: \u00ab<strong><em>Ama!<\/em><\/strong>\u00bb<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_59660\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59660\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amor a Roma 10\/02\/2001 (Da ragazzi) A volte succede cos\u00ec: ascolti una risata e vuoi sentirla di nuovo, desideri che ti accompagni impalpabile e ti segua sempre. Brami perch\u00e9 quel suono diventi la colonna sonora della tua vita&#8230; Guardava il tabellone, nella stazione di Roma, quando sent\u00ec una risata e si volt\u00f2, era bellissima. Tent\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_59660\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59660\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":40219,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[],"class_list":["post-59660","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59660"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/40219"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59660"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59888,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59660\/revisions\/59888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}