{"id":5958,"date":"2011-04-27T17:09:31","date_gmt":"2011-04-27T16:09:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=5958"},"modified":"2011-04-27T17:13:37","modified_gmt":"2011-04-27T16:13:37","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-un-amore-rimandato-un-amore-ormai-perduto-di-jessica-mannelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=5958","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Un amore rimandato, un amore ormai perduto&#8221; di Jessica Mannelli"},"content":{"rendered":"<p>Un cambio capitolo corrisponde a una svolta di fatti. Un qualcosa che imprime il tuo cuore di battiti indimenticabili.<\/p>\n<p>Io, il cambiamento non lo conoscevo. Avevo orari fissi per tutti miei trent\u2019anni.<\/p>\n<p>In uno sbaglio del tempo, io scoprii la svolta dei miei passi.<\/p>\n<p>La mia storia, parte di un universo fuori dal mondo, ed io voglio raccontarvi l\u2019evento che mi present\u00f2 all\u2019amore.<\/p>\n<p><em>Camminavo con la mente tra le nuvole. Ero leggermente arrabbiato perch\u00e9 il pullman delle 7: 30 era arrivato dieci minuti in ritardo. <\/em><\/p>\n<p><em>Non amo essere in ritardo, non amo il cambiamento anche se si tratta di qualche minuto.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutto deve accadere all\u2019ora stabilita.<\/em><\/p>\n<p><em>Arrivai al bar\u00a0, ma\u00a0non\u00a0fui il primo e mi irritai maggiormente.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Il solito, Lucia&gt;&gt; dissi senza salutare la cameriera e accomodandomi nel mio solito tavolino nell\u2019angolo a sinistra del bancone.<\/em><\/p>\n<p><em>Appena mi sedetti notai che davanti a me, tre tavoli pi\u00f9 in l\u00e0, c\u2019era una splendida donna.<\/em><\/p>\n<p><em>Capelli neri e mossi, un viso di porcellana e labbra succose d\u2019amore, non vidi gli occhi\u00a0perch\u00e9 portava gli occhiali da sole, ma li immaginai bellissimi di un nero notte.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Eccoti John&gt;&gt; sussurr\u00f2\u00a0Lucia porgendomi un caff\u00e8 macchiato e una brioche.<\/em><\/p>\n<p><em>Le accennai un sorriso, senza guardarla.<\/em><\/p>\n<p><em>Ero ipnotizzato davanti alla bellezza di porcellana, che non riusc\u00ec a rispondere alla cameriera. <\/em><\/p>\n<p><em>In un minuto mi ritrovai innamorato e il minuto dopo gi\u00e0 colto da una delusione, era troppo bella per me.<\/em><\/p>\n<p><em>Rimasi, come ero solito fare, dieci minuti al bar.<\/em><\/p>\n<p><em>Ero dispiaciuto, sarei rimasto tutto il giorno a guardare la Dea di tre tavolini pi\u00f9 in l\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>La mia vita mi guid\u00f2 sui miei soliti cammini e la giornata vol\u00f2.<\/em><\/p>\n<p><em>Il giorno dopo decisi di andare a piedi al bar, solo per ritardare di dieci minuti e\u00a0poter rincontrare\u00a0la donna.<\/em><\/p>\n<p><em>Fui felice quando vidi che era seduta allo stesso posto del giorno precedente.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019ammirai e vidi che aveva al suo fianco un giovane esemplare di pastore tedesco.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi avvicinai e mi inchinai ad accarezzarlo.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;\u00c8 bellissimo il suo cane. <\/em><\/p>\n<p><em>Come si chiama?&gt;&gt; le chiesi.<\/em><\/p>\n<p><em>Lei guardava dritto davanti a s\u00e9\u00a0e pensai che fossi stato scortese, poi la donna esib\u00ec uno dei migliori sorrisi d\u2019angelo e disse: \u201cGuide, \u00e8 un nome inglese e io sono Linda tu invece?\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;John&gt;&gt; dissi timidamente, trovandomi fuori luogo, sudavo. <\/em><\/p>\n<p><em>Guardai l\u2019orologio e poi la donna, ma lei fissava sempre dritto davanti a s\u00e9.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cSono troppo brutto per un tale bellezza\u201d pensai e borbottai un saluto.<\/em><\/p>\n<p><em>Ogni mattina mi sedevo al mio tavolo e la guardavo mangiare, sognavo episodi d\u2019amore con lei.<\/em><\/p>\n<p><em>Quasi non respiravo per non rovinare quella perfezione.<\/em><\/p>\n<p><em>Tornavo ogni sera a casa con una mano che strappava il mio cuore. A volte piangevo pure e sgridavo Dio per avermi fatto cos\u00ec brutto.<\/em><\/p>\n<p><em>La mattina mi resi conto che era meglio smettere di incontrare la donna, mi aveva sconvolto il tempo della mia vita.<\/em><\/p>\n<p><em>Allora cercai di non incontrarla, ma il destino fece in modo che la vedessi.<\/em><\/p>\n<p><em>Indossava un vestito nero che le faceva risaltare\u00a0la pelle chiara e liscia.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Lucia<\/em><em>\u00a0sai gi\u00e0 cosa voglio!&gt;&gt; le dissi, dirigendomi al mio tavolino, senza guardare Linda.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;John, sei tu&gt;&gt; disse la Dea.<\/em><\/p>\n<p><em>Fu come un sogno e il tempo stacc\u00f2 le sue precise lancette, fermando le parole nell\u2019aria.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Si!&gt;&gt; le urlai, all\u2019improvviso quei tre tavoli che ci dividevano erano diventati tre montagne insuperabili.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi ero paralizzato dalla felicit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Se vuoi possiamo fare colazione assieme&gt;&gt; disse Linda cercando di scacciare l\u2019imbarazzo che le colorava di rosa le guance.<\/em><\/p>\n<p><em>Silenzio. Il mio cuore inizi\u00f2 a danzare a ritmo brasiliano.<\/em><\/p>\n<p><em>Io sorrisi e, cercando di non farmi vedere sorpreso, mi avvicinai.<\/em><\/p>\n<p><em>Vidi che il cane era poco tranquillo, allora lo accarezzai.<\/em><\/p>\n<p><em>Lei sorrise e io mi sedetti cercando di non far sentire la mia presenza in quel quadretto perfetto.<\/em><\/p>\n<p><em>Le volevo dire che l\u2019amavo, che al mondo non esiste nulla di cos\u00ec bello, ma mi sentii stupido e troppo brutto per Linda.<\/em><\/p>\n<p><em>Chiacchierammo per molte e molte mattine e io ero felice, mi bastava starle vicino.<\/em><\/p>\n<p><em>A volte volevo sfiorarle la mano, oppure toglierle gli occhiali, ma alla fine la osservavo senza far rumore e senza farglielo notare.<\/em><\/p>\n<p><em>Una mattina mi svegliai e decisi che mi sarei dichiarato.<\/em><\/p>\n<p><em>Camminavo quasi saltellando, era da un po\u2019 che non portavo pi\u00f9 l\u2019orologio e lasciavo che fosse il destino a decidere il momento per ogni mia azione.<\/em><\/p>\n<p><em>Arrivai al bar e il vuoto si mischi\u00f2 al mio cuore. Linda non c\u2019era.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi rassicurai dicendomi che aveva avuto un contrattempo.<\/em><\/p>\n<p><em>La mattina dopo, la mia Dea manc\u00f2 ancora e iniziai a sentirmi irritato.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi aveva lasciato, senza rivolgermi nemmeno un saluto. Sono brutto, ma ho un cuore.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;John come sta Linda?&gt;&gt; mi chiese la cameriera, riportandomi alla realt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Scusa? E che ne so io.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 sparita, non mi ha nemmeno salutato&gt;&gt; le dissi chiudendomi come un bambino col muso.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Allora non lo sai? Guarda che ieri \u00e8 stata investita&gt;&gt; poi fece una pausa e come se avesse letto nella mente, continu\u00f2:\u201dSi trova all\u2019ospedale San Marco, corri va&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>Rimisi i miei pensieri in ordine e con la speranza stretta in pugno, corsi veloce.<\/em><\/p>\n<p><em>Arrivai in ospedale e il mio cuore si spense in un profondo dolore.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt; Perch\u00e9, perch\u00e9&gt;&gt; urlai. <\/em><\/p>\n<p><em>I dottori non hanno avuto tempo per curarla. <\/em><em>\u201cDio, un giorno non basta per salvare una vita\u201d pensai.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0Il dottore che mi aveva dato la notizia mi guardava dispiaciuto.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Venga, le concedo un minuto per salutarla&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>Guardavo tutto il mondo appannarsi tra le mie lacrime, mentre ci dirigevamo\u00a0verso il\u00a0letto di morte dell\u2019angelo.<\/em><\/p>\n<p><em>Vidi che un uomo le teneva la mano e piangeva. Pensai che fosse suo marito e che forse non avevo il diritto di amarla.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi voltai per seguire fuori dalla stanza il dottore, ma l\u2019uomo mi disse: \u201cNo, non se ne vada. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 stato un incidente, lei si \u00e8 buttata sotto la mia auto.<\/em><\/p>\n<p><em>Cercava di riprendersi il suo cane\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Ci teneva molto a Guide&gt;&gt; dissi tra me.<\/em><\/p>\n<p><em>Decisi che volevo vedere almeno una volta i suoi occhi.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi avvicinai al letto e l\u2019uomo usc\u00ec dalla stanza per non disturbare il mio addio.<\/em><\/p>\n<p><em>Baciai le mani di Linda, poi le sue labbra serrate e in fine il suo cuore con le pile scariche di vita.<\/em><\/p>\n<p><em>La sfiorai dolcemente e infine le aprii le palpebre.<\/em><\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 l\u2019amore?<\/p>\n<p>\u00c8 un attimo di creazione, \u00e8 il pi\u00f9 bel ritornello di una canzone che non smette di suonare la nostra mente.<\/p>\n<p>\u00c8 una parola che non si ferma dopo averla pronunciata.<\/p>\n<p>\u00c8 uno sguardo.<\/p>\n<p>Quel giorno, scoprii che l\u2019amore \u00e8 cieco e non solo lui, ma anche la mia cara Linda.<\/p>\n<p>Almeno tu, non rimandare mai a domani.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5958\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5958\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un cambio capitolo corrisponde a una svolta di fatti. 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