{"id":59554,"date":"2026-05-16T22:08:44","date_gmt":"2026-05-16T21:08:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59554"},"modified":"2026-05-16T22:08:45","modified_gmt":"2026-05-16T21:08:45","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-bontown-di-fabio-altadonna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59554","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Bontown&#8221; di Fabio Altadonna"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cAlmeno adesso tiene la bocca chiusa\u201d. Cos\u00ec Jack consolava, con la sua caratteristica empatia, la cara amica Clara quando si seppe della notizia. Ugo, suo promesso sposo, noto a tutti i conoscenti per la sua costanza nel mostrare la prima fase della digestione ai fortunati commensali di turno, era morto ammazzato. Le circostanze erano nebulose, nessuno riusciva a ipotizzare un possibile movente dell\u2019assassinio. Ma quello era solo l\u2019ultimo di una insolita serie di omicidi, che da settimane rendeva la vita a Bontown pi\u00f9 interessante. Le vittime erano persone comuni, senza particolari scheletri nell\u2019armadio, e trovare una pista sembrava impossibile. Puntualmente l\u2019equipe responsabile delle indagini arrivava per ispezionare la scena del crimine, cercando punti di connessione tra i vari delitti. Le dinamiche erano sempre diverse: Ugo sembrava essere stato colpito sui denti e poi sulla nuca, Robert (il fortunato precedente) era stato annegato, per citarne alcune. Ma le reali indagini non si svolgevano in commissariato. Ogni domenica l\u2019intelighenzia del paese si ritrovava al bar \u201cCircolino\u201d. L\u00ec ci si poteva dedicare a interessanti attivit\u00e0, come bere del buon vino, ballare con chi fosse ancora in grado, intrattenersi in sempreverdi giochi di carte e scommettere, discutendo amabilmente, su quali sarebbero state le modalit\u00e0 del prossimo brutale omicidio. Era stato ideato un complicatissimo sistema a punti, diviso in varie categorie. Si poteva vincere indovinando la data del ritrovamento, il suo luogo, l\u2019arma impiegata. E ovviamente il premio massimo spettava a chi prevedeva il morto, da cui il nome del gioco \u201cAzzecca il morto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon me ne voglia la signora Medea ma spero che sia lei la prossima. Si lamenta solo, ogni volta che si muove gli \u2018ahi\u2019 li sente tutto il quartiere. Io pregherei di essere ammazzato se fossi ridotto cos\u00ec. Con lei basterebbe una spintarella e pace, tutto finito.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei veramente senza cuore Hal\u2026 Vabb\u00e8 scriviamo qua nella scheda\u2026?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cInvece secondo me dovrebbe essere Bob, il postino.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOk segno Bob\u2026.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec! Quel coglione blocca sempre il traffico. Capisco che devi fermarti spesso, ma dico, accosta come dio comanda quel furgoncino di merda! Lo lascia sempre in mezzo al cazzo, con il suo adesivo giallo da coglione. Bisognerebbe investirlo mentre \u00e8 l\u00ec dentro quel demente.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOk, ok, segno anche per te Bob, Clemente?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec si, cazzo segna! Che sia investito anche!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHai pagato solo per indovinare il morto\u201d puntualizz\u00f2 Norman con la penna in mano.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAh fanculo, lascia stare allora, vai tu Jack.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGuarda secondo me dovresti essere tu il prossimo, segna Clemente, Norman.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Clemente la prese con insolita sportivit\u00e0. \u201cChe cazzo dici, stronzo, fatti fottere, Norman, cambia il mio e metti questo qua, se non ti ammazzano ti ammazzo io\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Marted\u00ec Clemente fu trovato ucciso. La sua lingua, troncata di netto con precisione chirurgica, era stata riposta con un\u2019insolita cura vicino al capo della vittima, creando un\u2019interessante decorazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Clara, autoproclamatasi detective nella speranza di vendicare il compagno, si era recata sulla scena del delitto con Jack, il quale la liquid\u00f2 appena arrivati, tornando solo dopo diversi minuti con nelle mani uno spumante e due calici. Ebbe lo squisito tatto di offrire da bere alla furibonda amica che per\u00f2, con imperdonabile maleducazione, ritorn\u00f2 in fretta e furia in macchina, sbattendo la portiera e lasciandolo l\u00ec in piedi. Trovandosi con un bicchiere in pi\u00f9, il fortunato si volt\u00f2 verso la signora Medea \u2013 accorsa sul posto per ingannare il tempo \u2013 e propose un brindisi, dal quale la donna di sani principi non si poteva sottrarre, nonostante la fatica nell\u2019avvicinare il bicchiere alle labbra.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIo non rifiuto mai! Nemmeno dal bicchiere di un sospetto omicida! S\u00ec, dico a tutti i presenti, lui con questo morto ha vinto, si sa! Magari \u00e8 lui&#8230;\u201d un attacco di tosse durato diversi minuti le imped\u00ec di terminare la deliziosa arringa, ma il concetto fu chiaro. L\u2019attenzione della folla era ormai altrove ma lei non si perse d\u2019animo. \u201cInsomma ascoltatemi! Non ho campato 84 anni per farmi trattare cos\u00ec! Dov\u2019\u00e8 finito il rispetto per gli anziani? Mi dovreste accompagnare a casa e comprarmi la spesa ogni giorno! Se sapeste quanto mi costa alzare la voce stareste ben a sentire\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In settimana alcune voci inquinarono la serenissima Bontown. Si mormorava che Jack avesse sempre avuto una cotta per Clara, e che quindi con l\u2019omicidio precedente si fosse sbarazzato del compagno; anche l\u2019ultima morte del resto gli era stata vantaggiosa\u2026 Insomma, Jack era il sospettato numero uno. Quando domenica fu il suo turno di scommettere tutti si allontanarono, lasciandolo da solo con Norman, che rimaneva impassibile, avvolto dalla sua aura di intoccabilit\u00e0. Persino la signora Medea, con una rapidit\u00e0 inaspettata, se la diede a gambe quando stava per toccare a Jack. Ma lo scatto felino non le bast\u00f2. Sebbene avesse creato una certa distanza di sicurezza con il tavolo, Jack alz\u00f2 volutamente il suo tono di voce: \u201cMedea sar\u00e0 la prossima\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Medea sbianc\u00f2, bloccandosi con un passo ancora in aria. Ormai era troppo tardi. L\u2019assassino aveva parlato, il destino era ormai segnato e la cosa peggiore: non c\u2019era modo di incastrare il profeta. S\u00ec ud\u00ec un sussulto: \u201cAHI\u201d. La vecchia fu portata d\u2019urgenza in ambulanza, ma non c\u2019era nulla da fare. Jack si amareggi\u00f2 profondamente. Col viso spezzato dal dolore si rivolse a Norman: \u201cSenti, se muore d\u2019infarto prima che arrivi il Killer&#8230; tecnicamente la scommessa \u00e8 annullata o vinco la met\u00e0 per \u2018assist al decesso\u2019?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu messo in custodia cautelare.<\/p>\n\n\n\n<p>La cella non era cos\u00ec male ma Jack non vedeva l\u2019ora che si trovasse un altro cadavere a provare la sua innocenza. Avrebbe dovuto aspettare qualche giorno e poi avrebbe finalmente potuto scommettere e vincere quanto voleva. Ad allietare l\u2019attesa ci pens\u00f2 il suo vicino di cella, che arriv\u00f2 un paio di giorni dopo l\u2019inizio della sua detenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo, un distinto signore sulla quarantina, sedeva sulla branda inferiore con la postura di un monarca in esilio. Nonostante indossasse la consueta tuta arancione fornita dall\u2019amministrazione penitenziaria, riusciva a portarla con un\u2019eleganza sartoriale inspiegabile. Le maniche erano piegate con simmetria millimetrica; i capelli, brizzolati, sembravano non aver mai conosciuto il disordine del vento. Per qualche motivo quell\u2019uomo aveva un\u2019aria familiare, e instillava una certa simpatia in Jack.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi scusi tanto per l\u2019intrusione visiva,\u201d esord\u00ec lui inchinandosi impercettibilmente, mentre era intento a usare un fazzoletto di stoffa contrabbandato chiss\u00e0 come a mo di riga sulla finestra. \u201cMa trovo che l\u2019inferriata verticale della finestra sia inclinata di tre gradi verso sinistra\u2026 No, scusi, forse 4 gradi addirittura. Conviene con me che \u00e8 imperdonabile per il nostro decoro da detenuti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Jack rest\u00f2 sdraiato sulla branda superiore con le mani dietro la testa, intrigato dalla nuova conoscenza. \u201cIo sono qui perch\u00e9 ho previsto la morte di una vecchia signora. Lei, immagino, per aver tentato di raddrizzare la Torre di Pisa?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAh qual deliziosa ironia pungente! Tuttavia trovo che certune imperfezioni rendano i capolavori della storia ancor pi\u00f9 magnificenti. A ogni modo sono lieto di conoscerla, il mio nome \u00e8 Leonard. E per risponderle: attendevo pazientemente in coda alle poste quando l\u2019individuo dinanzi a me ha ritenuto opportuno leccarsi le dita per separare i documenti che doveva consegnare allo sportello. Uno, due, tre fogli. Tre leccate. Ho sentito il rumore della saliva e&#8230;\u201d Ci fu una breve pausa mentre Leonard ebbe un visibile brivido di ribrezzo. \u201cHo ritenuto mio dovere civico fratturargli l\u2019indice. Per igiene pubblica, s\u2019intende.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Jack, impassibile, si sporse per scrutare meglio l\u2019altro. Le mani curate, lo sguardo maniacale ma lucido, la voce educata ma tagliente. Leonard prese a sistemare il fazzoletto, piegandolo minuziosamente prima su una diagonale e poi rivoltandolo su se stesso. Quel gesto risvegli\u00f2 in lui un ricordo. Leonard era seduto a un tavolo vicino a quello in cui lui e Ugo avevano cenato qualche settimana prima! L\u2019immagine del suo sguardo, mentre ripiegava con la stessa eleganza il tovagliolo di stoffa del locale e inorridiva mentre Ugo divorava il suo arrosto, riaffior\u00f2 alla mente. Ripens\u00f2 alla lingua di Clemente, tagliata di netto. Ai denti del suo amico, fracassati per aver masticato a bocca aperta. E Robert non era certo il commensale pi\u00f9 silenzioso quando dal suo cucchiaio risucchiava le zuppe che tanto spesso ordinava\u2026 Jack deglut\u00ec, tentando disperatamente di non far rumore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cInteressante, un gesto impulsivo\u2026 Non da lei.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOh, l\u2019impulsivit\u00e0 \u00e8 un difetto volgare, concordo,\u201d ammise lui. \u201cTuttavia dove andiamo cercando la sublime umanit\u00e0 se non nell\u2019impetuosit\u00e0 di siffatti folli gesti? E se penso ancora a quei polpastrelli, impregnati di saliva, quel suono\u2026\u201d Ebbe un altro brivido e si interruppe.<\/p>\n\n\n\n<p>Jack chiese: \u201cQuanto le hanno dato?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOh, un paio di anni\u2026 E lei invece? Per quanto tempo ci delizier\u00e0 con la sua presenza?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon ne sono sicuro\u2026\u201d Rispose con un filo di voce. \u201cMa sicuramente pi\u00f9 di due anni. L\u00e0 fuori non succeder\u00e0 pi\u00f9 nulla di interessante per un po\u2019 a quanto pare&#8230;\u201d<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_59554\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59554\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAlmeno adesso tiene la bocca chiusa\u201d. Cos\u00ec Jack consolava, con la sua caratteristica empatia, la cara amica Clara quando si seppe della notizia. Ugo, suo promesso sposo, noto a tutti i conoscenti per la sua costanza nel mostrare la prima fase della digestione ai fortunati commensali di turno, era morto ammazzato. Le circostanze erano nebulose, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_59554\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59554\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":39819,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[],"class_list":["post-59554","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59554"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/39819"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59554"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59710,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59554\/revisions\/59710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}