{"id":59502,"date":"2026-05-10T20:36:53","date_gmt":"2026-05-10T19:36:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59502"},"modified":"2026-05-10T20:36:54","modified_gmt":"2026-05-10T19:36:54","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-doppioni-di-luciano-marini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59502","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Doppioni&#8221; di Luciano Marini"},"content":{"rendered":"\n<p>Arriv\u00f2 il giorno che le ricerche sulla genetica imboccarono una strada inaspettata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il laboratorio centrale dell\u2019Universit\u00e0 diffusa dell\u2019Euramerica del Nord contava una rete di scienziati a livello mondiale impegnati a cercare soluzioni genetiche per alcune delle malattie incurabili pi\u00f9 pericolose, sperimentando il modo per replicare le cellule sane a danno di quelle malate. Fu quindi scoperto un particolare meccanismo fisiologico con cui le cellule si riproducevano, ma non nel modo caotico tipico degli essere viventi di questa Terra: in modo identico, senza alcuna variazione dalla cellula originaria a quella riprodotta. Il tutto si basava su \u201crobot\u201d molecolari che, in quanto \u201crobot\u201d erano particolarmente privi di creativit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In pochissimo tempo i laboratori, connessi da una fittissima rete mondiale di scambio dati, produsse gli studi necessari per avviare il primo esperimento di clonazione di un essere vivente. Il topolino che ne usc\u00ec era sano, vivace e senza alcuna differenza da quello originario. I due avevano pelo, ossa, organi e cervello identici ma in breve fu chiaro che i due imparavano in modo nettamente diverso. Certo, a osservare gli impulsi elettrici del loro sistema nervoso, pareva che a parit\u00e0 di stimoli le reazioni fossero identiche, ma si not\u00f2 che anche un microscopico angolo di divergenza di una lampadina che si accendeva per tutti e due in modo identico, ma che i due vedevano in modo diverso, produceva due \u201cpi\u00f9-che-gemelli\u201d con una spiccata originalit\u00e0 caratteriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma le grida di esultazione degli anti-evoluzionisti durarono poche settimane, giacch\u00e9 toccava ammettere ancora una volta che per quanto si nasca uguali ci si mette davvero poco a prendere ognuno la propria strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dato socio-evolutivo svilupp\u00f2 in poco tempo una fitta sperimentazione sulla allocazione e lo sviluppo delle esperienze nel cervello degli esseri a sangue caldo. I due topolini (e le successive coppie identiche di vari animali clonati) furono la base per uno studio approfondito sulla coscienza. Il risultato non furono solo pagine di saggi su riviste scientifiche, dato che un giorno Rajiva Singhi, illustre neurochirurgo dell\u2019Universit\u00e0 di Delhi-NCR in India, scopr\u00ec dove e come si allocava esattamente il pensiero astratto degli esseri umani. Trovato il cassetto della coscienza, con tutto il suo bagaglio di ricordi e sensazioni, fu relativamente rapido lo sviluppo di una tecnica per archiviare e ricollocare altrove la Mente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il topo numero uno, da cui era stato clonato il topo numero due, fu quindi sottoposto ad un complesso (ma neanche tanto) procedimento di estrazione mentale, senza danni apparenti dato che si trattava di una specie di backup, i cui esiti furono innestati nel topo numero due. Da quel momento i due furono di nuovo identici nel corpo e nella mente. Immediatamente dopo diventarono originali, secondo le autonome esperienze di ciascuno di loro ma con le identiche reazioni a determinati stimoli dettati dall\u2019esperienza del \u201ctopolino-quando-era-unico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi arrivarono i gatti \u201cpi\u00f9-che-gemelli\u201d, i cani, i maiali, le scimmie e infine tocc\u00f2 al primo volontario umano, certificato dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 come adeguato e in possesso di piena facolt\u00e0 mentale e giudizio autonomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Presto tutto divenne business e <em>status-symbol<\/em>: avere un clone era come possedere una Ferrari parcheggiata male. Poi i prezzi crollarono e tutti vollero il clone da salotto. Eserciti di esponenti della <em>middle-class<\/em> volevano spendere i propri risparmi per avere un S\u00e9 di ricambio, anche stimolati da una certa imprecisione dell\u2019unico produttore mondiale nello spiegare che non si trattava di immortalit\u00e0 ma di aggiungere al mondo un\u2019altra versione dell\u2019acquirente.<\/p>\n\n\n\n<p>La Rajiva Duplicity Ltd., che ormai del povero scienziato aveva conservato solo il nome, fagocitandolo nel turbine degli affari, divenne un colosso mondiale difficile da scalfire da chiunque. Nessuno riusciva a convincere la schiera di clienti di ogni provenienza, religione o parte politica, che poteva essere dannoso fare una copia di s\u00e9 stessi. Cos\u00ec, come accadde con gli innesti telefonici sottocutanei degli anni \u201830, a cui nessuno seppe rinunciare nonostante il dubbio sui danni fisici \u2013 cosa che cost\u00f2 una spesa sanitaria al limite del collasso mondiale per quasi 10 anni \u2013 cos\u00ec anche per i \u201cpi\u00f9-che-gemelli\u201d la corsa verso il baratro fu inarrestabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mese di maggio del 2042 il rapporto <em>Sostenibilit\u00e0 della diffusione massiva dei \u201cpi\u00f9-che-gemelli\u201d<\/em> della stessa Universit\u00e0 diffusa dell\u2019Euramerica del Nord, lanci\u00f2 il primo allarme vero, nel senso che gli studi proposti evidenziarono quanto la gente comune aveva gi\u00e0 sperimentato nel quotidiano.<\/p>\n\n\n\n<p>La popolazione terrestre stava praticamente raddoppiando in pochissimo tempo, per altro con l\u2019inserimento di persone gi\u00e0 adulte che reclamavano di poter fare la stessa vita del loro \u201cgenitore\u201d: ne volevano il lavoro, lo status, il riconoscimento dei titoli di studio e di esperienza, la casa, gli affetti. Pi\u00f9 i doppioni accumulavano esperienze autonome e pi\u00f9 si allentava la dipendenza psicologica dal \u201cgenitore\u201d. In meno di due anni, denunciava il rapporto, poco meno del 70 % dei doppioni si era allontanato dalle case di origine e cercava autonomia, ma senza lavoro, senza risparmi e senza casa. In alcuni casi, a seguito del riconoscimento di status civile ai doppioni, erano i \u201cgenitori\u201d a scappare dalla vita precedente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sovrappopolazione, povert\u00e0, malattie e violenze si diffusero con una rapidit\u00e0 mai vista in alcun sistema conosciuto.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte degli Stati adott\u00f2 i consigli di prima emergenza del rapporto emanando ferree norme di regolamentazione interna: divieto di procreare senza autorizzazione dello Stato, moratoria delle clonazioni, riduzione dei diritti dei doppioni nei confronti dei \u201cgenitori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma nel tempo necessario perch\u00e9 i politici e gli amministratori della Terra si leggessero il rapporto, la Rajiva Duplicity ltd. aveva dato il via alle clonazioni multiple dato che qualche \u201cgenitore\u201d pi\u00f9 facoltoso ebbe l\u2019impressione che una sola copia di s\u00e9 stesso non fosse sufficiente. Si formarono piccoli eserciti di cloni identici di aspetto ma immuni dalla voglia di fuga dal \u201cgenitore\u201d, dato che vivevano in un agio particolarmente evidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu in questi piccoli eserciti, soprattutto in quelli pi\u00f9 numerosi dove il \u201cgenitore\u201d non amava sostenere pi\u00f9 volte la sgradevole procedura, dove inizi\u00f2 l\u2019abitudine di clonarsi direttamente dai doppioni. Si ebbe cos\u00ec l\u2019occasione per notare che pi\u00f9 ci si clonava e pi\u00f9 il doppione risultava instabile e meno sveglio (diciamo pure meno intelligente) del \u201cgenitore\u201d e dei doppioni precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa volta la Libera Universit\u00e0 dell\u2019Australafrica, meno colpita dal dramma della sovrappopolazione da doppioni, sanc\u00ec che non vi era dubbio che i doppioni non erano uguali ai \u201cgenitori\u201d e che la differenza era sicuramente in termini di peggioramento delle qualit\u00e0 intellettive, e forse anche fisiche azzard\u00f2 qualcuno, a scapito dei doppioni.<\/p>\n\n\n\n<p>In breve le Confederazioni di Stati con meno pelo sullo stomaco dichiararono i doppioni \u201cnon umani\u201d aprendo la strada a vari gradi di riduzione dei diritti, fino alla persecuzione, per altro in una spirale di irrigidimento in cui gli Stati membri si rincorrevano in politiche di restrizione sempre pi\u00f9 rigide contro i doppioni. In breve dalla semplice abolizione di status civile per i doppioni in Australafrica e Euramerica del Nord, si arriv\u00f2 al bando e alle immigrazioni di massa del Blocco russocinese, fino alle esecuzioni dei doppioni in Euramerica del Sud.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu l\u2019inizio della cosiddetta Prima Guerra dei Doppioni, detta \u201cGuerra delle Persecuzioni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo 2 anni di guerra sanguinosa Pekka Koivisto, doppione evoluto di prima generazione, scopr\u00ec la Connessione Empatica dei doppioni, sviluppando il metodo di connessione mentale fra doppioni detto, appunto, metodo Pekka.<\/p>\n\n\n\n<p>La Resistenza Doppionica Mondiale (WDR) diffuse rapidamente il metodo Pekka portando in pochi anni alla Connessione Empatica Globale (GEC) che consent\u00ec a tutti i doppioni del mondo di pensare ed agire all\u2019unisono, dando avvio, in modo silente, ma efficace, alla Seconda Guerra dei Doppioni, detta \u201cGuerra di Resistenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I rappresentanti dei \u201cgenitori\u201d, ancora dediti a politiche di piccolo territorio malamente amalgamate nelle Confederazioni e nei Blocchi, non si accorsero di nulla finch\u00e9 fu troppo tardi per porre rimedio. L\u2019intelligenza comune e l\u2019azione unanime dei doppioni fu la base per una offensiva massiva di milioni di microbattaglie contemporanee in tutto il globo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le torri del potere dei \u201cgenitori\u201d caddero ad una ad una e le fragili economie degli Stati si dissolsero nell\u2019incredulit\u00e0 dei potenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La terza Guerra dei Doppioni, detta \u201cGuerra di Liberazione\u201d, fu un massacro a scapito dei \u201cgenitori\u201d. In ogni angolo della Terra i doppioni, mossi dall\u2019unico obiettivo di annientamento che serpeggiava nella GEC, diedero la caccia agli smarriti esseri umani originari, scovandone i nascondigli pi\u00f9 remoti, arrivando ad individuare perfino i bunker pi\u00f9 invisibili ed introvabili dei pi\u00f9 facoltosi, dove le \u00e9lite della Terra si erano rifugiate durante la Guerra di Resistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine l\u2019ordine fu ristabilito sulla Terra e la guerra fin\u00ec, ma era un nuovo ordine, mai sperimentato prima dagli esseri umani, che assomigliava pi\u00f9 alla logica organizzativa di un formicaio o di un banco di pesci, che al disordinato ed autocentrico mondo dei \u201cgenitori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 della Rajiva Duplicity Ltd. furono riprese a pieno ritmo, ma con una programmazione ferrea dei bisogni di nuovi doppioni secondo le esigenze della GEC. A capo della rinata industria fu collocato Rajiva Singhi 5, ovvero il quarto doppione dell\u2019originale neurochirurgo di Delhi-NCR. La perdita di intelligenza dello scienziato \u201cpi\u00f9-che-gemello\u201d rispetto il suo \u201cgenitore\u201d non dava problemi nel contesto del pensiero collettivo dei doppioni, anzi si scopr\u00ec che una certa dose di \u201cruggine\u201d di pensiero del singolo favoriva la GEC.<\/p>\n\n\n\n<p>Seguirono anni di grande prosperit\u00e0 per la Terra, durante i quali furono fatte scoperte scientifiche ed inventate tecnologie estremamente avanzate con le quali furono sconfitte malattie, povert\u00e0, problemi ambientali ed energetici, nonch\u00e9 risolte divergenze filosofiche, politiche e religiose.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto pareva volgere al meglio fino a quando la rapida evoluzione dei terrestri cattur\u00f2 l\u2019attenzione dei marziani, esseri sovradimensionali che vivevano non \u201cnel\u201d ma \u201cattraverso\u201d lo spazio ed il tempo e per questo da sempre invisibili agli esseri umani. I marziani dalla loro posizione di sostanziale disinteresse al mondo tridimensionale erano attratti solo da civilt\u00e0 il cui sviluppo scientifico e tecnologico presagisse la possibilit\u00e0 di scoperte inerenti le dimensioni superiori alla terza, con possibile interazione diretta con il loro mondo. In tali casi, ritenendola per lo meno fastidiosa se non nociva per i loro interessi, intervenivano in forma preventiva per calmierare o annullare queste potenzialit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Come a volte succede nell\u2019Universo, anche i marziani si mossero lentamente, non rendendosi conto che la GEC aveva gi\u00e0 elaborato teorie sullo spostamento nel tempo e del tempo tali da consentire qualche primo esperimento di multidimensionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La reazione dei marziani fu scomposta e quasi infantile, consentendo ai terrestri di prendere idonee misure di difesa agli attacchi temporali, dandosi il tempo per organizzare un efficace contrattacco.<\/p>\n\n\n\n<p>La Quarta Guerra dei Doppioni, fu quindi definita \u201cGuerra dei Mondi\u201d, ma non pu\u00f2 essere qui raccontata in quanto andrebbe definita in un contesto dimensionale ampliato rispetto quanto pu\u00f2 fare un racconto stampato in due dimensioni.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_59502\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59502\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriv\u00f2 il giorno che le ricerche sulla genetica imboccarono una strada inaspettata. 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