{"id":59292,"date":"2026-05-05T20:14:32","date_gmt":"2026-05-05T19:14:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59292"},"modified":"2026-05-05T20:14:34","modified_gmt":"2026-05-05T19:14:34","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-assuntina-di-luca-baiada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59292","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Assuntina&#8221; di Luca Baiada"},"content":{"rendered":"\n<p>Com\u2019\u00e8 andata? Mi chiedi com\u2019\u00e8 andata? Tieniti forte. Non ci volevo credere nemmeno io. Allora, prima di tutto: me l\u2019hanno fatta sentire che stava dietro una tenda, sul palco, al solito posto. Con la scusa che non si era rifatta il trucco e cazzate varie. E anche che non si potevano accendere i riflettori, perch\u00e9 poi il contatore gira, e insomma non abbiamo ancora un produttore con la grana, lo sai.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma che, potevo rinunciare a sentire le prove? Per come siamo messi da due mesi? No, tre mesi, quasi, cazzo! Barbara che si \u00e8 tirata indietro perch\u00e9 voleva soldi e non ci sono, Debora la ficona che \u00e8 rimasta incinta, e altre non se ne trovano. E lo sai, che senza la vocalist non si va da nessuna parte. E bisogna iscriversi agli eventi, alle anteprime; e farlo per tempo. E bisogna provare bene, ma bene bene, e ci vuole una col repertorio, una con la voce che non se la mangia il sassofono, e che sta sul ritmo. E poi diciamocelo. Un produttore coi coglioni, lo vogliamo trovare o no? Deve finire cos\u00ec, per i Crazy Fuck Devils? Proprio adesso?<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo tre anni che ci smazziamo, e le prove, e suonare anche quando non si alza un euro, e quella volta che Danilo ha esagerato e abbiamo chiamato il medico che quasi coma, e poi nascondere tutto. Adesso ci arrendiamo? I Crazy Fuck Devils non devono andare nella merda. Vuoi tornare a pedalare con le pizze sulla schiena? E io, io devo tornare in carrozzeria da mio cugino, pagato a sberle? Beh, stai a sentire.<\/p>\n\n\n\n<p>Penombra, tenda chiusa, mi metto in mezzo alla sala, voglio il sound pieno, corposo. Parte la base con la tastiera, poi chitarra e basso. Una cosa soul, una tirata di heavy, due pezzi progressive e altro: il meglio, per i Crazy Fuck Devils. Quando entra il sassofono credo di svenire, ma dopo \u00e8 ancora meglio. La sezione ritmica stringe, poi smorza, fa spazio a lei, la invita, la chiama. E succede il finimondo. Una voce che \u00e8 uno schianto, una cannonata. Aprono la tenda e la vedo, mi viene un accidente. Allora chiedo chi l\u2019ha chiamata, e senti il bello.<\/p>\n\n\n\n<p>Dice Danilo che era l\u00ec perch\u00e9 c\u2019erano le prove di un coro del cazzo che non sapeva quale, che era entrata e si erano messi a ridere. Dico: \u00abDanilo, che sei matto?\u00bb Dice: \u00abNo, guarda eccetera\u00bb; doveva cantare le sue robe l\u00e0, poi lui e Nelson l\u2019hanno guardata, l\u2019hanno sfidata per prenderla per il culo, no? Quella invece di scappare via, dice, prima guarda il pavimento, si stira in gi\u00f9 la gonna con le mani, si schiarisce la voce. Capito? Si stira in gi\u00f9 la gonna! Che Debora ficona portava la minigonna ascellare, e sul palco se la tirava su fino al naso.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi si guarda intorno, chiede se quelli del suo coro proprio non sono venuti, vuole essere sicura. Quando proprio \u00e8 sicura che non ci sono, accetta. E Danilo fa: ma \u00e8 uno scherzo, dai verginella fila via. E quella tutta rossa fa: almeno provare. Insomma, va al microfono, che \u00e8 pi\u00f9 alto di lei. Ed \u00e8 una botta pazzesca: una vocalist col dark nell\u2019anima, anche di pi\u00f9. E poi, di suo, prova in rap e va gi\u00f9 duro: una trap eccezionale, un flow che non perde un pelo.<\/p>\n\n\n\n<p>E lo vuoi sapere, chi \u00e8, vero? Beh, pensa che la conosci gi\u00e0. Ti do un paio di tracce: catechismo, sempre alla messa, mai una bestemmia, sempre a struscio coi preti. Il sabato un gelato con la mamma, se si parla di sesso cambia discorso, fino a un anno fa portava il cerchietto nei capelli, coi cuoricini. Ne vuoi ancora? Quando vedeva i film in parrocchia li raccontava a tutti, come una paperella, e diceva che aveva pianto mangiando le patatine, e che la carta del pacchetto l\u2019aveva portata a casa per ricordo. Ci sei arrivato? Beh, ma allora sei proprio tonto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti aiuto ancora. Non l\u2019hai mai vista coi tacchi, perch\u00e9 a casa dicono che non sta bene. Non ha un tatuaggio perch\u00e9 \u00e8 roba da \u00absporcaccioni\u00bb, dice proprio cos\u00ec. Vestiti che non si vede niente, gonne sempre sotto il ginocchio, braccialettini quelli delle sorprese nell\u2019uovo di pasqua. Cammina tutta precisa, le spalle un po\u2019 curve perch\u00e9 si vergogna del seno. Ancora al buio? Beh, sei proprio cieco. Ma che ti devo dire? Ero cieco pure io. Assuntina!<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, lo sapevo che ridevi. S\u00ec, lei, quella che non la volevano neanche per un picnic. Quella dei compiti fatti bene a scuola, dei voti buoni, quella che a danza classica da quando aveva sei anni, quella col barboncino che quando mor\u00ec lo mise nell\u2019aiuola e pianse una settimana. Quella che portava l\u2019apparecchio ai denti e domenica pomeriggio diceva: \u00abFono ftata alla fanta meffa\u00bb. Assuntina, detta \u00abdammela dammela, ma solo la mano\u00bb. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha una voce da schianto, sa tutto il repertorio, non perde una battuta, non la ferma neanche la polizia, neanche un blackout, se sale di un\u2019ottava fa tremare i muri. Ha detto che viene coi Crazy Fuck Devils, perch\u00e9 basta che c\u2019\u00e8 da cantare. Ha detto che era venuta in sala per il coro della parrocchia, che ha tirato fuori la voce e adesso non se la rimette in gola neanche se paghiamo, neanche se lo dice il vescovo. E ha accettato. Canta con noi.<\/p>\n\n\n\n<p>E lo vuoi sapere? Adesso devo chiudere la chiamata, ho un appuntamento. Con Assuntina. Vado a prenderla sotto casa. Beh, sotto casa per dire; dietro l\u2019angolo, altrimenti non scende. Succo di frutta, passeggiata. No, dico passeggiata con la mia macchina, fino a un posticino. Ci siamo gi\u00e0 stati. La riporto dai suoi in tempo per cena. Oggi pomeriggio lei non canta e io non suono. Ciao ciao.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"> * <\/p>\n\n\n\n<p>Com\u2019\u00e8 andata? Mi chiedi com\u2019\u00e8 andata? Tieniti forte. Non ci volevo credere nemmeno io. Ero emozionata, sai? S\u00ec, \u00e8 vero, con tutta la fatica che ho fatto, a esercitarmi! E quel solfeggio noiosissimo, e i vocalizzi, e la respirazione. Ma valeva la pena, no? Non la finivo pi\u00f9, mille volte infilarmi nelle prove, non so quante band ho sentito, una peggio dell\u2019altra. Tutta gente volgare e neanche buoni a suonare. E poi con strumenti da due soldi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma conoscere il repertorio funziona, sai? Don Fulgenzio ha ragione, in parrocchia si impara, e ho ascoltato e studiato, ho trovato gli spartiti in rete e con l\u2019insegnante di catechismo abbiamo provato insieme. Come quale insegnante, dai! Ma suor Immacolata! Non sai quante canzoni conosce, e ha una voce dolcissima, non la senti? Si distingue benissimo, in chiesa, quando fa il controcanto all\u2019<em>Ave Maria<\/em> di Schubert.<\/p>\n\n\n\n<p>Beh, insomma, stammi a sentire. Cosa? Ti stai facendo le unghie? E piantala, che tanto quello l\u00ec non ti si fila, specie se gli permetti troppo: apri il cervello e chiudi tutto il resto.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora, vado l\u00ec con la gonna grigia, i capelli spazzolati lucidi, e giusto un filino di rimmel, che non si noti. Il coro della parrocchia aveva disdetto la sala, mi avevano informata una settimana prima, ma faccio finta di non saperlo e chiedo a due tipi: tengo i piedi vicini, mani dietro la schiena, stringo le spalle e giro su me stessa, appena appena, appoggiata solo sulle punte. L\u2019ho imparato a danza classica. E in pi\u00f9, guardo in terra e mi mordo il labbro di sotto. I polli ci cascano, credono di prendermi in giro e mi sfidano a cantare. A quel punto prendo il microfono.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima cosa, la marca; so subito quali frequenze valorizza meglio, ne ho provati tanti in sala di registrazione, ti ricordi? Ma come quando? Eravamo a Roma, con le suore! Insomma, guardo il microfono e capisco come impostare la voce. Per scaldarla, per sciogliere bene, il trucco Pavarotti: una caramella in un fazzoletto, ogni tanto faccio finta di asciugarmi il viso e invece metto la caramella in bocca. Funziona, e siccome sono ignoranti, non vanno all\u2019opera e non sospettano niente.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio voglio stare dietro una tenda, con una scusa. Capirai, avevo paura: magari volevano una alta, e non potevo proprio mettere i tacchi. Mi fanno sentire i nervi delle gambe su fino alla schiena, si riflette sul diaframma e il fiato non \u00e8 pi\u00f9 lo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>La band tira fuori il repertorio e non ne sbaglio una. Lo credo, con tutto quel ripasso! anche quando avevo l\u2019apparecchio! Insomma, ora sono la vocalist e adesso si decolla. Li ho scelti, non li mollo pi\u00f9. Sono quelli giusti, lo sento. Lo sai, quando dico una cosa \u00e8 quella. Ma li rimetto a posto come dico io.<\/p>\n\n\n\n<p>Si comincia dal nome. Crazy Fuck Devils, capito che cretinata? No no no. L\u2019idea di qualcosa di matto ci sta, l\u2019aggettivo graffia, suona performante, ma il sostantivo dev\u2019essere goloso, rotondo, e la parolaccia in mezzo non va. Bisogna far colpo sui giovani, piacere alle famiglie e a tutti. Niente spigoli. Prima graffiare, poi accarezzare. Chi sente musica vuol essere prima stuzzicato, ma poi sedotto e alla fine tranquillizzato. Lo dice mia mamma: prima colpo di fulmine, poi poi poi\u2026, e alla fine all\u2019altare coi confetti, e sala parto prenotata.<\/p>\n\n\n\n<p>Se si vuole successo, dico io, bisogna avere l\u2019allegria frizzante come sotto l\u2019ombrellone e le lacrime dolci come sotto l\u2019albero di Natale. L\u2019ho detto anche a don Fulgenzio, sai cos\u2019ha risposto? Che ho imparato la parabola dei talenti, che non vanno mica sepolti. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poi il repertorio. Canzoni d\u2019amore, in tre lingue. Nella band non sanno le lingue? Cosa cambia?! Imparano a memoria i testi sillabando, oppure si mette sul palco uno schermo lungo, basso, \u00e8 come un karaoke lineare e il pubblico non lo vede. Per le riprese col drone ci sono trucchi per nasconderlo, ho gi\u00e0 studiato la cosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche qualche canzone che piace ai gay, ma in ambienti giusti, altrimenti sai com\u2019\u00e8. Naturalmente canzoni sugli animali, per i bambini: ti ricordi quando mor\u00ec il mio Fuffolo? Canzoni sui bambini, per gli anziani. Canzoni sugli anziani\u2026 eh, non vendono, ma inventer\u00f2 qualcosa. In fondo, con l\u2019invecchiamento della popolazione l\u2019offerta si adegua al mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>A proposito. Per la produzione ci pensa zio Ludovico: voleva aprirmi una merceria, ma gli ho dimostrato che con la band \u00e8 meglio. Ci vuole una societ\u00e0 in accomandita. La manager sono io, ovvio, e altro che bottoni!<\/p>\n\n\n\n<p>Ho gi\u00e0 in testa le prime tourn\u00e9e, sai? Alternare, con criterio. Mettere promo su youtube, reel giusti sui social. Almeno una cover a intervalli regolari, ma semplice, col refrain orecchiabile. E muoversi, muoversi. Don Fulgenzio ha parlato con l\u2019amministratore della diocesi, un monsignore molto giudizioso, e monsignore ha parlato coi padri economi e le madri di tutti i conventi, quindi di tutte le case di riposo, le scuole paritarie, le case vacanze. Sai che nelle diocesi vicine fanno gi\u00e0 domande? Alle case di cura, una band fa tanto comodo: stimola i pazienti in neurologia, d\u00e0 sostegno in pediatria, fa compagnia ai lungodegenti. Dobbiamo scaldare il cuore di un sacco di gente, accompagnare i loro sogni, viziarli col nostro zucchero, far correre la fantasia, coccolare i desideri. Ora che ci penso, Crazy Sweet Pets non sarebbe male. Ci penser\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>E lo vuoi sapere? Adesso devo chiudere la chiamata, ho un appuntamento. Con Ercole, uno della band, siamo gi\u00e0 usciti. Com\u2019\u00e8? Sar\u00e0 carino, dopo una ripulita. S\u00ec, un nome da deficiente, ma gliene trovo un altro. No, lui ancora non lo sa, che lo cambier\u00f2 da cima a fondo. E ora viene a prendermi. Beh, lo lascio aspettare un bel po\u2019. Succo di frutta, passeggiata. No, dico passeggiata con la sua macchina, e se fa il cretino prende una sberla come l\u2019altra volta. Torno a casa in tempo per cena. Ciao ciao.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_59292\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59292\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Com\u2019\u00e8 andata? Mi chiedi com\u2019\u00e8 andata? Tieniti forte. Non ci volevo credere nemmeno io. Allora, prima di tutto: me l\u2019hanno fatta sentire che stava dietro una tenda, sul palco, al solito posto. Con la scusa che non si era rifatta il trucco e cazzate varie. E anche che non si potevano accendere i riflettori, perch\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_59292\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59292\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":39311,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[],"class_list":["post-59292","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59292"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/39311"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59292"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59348,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59292\/revisions\/59348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}