{"id":59197,"date":"2026-04-30T17:17:03","date_gmt":"2026-04-30T16:17:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59197"},"modified":"2026-04-30T17:17:05","modified_gmt":"2026-04-30T16:17:05","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-la-fattoria-parlante-di-lalla-loreti-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59197","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;La fattoria parlante&#8221; di Lalla Loreti (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo scuolabus \u00e8 arrivato nella piazzola; il suo clacson strombazzante \u201cbeep\u2026beep!\u201d interrompe la lezione e la campanella, nell&#8217; atrio, gli risponde col suo lungo trillo \u201cdriiin\u2026driiin!\u201d e richiama gli alunni a riunirsi, in fila per due, per essere riportati a casa. \u00c8 venerd\u00ec, finalmente! Gli scolari chiudono velocemente i loro zaini, salutano la maestra Piera e corrono gioiosi lungo i corridoi per raggiungere l&#8217;uscita. Ginevra, a testa china e coi ricci dorati che le incorniciano il volto, \u00e8 l&#8217;ultima ad uscire, oggi. Sembra persino che lo zaino si sia fatto pi\u00f9 pesante, portando dentro di s\u00e9 i pensieri della sua padroncina.Le parole della maestra risuonano ancora nelle sue orecchie: \u201cLuned\u00ec ci sar\u00e0 il tema dal titolo \u201cLa mia fattoria\u201d. Chi scriver\u00e0 il tema pi\u00f9 bello, ricever\u00e0 in premio una raccolta di fiabe e filastrocche di un famoso scrittore: Gianni Rodari! Come compito, preparate il tema in \u201cbrutta copia\u201d. A luned\u00ec!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Chi racconta, oggi, fiabe e filastrocche ai propri bambini? La vita scorre veloce nelle nostre metropoli; la TV e gli smartphone hanno preso il posto delle parole, degli sguardi e degli abbracci. I genitori di oggi, con occhi stanchi e  tanti pensieri, la sera rimboccano le coperte ai propri figli, con un laconico \u201cBuonanotte, tesoro!\u201d \u2026e ogni domani \u00e8 un altro giorno sempre uguale. Ginevra, sensibile e taciturna, non vuole disturbare mamma e pap\u00e0 in questo weekend, che loro hanno gi\u00e0 programmato; pensa tra s\u00e9 cosa poter scrivere in \u201cbrutta copia\u201d e si ricorda di quel gioco col quale ascoltava, con nonna Ortensia, i versi degli animali, sfogliando nel contempo il vecchio album di figurine di quando mamma era bambina, come lei. Era suddiviso in ambienti, composti da flora e fauna differenti; c\u2019erano animali buffi, che la facevano ridere, altri con gli occhioni dolci e altri ancora feroci, che le incutevano paura. C&#8217;era pure la Fattoria? \u201cS\u00ec!\u201d &#8211; risponde a s\u00e9 stessa entrando in casa, saltellando di gioia &#8211; \u201cEcco, inventer\u00f2 la mia fattoria, per poter scrivere il tema pi\u00f9 bello!\u201d Quella raccolta di fiabe e filastrocche in premio, le farebbe bella compagnia nelle serate, lunghe e buie, in attesa che il sonno la colga nella solitudine del suo lettino. Dov&#8217;\u00e8 ora quell&#8217; album?<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMamma, sono qui! Sistemo lo zaino e arrivo!\u201d Ginevra \u00e8 una bambina gentile e obbediente, che non vuol dare problemi ai suoi genitori; pap\u00e0 Andrea e mamma Cecilia sono grandi lavoratori, che si sacrificano con amore per lei. Sistemato lo zaino, corre a cercare il vecchio album, da sempre nel cassettone in fondo all&#8217; armadio dei giocattoli. Lo trova. \u00c8 felice ora, Ginevra, e lo appoggia con cura sulla scrivania, come un tesoro prezioso. \u201cA tavola! \u00c8 pronto!\u201d chiama mamma Cecilia; non ha molto tempo, perch\u00e9 il tempo \u00e8 tiranno e il lavoro pomeridiano la attende, ahim\u00e8! Sar\u00e0 nonna Ortensia a badare a Ginevra, come da sempre; si prospetta un pomeriggio divertente per entrambe, anche se impegnativo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNonna! Nonna! Ricordi quel vecchio album di mamma? L&#8217;ho cercato per guardare insieme a te gli animali della fattoria.\u201d dice Ginevra, tutto d&#8217;un fiato, correndo incontro a nonna Ortensia, che ridendo la abbraccia forte al suo petto.\u201c Certo, bambina mia! Lo faremo insieme \u2026e ci divertiremo, come quando eri piccina.\u201d Le nonne sono un pozzo di saggezza insostituibile. \u201cNonna, ho un&#8217;idea strana per il mio tema: far\u00f2 parlare gli animali, come noi umani. Vorrei intitolare il mio tema: \u201cLa Fattoria parlante.\u201d\u201cChe idea geniale, Ginevra! Forza, apri l&#8217;album ed iniziamo!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ma cosa succede? Si sente un miagolio \u201cmiaooo!\u201c Eppure in casa di Ginevra non vi sono animali! Sbigottite, nonna e nipote, si accorgono che la pagina del vecchio album si anima: un gattino, col pelo striato grigio e marrone, acciambellato nella sua cesta, le saluta con la zampetta. C&#8217;\u00e8 quasi timore a voltare pagina! Le attende il cane Toby, a guardia della fattoria: un vecchio spinone dal pelo ispido, ma con due occhioni che trasmettono l&#8217;amore infinito che ha per il suo padrone, Beppe \u201cil mugnaio\u201d.\u201cBau\u2026bau! Cosa cercate qui? Mi avete svegliato. Mi stavo concedendo un riposino, anche se tengo sempre le orecchie dritte. \u201dCome? Un cane parlante? Che buffo! e non fa timore il suo abbaiare, anzi, Toby sporge il muso dalla pagina ingiallita come per farsi accarezzare. La curiosit\u00e0 acchiappa Ginevra che volta ancora pagina e si ritrova, con nonna Ortensia, nella sua \u201cFattoria parlante\u201d.Vi entriamo anche noi?<\/p>\n\n\n\n<p>Arriva, a passo lento, Beppe: lo si riconosce, perch\u00e9 \u00e8 infarinato dai capelli fino alla punta delle scarpe \u2026Ah! Ah! Ah! Sembra un fantasma! Ci accoglie con un sorriso \u201cBenvenuti! Entrate pure nella mia fattoria. Vi far\u00f2 conoscere i miei animali, anzi i miei Amici, che diventeranno anche amici vostri.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>In mezzo alla grande aia le galline, razzolano in un chiassoso &#8220;C\u00f2\u2026c\u00f2\u2026c\u00f2&#8230;c\u00f2! \u00c8 mio! No, \u00e8 mio!\u201d Si rincorrono per contendersi un chicco di mais caduto dal sacco che Beppe ha riposto poco prima nel granaio. I pulcini, pigolando \u201cpio\u2026pio!\u201d si rifugiano sotto l\u2019ala di Gigia, la chioccia: &#8220;Co\u2026coc\u2026coccod\u00e8\u2026coccod\u00e8! Venite qui, piccoli. Sta arrivando Pedro! \u201dTutto impettito e a cresta alta Pedro, il gallo, irrompe per riportare la quiete: \u201cChicchirich\u00ec! Silenzio! sono o non sono io il re del pollaio?\u201d. Ce la far\u00e0? \u00c8 proprio un bel \u201cpollaio\u201d! Sentendo tanta confusione, i piccioni, sul filo della luce, iniziano a tubare \u201cglu\u2026glu!\u201d, chiedendosi tra loro: \u201cChe succede laggi\u00f9? Le solite galline che si dividono i chicchi di mais! Le paperelle, nel laghetto, iniziano a starnazzare spaventate \u201cqua\u2026qua!\u201d, nuotando velocemente per nascondersi tra le canne di bamb\u00f9. Quel \u201cchicchirich\u00ec\u201d improvviso di Pedro, ha portato ancora pi\u00f9 scompiglio. Ginevra ride divertita e volta pagina.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 una luce nella stalla! La mucca Carolina ha appena partorito un vitellino, ancora accasciato sulla paglia, per rimanere al caldo e riprendere le forze. Carolina, insospettita dalla presenza di estranei che stanno a guardare dalla finestra, inizia a muggire \u201cmuuuh\u2026muuuh!\u201d per proteggere il suo piccolo. Le viene in soccorso suo marito Bruno, il toro: ha un mantello nero fulvo, \u00e8 imponente, abbassa la testa, inizia a soffiare dalle narici e a scalpitare. \u201cVia! Via! Scappiamo!\u201d esclama Ginevra impaurita.\u201cSquit\u2026squit!\u201d un topolino, vispo e simpatico, fa capolino e saluta nonna e nipote dicendo: \u201cNon abbiate paura di Bruno. Si agita, ma poi non fa nulla. Vuole solo spaventarvi per proteggere Carolina e il suo piccolo \u2026ma \u00e8 \u201cun buono\u201d. \u00c8 un mio amico di giochi. \u201dScappa topolino! Il gatto Miciomao, acciambellato nella sua cesta, se si accorge di te \u2026arriva con un balzo e ti prende con una zampata! \u201cCambiamo pagina, nonna &#8211; dice Ginevra &#8211; \u201cin questa stalla ci sono tante mosche. Le senti ronzare?. \u201cZzzz\u2026zzzz\u2026zzzz\u201dS\u00ec, \u00e8 vero. Non c&#8217;\u00e8 stalla senza mosche, che volano sugli odori delle mucche, intorno alla loro coda.Lasciamo questa famiglia di bovini al loro riposo!<\/p>\n\n\n\n<p>Rispunta Toby, questa volta seduto a guardia dell&#8217; ovile: \u201cbau! sono il pastore delle pecore;  le difendo dalle volpi. Vi presento Bianchina, la pi\u00f9 birichina. \u201dTrenta pecorelle se ne stanno una vicina all&#8217; altra, brucando la prima erba di primavera. \u201cB\u00e8ee\u2026b\u00e8ee\u201d belano in coro, mentre Bianchina si avvicina a Stella, la capretta tibetana, ultima arrivata alla fattoria e che incuriosisce tutti gli animali: la tengono d&#8217;occhio, perch\u00e9 \u00e8 piccola e strana!\u201cGinevra, &#8211; chiede nonna Ortensia &#8211; ricordi quella filastrocca corta e veloce che ti insegnai?\u201d \u201cS\u00ec, nonna! &#8211; risponde la nipotina, ridendo &#8211; quanto era difficile! \u201dE voi la ricordate? \u201cSopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa.\u201d Provate a ripeterla velocemente!<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOink\u2026oink\u2026 Oink\u2026oink! \u201dChi \u00e8? La pagina successiva \u00e8 tutta rosa! Sorpresa! Spunta un muso piatto con due grosse narici; \u00e8 Ciccio, il maialino. Attenzione! Arrivano spruzzi di fango, mentre Ciccio si arrotola in una pozza d&#8217;acqua fangosa per proteggersi dal calore dei primi raggi di sole. Sua mamma, Pinky la scrofa, lo rimprovera: \u201cOink\u2026oink, guarda come sei ridotto! Sporcherai tutta la paglia che Beppe ci ha preparato come giaciglio per la notte.\u201d Che fattoria strana! Ha ragione per\u00f2 Beppe a chiamarli Amici. Stanno conquistando il cuore di tutti noi, vero? Passando dal laghetto, con un balzo improvviso la rana Verdiana saluta col suo gracidio: \u201cCra\u2026cra\u2026 Cra\u2026cra\u201d per poi sparire di nuovo tra le alghe a caccia di insetti, ragni, vermi e lumache.\u201cCiao, Verdiana!\u201d risponde Ginevra, voltando la pagina del vecchio album.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBeppe &#8211; chiede Ortensia &#8211; non ho visto cavalli nella tua fattoria. Li adoro! Cavalcavo sulle colline in giovent\u00f9, con mio marito Annibale\u201d. Nonna Ortensia si commuove ricordando quei momenti felici. \u201cCerto, venite!\u201d risponde Beppe, aprendo un grande cancello su una vasta radura. Si avvicina, al galoppo, Nuvola: un elegante e snello cavallo grigio, che Beppe attacca al suo carro, quando si reca in citt\u00e0 a vendere i prodotti della fattoria. \u201cIiih\u2026iiihihih\u201d con un nitrito si avvicina al suo padrone, che gli accarezza il muso. C&#8217;\u00e8 una grande intesa tra Beppe e Nuvola. Ma &#8230;vi sono puledri in lontananza? No, sono asinelli. Ginevra li sente ragliare \u201cih-oh\u2026ih-oh\u2026ih-oh\u201d. \u201c \u00c8 un&#8217;antica razza sarda &#8211; dice Beppe, vedendo la bambina attratta da quegli asinelli bianchi &#8211; sono albini. Rari qui da noi. \u201dNonna e nipote, commosse per l&#8217;avventura magica vissuta insieme, con un cenno salutano Beppe e i loro Amici, chiudono l&#8217;album e si abbracciano.<\/p>\n\n\n\n<p>Luned\u00ec mattina. Ginevra, con la leggerezza della felicit\u00e0 che ha nel cuore, \u00e8 pronta a scrivere il suo tema, senza ripensamenti: \u201cLa fattoria parlante\u201d. La maestra Piera nota la gioia che esprime quella bambina nel riempire il foglio di parole \u2026e poi un altro e un altro ancora. Suona la campanella \u201cdrin\u2026driiin\u201d e il clacson dello scuolabus, in lieve ritardo, risponde \u201cbeep\u2026beep!\u201d. \u201cConsegnate il tema, bambini! Verr\u00e0 premiato quello pi\u00f9 fantasioso. S\u00ec \u00e8 fatto tardi!\u2019. La maestra ripone i fogli nella propria cartella e nota Ginevra con l&#8217;aria sognante e sorridente. Gli scolari escono veloci, Ginevra in testa corre felice, coi biondi riccioli al vento. Chi vincer\u00e0 il libro di fiabe e filastrocche di Gianni Rodari?<\/p>\n\n\n\n<p>Nonna Ortensia, come ogni venerd\u00ec, arriva per passare il pomeriggio con la nipotina Ginevra e suona il campanello \u201cdrin\u2026driiinn\u201d \u201cNonna, nonna! entra! oggi ti leggo una bella fiaba: \u201cLe avventure di Cipollino\u201d di Gianni Rodari. \u201dIl tema di Ginevra ha incantato e commosso la maestra Piera che, dopo aver premiato la sua alunna, lo ha proposto come lettura in tutte le scuole della metropoli.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_59197\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59197\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scuolabus \u00e8 arrivato nella piazzola; il suo clacson strombazzante \u201cbeep\u2026beep!\u201d interrompe la lezione e la campanella, nell&#8217; atrio, gli risponde col suo lungo trillo \u201cdriiin\u2026driiin!\u201d e richiama gli alunni a riunirsi, in fila per due, per essere riportati a casa. \u00c8 venerd\u00ec, finalmente! Gli scolari chiudono velocemente i loro zaini, salutano la maestra Piera [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_59197\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59197\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":37866,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[19],"class_list":["post-59197","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2026","tag-bambini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59197"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/37866"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59197"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59218,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59197\/revisions\/59218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}