{"id":59180,"date":"2026-04-30T17:12:12","date_gmt":"2026-04-30T16:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59180"},"modified":"2026-04-30T17:12:13","modified_gmt":"2026-04-30T16:12:13","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-questione-di-prospettiva-di-eugenio-gaiotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59180","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Questione di prospettiva&#8221; di Eugenio Gaiotti"},"content":{"rendered":"\n<p>Telemaco non ne pu\u00f2 pi\u00f9. Suo padre non si fa vedere da vent\u2019anni, i pretendenti della madre sono accampati in casa. Adesso guarda perplesso l\u2019espressione vuota dell\u2019uomo in cui aveva riposto le sue speranze. \u00c8 venuto a Sparta per chiedere aiuto a questo vecchio commilitone del padre: Menelao lo ha accolto con mille convenevoli, per\u00f2, arrivati al dunque, tergiversa. Allarga le braccia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBello mio, vorrei aiutarti, ma non posso. Quelli sono tutti figli di famiglie importanti: se mi intrometto scoppia un macello. Io non voglio entrarci. Semmai posso indicarti chi pu\u00f2 darti una mano. Un professionista, uno che risolve problemi: naturalmente dietro onorario adeguato. Fidati, \u00e8 un servizio chiavi in mano. Beninteso, io e te non ci siamo mai parlati\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Telemaco guarda l\u2019indirizzo sul biglietto da visita che gli \u00e8 stato dato. \u00c8 quello di un lurido bassofondo; ci incontra un omone corpulento, dall\u2019espressione indecifrabile e un po\u2019 inquietante: \u00e8 il Risolutore. I due confabulano; una borsa di valori passa di mano. Ripartono e sbarcano a Itaca a notte fonda, in una baia nascosta. Telemaco si rivolge al Risolutore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEccoci. Qui vicino c\u2019\u00e8 la capanna del porcaio Eumeo. \u00c8 un uomo fidato, ma la prudenza non \u00e8 mai troppa. Meglio non farci vedere assieme. Vai tu per primo, io arrivo dopo e si fa finta di niente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Risolutore non fa una piega. Si allontana e raggiunge la capanna. Telemaco arriva qualche ora dopo. Entra, saluta Eumeo, tende la mano al nuovo arrivato come se non lo conoscesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo lo guarda scuotendo il capo. \u201cA regazz\u00ec, che \u00e8 \u2018sta storia? Qua in casa mia non viene mai anima viva. D\u2019un tratto \u00e8 tutto un movimento: tu, che non hai mai viaggiato, vai, parti, torni, arriva questo tizio, poi ti presenti qui anche tu, e tutti a salutarsi come niente fosse. Sono coincidenze? Lui a Itaca \u00e8 arrivato a piedi? Trovane un\u2019altra: questa non se la beve nessuno, neanche fra tremila anni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cA te non sfugge nulla, Eumeo. L\u2019ho portato io, mi costa un occhio della testa. Ci aiuter\u00e0 a risolvere il problema dei pretendenti. Domani lo portiamo a casa e fa tutto lui. Acqua in bocca\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo \u00e8 scettico: prova a dire che gli sembra tutta una fesseria, ma Telemaco non sente ragioni. Il giorno dopo, si avviano verso casa: loro due davanti, il Risolutore dietro, nascosto sotto un cappellaccio da mendicante. All\u2019ingresso, c\u2019\u00e8 il cane Argo, che gli si avventa contro, ringhiando furiosamente: i servi lo trattengono a stento col guinzaglio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCominciamo bene\u201d borbotta Eumeo.<\/p>\n\n\n\n<p>I tre entrano nel salone: i pretendenti sono stravaccati sui divani, persi nei fumi dell\u2019alcol, e non li notano neanche. Il Risolutore estrae un arco e un mazzo di frecce da una borsa e comincia a trafiggerli uno ad uno. Eumeo e Telemaco sono un po\u2019 intimoriti, ma lo seguono e gli passano le frecce. I pretendenti non hanno il tempo di capire cosa sta succedendo, il Risolutore li uccide tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Telemaco si volta verso Eumeo con espressione sollevata. \u201cVisto? \u00c8 stato facile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo non condivide. \u201cFacile un accidente. Abbiamo fatto una strage. E cosa abbiamo risolto? Appena si sparge la voce, i parenti vengono qua e ci massacrano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa no, lascia fare, basta avere una scusa pronta e fare la faccia convinta, funziona sempre cos\u00ec. Diciamo a tutti che lui \u00e8 mio padre, tornato dopo vent\u2019anni. Vedendo il macello che gli hanno combinato in casa, non ci ha visto pi\u00f9, ha ingaggiato una lotta impari, si \u00e8 preso la giusta vendetta. Se ne dovranno fare una ragione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo \u00e8 nervoso. \u201cLotta impari, giusta vendetta? Ma erano tutti strafatti. Poi questo qui non somiglia a tuo padre neanche un po\u2019. Ci prendiamo anche l\u2019aggravante della premeditazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Telemaco lo guarda rassicurante. \u201cTranquillo. Basta buttar l\u00ec una spiegazione qualsiasi. Non gli somiglia perch\u00e9 qualche dea gli ha cambiato aspetto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCe li cambiano a noi, i connotati. E il cane di tuo padre? Lui l\u2019avrebbe riconosciuto di certo. Invece, guardalo come abbaia forsennato contro il tuo Risolutore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSopprimilo, il cane. Poi diciamo che lo ha riconosciuto, ma per l\u2019emozione gli \u00e8 venuto un colpo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo, mentre soffoca il cane con un cuscino, borbotta. \u201cGuarda tu cosa tocca fare. E a tua madre che diciamo? Devo sopprimere anche lei?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa no, cosa vuoi sopprimere. La mamma ormai non ci sta pi\u00f9 con la testa, continua a fare e disfare lavori all\u2019uncinetto e a inventare storielle. Come quella del letto intagliato in un albero, pensa tu se \u00e8 possibile: lei dice che \u00e8 un segreto tra loro due, ma lo racconta a tutti. Se al momento giusto le dici di saperlo, vedrai come la incanti. E poi facciamo testimoniare la nutrice di mio padre\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa vecchia? Non si ricorda niente. Si ricorda solo la cicatrice sul ginocchio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer quella, si fa un ritocchino estetico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo cerca di controllarsi. \u201cVeramente, mi pare tutto un po\u2019 debole\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFidati. Se le spari grosse funzionano sempre. Adesso convochiamo un\u2019assemblea cittadina in sala riunioni. Ordine del giorno, comunicazioni urgenti. Faccio io una bella presentazione con tutti i crismi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo vorrebbe controbattere, ma Telemaco non lo lascia parlare; manda un servo a convocare la riunione, fa per avviarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo lo trattiene per la tunica. \u201cAspetta, non sta in piedi. Sono passati dieci anni dalla fine della guerra, dove sarebbe stato tuo padre tutto questo tempo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Telemaco sbuffa. \u201cLa fai sempre difficile tu. Avr\u00e0 trovato traffico, avr\u00e0 avuto qualche contrattempo. Basta buttare l\u00ec qualche dettaglio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo si agita. \u201cQuali dettagli? Io sono un porcaio, tu sei un ragazzino: che ne sappiamo noi di storie di mare? Non distinguiamo una mano di terzaroli da due fette di cetrioli. Ci scoprono subito\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVa bene, prendiamo un consulente esterno. \u00c8 cos\u00ec che si fa in questi casi. Fai chiamare quel cieco che sta sempre al porto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuel povero pensionato? Se ne sta tutto il giorno a sentire le storie dei marinai di passaggio, ha la testa piena delle frottole che gli raccontano. Lo pigliano in giro, davanti a lui si inventano di tutto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Telemaco comincia a spazientirsi. \u201cPiantala di discutere, fallo chiamare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un po\u2019 arriva il cieco. \u00c8 un vecchio male in arnese, con un\u2019espressione perplessa e un po\u2019 preoccupata. Telemaco si rivolge a lui con tono risoluto. \u201cStammi a sentire, cieco. Per una volta in vita tua renditi utile. Ci servono dettagli su cosa pu\u00f2 aver trattenuto mio padre in giro per i mari negli ultimi dieci anni. Ma guarda che deve essere una storia realistica, condita di termini tecnici: quelli che danno un tono professionale e catturano l\u2019attenzione del pubblico. Cazza qui, orza l\u00e0, molla il pappafico. Roba cos\u00ec\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cieco si illumina tutto. \u201cCapo, hai davanti la persona giusta. Di storie ne ho sentite tante, tutte certificate. Te lo organizzo io un bel viaggio. C\u2019\u00e8 uno scalo dove si incontrano quelli che si mangiano i fiori, l\u00ec ti passa la voglia di ripartire\u201d. Ammicca con aria d\u2019intesa. \u201cMe l\u2019ha detto uno di Micene, ci va a farsi le canne\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo mormora fra s\u00e9. \u201cCi mancavano le canne\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cieco prosegue imperterrito. \u201cNel tragitto poi succede di tutto. Pensa, hanno trovato uno con un piolo piantato nell\u2019occhio: era anche sui giornali, non si \u00e8 mai saputo chi \u00e8 stato. Lui dice che non \u00e8 stato nessuno, i vicini pure, figurati, \u00e8 la solita omert\u00e0 che c\u2019\u00e8 da quelle parti. Il pubblico va matto per i retroscena di cronaca\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo si intromette. \u201cGuarda che non pu\u00f2 funzionare. Il mare nostro \u00e8 piccolo. Si arriva in vista di Itaca in pochi mesi. Altro che dieci anni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cieco \u00e8 inarrestabile. \u201cEmb\u00e9? Quando sei in vista di Itaca pu\u00f2 capitare che torni indietro sul pi\u00f9 bello. Come in quel gioco coi dadi che fanno al porto: arrivi sulla penultima casella, c\u2019\u00e8 scritto \u2018ti si apre un otre pieno di venti\u2019, e riparti dal via. Non puoi capire gli improperi. Pare che a qualcuno sia successo per davvero\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo comincia a sudare freddo. \u201cE poi?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPoi lo smilzo di Paros l\u2019hanno massacrato di botte i Lestrigoni, \u00e8 rimasto intronato un mese. C\u2019\u00e8 una tizia che alleva maiali al Circeo: quando passi di l\u00ec, lei parla, parla e non ti lascia andar via, ti viene da grugnire anche a te. E il concerto delle Sirene: chi c\u2019\u00e8 stato dice che \u00e8 imperdibile, fanno un bis dopo l\u2019altro, non riparte pi\u00f9 nessuno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo si mette le mani nei capelli. \u201cQui ci manca solo un\u2019invasione di cavallette. E come arriviamo a dieci anni di viaggio? &nbsp;Cos\u00ec a dir tanto riusciamo a metterne insieme tre\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cieco si gratta la fronte. \u201cFacile. Lo parcheggiamo per sette anni da qualche parte, cos\u00ec chiudiamo in economia. Diciamo che su un\u2019isola ha trovato una ninfa. Si sa che il mare ne \u00e8 pieno: ce n\u2019\u00e8 una che farebbe girare la testa anche a un cieco come me. Figurati quel marpione di tuo padre\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Telemaco taglia corto. \u201cBene, abbiamo tutto. Andiamo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo gli si para davanti. \u201cAspetta! Facciamo i furbetti del quartierino? E se vogliono parlare con tuo padre? Questo \u2013 indica il Risolutore, che per tutto il tempo ha mantenuto l\u2019espressione di una sfinge &#8211; non ha neanche l\u2019accento di Itaca\u201d. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCon lui non parla nessuno, riparte con la prima nave\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eumeo si agita. \u201c\u00c8 appena tornato dopo vent\u2019anni, gi\u00e0 riparte, senza neanche salutare, e non si fa pi\u00f9 vedere?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTu sei sempre negativo. Tiriamo fuori una delle solite scuse. Ha ricevuto una chiamata urgente, il capo \u00e8 su tutte le furie, lo manda a fare una commissione che lo terr\u00e0 lontano a lungo. Cerca un posto dove non hanno mai visto il mare, e qua intorno non lo trova di sicuro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCos\u2019\u00e8, una caccia al tesoro?\u201d mormora Eumeo prossimo al panico. Intanto dalla sala riunioni sale il brusio. Il porcaio d\u00e0 un\u2019occhiata dentro e si volta rassegnato. \u201cLa sala \u00e8 piena come un uovo, tutti vogliono sapere cosa \u00e8 successo, non si pu\u00f2 pi\u00f9 aspettare. Chiedono notizie anche dalle isole qua intorno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Telemaco si rivolge al cieco. \u201cForza allora. Sei pronto, cieco?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il cieco sorride. \u201cNon preoccuparti, ti intorto una storia che se la ricordano anche i nipoti. Poi, per stare pi\u00f9 sicuri, se vuoi te la vado anche a raccontare in giro. Cos\u00ec finalmente mi faccio anch\u2019io una bella crociera: sarebbe ora. Guarda, se mi paghi tu il biglietto, potrei perfino mettertela in versi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Telemaco si avvia, prendendolo sottobraccio. \u201cCieco, penso che questo sia l\u2019inizio di una bella amicizia\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_59180\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59180\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Telemaco non ne pu\u00f2 pi\u00f9. 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