{"id":59174,"date":"2026-04-30T15:57:12","date_gmt":"2026-04-30T14:57:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59174"},"modified":"2026-04-30T15:57:13","modified_gmt":"2026-04-30T14:57:13","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-figli-di-angelo-besenzoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=59174","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Figli&#8221; di Angelo Besenzoni"},"content":{"rendered":"\n<p>Che state dicendo? Ieri sera Maria \u00e8 caduta dalle scale? Non ne so nulla. Non ricordo di essere stata con lei. Forse. Di solito, dopo cena, l\u2019accompagno in camera. Ma non chiedete a me, sapete che non la sopporto per niente, quella vecchia. Troppo magra, sembra che si rompa appena la tocchi, le mie braccia hanno sempre lavorato la terra, non sono la persona giusta per badare ad un\u2019ammalata. E\u2019 quasi inferma e neanche parla. Con quel suo mmhhmm mmhhmm non riesce nemmeno a chiamare e tutti corrono, appena la sentono. Mmhhmm mmhhmm.<br>Poi, quando suono il campanello per me, chiamo, richiamo, urlo forte che mi fa male la gola e nessuna che viene, devo aspettare delle ore. S\u00ec, mi serve solo un bicchiere d\u2019acqua, e allora? Sarai ospite della miglior casa di riposo, m\u2019ha detto mio figlio. Devo restare qui qualche giorno, per rimettermi in salute, sabato viene a riprendermi. Ma fino a sabato, se ho bisogno, dovete correre e subito.<br>Oggi \u00e8 gioved\u00ec, vero? Ancora due giorni e me ne vado, devo restare solo fino a sabato per ristabilirmi dopo l\u2019incidente. Stavo in cucina a preparargli il pranzo, mio figlio lavora vicino casa e rientra per mezzogiorno, quando sono caduta ed \u00e8 sparito tutto. Non ho pi\u00f9 visto nulla, mi sono svegliata all\u2019ospedale e non riuscivo a muovermi. Non come adesso che almeno col bastone faccio qualche passo, se venite ad accompagnarmi per\u00f2, se mi fate la grazia. Ma lo dico a mio figlio come mi trattate, viene sabato, devo restare solo qualche giorno per guarire meglio. Poi mio figlio viene.<br>Cosa? E\u2019 da un pezzo che sono qua? Da due anni ormai? Non sperate di cavarvela cos\u00ec facilmente, non prendetevi gioco di me, non avete rispetto per un\u2019anziana signora, ottantasette anni senza aver mai visto un dottore, tranne quella volta che sono andata all\u2019ospedale, ero caduta in cucina, non ricordo bene, si era fatto tutto buio. Quando viene mio figlio vi faccio rapporto dal direttore, altroch\u00e9.<br>Nooo, non so dove sia Maria, non sono certamente la sua badante. E\u2019 morta cadendo dalle scale? Accidenti, era con me ieri sera, stavamo cenando insieme.<br>Mmhhmm mmhhmm e devo passarle il pane. Lei lo prende e lo butta a terra, lo fa apposta per farmi arrabbiare, sempre con quella mano che non sta mai ferma, getta tutto per aria. Rovescia l\u2019acqua sul tavolo. Voi le riempite il bicchiere e quando vi girate lei lo prende con la sua mano tremante, che rabbia, tutta la tovaglia bagnata. Voi a correre, poverina qua, poverina l\u00e0, ma non sapete che \u00e8 furba, vi fa la barba a tutte quante.<br>Quando sono io a chiamare, mi dite di arrangiarmi che posso fare tutto. Devo tremare e fare mmhhmm mmhhmm per avere la vostra attenzione? Ma non sono certo una persona del genere, ho una dignit\u00e0, perdio.<br>Maria \u00e8 molto pi\u00f9 ammalata di me? Attenzione a come parlate, io non sono ammalata. Resto qui solo qualche giorno poi, quando viene mio figlio, gli dico tutto. No, non \u00e8 vero che non viene mai.<br>Da Maria, ogni mattina, c\u2019\u00e8 la figlia che la sveglia, la lava, la imbocca per la colazione, perch\u00e9 loro hanno buontempo, non sanno cosa vuol dire lavorare, hanno tempo, loro!<br>Lo sapete che mia figlia ha sposato un dottore? Uno importante. Quando ero all\u2019ospedale lo conoscevano tutti. Lui \u00e8 sempre in viaggio, \u00e8 una persona impegnata, partecipa ai convegni, lei sempre con lui a fargli da segretaria, altrimenti sarebbe venuta a trovarmi, ma sono io che le ho detto di stare col marito e di non pensare a me, che sono vecchia.<br>Comunque, la mia vera soddisfazione \u00e8 mio figlio. Non si \u00e8 mai sposato, per lui non ci sono delle ragazze adeguate nel paese in cui viviamo: solo contadine. Mio figlio ha frequentato l\u2019universit\u00e0, lo chiamano dottore, anche se lavora in un\u2019industria. Me l\u2019ha detto lui, lo ricordo come se fosse ieri. Quella mattina era partito presto, la sera prima gli avevo stirato la camicia bianca e la cravatta a righe, quella che gli piace perch\u00e9 lo fa sentire elegante. Poi alla sera quando \u00e8 ritornato ha esclamato raggiante che da domani avrebbe fatto il dirigente d\u2019azienda. Capisco che \u00e8 importante anche se non so cosa significa, non ho istruzione, mio padre mi ha mandata a lavorare nei bottoni, a nove anni. Mi tirava i sassi, perch\u00e9 dopo la scuola volevo rientrare a casa per i compiti. Invece dovevo correre a lavorare. La vita nostra era dura, non come adesso, come quella tipa che viene tutte le mattine a curare la sua mamma. Anche mio figlio viene, cosa credete. Solo un paio di giorni, per riprendere salute e poi sabato me ne vado via. Lo so, lo vedo pure io che dalla Maria al pomeriggio viene sempre il figlio. La mattina la figlia ed il pomeriggio il figlio. Mmhhmm mmhhmm e loro corrono. Poverini.<br>Perch\u00e9 mio figlio non viene mai? Ma per due o tre giorni nel mentre che miglioro, cosa volete che venga a fare. Poi sabato mi porta a casa. Che giorno \u00e8 oggi? Gioved\u00ec? Va bene, mi dovete sopportare solo domani, poi sabato mi porta a casa.<br>Non ne potete pi\u00f9 di me, vero? Non me ne importa nulla!<br>Quando sono venuta qui, mi ricordo bene, \u00e8 stato l\u2019altro giorno, mi pare luned\u00ec, no? Dite che ne \u00e8 passato di tempo? A me non sembra, ci godete a farmi soffrire, mio figlio non ve la far\u00e0 passare liscia, \u00e8 sicuro. Comunque, quando mi ha portata qui, l\u2019altro giorno, sar\u00e0 stato luned\u00ec, mi ha detto che, intanto che mi ristabilivo, lui avrebbe sistemato casa nostra, in modo da farmi trovare tutto nuovo per quando sarei ritornata. Mentre me ne sto qui tranquilla, lui sar\u00e0 tutto preso da mille faccende, coi muratori in giro: c\u2019era la cucina da cambiare, la sala da ingrandire, tinteggiare le pareti, come pu\u00f2 venire a trovarmi? E tutto da finire in una settimana, perch\u00e9 sabato me ne vado, viene a prendermi. Sto qui solo un paio di giorni, per rinforzarmi, poi sabato torno a casa.<br>Ma come sarebbe che Maria \u00e8 morta? E come \u00e8 successo? Era con me, dopo cena, mi ricordo bene. Mmhhmm mmhhmm, voleva il caff\u00e8, ormai la conosco, ho spinto la carrozzella verso la cucina, l\u2019altra entrata, quella vicina alle scale. Se mi appoggio alla carrozzina cammino meglio che con il bastone e poi siete arrivate voi, arrivate sempre se la Maria chiama. Con me invece, niente. Maria, solo Maria. Dovreste vedere suo figlio. Certo che l\u2019ho conosciuto, viene tutti i pomeriggi. Le sta intorno come una mosca, fastidioso, da far venire i nervi. Continua a parlarle, le racconta tutta la giornata, ho fatto questo, ho fatto quello, ti ricordi di Tizio, e di quell\u2019altro che era tanto che non lo vedevo, tu come stai, va meglio oggi? Ma se non capisce nulla, \u00e8 andata di testa, perch\u00e9 vengono tutti i santi giorni, lui e la sorella? Ormai.<br>Con me non sarebbe certamente cos\u00ec, che se fossero qui i miei figli ci sarebbe da parlare, ne hanno di cose da dirmi, almeno risponderei, magari giocheremmo anche a carte, sono brava, sapete?<br>Le carte erano la passione del mio povero Vincenzo; allora non c\u2019erano ancora i miei due ragazzi, non eravamo nemmeno sposati, eravamo in guerra, i miei fratelli erano arruolati, la fabbrica di bottoni chiusa e dovevo uscire nei campi con mio padre, ero l\u2019unica rimasta. Accendevo il fuoco per la colazione alle 5 di mattina, lavavo alla seriola che d\u2019inverno mi si spelavano le mani dal freddo e i panni gelati ad asciugare rigidi come stoccafissi, avevo talmente tante cose da fare che non mi ero nemmeno accorta che c\u2019era questo Vincenzo che mi osservava da tempo. Poi una sera \u00e8 venuto a casa a parlarne in famiglia, come si usava allora. Discutevano forte, ho sentito mio padre che bestemmiava e batteva i pugni sul tavolo, almeno che tornasse un figlio dalla guerra. E quando \u00e8 tornato, ci siamo sposati, non subito, ma il giorno dopo per rispetto al fratello che era stanco del viaggio. Due feste grandi, per me che me ne andavo e per il fratello appena tornato. Poi alla sera, Vincenzo l\u2019ho aspettato a letto, con la paura che hai addosso per quello che ti deve fare, ma sapevo che era giusto cos\u00ec e lui di sotto ancora a bere, a giocare a carte, ad urlare i numeri della morra.<br>Ne avrei di cose da dire ai miei figli, se fossero qua, non come quella stupida vecchia.<br>E\u2019 pi\u00f9 giovane di me? Non mi sembra. Mi avete mai sentito mugolare mmhhmm mmhhmm? Mi tremano le mani? Sono su una carrozzella? Sono una donna forte, ho i muscoli che neanche un uomo, tanto lavoro e poche soddisfazioni, per questo sono arrivata a ottantasette anni senza mai veder un dottore. Solo un malore, ero in cucina, sono caduta e mi sono svegliata in ospedale.<br>Come? A che ora se ne \u00e8 andato il figlio della Maria? Stavamo cenando, lei aveva buttato il pane a terra, aveva rovesciato l\u2019acqua, come al solito, ed ecco che \u00e8 subito comparso. Due volte ieri, \u00e8 venuto due volte. Anche mio figlio viene a prendermi, sapete? Solo qualche giorno, deve sistemare la casa e io mi devo ristabilire, poi sabato viene a prendermi. Cosa volete che stia a venire ogni giorno se sabato vado a casa! S\u00ec, comunque il figlio della Maria \u00e8 venuto due volte, anche all\u2019ora di cena. Diceva che era preoccupato perch\u00e9 l\u2019aveva vista male nel pomeriggio, peggio del solito. Certe volte anch\u2019io sto peggio del solito. No, mio figlio non c\u2019\u00e8, ma neanche voi correte. Arrivate con calma, suono una, due , tre volte. Poi mi passa, quando finalmente vedo che state percorrendo il corridoio per venire da me, mi passa. Meglio no? Vi ho fatto correre per niente? Ma mi si stringeva la gola, non respiravo bene, mi faceva male il petto. Dagli esami non risultano problemi? Va bene, sar\u00f2 matta. Per\u00f2 non potete lasciarmi sola, per piacere, non lasciatemi sola.<br>Dicevo che il figlio della Maria l\u2019ha imboccata fino alla fine della cena, poi \u00e8 scappato via, aveva fretta. Vede? Che figlio ingrato! Lascia la mamma perch\u00e9 ha fretta. Cosa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 importante della propria madre? Niente. E invece lui scappa via perch\u00e9 ha fretta. No, non vorrei avere un figlio cos\u00ec, per nulla al mondo.<br>Prima di andarsene mi ha chiesto se potevo stare vicino a sua madre, perch\u00e9 ha bisogno di compagnia. Va bene, ho risposto, ma ho pensato che deve stare lui a fare compagnia a sua madre, troppo facile dirlo alla vicina di tavolo. Poi Maria voleva il caff\u00e8, l\u2019ho spinta verso la cucina, ma dalla entrata sul retro, dove ci sono le scale, perch\u00e9 sul davanti c\u2019erano i carrelli, non riuscivo a passare.<br>Voi avete visto che ero con Maria quando \u00e8 caduta dalle scale? Dalle telecamere? No, non ho la tele in camera, l\u2019ho chiesta, spero che arrivi prima che me ne vada. E\u2019 gioved\u00ec vero? Aspetto ancora un giorno. Poi sabato viene mio figlio, perch\u00e9 avr\u00e0 sistemato la casa ed io mi sento guarita. Lo sapete che sono qui solo da un paio di giorni per curarmi meglio? Ma non pensate che lasci perdere. Prima ancora di salutarlo, mando mio figlio dal direttore, vi faccio cacciare fuori da questo posto, state sicure.<br>Ero vicino alle scale, con Maria in carrozzella e vi ho chiesto il caff\u00e8, mi ricordo bene, una di voi le ha dato il caff\u00e8, poi siete andate a sparecchiare, siamo rimaste sole.<br>E\u2019 stato improvviso, come un tuono inaspettato nel cielo sereno, d\u2019estate capita quando fa troppo caldo, si sentono i temporali lontani, ma non ci sono nuvole. Allora dobbiamo correre a raccogliere il fieno, hai poche ore di tempo, poi viene gi\u00f9 che sembra che la rovescino dal cielo a secchiate. Cos\u00ec, magari sei lontano da casa e devi fare una corsa che ti scoppia il cuore, a radunare tutti, forconi e carro, buoi. Pian piano, da lontano la massa di nuvole nere inizia ad oscurare e lentamente si alza un vento minaccioso, senti le prime gocce, ma se ce la fai, se prima della pioggia tutto il fieno \u00e8 al riparo, allora, quando le cataratte del cielo si aprono, stai sotto a ballare con tutti gli altri per la gioia e lo scampato pericolo.<br>Anche con Maria c\u2019\u00e8 stato un boato improvviso; dal suo inutile mmhhmm mmhhmm sono risuonati chiari due nomi, come tuoni: Luigi, Lucia.<br>Lo so che sono i figli, si sono presentati, li vedo ogni giorno.<br>Sono i figli, sentivo come li chiamava, Luigi, Lucia, Luigi, Lucia, mettevano i brividi quei nomi cos\u00ec limpidi, rimbombavano nel corridoio, sembrava trasfigurarsi mentre li pronunciava, le uniche parole che ho mai sentito uscire dalla sua bocca.<br>S\u00ec, diceva proprio: Luigi, Lucia.<br>Non \u00e8 vero che non riesce a parlare. Lo sospettavo. E\u2019 una furba.<br>Luigi, Lucia e la mano non tremava pi\u00f9, la bocca si rilassava e un sorriso compariva sul suo volto.<br>Avete ragione, non \u00e8 poi cos\u00ec vecchia, sembra pi\u00f9 giovane di me.<br>Luigi, Lucia, e vedessi com\u2019era beata. Non ne potevo pi\u00f9. Quei nomi mi colpivano sulla fronte fin dentro il cervello, come la pioggia gelida del temporale.<br>Basta, taci. Stai zitta. Smettila di chiamare i tuoi figli.<br>Anche mio figlio deve venire, domani. Mia figlia ha sposato un dottore.<br>Gliel\u2019ho gridato, con tutto il fiato che avevo in corpo. Che lo capisse che anche io ho due figli!<br>Mio figlio lo sa che ormai \u00e8 qualche giorno che sono qui, adesso viene a prendermi, torno a casa. Torno a casa e tu resterai qui per sempre, urlavo, volevo essere sicura che capisse!<br>Cosa avete visto alla televisione? Che ho alzato le barriere delle scale e l\u2019ho spinta gi\u00f9?<br>Non riesco a ricordare, ma all\u2019improvviso si \u00e8 fatto il silenzio e mi sono sentita meglio.<br>Ora sto bene, mi sono rimessa ormai.<br>Sapete che sono guarita?<br>Ho avuto un brutto incidente, ero in cucina e tutto \u00e8 diventato buio. Ma adesso sto bene, sta arrivando mio figlio. Ditegli che sono qui, ho quasi finito, tra poco ci sono. Non fatelo aspettare, ditegli che mi sto preparando, oggi \u00e8 sabato, ritorniamo a casa.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_59174\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"59174\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che state dicendo? 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