{"id":58870,"date":"2026-04-12T16:01:54","date_gmt":"2026-04-12T15:01:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58870"},"modified":"2026-04-12T16:01:55","modified_gmt":"2026-04-12T15:01:55","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-storia-di-un-criminale-romantico-di-camilla-de-nardis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58870","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Storia di un criminale romantico&#8221; di Camilla de Nardis"},"content":{"rendered":"\n<p>Il cancello lentamente si apr\u00ec e la vide, pi\u00f9 bella che in foto. Rosy lo attendeva fuori del carcere. Si abbracciarono con trasporto per la prima volta. Fino a quel momento il loro era stato solo un rapporto epistolare. Lei l\u2019aveva contattato dopo averlo visto in tv, un\u2019intervista che l\u2019aveva reso famoso. Le lettere appassionate di Rosy e la notoriet\u00e0 l\u2019avevano tenuto in vita nei dieci anni infernali di detenzione, durante i quali aveva progettato un futuro con lei e scoperto la sua passione: i libri, che lo trasportavano in mondi sconosciuti e gli regalavano la libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli anni di prigionia erano stati pesanti, soprattutto l\u2019isolamento. E\u2019 un buco nero nel quale ad un certo punto la mente vacilla. Ai pensieri si sovrapponevano gli incubi e poi il delirio. Debolmente gli ricordava lo sgabuzzino buio nel quale i suoi lo rinchiudevano quando si comportava male. Non aveva un grande ricordo della sua infanzia: a casa di soldi ce ne erano pochi e l\u2019affetto era un perfetto sconosciuto. Entrambi i genitori avevano pesanti lavori manuali. Quando tornavano a casa non avevano pazienza ed erano piegati dalla stanchezza. Nessun fratello con cui giocare. Era nato quanto i suoi ormai non se lo aspettavano pi\u00f9, quasi per un dispetto del destino. Aveva chiuso da anni i rapporti con loro e non ne aveva mai sentito nostalgia. Sicuramente dovevano aver appreso della sua condizione, ammesso fossero &nbsp;ancora vivi. Nessuno si era per\u00f2 disturbato a scrivergli o a fargli visita in carcere. D\u2019altronde non sarebbe stato nel loro stile.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non avesse incontrato i libri, che il secondino gli forniva a pagamento, sarebbe impazzito. Di questo era certo. Improvvisamente non era pi\u00f9 chiuso dentro quello spazio angusto, ma viaggiava lungo steppe orientali, sul suo destriero, a caccia di fortune, trascinato dalla curiosit\u00e0 e dallo spirito di avventura. Poi lottava tra la vita e la morte tra i ghiacci del Polo Nord ed era sospeso da un dirigibile dal quale dominava infinite distese pi\u00f9 bianche del latte.<\/p>\n\n\n\n<p>Si fece lasciare ad una fermata della metro e continu\u00f2 a cambiare linea fino a che non fu sicuro di non essere seguito. &nbsp;Raggiunse il loro futuro nido d\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Entr\u00f2 nella sua stanza preferita: uno studio tappezzato sui quattro lati da una libreria a soffitto. Fece scorrere il dito su preziosi volumi acquistati on line con pazienza e dedizione per anni. Li aveva sistemati con cura durante i permessi premio. Trov\u00f2 quello che cercava e sospirando soddisfatto, si sdrai\u00f2 su una chaiselong al centro della stanza. Quanto prima si sarebbe preso un piccolo gatto che gli facesse compagnia durante le sue letture fiume. E con Rosy avrebbero riso e condiviso le serate. Finalmente insieme.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua nuova vita gli piaceva molto, anche se per proteggerla e mantenerla avrebbe dovuto sostenere spese vertiginose. Aveva gi\u00e0 da parte un discreto gruzzolo ma non sarebbe bastato. Un rapido pensiero lo riport\u00f2 a Rosy. Lei non doveva avvertire il pericolo che continuava ad incombere su di lui. Troppe persone lo volevano morto, cercavano la vendetta. Altre non desideravano che lui smettesse di delinquere e volevano ancora avvalersi dei suoi servizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi pu\u00f2 capire che un criminale con i suoi trascorsi voglia ritirarsi a vita privata, vivere un amore, chiudersi in uno studio a leggere fino a tardi, manco fosse un intellettuale?<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo passato era pesante come un macigno. Per anni non aveva fatto altro che uccidere. Non si era concesso niente. Nessun amore, se non incontri frettolosi a pagamento, nessun viaggio che non fosse per lavoro. Una vita quasi monastica, solitaria, senza distrazioni, per proteggere la quale non poteva concedersi rapporti con persone al di fuori dell\u2019ambiente criminale. Un vero professionista gelido e calcolatore. Ma l\u2019incontro con la realt\u00e0 del carcere aveva minato le fondamenta del suo essere. Non capiva ancora come mai avesse concesso quell\u2019intervista al reporter. Forse necessitava di un attimo di vanit\u00e0 e di luce che gli permettesse di tirare il fiato e riemergere dal buio della cella.<\/p>\n\n\n\n<p>Rosy aveva avuto anche lei una vita difficile. Era per questo che si capivano. I suoi erano entrambi detenuti per piccoli reati e lei era vissuta con i fratelli, due prepotenti che la trattavano come una sguattera e che si erano sempre messi in mezzo quando si inteneriva per qualcuno. Ora abitava da sola in periferia. Faceva la commessa, metteva insieme appena i mezzi che le permettevano di tirare avanti e guardava la TV. E\u2019 l\u00ec che aveva sentito parlare di lui e si era invaghita di quell\u2019uomo che assomigliava tanto a suo padre. Non la spaventava che fosse un criminale. Vedeva solo la dolcezza che emanava dalle sue lettere e si era innamorata del futuro semplice che lui le faceva balenare davanti agli occhi nelle sue lettere. Inutile che le colleghe la scoraggiassero: lei aveva deciso. Lui voleva cambiare vita e questo le bastava.<\/p>\n\n\n\n<p>Infila tacchi stratosferici e ritocca per l\u2019ennesima volta il rossetto. Tra poco hanno appuntamento, faranno colazione insieme. Regala un ultimo sguardo allo specchio soddisfatta. L\u2019attesa finalmente \u00e8 finita. Ha diritto anche lei alla felicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>A Mario, Rosy \u00e8 piaciuta subito. Cos\u00ec semplice nei sentimenti e fresca, come un mazzo di fiori appena colti. Quasi un animo puro in mezzo a quel lerciume nel quale ha vissuto per anni e che lo portava a chiudersi in se stesso. E\u2019 la donna che corrisponde perfettamente ai suoi sogni, che con le sue lettere puntuali e cariche d\u2019amore gli ha reso la vita meno dura per cos\u00ec tanto tempo. Desidera solo stare con lei, esaudire ogni suo desiderio, viziarla con mille regali, stringerla nell\u2019addormentarsi e al mattino quando si sveglia. Una normalit\u00e0 che non ha mai avuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un rapido sguardo all\u2019orologio, esce. Un nuovo arzigogolato itinerario lo conduce sulla terrazza di un alto edificio. La visuale da l\u00ec \u00e8 perfetta. Dopo poco arriva un uomo che corre, ma non dovrebbe essere l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario storce il naso: le istruzioni contemplavano l\u2019eliminazione di un obiettivo che sarebbe arrivato a quest\u2019ora ma a piedi, non di un podista. Eccolo! Sta arrivando dall\u2019angolo opposto. Senza esitazione, afferra il fucile di precisione ed esplode in rapida successione due colpi. Non ha altra scelta. La regola aurea \u00e8 che non devono esserci testimoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiude la custodia dove campeggia la foto dell\u2019obiettivo da eliminare e si allontana. A breve sar\u00e0 libero dal suo passato. Non sa chi \u00e8 quell\u2019uomo e non gli interessa. Questa \u00e8 sempre stata la sua forza: la capacit\u00e0 di creare una distanza tra s\u00e9 e le sue vittime. Prende la scala e con passo tranquillo scende i gradini. E\u2019 vestito come un uomo qualunque e la custodia potrebbe tranquillamente contenere uno strumento musicale. Sorride. Immagina quanto sar\u00e0 fiera di lui Rosy quando vedr\u00e0 il loro nido d\u2019amore. Faranno colazione e poi lui la condurr\u00e0 all\u2019appartamento segreto. E\u2019 certo che lo adorer\u00e0 e anche lei potr\u00e0 contribuire a rifinirlo con un tocco femminile. Non \u00e8 vero che il proprio destino non si pu\u00f2 eludere.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019improvviso ha fretta di incontrarla. Accelera il passo e raggiunge l\u2019ultima rampa. Svolta con ancora un lieve sorriso sulle labbra quando un proiettile silenzioso lo colpisce al cuore: la regola aurea non fa eccezioni.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_58870\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58870\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un criminale decide di cambiare vita.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_58870\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58870\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":38881,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[],"class_list":["post-58870","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58870"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/38881"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58870"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58870\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58890,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58870\/revisions\/58890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}