{"id":58778,"date":"2026-04-04T22:09:47","date_gmt":"2026-04-04T21:09:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58778"},"modified":"2026-04-04T22:09:47","modified_gmt":"2026-04-04T21:09:47","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-passa-langelo-e-dice-amen-brevi-storie-tragicomiche-al-sud-di-tea-dragano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58778","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Passa l\u2019angelo e dice AMEN &#8211; Brevi storie tragicomiche al sud&#8221; di Tea Dragano"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><\/figure>\n\n\n\n<p>Da quando ho memoria, alcuni giorni del calendario hanno dei buchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi chiamo Tea. Sono nata in un paese del Gargano, una terra dove il vento ti taglia la faccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono figlia di una ragazza madre \u2014 formidabile, trucida e fuori dal comune \u2014 una donna che mi ha cresciuta sotto una campana di vetro, nutrita di storie visionarie, piene d\u2019amore e di morte.<\/p>\n\n\n\n<p>In casa i ruoli erano liquidi: il nonno era anche pap\u00e0, la nonna anche mamma, gli zii fratelli, padri e complici.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019era cos\u00ec tanto amore che oggi posso dirlo senza rimpianti: grazie a Dio sono cresciuta senza un padre.<\/p>\n\n\n\n<p>Mia madre non mi vietava nulla. Mi annunciava la fine.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAttenta che muori\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Al mare \u2014 un giorno \u2014 le dissi: \u00abMamma, vado a fare il bagno?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei rispose: \u00abCerto, amore. Ma quando l\u2019acqua supera le caviglie ci sono i mulinelli. Ti prendono, ti tirano gi\u00f9. E io non so nuotare. Non saprei come salvarti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Non era un divieto. Era una profezia.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi c\u2019era mia nonna, la veggente domestica, che completava il rito: \u00abAttenta a quello che fai, dici o pensi come atto di disobbedienza, perch\u00e9 altrimenti passa l\u2019angelo e dice AMEN\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec ho imparato che ogni sfida alla sorte \u00e8 una convocazione. E ogni volta che ho osato, qualcosa \u00e8 accaduto. Sempre vicino. Sempre piccolo. Sempre tragico.<\/p>\n\n\n\n<p>I capitoli si susseguono senza seguire un filo. Per me il prima e il dopo abitano la stessa casa; l\u2019inizio e la fine possono coesistere nello stesso punto.<\/p>\n\n\n\n<p>Capitolo 1<\/p>\n\n\n\n<p>Agosto. Tutto pronto per la partenza: valigie fatte, casa pulita. Si va.<\/p>\n\n\n\n<p>Da Milano al Gargano in macchina, io e Antonio, il santo. Lui guida.<\/p>\n\n\n\n<p>Io mi spavento. Freno con il piede e ogni tanto emetto piccoli urli, un po\u2019 soffocati, un po\u2019 no, con vocalizzi del tipo: \u00abAttento! Attento!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando arriviamo al paese \u00e8 come se fossimo rapiti. Le famiglie si preparano da mesi al nostro arrivo. Poi succede: un sequestro di persona legalizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci si siede a tavola e il tempo si dissolve. Nella mia testa risuona il mantra sentito anni prima da una signora al mare: \u00abMangia, che \u00e8 buono\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>I giorni si ripetono, uguali ma diversi.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi, non sappiamo bene come, succede: miracolo tra i miracoli. Riusciamo a uscire con Giusi e Luca.<\/p>\n\n\n\n<p>La serata \u00e8 ventosa, come sempre in agosto. Non siamo sul mare, ma tra le colline \u2014 che da bambina credevo montagne \u2014 dell\u2019entroterra.<\/p>\n\n\n\n<p>Un po\u2019 assonnati, sorseggiamo \u201cun buon vino\u201d da Pietro (bugia: era birra allo scruffy, ma cos\u00ec suona pi\u00f9 chic).<\/p>\n\n\n\n<p>Giusi propone un\u2019uscita fuori porta per l\u2019indomani mattina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2026Una gita. Un varco tra le mura.<\/p>\n\n\n\n<p>Immediatamente colgo la palla al balzo e scrivo a mia madre. Avviso che il giorno dopo non saremo a pranzo da lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo qualche minuto arriva la risposta: \u00abVa bene, amore. Fa\u2019 attenzione: domani ci sar\u00e0 maltempo, forse pioggia, forse allagamenti e frane. Se la gita salta, per te patate e zucchine; per Antonio, pasta e petto di pollo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver letto il messaggio arriva il mio primo pensiero, secco, senza sbavature: come tutte le brave mamme, l\u2019amore lo misura con il cibo.<\/p>\n\n\n\n<p>E subito dopo il secondo: Cazzo. L\u2019ha scritto. Non ci posso credere. Fa\u2019 attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indomani mattina mi sveglio. Ho paura.<\/p>\n\n\n\n<p>Cazzo, non devo pensare. Niente paura. Niente ansia. Niente pensieri.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019angelo. Se penso a cose brutte, questo passa e dice AMEN.<\/p>\n\n\n\n<p>Cerco di organizzarmi. Ma io non seguo un filo, non solo nel tempo. La mia organizzazione \u00e8 circolare. Un disastro.<\/p>\n\n\n\n<p>Antonio nota la mia agitazione. Cerca di assecondarmi. \u00abAndiamo al supermercato?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Andiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Compro Autan, liquido e in salviette. Dopo puntura e, stranamente, acqua\u2026 purtroppo non vendono quella benedetta. Solo quelle delle fonti su, al Nord.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni gesto \u00e8 un rito.<\/p>\n\n\n\n<p>Ritorniamo a casa e metto tutto in ordine, pronto per l\u2019uso nello zainetto di Antonio. Io non ho zaini: sono antiestetici.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un po\u2019 arrivano Giusi e Luca in macchina. Dopo i saluti decidiamo che \u00e8 inutile spostarsi con due auto: ne usiamo una sola.<\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo. Arriviamo alla nostra prima tappa: Vico.<\/p>\n\n\n\n<p>Bar-pasticceria senza tempo. Arredamento retr\u00f2. Luci accese. Non ricordo i dettagli. Solo la luce.<\/p>\n\n\n\n<p>Seduta penso: peccato non sia aperitivo. Non ne sono ancora consapevole, ma \u00e8 uno di quei giorni del mio calendario. Un buco. E ci finisco dritta dentro.<\/p>\n\n\n\n<p>Colazione: caff\u00e8, brioche, pip\u00ec. Giusi serve. Lei e Luca sono di casa. Rido. Scherzo. Poi sparisco nei miei pensieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Pochi secondi. Un gesto involontario e il caff\u00e8 si rovescia sul tavolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Faccio finta di niente. Imbarazzata, cerco di pulire.<\/p>\n\n\n\n<p>Solito litigio per pagare. Usciamo e inciampo.<\/p>\n\n\n\n<p>Risaliamo in auto. Durante il viaggio Luca dice: \u00abPurtroppo in questo periodo ci sono i tafani\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Io chiedo: \u00abPungono?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Antonio, per tranquillizzarmi, dice di no.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi punge.<\/p>\n\n\n\n<p>Luca ferma l\u2019auto e scendiamo; disinfetto, antistaminico di Antonio. Non si sa mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo una bella e lunga passeggiata. A terra, un mare di bossoli vuoti, tutti rossi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci addentriamo nei sentieri. Mi fermo a guardare il paesaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non appena mi rendo conto della distanza dagli altri, cerco di raggiungerli. Ho paura che ci siano in giro cacciatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Aumento il passo guardando dove metto i piedi. Risollevo lo sguardo e, dritto dritto sulla faccia, un ramo mi colpisce violentemente.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Antonio tutto normale. Luca fa una smorfia incredula.<\/p>\n\n\n\n<p>Io, invece, ho appena preso uno schiaffone in faccia da un ramo. Dolore, bernoccolo e mal di testa.<\/p>\n\n\n\n<p>Faccio finta di niente e procedo.<\/p>\n\n\n\n<p>Andiamo a pranzo: tutto perfetto, a eccezione del vino. Ripieghiamo sulla birra.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio ci fermiamo a Vieste. Nuotata al mare. Non ricordo cieli azzurri n\u00e9 acqua limpida.<\/p>\n\n\n\n<p>Aperitivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla via del ritorno ci chiama Giuseppe. \u00c8 a Mattinata, sulla nostra strada, e ci chiede di fermarci a cena con lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Posto molto bello sul mare. Chiacchiere, aneddoti, racconti.<\/p>\n\n\n\n<p>Arriva la seconda portata. Giuseppe, seduto accanto a me, ha preso i gamberetti al pomodoro. Coltello, forchetta, e il gambero mi finisce nell\u2019occhio.<\/p>\n\n\n\n<p>Rientriamo a casa. Respiro a fondo. Sono viva. Ancora viva.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_58778\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58778\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando ho memoria, alcuni giorni del calendario hanno dei buchi. Mi chiamo Tea. Sono nata in un paese del Gargano, una terra dove il vento ti taglia la faccia. Sono figlia di una ragazza madre \u2014 formidabile, trucida e fuori dal comune \u2014 una donna che mi ha cresciuta sotto una campana di vetro, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_58778\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58778\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":38838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[],"class_list":["post-58778","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58778"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/38838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58778"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58804,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58778\/revisions\/58804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}