{"id":58642,"date":"2026-03-17T12:28:38","date_gmt":"2026-03-17T11:28:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58642"},"modified":"2026-03-17T12:28:39","modified_gmt":"2026-03-17T11:28:39","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-di-un-cane-e-una-balena-di-sofia-russo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58642","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026  &#8220;Di un Cane e una Balena&#8221; di Sofia Russo"},"content":{"rendered":"\n<p>La Balena comparve nel cielo in una notte senza stelle, quando la citt\u00e0 era gi\u00e0 stanca. <\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno la vide, sollevando gli occhi tra un semaforo rosso e una nuvola spettinata.<\/p>\n\n\n\n<p>Stava l\u00ec, sospesa sopra i tetti. Pareva che il cielo avesse ceduto sotto il suo peso e poi si fosse dimenticato di farla cadere.<\/p>\n\n\n\n<p>Era immensa e placida, azzurra come un ricordo d\u2019infanzia che non si riesce pi\u00f9 a collocare nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni tanto muoveva la coda e l\u2019aria si increspava come seta.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal suo sfiatatoio uscivano spruzzi di luce che si dissolvevano prima di toccare i comignoli. <\/p>\n\n\n\n<p>La citt\u00e0 si ferm\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Non del tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le luci restarono accese.<\/p>\n\n\n\n<p>I semafori continuarono a cambiare colore. Ma nessuno attraversava pi\u00f9 la strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Le finestre si riempirono di volti immobili, bocche socchiuse, mani sospese con il bicchiere a mezz\u2019aria.<\/p>\n\n\n\n<p>Una forchetta rimase a pochi centimetri dalla bocca. <\/p>\n\n\n\n<p>Una frase si spezz\u00f2 a met\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I rumori si abbassarono fino a diventare un ronzio lontano, come se qualcuno avesse girato una manopola invisibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti la guardavano, ma nessuno sembrava davvero stupito. Forse perch\u00e9 le cose impossibili, quando accadono, trovano sempre un posto segreto nella mente dove accomodarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti tranne un cane.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cane era color ruggine, aveva un orecchio piegato e uno no, sembrava essere stato disegnato da un bambino indeciso.<\/p>\n\n\n\n<p>Stava sdraiato sul marciapiede davanti a una casa che non riconosceva. <\/p>\n\n\n\n<p>Il pelo corto, scuro, teso sul corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli occhi aperti, asciutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Non dormiva da giorni. <br>O forse da settimane. <br>Il tempo aveva smesso di avere contorni netti.<br>Era diventato una cosa liscia, senza spigoli dove aggrapparsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni volta che stava per addormentarsi, qualcosa nel mondo cambiava: una crepa nel muro slittava di un centimetro; un cartello inclinava la testa; una vibrazione attraversava l\u2019asfalto. <\/p>\n\n\n\n<p>Come se la realt\u00e0 approfittasse della sua distrazione per risistemarsi senza chiedere permesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec non trovava pi\u00f9 il punto in cui cedere. <br>Le palpebre scendevano, poi si rialzavano. <br>Il respiro rallentava, ma non abbastanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Restava sempre un avanzo di veglia, come una moneta dimenticata in tasca. <\/p>\n\n\n\n<p>Quando vide la Balena, si alz\u00f2 di scatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Non abbai\u00f2. <br>Non scapp\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Sent\u00ec una pressione muoversi dallo stomaco al petto, la stessa che precede il sonno e lo impedisce.<\/p>\n\n\n\n<p>Cominci\u00f2 a camminare.<\/p>\n\n\n\n<p>Non scelse una direzione, le zampe la presero da sole.<\/p>\n\n\n\n<p>Attravers\u00f2 la strada, pass\u00f2 tra le auto ferme, ignor\u00f2 le mani che lo indicavano e le voci che lo chiamavano: ogni passo era preciso, inevitabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Arriv\u00f2 al fiume.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ferm\u00f2 sul bordo. <br>Ansimava.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019acqua era scura, immobile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il riflesso della Balena spezzava la superficie in frammenti irregolari, come un vetro incrinato. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel riflesso, non era sola.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019erano strade che non esistevano pi\u00f9.<br>Ponti che attraversavano quartieri mai costruiti. <br>Scale che salivano verso terrazze inesistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cane inclin\u00f2 la testa.<\/p>\n\n\n\n<p>Per un istante ebbe la sensazione che la citt\u00e0 vera fosse quella riflessa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014Scendi\u2014 disse.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sapeva se la voce fosse uscita davvero. <\/p>\n\n\n\n<p>La Balena inclin\u00f2 appena il corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aria cambi\u00f2 densit\u00e0. Le insegne tremarono. Un lampione si pieg\u00f2 di qualche grado.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014 Non posso \u2014rispose infine. \u2014 Sali tu.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cane non sapeva come si fa a salire nel cielo. <\/p>\n\n\n\n<p>Salt\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Un muretto. <br>Una ringhiera.<br>Una nuvola che sembrava abbastanza solida.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuvola cedette un poco, simile a un cuscino usato, ma lo sostenne. <br>Da vicino odorava di ferro e sapone, come lenzuola stese al freddo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014Perch\u00e9 sei qui?<\/p>\n\n\n\n<p>Prima che potesse rispondere, una finestra si apr\u00ec poco distante.<\/p>\n\n\n\n<p>Una donna sporse il capo, guard\u00f2 il Cane e la Balena, poi il vuoto sotto di lei. <\/p>\n\n\n\n<p>Si tuff\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo corpo rimase sospeso, sembrava l\u2019aria avesse deciso di trattenerlo. <\/p>\n\n\n\n<p>Subito dopo un uomo fece lo stesso, poi un bambino, poi altri ancora. <\/p>\n\n\n\n<p>La citt\u00e0 cominci\u00f2 a riempirsi di figure fluttuanti, goffe, instabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ragazzo inizi\u00f2 a nuotare nell\u2019aria.<\/p>\n\n\n\n<p>Muoveva le braccia con metodo, come se avesse preso lezioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014 Funziona! \u2014 grid\u00f2 a nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p>Una donna sospesa accanto a lui prov\u00f2 a imitare il movimento, ma le scivol\u00f2 la borsa. <\/p>\n\n\n\n<p>La borsa non cadde, si apr\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli oggetti uscirono lentamente e formarono una costellazione privata: chiavi, ricevute, un rossetto, tre monete.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno cap\u00ec che non c\u2019era pi\u00f9 sopra e sotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcun\u2019 altro cominci\u00f2 a litigare su quale fosse il pavimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cane sent\u00ec una risata salire dalla gola della citt\u00e0. Era l\u2019allegria che precede le cose irreparabili.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014Questo non doveva succedere \u2014 disse la Balena. <\/p>\n\n\n\n<p>Le pinne batterono l\u2019aria con pi\u00f9 forza.<br>Le nuvole si strapparono. <br>Il cielo si abbass\u00f2 un poco.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014Non reggo anche loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Era cos\u00ec grande che il Cane non riusciva pi\u00f9 a vederla intera.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo porzioni: una pinna, un occhio enorme, la curva del ventre.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014Non devi reggere nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014 Se smetto, cadono.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cane abbass\u00f2 lo sguardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per un istante immagin\u00f2 il rumore dell\u2019impatto. <\/p>\n\n\n\n<p>Sent\u00ec un dolore improvviso dietro gli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi sollev\u00f2 il muso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014 Devono.<\/p>\n\n\n\n<p>La Balena esit\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cane guard\u00f2 la citt\u00e0 capovolta.<\/p>\n\n\n\n<p>Vide una coppia che si baciava sospesa a tre metri dal suolo, un uomo che si era tolto le scarpe e le lasciava fluttuare come reliquie, una finestra che non distingueva pi\u00f9 interno ed esterno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014 Io cos\u00ec non dormo pi\u00f9. Non aggiunse altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Le zampe gli cedettero appena, ma rest\u00f2 in piedi. <\/p>\n\n\n\n<p>La Balena rimase immobile ancora un istante.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi fece la cosa pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 impossibile: si lasci\u00f2 cadere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cielo url\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Precipit\u00f2 verso il fiume.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ferm\u00f2 a un palmo dall\u2019acqua, tremava.<\/p>\n\n\n\n<p>Intorno, le figure sospese cominciarono a scendere. <br>Non tutte insieme.<br>Una, poi un\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcune colpirono l\u2019asfalto con un rumore secco. <br>Altre toccarono terra in silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Si rialzavano lentamente.<br>Si guardavano le mani, le ginocchia, i piedi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cane sent\u00ec il freddo prima di capire dov\u2019era. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019acqua gli chiuse il respiro per un istante.<\/p>\n\n\n\n<p>Usc\u00ec dal fiume.<\/p>\n\n\n\n<p>La Balena giaceva a pochi centimetri dalla superficie. <\/p>\n\n\n\n<p>Il Cane avanz\u00f2 finch\u00e9 pot\u00e9, poi si ferm\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Era piccolo accanto a lei, quasi ridicolo. <br>Ma non indietreggi\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Si scroll\u00f2 l\u2019acqua di dosso, si sedette, poi si sdrai\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014 Resti?<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014 Restare \u00e8 solo non muoversi \u2014 rispose la Balena. <\/p>\n\n\n\n<p>Il Cane inspir\u00f2 a fondo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014 No, restare \u00e8 scegliere \u2014 disse poi convinto.<\/p>\n\n\n\n<p>La Balena lo guard\u00f2 perplessa.<br>O fece qualcosa che ci somigliava. <\/p>\n\n\n\n<p>Il cielo trem\u00f2 un\u2019ultima volta.<\/p>\n\n\n\n<p>Rest\u00f2 sospesa ancora un istante. Poi il peso vinse. <\/p>\n\n\n\n<p>Non cadde verso l\u2019alto, non cadde verso il basso. <\/p>\n\n\n\n<p>Croll\u00f2 di lato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il corpo enorme si inclin\u00f2 lentamente, cercando un punto che non era mai stato pensato per lei. <\/p>\n\n\n\n<p>Una pinna tocc\u00f2 la superficie, poi il ventre, poi tutto il resto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019acqua si apr\u00ec e si richiuse in una scia larga, irregolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fiume cambi\u00f2 traiettoria. <br>Le sponde cedettero di poco.<br>L\u2019acqua impar\u00f2 una direzione nuova, non prevista. <\/p>\n\n\n\n<p>Il cielo sopra la citt\u00e0 si rilass\u00f2 d\u2019un tratto.<\/p>\n\n\n\n<p>La Balena rest\u00f2 l\u00ec solo per un momento, abbastanza perch\u00e9 il fiume imparasse quella forma. <br>Poi si mosse, lenta, seguendo la corrente che lei stessa aveva creato.<\/p>\n\n\n\n<p>Al suo posto, nel cielo limpido, restava una lieve traccia di umidit\u00e0, come se qualcuno avesse appena versato un secchio d\u2019acqua invisibile.<\/p>\n\n\n\n<p>La citt\u00e0 rimase immobile per qualche istante, poi ricominci\u00f2 a respirare. <br>Le persone rientrarono nelle case, parlando a bassa voce.<br>Le luci restarono accese pi\u00f9 a lungo del solito. <\/p>\n\n\n\n<p>Il Cane rimase sulla riva.<\/p>\n\n\n\n<p>Non la segu\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Non la chiam\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Guard\u00f2 la Balena allontanarsi finch\u00e9 il corpo scuro non si confuse con l\u2019acqua. <\/p>\n\n\n\n<p>Poi si sdrai\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la prima volta da molto tempo non temeva che il mondo approfittasse della sua distrazione per spostare le cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Dorm\u00ec.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_58642\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58642\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Balena comparve nel cielo in una notte senza stelle, quando la citt\u00e0 era gi\u00e0 stanca. 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