{"id":58481,"date":"2026-02-22T21:48:02","date_gmt":"2026-02-22T20:48:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58481"},"modified":"2026-02-22T21:48:04","modified_gmt":"2026-02-22T20:48:04","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-lisola-delle-chiavi-sezione-racconti-per-bambini-di-matteo-sessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58481","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;L&#8217;isola delle chiavi&#8221; (sezione racconti per bambini) di Matteo Sessa"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il parco<br><\/h2>\n\n\n\n<p>C\u2019era un parco che sembrava dimenticato.<br>Stretto tra case spente, alberi curvi e passi che non arrivavano mai fino in fondo.<br>L\u00ec, dove il silenzio aveva un suono pieno di attese.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele ci andava con lo zio.<br>Senza parole inutili. Solo passi e sguardi.<br>E quell\u2019albero. Quella quercia enorme, dalle radici gonfie come vene sotto pelle.<br>Era l\u00ec che sedevano. Sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno, lo zio indic\u00f2 una figura accovacciata tra le radici.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVedi quella volpe?\u201d disse.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva il pelo rosso, come il fuoco che non scalda.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon \u00e8 una volpe come le altre. \u00c8 il guardiano di un portale.<br>Sotto questa quercia c\u2019\u00e8 un passaggio per un altro mondo.<br>Ma puoi attraversarlo solo quando sarai pronta.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE come faccio a sapere quando lo sar\u00f2?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi apre solo quando sei disposta a perdere qualcosa.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Poi tir\u00f2 fuori un piccolo oggetto e glielo mise in mano.<br>Un ciondolo di legno.<br>Tondo, ma imperfetto.<br>Ruvido. Semplice. Vero.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019ho fatto io. Non \u00e8 bello. Ma \u00e8 tuo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ele non rispose. Ma lo strinse forte.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>L\u2019ombra<br><\/h2>\n\n\n\n<p>Col tempo, lo zio cambi\u00f2.<br>La voce pi\u00f9 bassa. I silenzi pi\u00f9 lunghi.<br>Gli occhi sempre altrove.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019erano pi\u00f9 passeggiate nel parco.<br>Solo finestre chiuse.<br>E lei, davanti alla porta, che non si apriva mai.<\/p>\n\n\n\n<p>La casa diventava pi\u00f9 buia. Pi\u00f9 fredda.<br>Il tempo si fermava, ma non nel modo giusto.<br>Lo zio era l\u00ec. Ma era lontano.<br>Come se ogni giorno una parte di lui si spegnesse.<br>Come se stesse sparendo senza fare rumore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele restava a guardarlo da fuori. Con il naso contro il vetro.<br>Ogni tanto portava la mano al ciondolo.<br>Come a cercare una risposta. O un segnale.<br>Ma non arrivava mai.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br><br>Il varco<br><\/h2>\n\n\n\n<p>Una mattina senza data, usc\u00ec di casa senza dire niente.<br>Torn\u00f2 al parco.<br>La quercia la aspettava.<br>E la volpe, sempre l\u00ec.<br>Come se non fosse passato un solo giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Le radici si mossero.<br>Si aprirono come dita che lasciano andare.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei non disse nulla.<br>Fece un passo.<br>E scomparve.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>L\u2019isola<br><\/h2>\n\n\n\n<p>Atterr\u00f2 su una spiaggia fredda.<br>L\u2019acqua grigia. Il cielo fermo.<br>Tutto intorno, un silenzio pesante. Immobile. Come se nulla vivesse davvero.<\/p>\n\n\n\n<p>La volpe comparve accanto a lei.<br>Ora aveva una voce umana. Ruvida. Calda. Antica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTre chiavi.<br>Una per il coraggio.<br>Una per la fiducia.<br>Una per cambiare.<br>Ti serviranno per tornare.<br>Ma ognuna ti far\u00e0 male.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Fece una pausa. Poi aggiunse:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer ritrovare la strada, devi prima perderti del tutto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La volpe non spar\u00ec. Rimase. A fianco a lei. Silenziosa, fedele.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tempo sull\u2019isola non scorreva.<br>Non c\u2019erano stagioni. N\u00e9 mattini veri.<br>Ele non invecchiava. Non cambiava.<br>Ma sentiva che, fuori da l\u00ec, il mondo andava avanti.<br>E che ogni momento che restava, lasciava qualcosa indietro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>La prima chiave<br><\/h2>\n\n\n\n<p>La volpe la guid\u00f2 su una scogliera alta, sferzata dal vento.<br>Il mare lontano urlava, invisibile sotto il vuoto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u00ec, sospesa sopra l&#8217;abisso, fluttuava la chiave.<br>Brillava appena. Tremava nell&#8217;aria grigia.<\/p>\n\n\n\n<p>La volpe le sussurr\u00f2:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u201cNon puoi fermarti a met\u00e0. Devi muoverti anche se non vedi dove porter\u00e0.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Ele si avvicin\u00f2 al bordo.<br>Il vento le strappava i capelli, la pelle, i pensieri.<br>Il vuoto le spalancava la bocca per inghiottirla.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni giorno tornava. Guardava. Taceva.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi una notte, sogn\u00f2 lo zio.<br>Non le parlava. Ma le teneva la mano.<br>Con dolcezza e paura.<br>Quando si svegli\u00f2, il sogno bruciava pi\u00f9 della realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019alba url\u00f2:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u201cNon voglio dimenticare! Non voglio lasciare chi amo!\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Nessuno rispose.<\/p>\n\n\n\n<p>Fece un passo.<\/p>\n\n\n\n<p>E quando il piede sarebbe dovuto cadere, sotto di lei si materializz\u00f2 una lastra di pietra.<br>Solida. Ruvida. Fredda.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro passo. Un\u2019altra lastra.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi un\u2019altra ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Avanzava sospesa sull\u2019abisso.<br>Le mani tremavano. Gli occhi bruciavano.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando fu abbastanza vicina, tese la mano.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiave scese, lieve, e si lasci\u00f2 afferrare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vento cess\u00f2. Il cielo tacque.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele torn\u00f2 indietro senza voltarsi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>La tempesta<br><\/h2>\n\n\n\n<p>Quella notte, l\u2019isola impazz\u00ec.<br>Il cielo si spacc\u00f2.<br>I fulmini cadevano a pochi passi.<br>Gli alberi urlavano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vento la sbatteva contro le rocce.<br>Le gambe sanguinavano. Le mani graffiate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cuore correva pi\u00f9 veloce del corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele grid\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBasta! Voglio tornare! Non voglio farcela da sola!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l\u2019isola non rispondeva.<br>La volpe era sparita.<br>Solo echi. Voci. Mille. Una sola.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le fronde spezzate, vide una figura. Oscura. Immobile. Con le mani sul volto.<br>Non parlava. Non si muoveva. Si disfaceva nel vento.<br>Sabbia. Fumo. Ombra.<br>E occhi che erano i suoi. O forse no.<\/p>\n\n\n\n<p>Una voce le attravers\u00f2 il petto:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u201cCrescere \u00e8 camminare anche quando tutto dentro di te ti chiede di restare.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Ele cadde in ginocchio. Non respirava.<br>Poi chiuse gli occhi.<br>E il mondo tacque.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>La Seconda Chiave<br><\/h2>\n\n\n\n<p>Il lago era nero come la cenere.<br>Immenso. Silenzioso. Morto.<\/p>\n\n\n\n<p>La volpe si ferm\u00f2 sulla riva, accanto a Ele.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Sotto di te, c\u2019\u00e8 ci\u00f2 che temi di vedere. Devi immergerti.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>La voce era umana. Ma pareva venire da molto lontano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele chiuse gli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p>Entr\u00f2 nell\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gelo la morse subito.<br>Le braccia si appesantirono.<br>I polmoni sembrarono restringersi.<\/p>\n\n\n\n<p>Scivol\u00f2 sotto la superficie.<\/p>\n\n\n\n<p>Scendendo, il buio la inghiottiva.<br>Scivolava tra pensieri che non erano pi\u00f9 suoi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per un istante vide una stanza vuota.<br>Una sedia riversa, senza nessuno.<br>Una porta socchiusa da cui non usciva alcuna luce.<br>Un cortile grigio, dove nessuno veniva a cercarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni visione le sfiorava la pelle come una lama fredda.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, tra il buio, qualcosa si mosse.<\/p>\n\n\n\n<p>Un enorme pesce d&#8217;argento, dal corpo lungo e piegato come una cicatrice.<br>I suoi occhi erano vitrei e tristi.<br>In essi c&#8217;era tutta la tristezza del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pesce non parl\u00f2.<br>Ma si avvicin\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Gir\u00f2 lentamente intorno a Ele.<br>Poi, senza toccarla, cominci\u00f2 a scendere.<br>E lei lo segu\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Il peso dell\u2019acqua si faceva insopportabile.<br>Le membra si muovevano come in un sogno malato.<\/p>\n\n\n\n<p>Laggi\u00f9, in fondo, l\u2019altare spezzato la aspettava.<br>Tra le fessure, incastrata, la chiave.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele avanz\u00f2.<br>Allung\u00f2 la mano.<\/p>\n\n\n\n<p>La pietra pareva volerle strappare via le dita.<br>Il lago pareva volerla trattenere.<\/p>\n\n\n\n<p>Con uno strappo ruvido, afferr\u00f2 la chiave.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si volt\u00f2, il pesce non c&#8217;era pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Era sola.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la chiave contro il petto, risal\u00ec.<br>Ogni battito del cuore sembrava lacerarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ruppe la superficie, il mondo parve respirare di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle sue spalle, il lago chiuse lentamente ogni ferita.<\/p>\n\n\n\n<p>E sotto, il buio rimase.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>La terza chiave<strong><br><\/strong><br><\/h2>\n\n\n\n<p>Il bosco era cenere.<\/p>\n\n\n\n<p>Niente foglie. Nessun canto.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo alberi contorti, svuotati, che si piegavano sotto il peso della loro stessa morte.<\/p>\n\n\n\n<p>Al centro, un albero pi\u00f9 nero degli altri si agitava.<br>I suoi rami si muovevano lenti, come serpenti ciechi nel fumo.<\/p>\n\n\n\n<p>La volpe era l\u00ec.<br>Accanto a lei.<br>Silenziosa. Immobile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele avanz\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>I rami si protendevano verso di lei, strisciando sulla terra umida.<br>Graffiavano l\u2019aria.<br>Graffiavano il cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ciondolo le batteva sul petto.<br>Come un cuore estraneo.<\/p>\n\n\n\n<p>La volpe le sussurr\u00f2:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;A volte, per salire, devi lasciare ci\u00f2 che ti ha protetta.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Ele si ferm\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Si strinse il ciondolo tra le dita.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo attorno tremava.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019albero si chiudeva su di lei.<br>I rami si avvolgevano alle sue braccia.<br>Ai polsi.<br>Alle caviglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ciondolo era l\u2019unica cosa calda rimasta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon voglio&#8230;\u201d, mormor\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Le lacrime le rigavano il viso.<br>Caddero senza suono.<\/p>\n\n\n\n<p>Con un gesto spezzato, sciolse il nodo.<br>Lasci\u00f2 cadere il ciondolo tra le radici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il legno scomparve.<br>Inghiottito come un segreto.<\/p>\n\n\n\n<p>Subito, i rami si allentarono.<br>Solo quel tanto che bastava.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele si arrampic\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>I rami le graffiavano la pelle.<br>Un ramo pi\u00f9 grosso le lacer\u00f2 il braccio.<br>Il sangue scivol\u00f2 lento, come una riga di creta rotta.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si ferm\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Strappandosi via.<br>Sal\u00ec.<br>Perdendo pezzi di se stessa ad ogni metro.<\/p>\n\n\n\n<p>In cima, la chiave splendeva debole.<\/p>\n\n\n\n<p>Come l\u2019ultimo battito di un cuore lontano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele la afferr\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>La ferita sul braccio bruciava.<\/p>\n\n\n\n<p>La pelle sotto le dita era nuova.<br>Cruda.<br>Ma forte.<\/p>\n\n\n\n<p>Si guard\u00f2 la cicatrice aperta.<\/p>\n\n\n\n<p>Non era pi\u00f9 la bambina che aveva varcato il portale.<\/p>\n\n\n\n<p>Era qualcos\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcosa che poteva finalmente camminare da sola.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br>Il ritorno<br><br><\/h2>\n\n\n\n<p>La chiave era fredda e pesante, ma nelle mani di Ele sembrava leggera.<\/p>\n\n\n\n<p>Voltandosi, cerc\u00f2 la volpe.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c&#8217;era pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo il vento sfilacciato, solo alberi morti.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sent\u00ec improvvisamente vuota, come se avesse perso qualcosa che non aveva mai avuto davvero.<\/p>\n\n\n\n<p>Stringendo le tre chiavi \u2014 ora opache, senza pi\u00f9 bagliore \u2014 inizi\u00f2 a camminare.<\/p>\n\n\n\n<p>Attravers\u00f2 l&#8217;isola.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni passo cancellava un pezzo del paesaggio dietro di lei, come se il mondo stesso stesse smettendo di esistere.<\/p>\n\n\n\n<p>Torn\u00f2 alla radura.<\/p>\n\n\n\n<p>Le radici della quercia, ora secche e spente, si spalancarono piano, mostrando il varco.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele esit\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Guard\u00f2 indietro.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuna traccia della volpe.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo la sua assenza piena di presenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Fece un passo.<br>Poi un altro.<br>E spar\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><br><\/strong>La realt\u00e0 la accolse come un bicchiere scheggiato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il parco era lo stesso, eppure era diverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 piccolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 spento.<\/p>\n\n\n\n<p>La casa l&#8217;aspettava, con finestre opache e stanze vuote.<\/p>\n\n\n\n<p>Dentro, il silenzio aveva una voce.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto era fermo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul letto, una busta.<\/p>\n\n\n\n<p>Dentro, un foglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Bianco.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo una frase, scritta a mano, tremolante:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8220;Dove finisco io, inizi tu.<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La cicatrice<\/h2>\n\n\n\n<p>Ele si guard\u00f2 il fianco.<br>La cicatrice era l\u00ec.<br>Una linea viva, ruvida.<br>Non bella. Non nascosta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma sua.<\/p>\n\n\n\n<p>Apr\u00ec la finestra.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aria fredda le riemp\u00ec i polmoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul prato, per un istante, qualcosa di rosso.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse una volpe.<br>Forse solo la memoria.<\/p>\n\n\n\n<p>La guardava.<br>Non per trattenerla.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma per vederla andare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ele sorrise.<br>Fece un passo.<br>Poi un altro.<br>Poi non cont\u00f2 pi\u00f9.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_58481\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58481\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il parco C\u2019era un parco che sembrava dimenticato.Stretto tra case spente, alberi curvi e passi che non arrivavano mai fino in fondo.L\u00ec, dove il silenzio aveva un suono pieno di attese. Ele ci andava con lo zio.Senza parole inutili. Solo passi e sguardi.E quell\u2019albero. Quella quercia enorme, dalle radici gonfie come vene sotto pelle.Era l\u00ec [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_58481\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58481\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":38192,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[355,630,197,253,47],"class_list":["post-58481","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2026","tag-raccontinellarete","tag-crescita","tag-fantasy","tag-fiaba","tag-racconto-breve"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58481"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/38192"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58481"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58481\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58488,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58481\/revisions\/58488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}