{"id":58284,"date":"2026-01-20T12:01:28","date_gmt":"2026-01-20T11:01:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58284"},"modified":"2026-01-20T12:01:29","modified_gmt":"2026-01-20T11:01:29","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-lui-di-pino-luca-trombetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58284","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;Lui&#8221; di Pino Luc\u00e0 Trombetta"},"content":{"rendered":"\n<p>Ce l\u2019ho fatta.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quando i genitori di Rocco sono partiti non ho fatto che insistere, nell\u2019unico modo che ho: ingrossando la patta dei pantaloni. Finch\u00e9 quell\u2019imbranato si \u00e8 deciso a telefonare.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ha presa alla larga: \u2013 domani che fai? Partono; la nonna; la neutralizziamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Io continuavo a premere.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Vieni? \u2013 ha chiesto alla fine.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Dall\u2019impulso che ho ricevuto, ho capito che Rosanna ha detto si.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ne posso pi\u00f9. Costretto nei pantaloni al cinema, nel costume sulla spiaggia oppure appiccicoso e odoroso, dopo gli strusci nella 500. E anche quando mi facevano prendere aria, non ero affatto libero, stretto fra l\u2019elastico per mutande e la zip che pungeva.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di Rosanna, ancora peggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi accusava di essere io la fonte di pensieri e immagini oscene che gli fiorivano in testa; di piaceri che non si poteva permettere; di peccati che l\u2019avrebbero perduto in eterno. Ero il Nemico. Mi evitava come un appestato: anche al risveglio, quand\u2019ero al massimo, o mentre m\u2019insaponava e gli lanciavo messaggi sotto la doccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma adesso basta!<\/p>\n\n\n\n<p>*<\/p>\n\n\n\n<p>Rosanna arriva puntuale, alle quattro.<\/p>\n\n\n\n<p>Davanti allo specchio sopra il com\u00f2, nella stanza dei genitori, sistema i riccioloni intorno al volto. Io e Rocco rimaniamo sulla poltrona reclinabile. Finch\u00e9 lui, ringalluzzito dalla mia crescita, la raggiuge e la cinge da dietro incollandomi alle relative rotondit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei ha in mano la cornice d\u2019argento coi genitori il giorno delle nozze, magrissimi, nel fondale fiorito dello studio fotografico. La posa, prende quelle di due neonati, poi i rossetti e gli attrezzi da trucco.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019improvviso, si stacca da noi e raggiunge il comodino con le pillole antiacido e la sveglia ticchettante.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Non posso \u2026<\/li>\n\n\n\n<li>Perch\u00e9?<\/li>\n\n\n\n<li>Questi oggetti \u2026 parlano<\/li>\n\n\n\n<li>Addirittura, cosa dicono?<\/li>\n\n\n\n<li><em>Cosa pensi di fare? Sarai all\u2019altezza?<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>E poi \u2026 ho parlato con mia sorella ieri sera<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Come sta?<\/li>\n\n\n\n<li>Mi aveva promesso di darmi oggi uno dei preservativi che tiene sempre in borsetta<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Mi sento gi\u00e0 prigioniero; ma lei continua:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Stamattina ero in ansia per l\u2019esame e l\u2019ho dimenticato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Lui la rassicura, abbassa la serranda. Ci sediamo tutti e tre sulla sponda del letto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella penombra lei attacca a parlare dell\u2019esame di letteratura latina:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Ventisette, soltanto\u2026<\/li>\n\n\n\n<li>Come mai?<\/li>\n\n\n\n<li>M\u2019ha fregato la stanchezza; ho confuso le Georgiche con le Bucoliche.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Io non so cosa siano e non mi interessa saperlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma devo ammettere, per una volta, che lui \u00e8 bravo. Continuando a parlare di aliscafi, autobus in ritardo e caldo esagerato, lei lo aiuta a slacciare il bottone e sfilare il jeans attillato. Siamo ormai all\u2019unisono. Pianifichiamo l\u2019assalto finale, quando il telefono squilla. Rocco scatta:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Prima che la nonna si svegli \u2013 dice.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Non si limita per\u00f2 a sollevare la cornetta e staccare il telefono, come farebbe qualunque maschio di robusta costituzione. Si impelaga nella telefonata. Prima chiede scusa: l\u2019aveva scordato. Poi ringrazia e continua: certo, bene ci penso, ne parliamo dopocena, in sede.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Chi era? \u2013 chiede Rosanna emergendo col busto dal copriletto sotto cui si era rifugiata<\/li>\n\n\n\n<li>Don Mino, l\u2019assistente spirituale<\/li>\n\n\n\n<li>Quel ficcanaso\u2026<\/li>\n\n\n\n<li>Ho mancato una cosa importante<\/li>\n\n\n\n<li>Cosa?<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019assemblea: era alle tre.<\/li>\n\n\n\n<li>Pi\u00f9 importante di me?<\/li>\n\n\n\n<li>Mi hanno eletto presidente della Federazione degli Universitari Cattolici<\/li>\n\n\n\n<li>Bravo<\/li>\n\n\n\n<li>Un corno. Don Mino dice che non posso fare il presidente della FUCI ed essere fidanzato con un\u2019atea.<\/li>\n\n\n\n<li>Come si permette<\/li>\n\n\n\n<li>Devo chiarire<\/li>\n\n\n\n<li>E tu?<\/li>\n\n\n\n<li>Non voglio perderti\u2026<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Lo vedo stasera. Nel frattempo\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Solleva del tutto il copriletto e riprende da dove ci eravamo interrotti.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo che quella discussione mi ha spento e Rocco non se n\u2019\u00e8 accorto.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizia l\u2019esplorazione in basso, come nella 500, con pi\u00f9 agio, sperando di azzerare la telefonata e i sensi di colpa che gli ha generato. Senza di me, per\u00f2, non pu\u00f2 fare molto e io non sento nessun dovere verso chi non mi ha consultato prima di partire lancia in resta.<\/p>\n\n\n\n<p>Sto a vedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Per fortuna Rosanna se ne accorge. Si svincola dagli abbracci inconcludenti.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Perch\u00e9 aut-aut?<\/li>\n\n\n\n<li>Cosa?<\/li>\n\n\n\n<li>Meglio et-et \u2013 gli dice \u2013 Fare il Presidente <em>e<\/em> il fidanzato<\/li>\n\n\n\n<li>Farei male l\u2019uno e l\u2019altro<\/li>\n\n\n\n<li>Non \u00e8 detto. Vediamo<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Gira intorno al letto, lo raggiunge e inizia a tirare gi\u00f9 piano, in un colpo solo, pantaloni e biancheria. Poi, venendo su lenta, con la mano lungo un fianco per accarezzargli il musino triste, mi sfiora. Troppo a lungo perch\u00e9 sia involontario.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi riprendo subito e per la prima volta mi trovo libero: da mutande e zip pericolose per la mia incolumit\u00e0. Entusiasta: lei sta in piedi, con la camicia aperta e sento la meta vicina, a pochi centimetri. Capisco che mi conviene allearmi con Rosanna che ha il mio stesso obiettivo, mentre lui\u2026 non lo so. Ma devo pazientare.<\/p>\n\n\n\n<p>Si distende accanto a Rocco e iniziano un lungo dialogo fitto e sussurrato; con richieste e promesse d\u2019eterno amore. Inconcludente.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto apprezzano, quei due, tranne me che sono l\u2019unico che pu\u00f2 far concludere l\u2019incontro alla grande. Quelle smancerie mi demotivano.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi soccorre lei che, continuando le tiritere amorevoli, mi spinge in basso, strisciandomi sui peli tanto agognati. E l\u00ec inizia il corpo a corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi guida delicatamente sotto il pube, fino all\u2019umidit\u00e0 in fondo al percorso. Ma pi\u00f9 ci prova, pi\u00f9 Rocco si dimena. Smette di parlare, si allaccia a lei rendendo impossibile quel movimento furbo che preannunciava il successo. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio di manovra. Stretto fra la pelle morbida delle due pance, resisto: non perdo la speranza. Ma Rocco si agita sempre pi\u00f9 e anche Rosanna mi abbandona ormai al mio destino.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi rassegno. Cerco di convincermi che anche cos\u00ec, in quel tepore vibrante non \u00e8 male. E mi lascio andare sulla camicia a fiori di lei, odorosa di bucato. Fingendo che la resa sia una scelta.<\/p>\n\n\n\n<p>Per un po\u2019 me ne sto buono e Rocco tira fuori i testi dell\u2019esame di economia che vuole fare a giugno. Lei lo chiama e lui glielo dice. Studia mattina e pomeriggio, sull\u2019aliscafo che lo porta su e gi\u00f9 dall\u2019Universit\u00e0, a Messina; dopocena fino a tardi. Approfitta del fatto che io non interferisco nei suoi propositi.<\/p>\n\n\n\n<p>Una mattina \u00e8 sul balcone, col manuale di Centorrino in mano, semisdraiato sulla sedia reclinabile con le strisce di plastica verde.<\/p>\n\n\n\n<p>Sento che i pantaloni si scaldano, all\u2019altezza della mia postazione.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Chiudi le imposte, Rocco \u2013 urla sua madre \u2013 c\u2019\u00e8 troppo sole.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Deduco che qualcosa che chiamano sole, in certe circostanze ha un effetto ricostituente. Inizio a premere. Lui fa finta di niente; continua a leggere. Anch\u2019io continuo e lo obbligo a sistemarmi meglio nei pantaloni. Insisto finch\u00e9 si alza, posa il libro aperto sulla sedia-sdraio e va al telefono.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019appuntamento con Rosanna \u00e8 dopocena.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi porta a prenderla con la 500. Parlano: siccome \u00e8 presto e domani \u00e8 domenica, scelgono di andare sull\u2019autostrada, fino a Scilla. Lui parcheggia sul lungomare. Iniziano a descriversi il paesaggio. \u00c8 una gara di definizioni sdolcinate. Lui parla di luci della Sicilia tremolanti nel mare d\u2019inchiostro; lei di lampioni solitari nella spiaggia fuori stagione. Per un attimo rimpiango di non avere anch\u2019io uno o due occhi per godere di quelle meraviglie. Perch\u00e9 poi? Sarebbe solo distrazione dal mio lavoro. E lo \u00e8 anche per loro che si impappinano in quelle sbrodolate verbali.<\/p>\n\n\n\n<p>A un certo punto Rocco si ricorda dei miei richiami, stamattina, che lo hanno convinto a telefonare. Quel pensiero basta ad attivarmi, almeno un po\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Si d\u00e0nno da fare nel modo collaudato: reggiseno e camicia di lui; cintura del pantalone e reggicalze, eccetera. Tutto come sempre, anche per me: con l\u2019elastico che stringe e riduce il flusso sanguigno; la cerniera in agguato. Ma stavolta rischio meno. Sono rimasto morbido, a mezz\u2019asta, n\u00e9 carne, n\u00e9 pesce. E c\u2019\u00e8 poco da maneggiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono gi\u00f9 di morale. Di lui c\u2019\u00e8 poco da fidarsi. Ma anche di lei che, l\u2019ultima volta, non ha fatto abbastanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ricompongono.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre torniamo a Reggio, Rosanna parla di un certo Simone. \u00c8 ragioniere, apre uno studio e vorrebbe assumerla. Da come lo dice sembra che Simone voglia fare molto di pi\u00f9 o almeno lei lo vuol far credere a Rocco.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui dice che Reggio Calabria non gli basta pi\u00f9: vuole partire, in autunno dopo la laurea, andare a trovare amici che vivono al Nord.<\/p>\n\n\n\n<p>Speriamo! Chi sa se da un\u2019altra parte me lo far\u00e0 fare.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_58284\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58284\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sinossi LUI<br \/>\nIl racconto mette in scena il conflitto tra desiderio e inibizione attraverso una voce narrante d&#8217;eccezione: l&#8217;organo sessuale del protagonista, Rocco. Mentre il giovane cerca di superare i blocchi di un\u2019educazione cattolica repressiva e le ansie sociali della provincia reggina, il suo &#8220;io fisico&#8221; commenta con sarcasmo i fallimenti e le goffaggini del suo proprietario. Tra l\u2019aspirazione a una vita adulta e l&#8217;incapacit\u00e0 di lasciarsi andare, la storia culmina in un incontro mancato e nel desiderio di una fuga liberatoria verso il Nord.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_58284\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58284\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":38091,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[],"class_list":["post-58284","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58284"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/38091"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58284"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58293,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58284\/revisions\/58293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}