{"id":58003,"date":"2025-11-17T21:29:36","date_gmt":"2025-11-17T20:29:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58003"},"modified":"2025-11-17T21:29:38","modified_gmt":"2025-11-17T20:29:38","slug":"premio-racconti-per-corti-2026-tre-meriti-e-una-colpa-di-paola-castagnino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=58003","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2026 &#8220;Tre meriti e una colpa&#8221; di Paola Castagnino"},"content":{"rendered":"\n<p>Elia apr\u00ec gli occhi in una stanza che non aveva porte n\u00e9 finestre. Solo bianco: come se qualcuno avesse cancellato il mondo attorno a lui. Non ricordava di essere arrivato l\u00ec. Non ricordava nemmeno l\u2019ultimo respiro.<\/p>\n\n\n\n<p>Davanti a lui comparve una figura immobile: <em>l\u2019Archivista.<\/em> Non giovane, non vecchio. Non uomo, non donna. Una presenza che pareva sospesa tra ogni definizione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abBenvenuto, Elia\u00bb disse con una voce che non era suono, ma certezza. \u00abNon temere. Ora \u00e8 il momento della verit\u00e0.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Elia avvert\u00ec un nodo nello stomaco. \u00abSono morto?\u00bb chiese con un filo di voce.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHai lasciato il corpo\u00bb rispose l\u2019<em>Archivista<\/em>. \u00abIl resto \u00e8 qui, con noi.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Sul tavolo apparve un piccolo tablet bianco. \u00abDovrai scegliere tre persone che parlino dei tuoi meriti. Solo questo. Le colpe\u2026 saranno valutate poi.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Elia cap\u00ec che non aveva scelta. Eppure, la paura non derivava dal giudizio altrui, ma dal suono della parola \u201ccolpe\u201d, detto con una calma che non prometteva indulgenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul tablet scorsero nomi e volti, una vita intera. Elia selezion\u00f2 tre persone: la figlia Lucia, il compagno di squadra Pietro, e sua madre, Anna. Conferm\u00f2 con un tocco esitante.<\/p>\n\n\n\n<p>La stanza si oscur\u00f2 e lo schermo si accese davanti a lui.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima a comparire fu Lucia. Era su un molo, i capelli biondi scompigliati dal vento con naturalezza, come se fosse nata per stare l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPap\u00e0\u00bb disse con un sorriso dolce. \u00abLa vela non era solo uno sport. Era il nostro modo di stare insieme. Tu eri la mia rotta, non il mio traguardo. La mia forza sei sempre stato tu.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Elia inspir\u00f2 forte, come se quelle parole gli riempissero i polmoni per la prima volta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo a comparire fu Pietro, nel corridoio di uno spogliatoio deserto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIo ero un caso perso\u00bb disse il giovane con occhi lucidi. \u00abMa tu mi hai visto diverso. Non mi hai salvato parlando: mi hai salvato stando accanto a me. Non sarei un uomo, oggi, se non ci fossi stato tu. Non sarei vivo, se non ci fossi stato tu.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Elia abbass\u00f2 lo sguardo. Intuiva di aver fatto tanto per lui, sapeva che avrebbe voluto fare molto di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultima fu Anna, sua madre. Seduta compostamente, con lo stesso portamento altero che aveva avuto in vita. Lo guardava come si guarda un quadro che si conosce da sempre e si comprende solo alla fine.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abElia\u00bb disse con voce ferma, \u00abnon sono stata una madre facile. N\u00e9 affettuosa. N\u00e9 indulgente. Eri tu a meritarlo, non io.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Sollev\u00f2 leggermente il mento, quasi per difendere la sua dignit\u00e0 intatta. \u00abMa quando sono rimasta sola e il mio corpo non rispondeva pi\u00f9, sei stato tu a restare. Tu a curarmi. Tu a sopportare il mio silenzio e il mio orgoglio. E per questo\u2026 ti sono grata.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Elia si port\u00f2 una mano alla bocca per soffocare la commozione.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo schermo si spense. La stanza torn\u00f2 bianca.<\/p>\n\n\n\n<p>Un suono secco provenne dal tablet. Sul display apparve un messaggio: \u00abTestimonianze delle colpe disponibili.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Elia premette il tasto con riluttanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo schermo si accese. La prima a comparire fu Anita, seduta in un salotto silenzioso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon mi hai fatto del male\u00bb disse senza preamboli. \u00abHai fatto peggio: non mi hai <em>guardata<\/em>.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Rest\u00f2 immobile, come se non volesse concedere neppure un respiro superfluo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSai qual era il problema, Elia?\u00bb Abbass\u00f2 lo sguardo, quasi infastidita dai propri ricordi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIo volevo solo che tu ci fossi. Non che fossi perfetto: <em>che fossi presente<\/em>.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Un sorriso amaro le attravers\u00f2 il volto. \u00abNon mi hai ferita per cattiveria. Mi hai ferita per assenza. Che a volte \u00e8 peggio.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, con un filo di voce: \u00abE questa\u2026 \u00e8 stata la tua vera mancanza.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>La visione svan\u00ec e apparve un luogo. Un laboratorio che sembrava respirare polvere. Un banco di lavoro impolverato. Un vecchio computer. Una vela piegata. Progetti incompiuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Una voce neutra dichiar\u00f2:<br>\u00abQuesta era la tua vita pi\u00f9 autentica. E tu l\u2019hai lasciata morire.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Elia vacill\u00f2. Un attimo sospeso. Come un colpo trattenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi l\u2019immagine, all\u2019inizio sfocata, si fece nitida, precisa come un ricordo che torna troppo tardi.<\/p>\n\n\n\n<p>Era lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui a venticinque anni, luminoso, vivo, con una postura che sembrava proiettata in avanti. Gli occhi gli brillavano di quella fame di mondo che non si pu\u00f2 fingere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCiao\u00bb, disse il ragazzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Elia adulto fece un passo indietro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon sono qui per accusarti\u00bb prosegu\u00ec il giovane. \u00abSono qui perch\u00e9 sono la tua colpa. Tutto il resto viene da qui.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Sent\u00ec il cuore mancargli per un istante.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIo sono quello che scriveva. Che sognava. Che voleva viaggiare, imparare, costruire.\u00bb<br>Sorrise amaramente. \u00abE tu hai smesso di portarmi con te.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Elia adulto scosse la testa, disperato. \u00abIo ho vissuto una vita intera, io\u2026 io ho amato\u2026 ho lavorato\u2026 ho fatto del mio meg\u2026\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHai fatto del <em>tuo<\/em> meglio\u00bb lo interruppe il giovane. \u00abMa non del <em>nostro<\/em> meglio.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Lo schermo si oscur\u00f2. Elia rest\u00f2 trafitto, immobile.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<em>Archivista<\/em> riapparve accanto a lui, senza fare rumore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAllora?\u00bb chiese Elia, con un filo di voce. \u00abDove\u2026 dove devo andare adesso?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<em>Archivista<\/em> lo guard\u00f2 con un\u2019espressione che non era n\u00e9 piet\u00e0 n\u00e9 severit\u00e0, ma qualcosa che assomigliava alla verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon sei qui per essere giudicato\u00bb disse. \u00abSei qui per ritrovare te stesso.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Un lungo silenzio li avvolse. Qualcosa nella luce cambi\u00f2, divent\u00f2 pi\u00f9 calda.<\/p>\n\n\n\n<p>Per un istante appena, lo schermo si riaccese. Ma l\u2019immagine del giovane Elia sfum\u00f2 rapidamente, come assorbita da un bagliore che cresce.<\/p>\n\n\n\n<p>Al suo posto apparve Lucia, la figlia. Semplice. Serena. Con la luce dell\u2019alba negli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo guard\u00f2 come faceva da bambina, sulle barche, quando un padre e una figlia parlavano con la voce del mare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHai fatto abbastanza, pap\u00e0\u00bb disse. \u00abOra continuo io.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>La sua immagine svan\u00ec come un\u2019onda che si ritira.<\/p>\n\n\n\n<p>La luce si apr\u00ec dentro di lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Elia \u2014 finalmente \u2014 avanz\u00f2.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_58003\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58003\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la morte, Elia \u00e8 chiamato dall\u2019Archivista a guardare la propria esistenza attraverso gli sguardi che l\u2019hanno incrociata. Tre testimonianze gli mostrano ci\u00f2 che di buono ha lasciato dietro di s\u00e9, mentre un\u2019ultima visione lo costringe a confrontarsi con ci\u00f2 che ha smarrito lungo il cammino. In quello spazio sospeso, Elia scoprir\u00e0 che il vero giudizio non riguarda il passato, ma ci\u00f2 che resta dentro di noi.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_58003\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"58003\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":37771,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[798],"tags":[355],"class_list":["post-58003","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-per-corti-2026","tag-raccontinellarete"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58003"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/37771"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58003"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58003\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58016,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58003\/revisions\/58016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}