{"id":57962,"date":"2025-11-06T11:52:37","date_gmt":"2025-11-06T10:52:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57962"},"modified":"2025-11-06T11:52:39","modified_gmt":"2025-11-06T10:52:39","slug":"premio-racconti-nella-rete-2026-la-scelta-sincera-di-daniele-orla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57962","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2026 &#8220;La scelta sincera&#8221; di Daniele Orla"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Quella soluzione proprio non gli andava gi\u00f9. Fare l\u2019impiegato di banca, avere la sicurezza preconfezionata per il resto della vita avrebbe allettato tanti altri, ma non lui. A lui faceva orrore. \u201cNo \u2013 continuava a ripetere a se stesso \u2013 \u00e8 inutile che tenti di autoconvincermi: io non sono fatto per questa vita\u201d. Ma come uscirne? Mai come ora che l\u2019aggancio con la normalit\u00e0 era vicino lui capiva che questo aggancio doveva mancarlo di proposito, altrimenti se ne sarebbe poi pentito amaramente: stava per andare incontro ad un destino di alienazione.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mentre camminava verso casa a un certo punto abbozz\u00f2 una smorfia di sorriso: \u201cBah, sembra veramente un\u2019offerta commerciale ben studiata. Il mio futuro suocero, da buon vicedirettore di banca, ha realizzato un piano ineccepibile. \u201cIo ti do mia figlia in moglie e il posto in banca sicuro e tu in cambio dai a mia figlia la rispettabilit\u00e0 di signora e magari un giorno pure una bella discendenza di perfetti bancari. Una specie di \u201cprendi 3 paghi 2\u201d che &nbsp;non gli piaceva.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ripensava con nostalgia agli anni pi\u00f9 belli della sua vita: dopo la laurea in lingua portoghese il posto d\u2019insegnante trovato del tutto inaspettatamente alle isole di Sao Tom\u00e9 e Principe, il meraviglioso periodo passato laggi\u00f9 in un susseguirsi di esperienze umane, avventure, emozioni, poi il ritorno per la fine del suo contratto e il precario posto d\u2019insegnante trovato in quella scuola privata. E adesso questa proposta, che da un punto di vista borghese era senz\u2019altro migliore della sua attuale posizione di miserando professorino licenziabile da un momento all\u2019altro. Aveva conosciuto quella brava ragazza e aveva cercato di convincersi che lui non era diverso dagli altri&nbsp; e poteva fare una vita normale e comune come tutti gli altri. Ma ora pi\u00f9 che mai si rendeva conto di essersi atrocemente auto ingannato, ma capiva che, se non voleva ulteriormente sbagliare, doveva una buona volta dire la verit\u00e0 e interrompere questo circolo vizioso nel quale si stava sempre pi\u00f9 pericolosamente addentrando.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre meccanicamente e quasi senza rendersene conto infilava la chiave nella toppa della porta di casa, gli venne una sorta di folgorazione, una di quelle idee che nell\u2019istante medesimo in cui vengono conferiscono una grande forza e una grande convinzione. \u201cio devo tornare a Sao Tom\u00e9! Perch\u00e9 no? Posso sempre scrivere, interessarmi; ho mantenuto buoni rapporti con tanta gente laggi\u00f9. Potrebbero aiutarmi a trovare di nuovo qualcosa da fare. Potrei tornare l\u00e0 dove sono stato veramente felice\u201d. Si sedette alla scrivania della sua stanza e freneticamente scorse l\u2019agenda alla ricerca dell\u2019indirizzo del caro Antonio Pedral, il collega insegnante con cui aveva stretto amicizia.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Scrisse un accorato fax e si ripropose di spedirglielo l\u2019indomani prima di andare a scuola. Dopodich\u00e9 avrebbe dovuto raccontare dapprima ai suoi e poi alla sua (mancata) futura moglie ed al suo (mancato) futuro suocero che non intendeva contrarre quel matrimonio cos\u00ec normale con quella donna che per lui avrebbe rappresentato l\u2019\u201darrivo\u201d sociale, ma che in fondo non amava.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u201cVieni? D\u00e0i, sbrigati\u201d, gli url\u00f2 sua madre, con tono spazientito. \u201cUn giorno magari anche mia moglie mi tratterebbe cos\u00ec\u201d, pens\u00f2 mentre si sedeva a tavola. Incominciarono a mangiare. Nessuno parlava. Fu il padre che a un certo punto, con il suo modo di fare accondiscendente e comprensivo, quasi timidamente gli domand\u00f2: \u201cAllora, hai parlato con tuo suocero?\u201d. \u201cPerch\u00e9 lo chiamano gi\u00e0 suocero?\u201d \u2013 pens\u00f2 lui \u2013 \u201cquando sto per dire che quell\u2019uomo non sar\u00e0 mio suocero e sua figlia non sar\u00e0 mia moglie?\u201d. Prese il coraggio e rispose: \u201cper meglio dire \u00e8 lui che ha parlato con me\u201d e mentre rispondeva acquistava sempre maggior coraggio. \u201cEh, e allora cosa ti ha detto?\u201d, intervenne la madre, con un tono fra lo spazientito e il curioso. \u201cBeh, lo sapete gi\u00e0: matrimonio e posto in banca\u201d. \u201cE tu cos\u2019hai risposto?\u201d, replic\u00f2 il padre, con un tono che dimostrava il massimo della comprensione e del rispetto per una risposta che forse immaginava gi\u00e0. \u201cAncora nulla, ma credo proprio che non accetter\u00f2. Non mi interessa fare l\u2019impiegato di banca; io non sono un ragioniere. Voglio tornare a Sao Tom\u00e9 e Principe, dove sono stato cos\u00ec bene. Domani scrivo al mio amico Antonio Pedral e gli chiedo di cercare qualcos\u2019altro per me laggi\u00f9. E se me lo trova io riparto. Disse tutte queste cose di getto, d\u2019un fiato, finch\u00e9 aveva il coraggio di dirle, per paura che mentre le diceva il coraggio gli venisse a mancare sul pi\u00f9 bello. Suo padre alz\u00f2 le mani a mezz\u2019aria, quasi in segno di resa ed emise un \u201cAh\u201d, come volesse dire: \u201cNoi non ti abbiamo mai imposto nulla, sei tu che hai scelto di frequentare questa ragazza, ma se non sei pi\u00f9 convinto lascia perdere\u201d. La madre fu pi\u00f9 fredda e insinuante, ma si trov\u00f2 lo stesso alquanto spiazzata da quella confessione cos\u00ec sincera. \u201cFai tu\u201d \u2013 disse con un tono comunque seccato \u2013 \u201cguarda per\u00f2, se posso dirtelo\u201d (il \u201cse posso dirtelo\u201d fu sottolineato con marcata, pesante e fastidiosa ironia) che con questi chiari di luna un posto in banca, sicuro e ben pagato, non \u00e8 da buttar via\u201d. Il discorso stava scivolando proprio verso dove lui non voleva. \u201cCosa credi, che in quella scuolina dove sei adesso ti terranno ancora tanto? Sei pagato poco per insegnare magari a zucche dure che non hanno voglia di imparare nulla; non sarebbe meglio una carriera un po\u2019 prestigiosa? Dopo che hai studiato anni e anni, finire cos\u00ec. E poi una brava ragazza come la figlia del ragionier Filippo Bomboloni dove la trovi? Sarebbe una perfetta casalinga-moglie-madre. Pensaci attentamente prima di prendere una decisione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si coric\u00f2 ma non riusciva a dormire; un nugolo turbinoso di pensieri gli ruotava in testa. Era come se si fosse ingaggiata in lui una furiosa battaglia tra le spinte verso la realizzazione borghese-bancaria e le sue sincere istanze di vita vera. In certi momenti sembrava che le prime prendessero il sopravvento sulle seconde ed egli quasi si convinceva dell\u2019offerta del previsto suocero. Ma proprio nel momento in cui questa convinzione pareva averla vinta, ecco che essa veniva prontamente scalzata via dal pensiero di Sao Tom\u00e9, delle sue esperienze in quel periodo, delle sensazioni che ancora provava al ripensarvi, oramai dopo cinque anni. Certo che per\u00f2 rifiutare quella proposta, rompere il fidanzamento e mandare all\u2019aria il progetto di vita familiare\u2026, sarebbe stato un fallimento umano e sociale. \u201cSe accettassi sarei un infelice. Perch\u00e9 devo essere infelice io per far felici gli altri? Non voglio vivere in omaggio al resto del mondo!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; I giorni che seguirono furono pervasi e intrisi degli stessi pensieri. Anche perch\u00e9 si avvicinava il giorno in cui avrebbe incontrato la ragazza per dare la risposta ufficiale alla proposta combinata \u201cmatrimonio + posto in banca\u201d. Not\u00f2 con soddisfazione che man mano che si avvicinava il momento della verit\u00e0 diventava sempre pi\u00f9 calmo. \u201cBuon segno \u2013 si disse \u2013 significa che sono sulla strada giusta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L\u2019appuntamento era fissato per quel mercoled\u00ec alle tre, ai giardini davanti al bel condominio dov\u2019era ubicato l\u2019appartamento del vicedirettore della banca. Lei arriv\u00f2 puntuale, lo salut\u00f2 amichevolmente ma senza indulgere in manifestazioni di troppa tenerezza, che forse giudicava superflue. Entr\u00f2 subito in argomento tradendo una certa impazienza e fretta di concludere questo \u201caffare\u201d. \u201cAllora: hai pensato alla proposta di mio padre?\u201d. \u201cBene \u2013 pens\u00f2 lui \u2013 questo modo di fare quasi commerciale mi facilita il compito. Non ci saranno pentimenti e rimpianti, o, se ci saranno, saranno ben pochi e di breve durata\u201d. \u201cS\u00ec \u2013 rispose lui con calma e distacco&nbsp; &#8211; ci ho pensato\u201d. \u201cE cosa rispondi?\u201d, continu\u00f2 lei con lo stesso atteggiamento. E lui replic\u00f2 mantenendo la sua calma ed il suo distacco: \u201cnon m\u2019interessa, perch\u00e9 io non sono adatto a fare il bancario e non sono neanche adatto a fare una vita normale e comune come tutti gli altri\u201d. Ora si sentiva estremamente forte ed era contento di aver finalmente trovato il coraggio di dire tutto quello che prima, nella fallace speranza di poter diventare normale, non aveva mai avuto il coraggio di dire. L\u2019edificio borghese stava crollando fragorosamente e rovinosamente e lui non solo non faceva nulla per continuare a puntellarlo, ma al contrario finalmente aveva trovato la forza di distruggerlo. Si sent\u00ec libero. Lei ascolt\u00f2 quasi senza batter ciglio, anzi con la stessa impazienza che aveva manifestato prima, come se stesse perdendo tempo. L\u2019unica reazione fu un leggero sussulto del corpo nel momento in cui lui comunic\u00f2 il suo rifiuto. Ma forse fu pi\u00f9 che altro un\u2019espressione di stupore, come se volesse dire: \u201cMa sei proprio matto a rifiutare un\u2019occasione d\u2019oro come questa. Davvero non me l\u2019aspettavo. Ti credevo pi\u00f9 furbo\u201d. Lui cap\u00ec. Nel momento stesso in cui le aveva detto di no, lui non esisteva pi\u00f9. E dato che l\u2019affare non si poteva concludere, lei lo aveva escluso, scartato, cancellato, dimenticato e con tutta probabilit\u00e0 nella sua mente gi\u00e0 ricercava qualche altro possibile soggetto con cui stipulare quel \u201ccontratto\u201d. E senz\u2019altro lo avrebbe trovato.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La cosa si era consumata nel giro di una manciata di secondi. Ora lui capiva che pi\u00f9 presto avesse tolto l\u2019incomodo meglio sarebbe stato. \u201cLo dici tu a tuo padre?\u201d, le domand\u00f2. \u201cS\u00ec, s\u00ec, glielo dico io. Allora ciao\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mentre era assorto in questi pensieri, la voce dell\u2019hostess annunci\u00f2: \u201cSignore e signori, abbiamo iniziato la discesa verso Sao Tom\u00e9, dove prevediamo di atterrare fra venti minuti circa\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_57962\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57962\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Quella soluzione proprio non gli andava gi\u00f9. Fare l\u2019impiegato di banca, avere la sicurezza preconfezionata per il resto della vita avrebbe allettato tanti altri, ma non lui. A lui faceva orrore. \u201cNo \u2013 continuava a ripetere a se stesso \u2013 \u00e8 inutile che tenti di autoconvincermi: io non sono fatto per questa vita\u201d. Ma [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_57962\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57962\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":37740,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[],"class_list":["post-57962","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57962"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/37740"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57962"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57962\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57989,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57962\/revisions\/57989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}