{"id":57845,"date":"2025-09-17T12:05:00","date_gmt":"2025-09-17T11:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57845"},"modified":"2025-09-17T12:21:24","modified_gmt":"2025-09-17T11:21:24","slug":"programma-31-festival-luccautori-24-premio-racconti-nella-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57845","title":{"rendered":"Programma 31\u00b0 festival LuccAutori &#8211; 24\u00b0 Premio Racconti nella Rete"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><u>PROGRAMMA GENERALE<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>31\u00b0 FESTIVAL LUCCAUTORI \u2013 24\u00b0 PREMIO LETTERARIO RACCONTI NELLA RETE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec&nbsp; 3 ottobre ore 15<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sala conferenze CRED<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>LORENZA FRUCI&nbsp; \u201cDonne in onda\u201d (Rai Libri)&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CORSO DI FORMAZIONE PER GIORNALISTI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il racconto dell\u2019immaginario femminile nei primi 70 anni della Rai. Sono passati oltre settant\u2019anni dalla prima trasmissione televisiva ufficiale della Rai, il 3 gennaio 1954.&nbsp; Lorenza Fruci ripercorre, con Donne in onda, alcuni fondamentali momenti della rappresentazione della condizione femminile nei programmi della tv pubblica: dall\u2019inchiesta del 1959, \u201cLa donna che lavora\u201d, a quella del 1976 sulla \u201cquestione femminile\u201d, a \u201cSi dice donna\u201d, programma storico sul femminismo, ad \u201cAmore Criminale\u201d, che dal 2007 denuncia la violenza sulle donne, fino alla tv dei nostri giorni. &nbsp;L\u2019inchiesta, il documentario, il servizio giornalistico, la satira, il film tv, il racconto in pillole per il web sono stati di volta in volta i linguaggi che hanno restituito un immaginario in evoluzione, in cui la figura della donna \u00e8 stata tratteggiata in relazione al lavoro, alla famiglia, ai diritti negati o conquistati. Nel continuo processo dell\u2019emancipazione femminile, la Rai si \u00e8 fatta specchio della societ\u00e0 favorendo, in alcuni momenti storici, la presa di coscienza collettiva dei cambiamenti che stavano interessando la vita delle italiane, ma anche degli italiani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lorenza Fruci manager culturale, esperta di comunicazione e giornalista. Collabora con la Rai, scrive sul quotidiano Il Mattino, si occupa di promozione della cultura e valorizzazione del territorio.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong>Incontra i giornalisti partecipanti al corso di formazione organizzato dal festival LuccAutori e realizzato&nbsp; in collaborazione con l\u2019Ordine dei giornalisti della Toscana, Fondazione &nbsp;Giornalisti &nbsp;Toscana e Circolo della Stampa di Lucca. &nbsp;Rilascia crediti formativi per i giornalisti. L\u2019iscrizione&nbsp; \u00e8 aperta nel portale&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.formazionegiornalisti.it\/\">www.formazionegiornalisti.it<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Partecipano&nbsp;&nbsp;<strong>Anna Benedetto<\/strong>,&nbsp; Segretaria del Consiglio di Disciplina dell\u2019Ordine dei Giornalisti della Toscana,&nbsp;&nbsp;<strong>Demetrio Brandi<\/strong>, presidente di LuccAutori e del premio Racconti nella Rete, &nbsp;e&nbsp;<strong>Maria<\/strong>&nbsp;<strong>Elena Marchini<\/strong>, conduttrice degli incontri del festival. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Gioved\u00ec 9 ottobre &nbsp;ore 18.30 &nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sala conferenze Palazzo Bernardini&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rotary Club Lucca e LuccAutori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ALESSANDRO CASSIERI&nbsp;&nbsp; presenta &nbsp;\u201cTra Russia e Ucraina\u201d&nbsp; (Rai libri)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Diario del conflitto dalle origini ad oggi<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina, nel 2022, \u00e8 un evento drammatico che entra improvvisamente nella vita quotidiana degli italiani. &nbsp;Alessandro Cassieri lo ha invece vissuto, come inviato della Rai, dai primi inquietanti segnali, a partire dal 1991, l\u2019anno dell\u2019indipendenza dell\u2019Ucraina dall\u2019Unione Sovietica. &nbsp;In un intenso racconto in prima persona, avventuroso e a tratti rocambolesco, Cassieri si muove lungo l\u2019asse Mosca-Kiev, attraversando decine di volte un confine sempre pi\u00f9 armato. Ma gli indizi di nuove contrapposizioni lo spingono anche in Ossezia e Georgia, Crimea e Donbass, Kirghizistan e Afghanistan, America e Cina, per poi tornare nel focolaio ucraino. Durante gli spostamenti in quei vasti territori incontra Capi di Stato, spie, militari e leader politici che decideranno le sorti della regione. Da Gorbaciov a Putin, da William Colby a Shevardnadze, da Vernon Walters a Saakashvili, da Medvedev a Yulia Tymoshenko, da Poroshenko a Yanukovich, a Pushilin, a Massoud\u2026 con il contorno di oligarchi e ballerine, campioni di scacchi e pugili, scrittori, biscazzieri e gente comune, le cui vite sono travolte dalle conseguenze di una geopolitica mai cos\u00ec invadente in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale. Di tutti loro Cassieri raccoglie testimonianze, invettive, paure, minacce, che vanno a comporre il quadro storico e sociale di un mondo in cui si gioca la partita epocale tra grandi potenze. Una sfida che ha riportato nel cuore dell\u2019Europa il clima della Guerra Fredda.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Cassieri ha vinto a ventuno anni la selezione condotta da Sergio Zavoli per giovani giornalisti Rai. Nominato inviato speciale nel 1991 per i suoi servizi sul crollo dell\u2019Unione Sovietica, \u00e8 stato corrispondente da Bruxelles, da Mosca e poi inviato speciale del Tg1 fino al 2016, quando \u00e8 diventato capo della sede Rai di Parigi. Rientrato al Tg1, \u00e8 tornato a fare l\u2019inviato, la forma di giornalismo, quella \u201csul campo\u201d, che ha sempre preferito. Nel corso della sua attivit\u00e0 professionale alla Rai \u00e8 stato testimone di eventi cruciali, crisi e guerre in oltre ottanta Paesi. \u00c8 stato ideatore e conduttore di programmi radiofonici (\u201cSenza rete\u201d, \u201cBaobab\u201d, \u201cZapping\u201d, \u201cRadio anch\u2019io\u201d) e conduttore di \u201cSpeciale Tg1\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Intervengono Nicola Giannecchini,&nbsp; Presidente Rotary Club Lucca, e Demetrio Brandi, Presidente LuccAutori. Modera la giornalista Maria Elena Marchini.&nbsp; Con il patrocinio di &nbsp;Unipop &nbsp;Pistoia.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sabato 11 ottobre ore 10<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sala conferenze Villa Bottini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANDREA MAGGI presenta \u201cIl mio Socrate\u201d (Giunti)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Veronica ha 14 anni e vive da sola con la madre. Si sente forte, in apparenza, e non pensa di dover rendere conto a nessuno. Si fa molte domande, ma non sempre trova le risposte. &nbsp;Almeno finch\u00e9 non trova Socrate, un signore che si chiama proprio come il grande filosofo \u2013 di cui lei sa poco e niente \u2013 e che \u00e8 in grado di ascoltarla davvero. Nel frattempo, la sua vita sembra andare a rotoli, tra il padre che ricompare misteriosamente, la madre sempre pi\u00f9 invadente e lei che sprofonda sempre pi\u00f9 in un giro che non le lascia vie d\u2019uscita\u2026 Divertente, drammatico, profondo e leggero, un libro da leggere in pi\u00f9 direzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Maggi insegna Lettere a Pordenone e anche sullo schermo \u00e8 noto come \u201cil Professore\u201d ne Il Collegio, docu-reality di Rai Due. Per ragazzi ha scritto il romanzo Guerra ai prof! e il saggio Educhiamoli alle regole. \u00c8 tradotto in Spagna e America Latina. Ha un seguito di oltre 400.000 follower.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alle 11,00 nelle sale di Villa Bottini,&nbsp; inaugurazione delle mostre: &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cRACCONTI A COLORI\u201d<\/strong>&nbsp;\u00e8 il titolo della mostra realizzata dagli studenti del liceo artistico e musicale Passaglia. In esposizione venticinque disegni ispirati ai racconti vincitori del premio Racconti nella Rete. Intervengono all\u2019inaugurazione &nbsp;l\u2019illustratore e disegnatore umoristico&nbsp;<strong>LIDO CONTEMORI, &nbsp;<\/strong>il fotografo d\u2019arte<strong>&nbsp;STEFANO GIRALDI&nbsp;<\/strong>e l\u2019artista<strong>&nbsp;STEFANO CARLO VECOLI<\/strong>. &nbsp;&nbsp;I premi agli studenti &nbsp;vengono assegnati dagli artisti&nbsp;<strong>&nbsp;Andrea Granchi, &nbsp;Stefano Carlo Vecoli&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;Angela Volpi. &nbsp;Inoltre vengono offerti alcuni buoni per acquisto libri&nbsp; da UNICOOPFIRENZE, sezione soci Lucca.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cPIER PAOLO PASOLINI POETA CORSARO\u201d<\/strong>, a cura di Stefano Giraldi,&nbsp; dedicata al poeta e regista &nbsp;Pier Paolo Pasolini in occasione&nbsp; dei cinquant\u2019anni della morte.&nbsp; Esposizione di alcune&nbsp; opere di importanti artisti contemporanei.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cCATALOGO DEI DIVANI LEGGENDARI\u201d &nbsp;<\/strong>&nbsp;A cura di Dino Aloi, Marco De Angelis e Alessandro Prevosto.<strong>&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le copertine di Budu\u00e0r messe a nudo&nbsp; \u2013&nbsp; 14 anni di copertine, 100 divani, infiniti stili.&nbsp; La mostra Catalogo dei divani leggendari \u2013 Le copertine di Budu\u00e0r messe a nudo presenta per la prima volta i disegni realizzati appositamente dagli autori del magazine umoristico Budu\u00e0r.&nbsp; Dal numero zero al numero cento \u2013 passando per gli speciali Extra \u2013 il pubblico potr\u00e0 ammirare le illustrazioni nella loro versione integrale, spogliate delle grafiche di copertina, cos\u00ec come sono nate: a nudo, dalle matite degli artisti.&nbsp; In un percorso lungo 14 anni, si snoda una sorprendente galleria di invenzioni visive, stili, tecniche e umori. Ogni tavola interpreta un solo, iconico elemento: il divano, simbolo assoluto della rivista, idea originaria di Carlo Squillante, che gli autori hanno saputo reinventare e trasformare in chiave ironica, poetica, surreale o dissacrante, numero dopo numero.&nbsp;&nbsp; Una sfilata di divani diventati leggenda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mercoled\u00ec 15 ottobre &nbsp;ore 10&nbsp; &nbsp;Palazzo Pancrazi &nbsp;\u2013 Barga<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fondazione Giovanni Pascoli e LuccAutori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cGiovanni Pascoli narratore dell\u2019avvenire. Poesia, cronaca in versi dell\u2019attualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel cinquantenario della morte di PIER PAOLO PASOLINI intervengono&nbsp; FLAVIA LEONARDUZZI, ex presidente del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia e il cantautore EDOARDO DE ANGELIS, autore del volume \u201cAnche le statue parlano\u201d.&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Flavia Leonarduzzi ha coordinato l\u2019organizzazione dei maggiori eventi culturali a Pordenone ed \u00e8 stata responsabile dei Musei d\u2019Arte ed Archeologico nonch\u00e8 della Biblioteca Civica della Citt\u00e0. E\u2019 stata Presidente del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia dal 2020 al 2024 e componente e vice presidente del Consiglio di Amministrazione dello stesso Ente dalla sua istituzione giuridica alla scadenza del mandato di vertice.&nbsp; Ha collaborato per la stesura del dossier di candidatura di Pordenone a Capitale della Cultura 2027 e ne coordina la realizzazione del programma per gli anni 2025-2027.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro di Edoardo De Angelis \u201cAnche le statue parlano\u201d nasce da un\u2019idea piuttosto semplice: i musei non vanno solo visti, ma vanno anche ascoltati. Ogni oggetto conservato in un museo, dal pi\u00f9 semplice al pi\u00f9 complesso, dal pi\u00f9 anonimo al pi\u00f9 conosciuto, dal pi\u00f9 comune al pi\u00f9 prezioso, ha una storia da raccontare. Le opere esposte in un museo ci colpiscono inizialmente per il loro aspetto estetico, ma in realt\u00e0 sono l\u00ec per raccontarci una storia: la loro storia che \u00e8 anche la \u201cnostra\u201d storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Partecipano&nbsp; Alessandro Adami, presidente della Fondazione Giovanni&nbsp; Pascoli, e Demetrio Brandi, presidente di LuccAutori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 17 ottobre &nbsp;ore 10<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sala conferenze &nbsp;Villa Bottini&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Occasioni Tobiniane&nbsp;&nbsp; in collaborazione con Fondazione Mario Tobino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Incontro con Bigo. Le avventure del Bosone<\/strong><br><br>La collana \u201cLe avventure del Bosone\u201d (Pacini Fazzi Editore), firmata dal fumettista BIGO, porta il linguaggio del fumetto al servizio della divulgazione culturale.  Attraverso il personaggio del Bosone, che viaggia nel tempo grazie a una botola magica, l\u2019autore racconta la vita di protagonisti e momenti chiave della<br>storia, rendendoli accessibili anche a un pubblico non specialistico. Dopo i volumi dedicati all\u2019invenzione del motore a scoppio e a Giacomo Puccini, BIGO sta lavorando al terzo titolo della serie, centrato sulla figura dello scrittore e psichiatra Mario Tobino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BIGO<\/strong>, al secolo David Bigotti, classe 1976, \u00e8 un fumettista lucchese, figlio dell\u2019immaginario degli anni \u201980 e dell\u2019imprinting di Goldrake &amp; Co.&nbsp; Realizza le sue tavole soprattutto in digitale, ma ama recuperare anche la \u201cmaniera classica\u201d, come fa con le sue opere eseguite totalmente a penna biro. Alcuni di questi lavori bianco e nero, sono stati pubblicati nel marzo 2021 all\u2019interno del volume \u201cVenti d\u2019Arte Artbook\u201d edito da Venti D\u2019arte Edizioni.&nbsp;&nbsp; Nel 2019, ha dato vita al folle personaggio IL BOSONE. Nel 2022 espone 100 \u201ctele bosoniche\u201d nella sua prima mostra personale, patrocinata dal Comune di Lucca. Nel 2023 pubblica la prima avventura bosonica, edita da Pacini Fazzi Editore, dedicata agli inventori del motore a scoppio, Barsanti e Matteucci.&nbsp; Ad ottobre 2024 pubblica il suo secondo fumetto sulla vita di Giacomo Puccini con la stessa casa editrice. &nbsp;Ad aprile 2025 esce la graphic novel \u201cNodi, sopravvivere a una relazione a distanza\u201d scritta e disegnata a 4 mani assieme a Ludovica Tedesco, edita da Tora Edizioni. &nbsp;&nbsp;Attualmente sta lavorando al nuovo volume biografico su Mario Tobino previsto in uscita per il 2026. &nbsp;Tra un fumetto e l\u2019altro, realizza tavole satiriche per diverse campagne di sensibilizzazione su temi sociali contemporanei.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Interviene Isabella Tobino, &nbsp;presidente della Fondazione Mario Tobino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Sabato&nbsp; 18 &nbsp;ottobre &nbsp;&nbsp;ore 10 &nbsp;sala conferenze Villa Bottini&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cOccasioni Tobiniane\u201d&nbsp; in collaborazione con&nbsp; Fondazione Mario Tobino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>STEFANO REDAELLI<\/strong>&nbsp; presenta&nbsp; \u201cEsercizi di squilibrio\u201d (Edizioni Citt\u00e0 Nuova).<\/p>\n\n\n\n<p>Tredici esercizi per raggiungere uno stato di squilibrio dinamico, ossia una condizione di inquietudine interiore che consenta al praticante\/lettore di questo libro di andare oltre il semplice concetto di \u201cmantenersi in forma\u201d (non parliamo di benessere fisico ma psicologico e spirituale), per accogliere quello di darsi una forma, ossia di ridefinire se stessi a partire dal rapporto con gli altri. Tredici parole (tra cui ascolto, mitezza, benedicenza, silenzio\u2026) che vengono indagate e interrogate attraverso suggestioni narrative e approfondimenti psicologici e filosofici per tentare di individuare un punto di equilibrio, e dunque uno sguardo inedito sul mondo e su noi stessi, che richiede per\u00f2 uno sbilanciamento, un rischio, un moto di uscita da s\u00e9 e l\u2019abbandono di una posizione rassicurante.<\/p>\n\n\n\n<p>Stefano Redaelli \u00e8 professore di Letteratura italiana presso la facolt\u00e0 \u201cArtes Liberales\u201d di Varsavia. ? autore di numerose pubblicazioni, tra cui Beati gli inquieti (Selezione ufficiale Premio Campiello e Premio Strega 2021), Ombra mai pi\u00f9 (Premio Girifalco 2023 Sezione Follia, Premio Letteraria 2023, Premio Citt\u00e0 Cava dei Tirreni 2023, Premio Citt\u00e0 di Leonforte 2023), Chilometrotrenta (2011), Spirabole (2008).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ore 11&nbsp; MARILENA NARDI presenta la nuova copertina dell\u2019antologia 2025 del Premio Racconti nella Rete. L\u2019antologia, edita da Castelvecchi, accoglie i venticinque racconti vincitori della 24^ edizione del Premio.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019immagine \u00e8 utilizzata anche per il manifesto della trentunesima edizione del festival LuccAutori.&nbsp; Marilena Nardi \u00e8 una vignettista e illustratrice, docente di illustrazione all\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia, ha disegnato per molti periodici quali Diario, Corriere della Sera, L\u2019Antitempo e Il Fatto Quotidiano. Collaborazioni recenti sono quelle per Sin\u00e9Madame, il settimanale Left, le riviste francesi Espoir e Z\u00e9lium e, online, con CartoonMovement.&nbsp; Molti i premi internazionali ricevuti per la sua attivit\u00e0 grafica ed editoriale.&nbsp; Fra questi: il Primo Premio al World Press Freedom Cartoon, Ottawa, 2011, e il Premio Forte dei Marmi per la Satira politica per il Disegno Satirico, 2013. Nel 2018, ha ricevuto la pi\u00f9 alta distinzione al World Press Cartoon, Caldas da Ra\u00ednha, Portogallo: il Grand Prix e nel contempo il Primo Premio per la categoria Disegno Editoriale. Era la prima volta di una donna durante le 13 edizioni del festival.&nbsp; Fa parte di Cartooning for Peace, United Sketches, France Cartoon e Cartoon Movement.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ore 12&nbsp; LE STORIE DEL BUDUAR. I PREMI DI RACCONTI NELLA RETE\u00ae. Un libro a cura&nbsp; di&nbsp; Dino Aloi, Marco De Angelis, Alessandro Prevosto. introduzione di Demetrio Brandi (Graphe.it edizioni).&nbsp; I racconti umoristici di Marco Rinaldi, Alessia Chiappini, Claudia Mereu, Cinzia Montagna, Davide Desantis, Maria Grazia Scalas, Chiara Pardini, Caterina Fiume, Giorgio Marconi e Marco Polcari.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong>Il premio Budu\u00e0r compie dieci anni e celebra con questa raccolta i suoi vincitori: uno all\u2019anno, per una compagine eterogenea e coraggiosa unita dall\u2019intento fondante del progetto, ovvero far ridere i lettori. Sappiamo bene quanto pregiudizio pesi sulla letteratura umoristica e satirica, e \u2013 per chi non fosse gi\u00e0 appassionato conoscitore del genere \u2013 questa \u00e8 un\u2019ottima occasione per ricredersi. L\u2019arte di divertire con la parola scritta richiede un\u2019abilit\u00e0 rara e multiforme, e chi la padroneggia non ha nulla da invidiare ai narratori che percorrono il dramma.&nbsp;&nbsp; Accogliamo dunque questa opportunit\u00e0: fra le pagine andiamo a cercare un momento di arguta spensieratezza che rinfrancher\u00e0 i nostri pensieri, magari un po\u2019 troppo tetri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Sabato 18 ottobre &nbsp;ore 16,30 Villa Bottini<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>LuccAutori presenta in anteprima nazionale il cortometraggio \u201cL\u2019ALGORITMO\u201d di Giuseppe Ciarallo<\/strong>, vincitore della sezione Corti del premio \u201cRacconti nella Rete 2025\u201d. Prodotto da LuccAutori &nbsp;e &nbsp;Scuola di Cinema Immagina di Firenze. Regia di&nbsp;<strong>GIUSEPPE FERLITO<\/strong>. Saranno presenti l\u2019autore e gli attori protagonisti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ore 17 sala conferenze<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Presentazione dell\u2019antologia del premio letterario&nbsp;<strong>Racconti nella Rete 2025<\/strong>&nbsp; a cura di Demetrio Brandi (Castelvecchi).<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Elena Marchini incontra gli scrittori:&nbsp;<strong>Antonio Apostolo, Lisa Bove, Noemi Carraro,&nbsp; Alessandra Di Graziano,&nbsp; Rita Anna Maria Stella Fantini, Kassandra Fedele, Alberto Marrias, Jacques Martinet, Carlotta Mura (Premio AIDR), Marco Polcari&nbsp; (Premio Budu\u00e0r),&nbsp; Emma Preti, Barbara Rendina, Sabrina Spadaro (Premio Strada del vino e dell\u2019olio di Lucca, Montecarlo e Versilia)<\/strong>,&nbsp;<strong>Anna Volpe.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Letture a cura di&nbsp;<strong>Mario Cenni, Fabio Dostuni, Antonella Lucii<\/strong>,&nbsp;<strong>Francesca Sorace<\/strong>. &nbsp;Intervento musicale di&nbsp;<strong>Giuseppe Sanalitro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREMIO FONDAZIONE AIDR&nbsp;<\/strong>&nbsp;Italian Digital Revolution,&nbsp; per il vincitore pi\u00f9 giovane, &nbsp;&nbsp;a &nbsp;Carlotta Mura &nbsp;per il racconto &nbsp;\u201cUna gabbia di matti\u201d . &nbsp;&nbsp;Interviene&nbsp;<strong>Mauro Nicastri<\/strong>, presidente della Fondazione &nbsp;Aidr.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREMIO BUDUAR<\/strong>&nbsp;al miglior racconto umoristico lo riceve &nbsp;Marco Polcari&nbsp; autore del racconto&nbsp; \u201cNarratore senza pagina\u201d.&nbsp; Consegnano il premio Dino Aloi, Alessandro Prevosto e Marco De Angelis. La scultura in ardesia \u00e8 opera dell\u2019artista Laura Lapis.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREMIO STRADA DEL VINO E DELL\u2019OLIO DI LUCCA, MONTECARLO E VERSILIA&nbsp;<\/strong>al miglior racconto che richiami prodotti e territorio, a Sabrina Spadaro per \u201cRacconti di vite\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ore 18 &nbsp;Sala conferenze Villa Bottini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>STEFANO ZIANTONI e FILIPPO DI GIACOMO\u00a0 presentano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>PONTI, NON MURI (Rai Libri)&nbsp; I 47 viaggi apostolici di Papa Francesco.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il primo \u00e8 stato in Brasile, nel 2013, dopo la sua elezione, in occasione della Giornata Mondiale della Giovent\u00f9, l\u2019ultimo in Corsica, ad Ajaccio, a dicembre 2024: sono ben 47 i Viaggi Apostolici che Papa Francesco ha compiuto fuori dall\u2019Italia. Con l\u2019eccezione del 2020 \u2013 anno segnato dall\u2019emergenza per il Covid \u2013 Bergoglio non ha mai interrotto la sua missione: portare la parola di Cristo nel mondo, soprattutto tra gli \u201cultimi\u201d. Un peregrinare mosso dal profondo desiderio di stare vicino alle persone, indipendentemente dalla loro appartenenza geografica. Dialogo interreligioso, ecumenismo, ricerca della pace: Francesco ha riaffermato la volont\u00e0 di diffondere questi principi ovunque si sia recato, senza mai fermarsi, nonostante le sue precarie condizioni di salute. Alle autorit\u00e0, alla societ\u00e0 civile, ai giovani, ha ribadito con energia che la Chiesa \u00e8 forte se costruisce ponti, non se alza muri.&nbsp; Arricchito da foto e anche da story map a cui si accede tramite QR code, questo volume intende ripercorrere il \u201cgiro del mondo\u201d che Bergoglio ha realizzato durante il suo pontificato, e attraverso le sue parole \u2013 potenti, incisive e ancora cos\u00ec vive tra noi \u2013 far riecheggiare il coraggioso messaggio di pace che non si \u00e8 mai stancato di predicare.<\/p>\n\n\n\n<p>Interviene &nbsp;Maria Elena Marchini<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Domenica 19 Ottobre&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ore 16&nbsp; &nbsp;Sala Conferenze Villa Bottini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>LuccAutori presenta in anteprima nazionale il cortometraggio \u201cL\u2019algoritmo\u201d di Giuseppe Ciarallo &nbsp;\u2013<\/strong>&nbsp;vincitore della sezione Corti del premio \u201cRacconti nella Rete 2025\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ore 16.30 Sala Conferenze Villa Bottini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Presentazione dell\u2019antologia del premio letterario&nbsp;<strong>Racconti nella Rete 2025<\/strong>&nbsp;a cura di Demetrio Brandi (Castelvecchi).<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Elena Marchini incontra gli scrittori:&nbsp;<strong>Stefano Acquario,&nbsp; Mariateresa Amatulli,&nbsp;&nbsp; Elena Barocci, Barbara Bertani ,&nbsp; Attilio Del Giudice,&nbsp; Nina Lucchi, Elisa Maini (Premio HAPPYIN),&nbsp; Anna Martellotti, Manuela Pomicino,&nbsp; Claudio Righenzi,&nbsp; Massimo Vezzaro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Letture a cura di&nbsp;<strong>Mario Cenni, Fabio Dostuni, Antonella Lucii,&nbsp; Francesca Sorace<\/strong>.&nbsp; Intervento musicale di&nbsp;<strong>Giuseppe Sanalitro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREMIO HAPPYIN al miglior racconto di viaggio viene assegnato a&nbsp; &nbsp;Elisa Maini per il racconto&nbsp; \u201cLa barchetta e l\u2019infinito\u201d . Interviene Francesco Becciani, amministratore dell\u2019Hotel Residence Esplanade di Viareggio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ore 17.30 Sala Conferenze Villa Bottini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ARIANNA MORTELLITI presenta&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUEL&nbsp; FAZZOLETTO COLOR MELANZANA&nbsp; (Mondadori)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u201cLumache\u201d erano chiamati per l\u2019estrema prudenza nella guida, eppure \u00e8 proprio in un incidente d\u2019auto che Alice e Filippo trovano la morte. Lara, la loro figlia trentenne, torna a Castel Cielo, nella provincia laziale, per i funerali. E ora? Che fare? Chiudere definitivamente con quel che resta di lei nell\u2019angusta vita del paese? Lara ritrova la stretta protettiva della nonna paterna, la miniera di emozioni che, attraverso lei, la lega alla sua infanzia. Dunque prende tempo, e pi\u00f9 prende tempo, pi\u00f9 il passato scivola in lei e mina un equilibrio fatto di silenzi e rimozioni: chi \u00e8 stato lo \u201czio\u201d Rocco trovato morto nel fiume quando lei era una bambina, chi \u00e8 stato per suo padre (il migliore amico?) e per sua madre (uno scomodo affetto?). E Franco? Bollato dalla nomea di \u201cmatto\u201d e accusato di quella morte misteriosa, \u00e8 un talentuoso fotografo che non ha mai smesso di collezionare immagini del paese e delle sue facce. E Don Alfonso, che cosa sa? Che cosa ha raccontato e che cosa ha tenuto nascosto nel corso degli anni? Si accendono nuove oblique confidenze e si aprono crepe delle quali \u00e8 inevitabile forzare l\u2019accesso. Da l\u00ec in poi \u00e8 un precipizio di rimandi, percorsi, rivelazioni che agitano la quiete provinciale e il cuore di Lara. Arianna Mortelliti scrive un romanzo che tiene ben conto della lezione del nonno Camilleri: una comunit\u00e0 piccola che dietro alla maschera della solidariet\u00e0 nasconde guasti e nodi. Nodi da sciogliere. Nodi da soffrire. La famiglia, il lato oscuro delle cose, le responsabilit\u00e0 morali, l\u2019ombra del Male: Mortelliti racconta, con convincente semplicit\u00e0, l\u2019ignoto che formicola sotto la rete della memoria e degli affetti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arianna Mortelliti partecipa alle celebrazioni del centenario Camilleri promosso dal Fondo Andrea Camilleri con il Comitato Nazionale Camilleri 100.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Interviene Maria Elena Marchini.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ore 18.30 Sala Conferenze Villa Bottini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ILENIA PETRACALVINA presenta&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>SARAH. Il delitto di Avetrana tra verit\u00e0 e bugie (Piemme)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo libro ricostruisce non solo la morte e i giorni delle ricerche, degli interrogatori e delle indagini, con i conseguenti capi di imputazione e condanne, ma soprattutto un microcosmo di menzogne e complessi rapporti familiari. Un gruppo di famiglia in un interno che a un certo punto esplode e da l\u00ec incombe la tragedia, anni prima che le storie di violenze in famiglia dominassero le pagine di cronaca nera.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono passati quindici anni dal quel 26 agosto 2010. Oggi Sarah Scazzi avrebbe 30 anni. Uccisa, per gelosia, dalle persone che amava di pi\u00f9 al mondo: sua cugina Sabrina Misseri e sua zia Cosima Serrano, e seppellita in un pozzo cisterna da suo zio Michele. Loro tre rappresentavano tutta la sua famiglia, una culla di amore e di protezione, un rifugio sicuro e certo dove nessuno mai le avrebbe potuto fare del male. E invece\u2026?<\/p>\n\n\n\n<p>Per quarantadue giorni i silenzi, le menzogne, i depistaggi di chi sapeva tutto, nascondendo la verit\u00e0, hanno fatto diventare la sua morte \u00abil delitto di Avetrana\u00bb. Un delitto che ancora divide l\u2019opinione pubblica, nonostante i tre gradi di giudizio e le sentenze che hanno condannato la cugina Sabrina Misseri e la zia Cosima Serrano all\u2019ergastolo e lo zio Michele Misseri a otto anni per soppressione di cadavere. Oggi Michele Misseri dopo sette anni di carcere \u00e8 tornato a vivere nella casa dove \u00e8 stata uccisa, nel luogo dove tutto \u00e8 successo, e dove continua ad autoaccusarsi dicendo di averla ammazzata in preda a un raptus.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Interviene Maria Elena Marchini.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LE MOSTRE DI LUCCAUTORI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Villa Bottini, dall\u201911 al 19 ottobre<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Inaugurazione sabato 11 ottobre ore 11<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le mostre saranno visitabili in occasione degli incontri letterari. Ingresso libero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Catalogo dei divani leggendari.&nbsp;&nbsp; Le copertine di Budu\u00e0r messe a nudo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>14 anni di copertine, 100 divani, infiniti stili<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mostra Catalogo dei divani leggendari \u2013 Le copertine di Budu\u00e0r messe a nudo presenta per la prima volta i disegni realizzati appositamente dagli autori del magazine umoristico Budu\u00e0r.&nbsp; Dal numero zero al numero cento \u2013 passando per gli speciali Extra \u2013 il pubblico potr\u00e0 ammirare le illustrazioni nella loro versione integrale, spogliate delle grafiche di copertina, cos\u00ec come sono nate: a nudo, dalle matite degli artisti.<\/p>\n\n\n\n<p>In un percorso lungo 14 anni, si snoda una sorprendente galleria di invenzioni visive, stili, tecniche e umori. Ogni tavola interpreta un solo, iconico elemento: il divano, simbolo assoluto della rivista, idea originaria di Carlo Squillante, che gli autori hanno saputo reinventare e trasformare in chiave ironica, poetica, surreale o dissacrante, numero dopo numero.&nbsp;&nbsp; Una sfilata di divani diventati leggenda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;\u201cRACCONTI A COLORI\u201d venticinque artisti per venticinque racconti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le splendide sale della Villa Bottini accolgono i venticinque disegni originali ispirati ai venticinque racconti vincitori del Premio letterario \u201cRacconti nella Rete\u201d 2025, realizzati dagli studenti del Liceo Artistico \u201cPassaglia\u201d di Lucca. Ogni studente utilizza la propria tecnica ed il proprio stile interpretando un racconto tra i 25 vincitori del Premio. Le opere saranno esposte fino a domenica 19 ottobre e si potranno vedere negli orari del festival. &nbsp;Inoltre sar\u00e0 realizzato un catalogo della mostra.<\/p>\n\n\n\n<p>Partecipano gli studenti: &nbsp;Anna &nbsp;Alfani , Angelica &nbsp;Viviani,&nbsp; Emma Dini, Giuliana &nbsp;Buonomo , Leonardo Solfato, &nbsp;Orlando &nbsp;Dinelli, &nbsp;Sasha&nbsp; Degl\u2019innocenti Detto Lucchesi, Gabriel &nbsp;Perez,&nbsp; Santos &nbsp;Mac Kenver , Ilaria &nbsp;Mandoli , Virgilio Lazzari,&nbsp; Evren Favilla, Viola &nbsp;Boschi,&nbsp; Valentina &nbsp;Bandecchi , Isabella &nbsp;Pellegri, Isabel&nbsp; Massagli, Francesca &nbsp;Cavotta, Marzia Maffei, Malvina &nbsp;Garst,&nbsp; Gabriele Martelli, Rachele Temperani,&nbsp; Jeanne &nbsp;Vargas,&nbsp; Jeniering &nbsp;Vargas,&nbsp; Kayle Platilla,&nbsp; Syria Zappal\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La giuria, composta dall\u2019illustratore e umorista Lido Contemori, dal fotografo d\u2019arte Stefano Giraldi e dall\u2019artista Stefano Carlo Vecoli, premier\u00e0 i tre lavori migliori e consegner\u00e0 degli attestati agli studenti\/artisti. &nbsp;Premi assegnati dal grafico Mauro Pispoli e dagli artisti &nbsp;Stefano Carlo Vecoli e Angela Volpi.&nbsp; Saranno anche assegnati dei buoni per acquisto libri offerti da UNICOOPFIRENZE, sezione soci Lucca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cPASOLINI CORSARO\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Omaggio a Pier Paolo Pasolini&nbsp; in occasione del cinquantesimo anniversario della morte.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; A cura di Stefano Giraldi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Poeta, scrittore, regista, nato a Bologna nel 1922 e morto tragicamente a Ostia nel 1975,&nbsp; Pasolini colloca la sua multiforme produzione dal dilemma tra istintivo ancestrale per la tradizione contadina e uno sforzo di razionalizzazione stimolato dalla scoperta del marxismo e delle scienze umane.&nbsp; Nella sua copiosa produzione saggistica, spiccano&nbsp; occasionali&nbsp; interventi giornalistici come gli \u201cScritti Corsari\u201d, una raccolta di articoli che Pasolini pubblic\u00f2 tra il 1973 e il 1975 sulle colonne del Corriere della Sera e delle riviste Tempo Illustrato, Il Mondo e Paese Sera. Questi articoli lo resero uno dei pi\u00f9 stimolanti intellettuali del nostro tempo, costruttivo e penetrante anche nella pi\u00f9 ostentata provocazione.<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le illustrazioni che arricchiscono la mostra sono degli &nbsp;artisti: &nbsp;Lido Contemori \u2013 Massimo&nbsp; Presciutti \u2013 Milko Dalla Battista \u2013 Mauro Pispoli \u2013 Marco Pispoli \u2013 Dino Aloi \u2013 Marco De Angelis \u2013 Francesco Natali \u2013 Angela Volpi \u2013 Gianni Dorigo \u2013 Giuliano Rossetti \u2013 Stefano Giraldi \u2013 Andrea Francini \u2013 Marzia Martelli \u2013 Stefano Carlo Vecoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La copertina dell\u2019antologia \u201cRacconti nella Rete 2025\u201d (Castelvecchi) \u00e8 stata realizzata dall\u2019illustratrice Marilena Nardi. La prefazione \u00e8 del caporedattore di&nbsp; Budu\u00e0r&nbsp; Marco De Angelis.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel corso del festival saranno realizzato diversi servizi televisivi per le reti Rai. Le riprese video sono di Luca Martinelli. Foto di Mauro Giraffi, Rinaldo Serra e Valter Cardieni.&nbsp;Gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Youtube di Racconti nella Rete. Nelle sale ci sar\u00e0 la postazione della Libreria Mondadori.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Demetrio Brandi, Presidente dell\u2019associazione culturale LuccAutori aps &nbsp;e fondatore del Premio Racconti nella Rete\u00ae, &nbsp;ringrazia &nbsp;Sabrina Brocchini, Luca Crocetti, Maria Elena Marchini, Marco De Angelis, Giuseppe Sanalitro, Donatella Salucci, Eleonora Sottili, Chiara Lico, Laura Orsolini, &nbsp;Anna De Castiglione, &nbsp;Stefano Giraldi, Mauro Giraffi, Rinaldo Serra, Luca Martinelli, Luisa Chiumenti, Silvia Bello Molteni, Nicola Buoso, Riccardo Antongiovanni, Nicla Lari, Ilaria Ferrero, Maurizio Negro. Un particolare ringraziamento a Luca Crocetti, webmaster del sito raccontinellarete.it.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il programma dettagliato del festival LuccAutori\u00ae e per altre informazioni sulla nuova edizione del premio letterario Racconti nella Rete\u00ae consultare il sito&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/\">www.raccontinellarete.it<\/a>. Tel. 0584651874&nbsp;<a href=\"mailto:info@raccontinellarete.it\">info@raccontinellarete.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_57845\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57845\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PROGRAMMA GENERALE 31\u00b0 FESTIVAL LUCCAUTORI \u2013 24\u00b0 PREMIO LETTERARIO RACCONTI NELLA RETE Venerd\u00ec&nbsp; 3 ottobre ore 15 Sala conferenze CRED LORENZA FRUCI&nbsp; \u201cDonne in onda\u201d (Rai Libri)&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CORSO DI FORMAZIONE PER GIORNALISTI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il racconto dell\u2019immaginario femminile nei primi 70 anni della Rai. 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