{"id":5765,"date":"2011-04-05T17:33:25","date_gmt":"2011-04-05T16:33:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=5765"},"modified":"2011-04-05T17:33:25","modified_gmt":"2011-04-05T16:33:25","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-un-vecchio-un-libro-e-un-bambino-sezione-racconti-per-bambini-di-monica-gabbarrini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=5765","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Un vecchio, un libro e un bambino&#8221; (sezione racconti per bambini) di Monica Gabbarrini"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta un vecchio che non sapeva leggere.<\/p>\n<p>Viveva in una piccola casa dal tetto rosso in mezzo ad un campo. Viveva da solo. Non aveva un gatto a farli compagnia, non aveva neanche un cane. Si alzava con il sole e con il sole andava a dormire. Se era estate, passava le sue giornate nel campo a parlare con i pomodori. Erano dei bei pomodori rossi. Se era inverno, si sedeva davanti al fuoco, chiudeva gli occhi e pensava.<\/p>\n<p>C\u2019era una volta un libro.<\/p>\n<p>Non era un libro come tutti gli altri. Era un libro magico. Aveva le ali e volava. Volava libero nel cielo, non era mai appartenuto a nessuno, nessuno sapeva cosa ci fosse scritto fra le sue pagine. Un giorno d\u2019estate, mentre stava volando sopra ad un campo, si sent\u00ec un po\u2019 stanco e di ferm\u00f2 a riposare sul tetto rosso di una piccola casa.<\/p>\n<p>E vide il vecchio.<\/p>\n<p>Era nel campo e parlava, ma l\u00ec intorno non c\u2019era nessuno. Il libro vol\u00f2 fino a lui facendo molta attenzione a non farsi vedere. Il vecchio parlava e parlava. Stava parlando ai pomodori! Il libro non riusciva a sentire cosa dicesse, ma doveva essere qualcosa di importante, perch\u00e9 aveva la faccia seria seria. Pareva che i bei pomodori rossi stessero ascoltando, perch\u00e9 erano tutti protesi verso di lui. Ad un certo punto,all\u2019improvviso, il vecchio si volt\u00f2. Vide il libro.<\/p>\n<p>Il libro, spaventato, se ne stette immobile, le ali ben ripiegate dentro alla copertina, il vecchio venne verso di lui, lo prese, lo guard\u00f2, lo apr\u00ec, lo sfogli\u00f2 rapidamente e disse: \u201cNon c\u2019\u00e8 neanche una figura\u201d. E se lo mise in tasca. Quando rientr\u00f2 in casa, lo chiuse in un cassetto e l\u00ec rest\u00f2.<\/p>\n<p>Pass\u00f2 un giorno, ne pass\u00f2 un altro e un altro ancora.<\/p>\n<p>Poi il vecchio apr\u00ec il cassetto, prese il libro, lo apr\u00ec e cominci\u00f2 a scorrere con il dito su quei segni neri stampati nelle pagine bianche, riga dopo riga, pagina dopo pagina.<\/p>\n<p>Da quel momento port\u00f2 il libro sempre con s\u00e9. Passarono i \u00a0giorni. Il libro non se ne era pi\u00f9 andato. Aveva avuto tante occasioni per volare via, ma era rimasto. Non sapeva perch\u00e9, sapeva solo che era la cosa giusta da fare.<\/p>\n<p>C\u2019era una volta un bambino.<\/p>\n<p>Aveva otto anni. Non gli piaceva giocare a pallone. Gli piaceva leggere. A volte si nascondeva nel ripostiglio e leggeva, leggeva, fin quando la mamma lo chiamava. La mamma faceva la fornaia. Erano solo loro due. A lui piaceva l\u2019odore della mamma, sapeva di pane appena sfornato. Le sue mani erano morbide e bianche. D\u2019estate il bambino aiutava la mamma con le consegne. Il paese era piccolo e lui andava a piedi. Teneva la cesta sottobraccio. Dentro, avvolti nei sacchetti di carta, c\u2019erano i panini. I panini della sua mamma.<\/p>\n<p>C\u2019era solo una casa fuori paese. Era in mezzo ad un campo, una piccola casa dal tetto rosso. L\u00ec non era mai andato. Ci andava la mamma quando chiudeva la bottega. Lui l\u2019aspettava a casa, preparava la tavola e intanto leggeva.<\/p>\n<p>Un giorno la mamma si fece male. Inciamp\u00f2 e cadde, la caviglia divenne tutta gonfia. Camminava zoppicando. Per\u00f2 non si lamentava. La mamma non si lamentava mai. Le persone che venivano nella bottega si lamentavano di tutto, la mamma rispondeva sempre con un sorriso e continuava a infilare panini nei sacchetti. Quel giorno che la mamma si fece male, and\u00f2 lui alla casa dal tetto rosso. Appoggi\u00f2 il sacchetto del pane sul muretto, prese le monete e se ne and\u00f2. La mamma gli aveva detto di fare cos\u00ec. Anche il giorno dopo era andato lui. E quello dopo ancora. Non vedeva mai nessuno. Non faceva mai domande su quella casa per\u00f2 un giorno chiese alla mamma: \u201c Chi abita nella casa dal tetto rosso mamma?\u201d. \u201cUn vecchio\u201d, rispose lei e fin\u00ec l\u00ec.<\/p>\n<p>Lui trovava le monete sul muretto, le prendeva e lasciava il sacchetto del pane. Ogni giorno cos\u00ec.<\/p>\n<p>Una volta accadde per\u00f2 che le monete non c\u2019erano. Il bambino lasci\u00f2 il sacchetto e se ne and\u00f2. Poi si ferm\u00f2. E se fosse accaduto qualcosa al vecchio? Torn\u00f2 indietro e apr\u00ec il cancelletto. Sal\u00ec i due scalini della casa e buss\u00f2. Nessuna risposta. Fece allora il giro e trov\u00f2 il vecchio seduto in mezzo ai pomodori. In mano teneva un libro aperto e con il dito scorreva lungo le righe. Non fu sorpreso quando vide il bambino, guard\u00f2 l\u2019orologio e borbott\u00f2 qualcosa, prese le monete in tasca e gliele diede. Da quel giorno il bambino non lasci\u00f2 pi\u00f9 il pane sul muretto. Apriva il cancelletto, faceva il giro della casa e l\u00ec trovava il vecchio. Stava un po\u2019 e poi se ne andava. Il vecchio aveva sempre in mano il libro. E un giorno glielo regal\u00f2.<\/p>\n<p>\u201cTanto io non so leggere\u201d disse.<\/p>\n<p>Il bambino pens\u00f2 che il vecchio era stato molto generoso. Quando and\u00f2 a casa lo apr\u00ec. \u201cC\u2019era una volta un bambino. Si chiamava Antonio\u201d,cominciava cos\u00ec e lesse qualche pagina finch\u00e8 la mamma lo chiam\u00f2.<\/p>\n<p>Il giorno dopo, il vecchio cominci\u00f2 a raccontargli la storia della sua vita, di quando era bambino come lui.<\/p>\n<p>Il bambino ascoltava.<\/p>\n<p>Gli pareva di averla gi\u00e0 sentita quella storia, ma dove? Poi si ricord\u00f2! Somigliava tanto al libro che stava leggendo, ma non disse nulla. Quando torn\u00f2 a casa continu\u00f2 a leggere.<\/p>\n<p>Da quel giorno, ogni volta che il vecchio gli raccontava un momento della sua vita, lui gi\u00e0 sapeva quello che avrebbe detto. Le parole del vecchio erano le parole del libro. il bambino non parlava mai, ma un giorno gli chiese: \u201cTu come ti chiami?\u201d. \u201cAntonio. Mi chiamo Antonio\u201d, rispose il vecchio. La sera prima il bambino aveva finito il libro. Si avvicin\u00f2 al vecchio e lo abbracci\u00f2 forte. Torn\u00f2 a casa correndo. Spalanc\u00f2 la porta, corse sulle scale, corse fino al ripostiglio, entr\u00f2, il libro non c\u2019era pi\u00f9.<\/p>\n<p>Un vento leggero entrava dalla finestra aperta.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5765\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5765\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta un vecchio che non sapeva leggere. 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