{"id":57589,"date":"2025-05-31T22:25:52","date_gmt":"2025-05-31T21:25:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57589"},"modified":"2025-05-31T22:25:53","modified_gmt":"2025-05-31T21:25:53","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-sorridi-e-ama-di-livio-grasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57589","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;Sorridi e ama&#8221; di Livio Grasso"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\">Dopo dieci lunghi anni di attivit\u00e0 presso il quotidiano \u201c Morning Star\u201d di Londra,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>fremevo per le imminenti selezioni del nuovo direttivo. Henry Wilson, direttore del giornale, era prossimo alla pensione. Dunque, a breve, era necessario designare un valido successore. Io e Daniel Parker eravamo tra i candidati pi\u00f9 quotati. Quest\u2019ultimo,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>oltre ad essere un egregio giornalista, sfoderava un carattere da leone. Wilson, a riguardo, mi spronava ad essere risoluto come lui.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00ab<\/span>Sei un cronista brillante<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>&#8211; ribadiva con fermezza &#8211; ma potresti essere magnifico\u00bb. \u00abSe avessi un pizzico della malizia di Daniel, non avresti rivali!\u00bb reiterava di continuo. Purtroppo, caratterialmente, sono sempre stato timido ed introverso. Nel mondo giornalistico un simile temperamento era indubbiamente penalizzante. Ad ogni modo, una mattina, Wilson convoc\u00f2 in direzione sia me che Daniel. \u00abVenite e sedete!\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>reclam\u00f2 entrambi facendo cenno con la mano. Come di consueto, sfoderava un look molto elegante: in quella circostanza recava indosso una giacca marrone, una camicia azzurra e un pantalone beige. I capelli, leggermente brizzolati, erano pettinati con una cura maniacale. \u00ab\u00c8 arrivato il momento di ridefinire le gerarchie!\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>esord\u00ec raggiante. Cominciai subito a sudare freddo. Daniel, dal canto suo, inizi\u00f2 a sfregarsi le mani.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u00abEntrambi &#8211; prosegu\u00ec &#8211; sarete gli assi portanti di questa redazione\u00bb. \u00abDiego Blanco! &#8211; richiam\u00f2 la mia attenzione &#8211; tu sarai il nuovo direttore\u00bb. \u00abQuanto a te, Daniel &#8211; continu\u00f2 a discutere &#8211; ricoprirai il ruolo di condirettore. Il contratto definitivo lo firmerete fra tre mesi\u00bb. \u00abDetto ci\u00f2 , vi auguro buon lavoro!\u00bb concluse soddisfatto. Non credei alle mie orecchie. Tutto avrei pensato fuorch\u00e9 essere messo in prova nella veste di praticante direttore. Lo sguardo del mio collega, come prevedibile , trasudava di rabbia e invidia. Wilson, al contrario, sembrava consapevole della scelta operata. Non appena uscimmo dalla stanza Daniel si diresse stizzito alla macchinetta del caff\u00e8, posta accanto alla sua scrivania. Sbadatamente, quando estrasse il bicchierino dall\u2019erogatore, rivers\u00f2 parte del contenuto sulla camicia bianca nuova di zecca . \u00abAccidenti!\u00bb brontol\u00f2. Pi\u00f9 infuriato che mai, bevve tutto d\u2019un fiato e and\u00f2 a posizionarsi davanti al proprio computer. Poco dopo sopraggiunse Wilson. \u00abRagazzi!\u00bb esclam\u00f2 con voce squillante. \u00abHo delle commissioni da sbrigare\u00bb rifer\u00ec abbottonandosi il trench blu. \u00abCi si vede!\u00bb. Salut\u00f2 in piena allegria e si conged\u00f2 da noi. Entrare nella stanza del mio ex capo da aspirante leader fu una sensazione a dir poco entusiasmante. Ora, dovevo solamente esserne all\u2019altezza e non deludere la fiducia ripostami. Senza fronzoli, pianificai gli obiettivi del giorno. Chiamai in causa anche Daniel ma, come sospettavo, non fu molto collaborativo. Per fortuna, gli altri dipendenti erano ben predisposti nei miei riguardi. In ogni caso, al termine di una lunga ed estenuante giornata, tornai a casa dalla mia dolce mogliettina .<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\">Si chiamava Ivy ed incarnava la tipica bellezza britannica: capelli biondi, occhi verde smeraldo e carnagione chiara. La<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>trovai sul divano, affaccendata a correggere i compiti dei suoi alunni. Aveva una tuta bianca<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e i capelli legati in una coda di cavallo. Non appena varcai la soglia della porta, mi venne incontro saltellando sulle babbucce rosa.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abAmore mio!\u00bb si rallegr\u00f2.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abCiao, tesoro!\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>ricambiai con lo stesso affetto.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abChe eleganza!\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>adocchi\u00f2 la mia camicia azzurra. \u00abSei veramente sexy!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abQuesto look &#8211; parl\u00f2 ancora &#8211;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>accentua il fascino dei tuoi tratti mediterranei\u00bb.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abNon a caso, sono un britannico di origini spagnole\u00bb precisai con fare spiritoso.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abLo so bene\u2026\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>afferm\u00f2 mordendosi le labbra. \u00abHo sempre avuto un debole per lo charme latino\u2026\u00bb continu\u00f2 a sedurmi giocosamente.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abScommetto che mi riterresti ancora pi\u00f9 charmoso se ti rivelassi<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>la chicca del giorno\u2026\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>creai un\u2019atmosfera di mistero.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abNon capisco\u2026 a cosa ti riferisci?\u00bb sgran\u00f2 gli occhi dubbiosa.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abFra novanta<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>giorni potrei essere confermato direttore\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>svelai l\u2019arcano.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abWow!\u00bb si avvinghi\u00f2 con braccia e gambe al mio corpo.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abMa \u00e8 grandioso!\u00bb sprizz\u00f2 gioia da tutti i pori.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abSono fiera dell\u2019uomo che sei diventato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abEd io sono grato a Dio per aver<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>trovato una moglie bella e amorevole come te\u00bb le confidai quasi commosso. Colti da un\u2019 irrefrenabile passione, ci appollaiammo sul soffice divano bianco e demmo sfogo alla nostra libido. Da quella sera la mia vita si trasform\u00f2 in un vero e proprio idillio. La nuova professione andava a gonfie vele e il rapporto con Ivy non era mai stato cos\u00ec florido. Qualcuno, dall\u2019alto, mi aveva deliziato di un bel terno al lotto. Ma, sventuratamente , il gradevole status di beatitudine naufrag\u00f2 in men che non si dica. A quasi due mesi dalla pregevole nomina accadde un\u2019immane tragedia: mia zia Sofia si ammal\u00f2 di cancro . Era tutto per me:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>una madre, una tutrice, una confidente e un\u2019amica. Fu lei ad adottarmi dopo la morte dei miei genitori, rimasti uccisi in un terribile incidente stradale. Ero ancora in fasce quando si verific\u00f2 questa disgrazia. La scoperta della malattia \u00e8 stata una pugnalata allo stomaco ,che, come logico pensare , ebbe delle ripercussioni negative sotto molteplici aspetti. In ufficio, per esempio, non<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>riuscivo ad essere sufficientemente produttivo. Da ci\u00f2 ne deriv\u00f2 un calo vertiginoso della readership del giornale e, di conseguenza, anche della vendita del cartaceo. Wilson temette un fiasco colossale. Cos\u00ec, un pomeriggio, giunse senza preavviso e mi destitu\u00ec dalla carica, affidandola a Daniel.<\/p>\n<p class=\"p1\">Una volta licenziato, si profilarono degli sgradevoli grattacapi con Ivy. Non faceva altro che accusarmi di aver mandato al macero il nostro futuro. Il peggio, tuttavia, piomb\u00f2 nei giorni a seguire: non ci rivolgevamo la parola, dormivamo in letti separati e la nostra intimit\u00e0 si era eclissata del tutto. Che la relazione stesse degenerando era alquanto palese. Nel bel mezzo della crisi coniugale fui contattato per l\u2019ennesimo colloquio lavorativo che, ahim\u00e8, non ebbe buon esito . Al mio rientro, tanto per ricevere il colpo di grazia, trovai un\u2019altra bella sorpresa: la casa svuotata ed una lettera imbustata sul divano. Aprii la busta e lessi il testo:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><i>\u00abCiao, Diego. Come avrai notato, ho preso la mia roba e lasciato l\u2019immobile. Avrei voluto parlartene personalmente, ma confesso di non averne avuto il coraggio. Mi spiace, per\u00f2 credo di non amarti pi\u00f9. Probabilmente, lo avrai capito tu stesso dalla mia quotidiana indifferenza. A malincuore, converrai con me che le nostre strade debbano necessariamente dividersi. Perdonami\u00bb.<\/i><\/p>\n<p class=\"p1\">Lapidaria, telegrafica e incisiva. Era fuggita via come una ladra, abbandonandomi nella disperazione e nella sofferenza. Aveva pure cambiato numero di cellulare per non farsi rintracciare. Come se non bastasse, nel medesimo istante fui contattato dall\u2019ospedale: mia zia si era aggravata improvvisamente. Balzai, perci\u00f2, in sella alla mia Triumph nera e corsi da lei all\u2019 impazzata. I medici dicevano che il quadro clinico era irrimediabilmente compromesso. I farmaci chemioterapici, purtroppo, non avevano sortito gli effetti sperati. Ci\u00f2 malgrado era rimasta cosciente; quando mi vide accenn\u00f2 un dolce sorriso. Le diedi un bacio sulla fronte e strinsi la sua mano tremante. \u00abCiao, tesoro mio\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>biascic\u00f2 in affanno. Era ridotta in pessimo stato: smagrita fino all\u2019osso, ingiallita nel viso e completamente glabra.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abCiao, zia\u00bb Scoppiai in un doloroso pianto.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abEhi!\u00bb mormor\u00f2 serrando il mio avambraccio. \u00abDevi essere forte\u00bb mi incoraggi\u00f2.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abPromettimi &#8211; tir\u00f2 un colpo di tosse &#8211; che reagirai e lotterai sempre per la tua felicit\u00e0\u00bb. Lei non sapeva nulla di come fosse finita con Ivy, ma , non vedendola da vari giorni, chiedeva notizie sul suo conto.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abDimmi una cosa\u00bb prosegu\u00ec ansante. \u00abIvy non c\u2019\u00e8 neanche oggi?\u00bb domand\u00f2 con<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>il solito sospetto. Metterla a conoscenza della verit\u00e0 le avrebbe frantumato il cuore. Pertanto, fui costretto a mentire.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abZia &#8211; mi schiarii la gola &#8211; Ivy \u00e8 ancora impegnata con i corsi d\u2019 aggiornamento\u2026 \u00bb.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abCapisco\u2026\u00bb sospir\u00f2 perplessa. \u00abMi addolora non arrivare a salutarla\u2026\u00bb si incup\u00ec nel volto.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abPiantala di dire idiozie\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>mi agitai in lacrime.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abDevi accettarlo, Diego. Sto morendo \u2026\u00bb dichiar\u00f2 rassegnata.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abTi prego , non parlare cos\u00ec\u2026\u00bb.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Afflitto, chinai il capo sul suo petto.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abAscoltami bene\u00bb<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>accarezz\u00f2 il mio viso. Il respiro, nel frattempo, diveniva sempre pi\u00f9 corto. \u00abHo bisogno che tu mi faccia una promessa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00abQualunque cosa&#8230;\u00bb sibilai in preda allo strazio.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00ab Sorridi e ama!\u00bb sussurr\u00f2 alle mie orecchie con le ultime energie che serbava in s\u00e9. Percependo un drastico peggioramento respiratorio, l\u2019avvolsi calorosamente come fosse l\u2019ultima volta . Una manciata di secondi dopo spir\u00f2. La notizia della sua scomparsa fu diffusa e appresa anche dagli ex colleghi della sede giornalistica. Ognuno di loro presenzi\u00f2 al funerale dell\u2019indomani, unendosi al mio cordoglio. L\u2019unica a mancare all\u2019appello fu quella farabutta e mentecatta della mia ex moglie. Contro ogni aspettativa, la settimana successiva al lutto, Daniel mi contatt\u00f2 per offrirmi il posto di vicedirettore. Rimasi stupito del suo gesto; da acerrimi nemici diventammo ottimi amici. Inoltre, di recente era stata assunta una giovane segretaria: Elena, dalla pelle olivastra e con un paio d\u2019occhi azzurri da mozzare il fiato. Solare, allegra e simpatica entrammo subito in perfetta sintonia. Il nostro rapporto professionale, vuoi per l\u2019attrazione reciproca, vuoi per i tanti lati in comune, mut\u00f2 repentinamente in amore . Nell\u2019arco di un paio d\u2019anni, ottenute a fatica le carte del divorzio da Ivy, ci sposammo e demmo alla luce Stella: la nostra adorabile primogenita. Da quel momento, ogni sera, prima di andare a dormire, levo lo sguardo al cielo e dico :\u00ab Dolce zia, guardami! Sorrido, amo e sono felice. Ho mantenuto la promessa\u00bb.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_57589\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57589\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo dieci lunghi anni di attivit\u00e0 presso il quotidiano \u201c Morning Star\u201d di Londra,\u00a0 fremevo per le imminenti selezioni del nuovo direttivo. 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