{"id":57447,"date":"2025-05-30T20:47:26","date_gmt":"2025-05-30T19:47:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57447"},"modified":"2025-05-31T12:17:13","modified_gmt":"2025-05-31T11:17:13","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-camille-la-petite-lucchese-di-antonia-carpinelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57447","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2025 &#8220;Camille, la petite lucchese&#8221; di\u00a0 Antonia Carpinelli"},"content":{"rendered":"\n<p>Camille si chiama in realt\u00e0 Roberta, ma quel nome \u2013 diciamolo \u2013 a Lucca sa di zia, di sarta, di cugina che fa il pane in casa e guarda i quiz in TV. Camille invece \u00e8 charmante, internazionale, \u00e8 Un c\u0153ur en hiver, \u00e8 Parigi! Cos\u00ec, la nostra protagonista, ogni mattina, si sveglia nella sua camera affacciata su Piazza Anfiteatro, apre le persiane con gesto teatrale e sospira: \u00abBonjour, mon Paris!\u00bbCamille non \u00e8 mai stata in Francia, tranne in gita con la scuola a Nizza, ma non lo dice a nessuno. Lei vive a Lucca, s\u00ec, ma la sua mente vaga tra le sponde della Senna. Ogni volta che attraversa via Fillungo, \u00e8 sicura di trovarsi sul Boulevard Saint-Germain. <\/p>\n\n\n\n<p>La Torre Guinigi? Per lei \u00e8 la Tour Eiffel, solo con un tocco pi\u00f9 toscano. E le Mura? Mais voyons! Sono le sue Tuileries personali, dove passeggia fingendo di essere Mich\u00e8le nel film Les Amants du Pont-Neuf, anche se il ponte qui \u00e8 quello sul Serchio e la pioggia \u00e8 meno cinematografica.Camille studia all\u2019 Accademia di Belle Arti .\u00c8 giovane, bella, cos\u00ec bella che si rifiuta di pettinarsi. I suoi capelli sono come quelli delle muse nei quadri preraffaelliti: lunghi, disordinati, lucenti come burro francese. Non sa truccarsi \u2013 lo considera bourgeois \u2013 e, nonostante tutto, brilla. Il suo sorriso incanta, il suo modo di parlare con quell\u2019accento pseudo-parigino (che i lucchesi trovano buffo) la rende irresistibile. <\/p>\n\n\n\n<p>Quando dice: \u00abMi sono promenata sulle Mura stamattina\u00bb, le vecchine si guardano tra loro, divertite. Ma nessuno ride davvero: Camille ha qualcosa di incantato.Ogni giorno, Camille si reca alla torrefazione dietro San Michele, quella con i tavolini in ferro battuto, dove ordina un espresso \u201callong\u00e9\u201d e mangia un Bacio Perugina. Ama i Baci. Ma un giorno scopre, con orrore, che i bigliettini non sono tradotti in francese. Solo inglese, tedesco e spagnolo. Quel scandale!Chiama subito Luisa, la cugina che vive a Pontetetto \u2013 ma che lei chiama \u201cma cousine Luise, de la campagne\u201d \u2013 e le comunica la notizia con voce rotta. Luisa, che porta quel nome in onore di Luisa Spagnoli, capisce la gravit\u00e0 della cosa. \u00abE io invece sono chiamata Roberta per colpa di Peppino di Capri\u2026 che triste destino!\u00bb Piangono insieme al telefono, tra frasi come: \u00ab\u00c8 un affronto alla lingua dell\u2019amore!\u00bb \u00abLa Francia non pu\u00f2 essere ignorata!\u00bb \u00abBisogna agire, Luise!\u00bbE cos\u00ec Camille prende una decisione epocale: scriver\u00e0 lei i bigliettini per i Baci, in italiano e in francese. Senza farsi pagare. <\/p>\n\n\n\n<p>Solo per amore. Solo per giustizia poetica. Scriver\u00e0 lei le frasi, ispirandosi ai suoi diari, ai suoi sogni, ai tramonti sulle mura, ai fiori che sbocciano in Piazza Napoleone o sul prato di villa la Marlia, dove Elisa Bonaparte Baciocchi passeggiava con eleganza.Ogni sera, quando il sole colora di rosa le pietre antiche di Lucca, Camille si siede sotto la Torre delle Ore, apre il suo quaderno con la copertina di Monet e scrive:\u00abTorna presto! Se non arrivi, \u00e8 inverno anche in pieno maggio.\u00bb\u00a0 \u00abReviens vite ! Sans toi, m\u00eame mai est un hiver.\u00bbOppure:\u00a0 \u00abPrima di te non ho mai amato.\u00bb\u00a0 \u00abAvant toi, je n\u2019ai jamais aim\u00e9.\u00bbE nessuno sa che queste frasi, firmate anonimamente nei cioccolatini che Camille ridistribuisce tra amici e passanti, sono sue. Non di Pascal. Non di Pr\u00e9vert. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma di Camille, la petite lucchese che sogna Parigi, e la trova ogni giorno tra i vicoli della sua citt\u00e0.Un sabato pomeriggio di fine maggio, mentre Camille cammina lungo via del Fosso con il suo quaderno sotto il braccio e la testa piena di versi da inventare, versi come: \u00abL\u2019amore non ha orologio, ma arriva sempre in tempo\u00bb, e a come tradurli in francese, vede lui.Seduto sotto la Torre delle Ore, con un libro aperto sulle ginocchia e un Bacio Perugina scartato accanto. Camille rallenta. Riconosce quella frase:\u00a0 la sua.\u00abTi piacciono i Baci?\u00bb chiede lui, con un accento francese\u00a0 \u00abNon li mangio. Li leggo\u00bb, rispose lei.\u00a0 \u00abQuella frase l\u2019ho scritta io.\u00bbLui ridendo. \u00abAllora sei famosa.\u00bbParlano per ore. Di cinema francese, di poesia, di cioccolatini.\u00a0 Quando si salutano, Camille gli lascia un bigliettino scritto a mano:\u00abCi rivediamo domani, stesso posto, stessa ora.\u00a0 Se non vieni\u2026 c\u2019est fini.\u00bbLui andr\u00e0. Naturalmente.\u00a0 Come in tutte le migliori storie d\u2019amore.\u00a0 Come nei bigliettini dei Baci.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_57447\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57447\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Camille si chiama in realt\u00e0 Roberta, ma quel nome \u2013 diciamolo \u2013 a Lucca sa di zia, di sarta, di cugina che fa il pane in casa e guarda i quiz in TV. 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