{"id":57312,"date":"2025-05-28T19:36:23","date_gmt":"2025-05-28T18:36:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57312"},"modified":"2025-05-28T19:36:25","modified_gmt":"2025-05-28T18:36:25","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-vanda-di-grazia-bertini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57312","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;Vanda&#8221; di Grazia Bertini"},"content":{"rendered":"\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Quando Vanda nacque, un&#8217;altra femmina dopo le prime tre sorelle deludendo Rico, suo padre che da anni aspettava il figlio maschio, non fu fatta festa alcuna. Colpa del raccolto andato male, disse lui; perch\u00e9 c&#8217;erano pochi soldi, ammise la madre. Ma in paese sapevano benissimo che se fosse nato il sospirato erede, Rico non avrebbe badato a spese. \u201cAvete voluto risparmiare anche sul nome\u201d, disse anni dopo la bambina alla mamma, quando gi\u00e0 andava a scuola.\u201d Perch\u00e9?\u201d. \u201cVanda avrebbe l&#8217;iniziale doppia&#8230;.\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante gli anni dell&#8217;infanzia, resa ancora pi\u00f9 infelice dalla solitudine dopo che le sorelle si erano sposate e trasferite nella vallata, Vanda si abitu\u00f2 ai silenzi di suo padre durante le lunghe giornate che passavano nei campi. Impar\u00f2 ad aiutarlo a condurre il bue con l&#8217;aratro, ad utilizzare il taschetto della semina, a portare la bardella con sopra le capagnate piene di fieno o di foglie per fare il letto alle bestie nella stalla. Una cosa sola non volle mai imparare: ad usare il fucile e seguire il padre a caccia. Anche per questo Rico aveva vagheggiato un figlio maschio: a volte, di notte, se lo immaginava camminare accanto a s\u00e9 gi\u00e0 fino da piccolo, durante le mattinate sul Prato Pelato o su alla Casa dei Piani, dove era pi\u00f9 facile imbattersi nelle beccacce, in qualche lepre o nei numerosi fagiani, merli, tordi, cesene. E non mancava mai di rimarcare la cosa quando la domenica, all&#8217;uscita della Messa, si trovava in compagnia dei paesani. \u201cLa Vanda, s\u00ec, una brava figliola. Accudisce la casa, mi aiuta nei campi, guarda la nonna ormai inferma&#8230;..ma a caccia con me non vuole venire&#8230;&#8230;\u201d E gi\u00f9 sospiri a non finire.<\/p>\n\n\n\n<p>Una domenica di fine novembre, quando le cime dei monti avevano cominciato da tempo ad essere imbiancate dalla neve, Rico part\u00ec di buon mattino per andare sul Prato Pelato; doveva appezzare certa legna che con il Peppe aveva tagliato qualche giorno prima. Vanda cerc\u00f2 di dissuaderlo: \u201cNon andate, babbo; vedete che minaccia di nuovo la neve! E poi \u00e8 domenica, restate a casa e riposatevi. Andremo domani\u201d. Ma Rico fu irremovibile. \u201cPer l&#8217;ora di desinare sar\u00f2 di ritorno, preparatemi la polenta di neccio bella calda\u201d. E messa la cappottina, si allontan\u00f2 di buon passo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando Vanda sent\u00ec suonare mezzogiorno al campanile della parrocchiale, butt\u00f2 la farina di castagne nel paiolo sul fuoco, mentre nella pentola bollivano gi\u00e0 le costole di maiale. Era inquieta, si sentiva addosso un non so che, qualcosa che la faceva pensare ad una disgrazia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora uno sguardo alla pendola: l&#8217;una. Il babbo non ritardava mai perch\u00e9 gli piaceva mangiare sempre alla solita ora. Si attard\u00f2 un momento sulla porta di casa, attenta al minimo rumore. Niente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sua madre, dal canto del fuoco, disse: \u201cNon ti preoccupare, Vanda, vedrai che ha trovato qualche compagno di battuta e si \u00e8 messo a chiacchierare di fucili, di uccelli, di cani e quando parla di queste cose, lo sai, dimentica la fame, l&#8217;ora e noi che si aspetta! Se fra poco non \u00e8 arrivato, noi cominciamo e poi glielo teniamo in caldo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La ragazza per\u00f2 non era tranquilla per niente; tante volte Rico aveva raccontato di essersi imbattuto in Brigida, una vecchia cinghialessa maligna e rissosa, che attaccava qualsiasi persona o animale che le attraversava la strada. E se oggi, per caso&#8230;&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo pensiero le frull\u00f2 per la mente una decina di minuti; quando la pendola suon\u00f2 le due, Vanda stacc\u00f2 dal gancio il giaccone pesante, si leg\u00f2 il fazzoletto dietro alla testa e usc\u00ec di casa. Poi, fatti solo pochi passi, ritorn\u00f2 indietro ed entrata in cantina, stacc\u00f2 il fucile di Rico dal gancio. Tremava tutta solo all&#8217; idea di toccarlo. E poi, quali cartucce occorrevano? Ne prese una manciata, assortendole a caso, e via di corsa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il freddo cominciava a farsi sentire e Vanda ansimava nella salita. \u201cSignore, fa che al babbo non sia capitata Brigida sulla sua strada. Ti prego, fa che Brigida oggi sia stata lontana chilometri dal Prato Pelato\u201d. E gi\u00f9 Avemarie e Paternostri. Ogni tanto le sembrava di<\/p>\n\n\n\n<p>sentire un lamento, un richiamo, poi pi\u00f9 niente. Ma era solo la sua paura, la sua fantasia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBabbo, dove siete? Babbo, rispondetemi per favore\u201d. Vanda chiamava Rico ad ogni svolta del sentiero, sperando di localizzarlo. Lo vide, invece, quando sbuc\u00f2 proprio in cima al viottolo: era sdraiato per terra, contro una ceppa di castagno, ferito, bianco come un lenzuolo pulito. Un filo di sangue si era accagliato sulla fronte. \u201cCi hai messo, eh, a venire&#8230;..\u201d tent\u00f2 l&#8217;uomo con il solito piglio aspro, ma poi, subito dopo, vedendo il fucile ed il gonfio delle cartucce che spuntavano dalla tasca della figlia, le parole gli rimasero in gola. Vanda alz\u00f2 con delicatezza il padre; bisognava scendere al paese prima che fosse troppo buio, sperando che Brigida non fosse troppo vicina.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo disse a Rico, il quale con un mezzo sorriso rispose: \u201cMa tanto, hai il fucile, no?!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Partirono. La ragazza si era quasi caricata l&#8217;uomo sulle spalle, cercando di non fargli male e pensando che appena arrivati a casa, avrebbe dovuto chiamare il medico. Quando entrarono nella zona d&#8217;ombra, dove il sole anche d&#8217;estate raramente entra attraverso il fitto fogliame, Vanda sent\u00ec un \u201cvvuff\u201d ripetuto tre o quattro volte e sempre pi\u00f9 vicino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBabbo, avete sentito? E&#8217; lei, vero?\u201d Non ci fu nemmeno il tempo di pensare. Il bestione, forse infastidito da qualcosa, stava scendendo fragorosamente sul sentiero, aprendosi un varco nel sottobosco. A Vanda venne un coraggio da leone. Dopo aver avuto paura per tanti anni, prese una cartuccia dalla tasca e mostrandola velocemente al padre, gli chiese: \u201cQuesta?\u201d, Rico annu\u00ec, appoggiandosi al tronco di un grosso castagno. Lei imbracci\u00f2 il fucile tutta tremante e quando la vecchia Brigida apparve proprio davanti a lei, qualche decina di metri pi\u00f9 in basso, prese la mira e, chiusi gli occhi. Spar\u00f2. L&#8217;eco della fucilata cal\u00f2 gi\u00f9 nella conca ed arriv\u00f2 fino in paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Vanda aspettava con terrore di sentire il fiato del bestione addosso, aspettava di ricevere l&#8217;urto delle zanne nella sua carne.&nbsp; Niente.<\/p>\n\n\n\n<p>Rico disse piano: \u201cChe colpo, figliola. L&#8217;hai fatta secca. Nemmeno un uomo avrebbe fatto tanto!\u201d. E fu tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza nemmeno guardare la bestia che aveva ucciso, la ragazza si caric\u00f2 di nuovo il padre sulle spalle e come Dio volle arrivarono a<\/p>\n\n\n\n<p>casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Rico per\u00f2 non ebbe pace finch\u00e9 non fece ammenda verso quella figliola tanto poco considerata: appena guarito, la domenica mattina all&#8217;uscita della Messa, la Vanda fu pubblicamente riconosciuta dal padre come \u201cuno dei migliori fucili del paese\u201d, facendola diventare rossa dal piacere e cancellando con quelle parole anni ed anni di indifferenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal cielo bianco, intanto, ricominciavano a cadere fiocchi di neve.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_57312\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57312\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Quando Vanda nacque, un&#8217;altra femmina dopo le prime tre sorelle deludendo Rico, suo padre che da anni aspettava il figlio maschio, non fu fatta festa alcuna. Colpa del raccolto andato male, disse lui; perch\u00e9 c&#8217;erano pochi soldi, ammise la madre. Ma in paese sapevano benissimo che se fosse nato il sospirato erede, Rico non [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_57312\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57312\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":36309,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[703],"tags":[],"class_list":["post-57312","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2025"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57312"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/36309"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57312"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57313,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57312\/revisions\/57313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}