{"id":57293,"date":"2025-05-30T17:00:14","date_gmt":"2025-05-30T16:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57293"},"modified":"2025-05-30T17:00:15","modified_gmt":"2025-05-30T16:00:15","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-el-cobra-di-nicola-di-marco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57293","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;El Cobra&#8221; di Nicola Di Marco"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Guardare o vedere. Vedere o guardare. Questo \u00e8 il problema. In genere, fuori, di giorno, portava occhiali da sole con lenti scure. Ne aveva tantissimi. Quasi una collezione. Di sera, e all\u2019interno, occhiali progressivi fotocromatici. Distanza. Occhio destro + 0.50. Occhio sinistro + 1. Addizionale + 2.75. Nonostante questo, i suoi occhi erano affilati come due lame di coltello. Due lingue di serpente infuocate pronte a schizzare veleno. Quando ti guardavano, incutevano timore e rispetto. Per questo, si era guadagnato l\u2019appellativo di, El Cobra. Lui stesso li temeva e rispettava e loro avevano una particolarit\u00e0 poco comune, parlavano. Ma non parlavano come si potrebbe dire di un certo tipo di sguardo, perch\u00e9 avevano proprio il dono della parola, e cio\u00e8, emettevano suoni.<br>I gemelli, cos\u00ec li aveva ribattezzati El Cobra, ci provavano a rendergli pi\u00f9 bella la vita e il mondo, era come un gesto di riconoscenza, perch\u00e9 El Cobra, gli aveva dato una casa dentro la sua faccia. Certo, non si sarebbe potuto definire affatto una persona amabile. Uno come lui non lo avrebbero voluto nemmeno all\u2019inferno. Ma si sa, l\u2019amore, a volte, non ha occhi, e se poi sono proprio gli occhi a dircelo, dovremmo prenderla sul serio questa cosa.<br>Certe volte, El Cobra, li faceva piangere. E non perch\u00e9 fosse una femminuccia, tutto si poteva dire di lui tranne che fosse una femminuccia, ma per annaffiarli un po\u2019, dargli una rinfrescatina, soprattutto nelle torride sere d\u2019estate dove anche lui, diventava pi\u00f9 nervoso. La notte, su loro richiesta, li copriva con una mascherina di seta per farli riposare meglio e allora gli cantavano la loro canzoncina preferita, come una ninna nanna prima di andare a letto. Ai gemelli piaceva \u201cFly Me to the Moon\u201d, sapete quella che fa, ta tara ta tta tara tta ta tarattata\u2026nella versione di Frank Sinatra, Count Basie e Quincy Jones. Li metteva di buon umore e sapevano che la musica calmava anche il Cobra. Quando questo accadeva, bendato, si alzava in piedi e cominciava a ballare sinuosamente. Ballava abbastanza bene, sembrava proprio un Cobra. Ma non cos\u00ec tanto bene da ritenersi un ballerino. E faceva anche un po\u2019 paura, quando<br>ballava. I gemelli erano gli unici con cui riusciva a divertirsi, ma poco, visto il suo carattere chiuso e impenetrabile. Avrebbe voluto ringraziarli con un abbraccio, ma era troppo indurito dentro, dalla vita, per poterlo fare. E poi, non era mai stato uno tanto abituato a mostrare i sentimenti. Si era fatto dieci anni dentro per omicidio, aveva buttato dal balcone moglie e amante perch\u00e9 li aveva sorpresi a letto insieme e i gemelli avevano assistito a tutta la faccenda, fotogramma dopo fotogramma. Tutto era rimasto impresso nelle loro pupille gustative.<br>I gemelli, avevano anche provato a fargli vedere cose che altrimenti non avrebbe mai voluto, ne\u2019 potuto vedere di sua iniziativa. Lo dirottavano verso una mostra d\u2019arte ad esempio, o verso un film d\u2019amore, un libro di poesie, un tramonto. Ma non c\u2019era un cazzo da fare, restava sempre il mentecatto che era. Rimanendo sordo alle sollecitazioni dei suoi inseparabili amici gemelli, piazzati da una vita sotto quella fronte scura e minacciosa. Era grazie a loro, se aveva acquisito una certa conoscenza e padronanza del mondo. Questo lo riconosceva anche lui, in certi giorni in cui si sentiva pi\u00f9 solo, pi\u00f9 umile e pi\u00f9 umano del solito. Raramente. Perch\u00e9 dovete sapere, che El Cobra era veramente una grossa testa di cazzo, che li costringeva a guardare le cose del mondo soltanto come voleva lui e non serviva a niente bruciare, arrossarsi, imprecare di non torturarli pi\u00f9 con quei video da mentecatto che guardava tutto il giorno su uno strano aggeggio che teneva sempre in tasca o in mano. Il problema era sempre lo stesso per El Cobra, guardare o vedere. Vedere o guardare. Questo era il problema. E infatti, quello che doveva succedere, inevitabilmente, successe.<br>Una mattina, mentre si stava radendo, i gemelli trovarono il coraggio di parlargli apertamente, perch\u00e9 sapete, non era mica facile parlare con uno come El Cobra, e gli dissero e poi fecero qualcosa che avrebbe cambiato per sempre la sua vita.<br>\u201cCobra, molliamo gli ormeggi. Togliamo l\u2019ancora. Abbiamo deciso di andarcene di casa\u201d. Cobra rest\u00f2 impietrito, ma anche un bel po\u2019 spiazzato da tutta questa audacia, perch\u00e9 non \u00e8 che proprio tutti potevano parlargli cos\u00ec. E ribatt\u00e9 con un sorriso inquietante da assassino quale era, \u201cma che cazzo dite gemelli, \u00e8 uno scherzo vero\u201d. \u201cNo Cobra, abbiamo deciso di andarcene davvero e di guardare il mondo come, quando e dove ci pare a noi. E tu, purtroppo, non sei pi\u00f9 invitato. L\u2019occasione l\u2019hai avuta, ma ora il tempo, \u00e8 scaduto. Time out. Off Limits. Non sai guardare Cobra, non potrai mai vedere\u201d. Non aspettarono nemmeno che finisse di radersi che saltarono fuori dalle orbite scivolando gi\u00f9 dalla sua faccia, e se ne andarono all\u2019istante, prima che potesse reagire con quella brutalit\u00e0 che<br>conoscevano bene. Il salto a terra non fu tanto dolce, ma non importa. El Cobra rimase davanti allo specchio a fissare il buio, con il rasoio in mano, cercando a tastoni di accendere l\u2019interruttore della luce. \u201cDove cazzo siete\u201d, urlava. \u201cDove cazzo siete andati a finire\u201d. Ma ormai i gemelli, si erano gi\u00e0 allontanati. \u201cAddio, Cobra. La lampadina \u00e8 fulminata. Buona notte\u201d. Guardare o vedere, vedere o guardare. Questo non \u00e8 pi\u00f9 il problema per El Cobra, canticchiavano i gemelli mentre si allontanavano ballonzolando per la strada.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_57293\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57293\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guardare o vedere. 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