{"id":57244,"date":"2025-05-29T19:31:56","date_gmt":"2025-05-29T18:31:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57244"},"modified":"2025-05-29T19:35:30","modified_gmt":"2025-05-29T18:35:30","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-belle-e-il-mondo-fuori-di-francesca-lucrezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57244","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;Belle e il mondo fuori&#8221; di Francesca Lucrezia Straziota"},"content":{"rendered":"\n<p>Toc-toc. Ehi, dico a te! Potresti girare la prima pagina? Non voglio che resti alla copertina, altrimenti i miei piccoli e giovani lettori non conosceranno il motivo per cui la mia storia \u00e8 stata impressa indelebilmente sulla carta. <\/p>\n\n\n\n<p>Eccomi!<\/p>\n\n\n\n<p>Sono sola. Sono testarda, triste e sola. Sono piccola, triste e impaurita: s\u00ec, \u00e8 cos\u00ec che dovrebbe iniziare il mio racconto. <\/p>\n\n\n\n<p>Lascerebbe immaginare una condizione grave, a qualcuno farebbe montar su un magone, ma queste sono le giuste espressioni per descrivere com\u2019era la mia vita subito dopo aver annusato il mondo fuori dalla pancia della mia mamma. <\/p>\n\n\n\n<p>A dire il vero, la ricordo appena. Era una tizia scostante, non mi lecc\u00f2 pi\u00f9 di una o due volte prima di spingermi a cavarmela da sola.<\/p>\n\n\n\n<p>Di quel periodo ricordo molto poco: so benissimo di aver assistito alla nascita di mia sorella che aveva ben poco in comune con me, sin da allora. Aveva il pelo pi\u00f9 arruffato e le zampette posteriori non la reggevano il necessario per potersi muovere, bens\u00ec le donavano quell\u2019andatura da \u201cso tutto io\u201d. Se ci ripenso adesso, provo quasi tenerezza nel rivederla nella mia mente in quell\u2019atto l\u00ec. <\/p>\n\n\n\n<p>Ad ogni modo, che sbadata! Mi presento: sono Belle, Belle la gattina pi\u00f9 strana del mondo perch\u00e9 ho una padroncina che mi ama, mi coccola, mi garantisce tutto ci\u00f2 di cui ho bisogno, una bella cuccia calda sempre pronta per me, ma soprattutto sono libera e vivo da gatta libera. <\/p>\n\n\n\n<p>Si, certo, chi mi crederebbe senza alcuna vera presentazione?<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Suvvia, Belle, riprendiamo. Qui c\u2019\u00e8 ancora da lavorare!&#8221; <\/p>\n\n\n\n<p>Si, beh, ho esagerato con la breve pausa, ma\u2026 ah, quanto vorrei stringere in un abbraccio quello che ho la fortuna di vivere adesso! <\/p>\n\n\n\n<p>Procediamo per gradi\u2026 io e la mia padroncina siamo giunte a un compromesso ma, per arrivare a questo punto della storia, devo raccontarvi del tempo che fu e del tempo che \u00e8, della randagia che ero e della gatta che sono. <\/p>\n\n\n\n<p>Pronti? Qua la zampa!<\/p>\n\n\n\n<p>Sono nata in tutta clandestinit\u00e0, nei pressi di un bidone della spazzatura. Gli umani non sono stati molto cortesi perch\u00e9 hanno sparso immondizia ovunque. <\/p>\n\n\n\n<p>La mia mamma ha dato alla luce una cucciolata non troppo grande, ma non ho avuto neppure il tempo di vedere nascere tutti i miei fratelli perch\u00e9 ho dovuto spostarmi da quell\u2019odore insopportabile e nauseabondo. <\/p>\n\n\n\n<p>Lei poi, come ho gi\u00e0 detto, mi ha lasciata per strada, senza dirmi n\u00e9 dove mi trovassi n\u00e9 cosa avrei potuto fare, dove sarei potuta andare. <\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019era un caldo esagerato, tanto che i miei baffi erano grondanti di sudore. A stento riuscivo a respirare e lo facevo appena l\u2019afa concedeva un attimo di tregua. Non sapevo cosa fare, chi cercare, dove andare\u2026<\/p>\n\n\n\n<p> Disperata com\u2019ero, in breve tempo i miei occhi si riempirono di lacrime, invano provai a far sentire la mia voce da randagia, ma il verso che venne fuori non somigliava minimamente a un miagolio perch\u00e9 ero ancora troppo piccola per emettere quel suono. Per fortuna, un gattone bianco con le macchie nere di nome Whisky mi avvicin\u00f2 senza timore. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei di queste parti?\u201d mi chiese deciso. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIo\u2026 sono\u2026 sono nata qui, sono sola, sola, abbandonata da mamma e non so dove siamo, chi\u2026 chi\u2026 cosa faccio adesso? Come\u2026 come\u2026\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u00ec c\u2019\u00e8 dell\u2019acqua, puoi sistemarti un po\u2019; non \u00e8 cos\u00ec tanto putrida, il mio padrone la cambia spesso.\u201d Questo gattone sembrava gentile e avrei voluto dirglielo, eppure le parole che provennero dal mio musetto furono altre.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHai un padroncino? Significa che qualcuno \u00e8 sempre accanto a te? Un momento&#8230;ma allora non puoi andare dove vuoi?\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTi sbagli, mia cara. Intingi ancora la zampina l\u00ec dentro prima che lui arrivi. \u00c8 buono, ma meglio che non ti veda qui intorno alla mia ciotola.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn padroncino decide cosa fare e cosa no? Allora non sei libero! Mi dispiace tanto per te!\u201d blateravo ondeggiando con soddisfazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCosa puoi saperne? Un giorno capirai che puoi assaporare la libert\u00e0 in ogni momento, anche se hai qualcuno. Ho un padroncino, ma sono libero. Adesso vai, sar\u00e0 meglio.\u201d Si volt\u00f2 rapidamente, dileguandosi sotto i miei occhi.<\/p>\n\n\n\n<p>La terra ardeva ancora sotto le mie zampe, ma non pensai di fermarmi. Vorr\u00e0 dire forse che\u2026 \u201cCosa vuol dire? Io non avr\u00f2 mai qualcuno che mi guardi o si prenda cura di me, perci\u00f2 sono e sar\u00f2 libera. Sono libera per nascita. Il problema \u00e8 che non so dove andare, n\u00e9 cosa fare. C\u2019\u00e8 tanta terra qui intorno, ma non conosco il modo per vivere e fare da me.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>Mentre i pensieri affollavano la mia testolina, non mi accorsi di essere circondata da\u2026 umani! Il terrore mi colse all\u2019improvviso e il suono rombante di ogni tipo di mostro creato da loro mi stord\u00ec. Mi addormentai sul margine di una strada e credetti che non sarei stata pi\u00f9 in grado di proseguire. <\/p>\n\n\n\n<p>Ben presto, un\u2019umana scoppiettante, una cucciola come me, mi sollev\u00f2 da terra e mi coccol\u00f2 tra le sue braccia. <\/p>\n\n\n\n<p>Una strana sensazione si impadron\u00ec di me, un misto tra gioia e sgomento mi fece per un attimo perdere la bussola.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMaggie, tesoro, dove sei? Cosa fai con un gatto in braccio? Andiamo a casa, pap\u00e0 ha preparato una zuppa squisita, si fredder\u00e0!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La cucciola fece spallucce e mi riaccompagn\u00f2 delicatamente per terra, non senza darmi una tenera carezza che mi provoc\u00f2 una reazione inaspettata: fu allora che conobbi le fusa. <\/p>\n\n\n\n<p>Io cominciai a vagare finch\u00e9 non giunse la sera, ma il suo profumo non accennava a lasciare il mio pelo. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHai fatto qualche conoscenza?\u201d mi chiese il gattone bianco con qualche chiazza nera qua e l\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo, nessuno\u201d risposi prontamente. Non avevo voglia di raccontare di quanto mi fossi sentita cercata e non respinta, di quanto quel breve incontro avesse restituito alla mia vita la parte che mi era mancata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon devi temere l\u2019affetto, n\u00e9 lasciarti spaventare dalle bruttezze del mondo. Ho un po\u2019 di anni, ne ho viste di ogni tipo: dagli animali agli umani, dalle cose alla gente\u2026\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCosa c\u2019entrano le cose? Vuoi dirmi che hanno dei sentimenti anche se non hanno un cuore?\u201d Dissi con una tale enfasi che i miei baffi cominciarono a tremare. Del resto, il discorso cominciava a interessarmi. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVedi, cara gattina, le cose non hanno sentimenti perch\u00e9 sono solo cose, per cui non possono rassicurarti quando sei triste, n\u00e9 lanciarti il gomitolo per giocare\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSu questo siamo d\u2019accordo!\u201d Lo interruppi bruscamente io, ansiosa di sentire il resto. \u201cTuttavia, spesso la gente si comporta peggio delle cose\u2026\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon capisco: le cose non hanno sentimenti, mentre la gente si. Che legame pu\u00f2 esserci tra loro?\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVedi, gattina: la gente \u2013 talvolta anche i padroncini, sia chiaro- pu\u00f2 comportarsi come se fosse una pietra, un oggetto senza vita e senza amore e pu\u00f2 davvero farti male. <\/p>\n\n\n\n<p>Bada bene: farti male \u00e8 pi\u00f9 grave del non avere sentimenti. Pu\u00f2 farti sentire la gatta pi\u00f9 brava del mondo, la pi\u00f9 vincente, la pi\u00f9 intelligente, pu\u00f2 comprarti i croccantini migliori, cambiarti l\u2019acqua tutti i giorni. Eppure\u2026\u201d sospese il suo discorso per un attimo.<\/p>\n\n\n\n<p> \u201ceppure pu\u00f2 ferirti senza accorgersene, colpendoti nelle parti pi\u00f9 sensibili che possiedi e in un attimo distruggere il mondo che hai creato, facendolo apparire solo vacillante o persino vano.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCaspita! Ho il terrore solo a sentirlo!\u201d commentai, mentre mi nascondevo le zampe sotto il mio stesso pelo. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl punto \u00e8 che, per\u00f2, dalla gente tornerai, forse proprio da quella, forse no, ma non potrai vivere sola.\u201d  <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe pu\u00f2 cagionarmi qualche forma di tristezza, perch\u00e9 posso non fare a meno di tutto ci\u00f2? Avevo ragione nel dirti che ho proprio bisogno di nessuno!\u201d stabil\u00ec decisa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa gente pu\u00f2 farti male, farti provare la sensazione di avere qualcosa o tutto di sbagliato, ma pu\u00f2 anche correggersi e amare come non aveva mai fatto prima. Quella bambina, se ti avesse portata a casa, ti avrebbe strappato dal tuo mondo che \u00e8 la strada, ti avrebbe fatto apparentemente una violenza gratuita perch\u00e9 non avrebbe ascoltato il tuo parere e se ne sarebbe infischiata delle tue volont\u00e0 cos\u00ec come dei tuoi sentimenti feriti, eppure\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEppure non lo ha fatto! Ha ascoltato il consiglio di sua madre, ma avrebbe potuto insistere e portarmi nella sua cuccia\u201d risposi io, non potendo pi\u00f9 scappare da quel confronto. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHa per un attimo pensato a te, forse, al modo in cui ti saresti sentita in un posto diverso dal tuo. Non ha agito senza sentimenti, non ha calpestato e ferito la tua volont\u00e0, ti ha rispettata e il suo -insieme al tuo- mondo \u00e8 cambiato: ecco perch\u00e9 non potrai fare a meno di vivere con gli altri. \u201c <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi pu\u00f2 essere del buono anche in chi sembra egoista, si pu\u00f2 migliorare solo stando insieme e amando, sforzandosi di superare il proprio tornaconto. Ora ho capito, grazie Whisky: sei stato prezioso. Torner\u00f2 a trovarti.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>Mi precipitai nel posto in cui la cucciola mi aveva sollevata con una luce nuova. Sapevo che sarebbe tornata perch\u00e9 ci\u00f2 che era successo a noi era stato cos\u00ec reale. Passarono giorni, forse mesi, ma non persi mai la speranza di rivederla. Sapevo che questa volta sarebbe stato per sempre. Adesso, mio caro pubblico, sono nelle sue braccia, accoccolata davanti a una cuccia calda e vado spesso a trovare quel gattone a cui devo tanto. <\/p>\n\n\n\n<p>Ho compreso e accettato di buon grado un patto con Magghie: lei mi lascia andare per strada quando la nostalgia della terra si fa sentire e io ripulisco i bidoni dalle cartacce che la gente ha lasciato. Non lo faccio per dovere, non mi sento costretta, ma la mia gioia ora \u00e8 legata anche a questo. Ho scoperto l\u2019amore per il lavoro e la compassione verso coloro che si comportano come \u201ccose\u201d, restando prigioniere di pregiudizi ed egoismi; del resto, forse non hanno ancora saputo cogliere l\u2019opportunit\u00e0 di migliorare perch\u00e9 non hanno aperto il proprio cuore agli altri e alla possibilit\u00e0 di cambiare e vedere, lasciandosi guidare dall\u2019amore. <\/p>\n\n\n\n<p>Ci chiamano animali perch\u00e9 abbiamo un&#8217;anima, ma sono convinta che tutti -anche gli umani- ne abbiano una che attende solo di venir fuori.<\/p>\n\n\n\n<p>Lavoro tutto il giorno e ripulisco la cuccia di casa; sono spesso stanca,  eppure finalmente oggi penso a quanto sia meravigliosa la libert\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>E tu, mio caro lettore che hai ancora tanto da scoprire, sei pronto ad assaporare la vera libert\u00e0? <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_57244\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57244\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Toc-toc. 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