{"id":57239,"date":"2025-05-28T23:33:00","date_gmt":"2025-05-28T22:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57239"},"modified":"2025-06-26T16:37:52","modified_gmt":"2025-06-26T15:37:52","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-risveglio-di-rossana-camerano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57239","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2025 &#8220;Risveglio&#8221; di Rossana Camerano"},"content":{"rendered":"\n<pre class=\"wp-block-verse\">Si era svegliata troppo presto.<br>Dalle persiane socchiuse filtrava soltanto un pallido presagio d'alba.<br>Trasparenza rosata nell'aria ferma della stanza.<br>Luce diafana dai riflessi perlacei.<br>E un grande silenzio.<br>In lei permaneva un accenno di pianto, un lento dolore a chiuderle la gola fino a stringerla in un nodo insopportabile, e a premere sugli occhi che non riusciva a tenere chiusi.<br>Erano aperti, ora. Completamente aperti sulla sua vera essenza.<br>Si alz\u00f2 dal letto, guard\u00f2 fuori.<br>Solo per un attimo.<br>Sapeva di non poter rimandare.<br>Era dentro di s\u00e9 che doveva guardare. E vedersi.<br>E ritrovarsi.<br>Avrebbe dovuto sostenere il suo stesso sguardo, riflesso nello specchio. Ma quando si specchi\u00f2, cap\u00ec che il tempo era andato oltre.<br>Lo specchio non rifletteva pi\u00f9 la sua immagine, bens\u00ec un alone luminoso, dai contorni sfocati.<br>Pura essenza. Divina essenza. Che lei dolorosamente aveva scoperto in s\u00e9, che senza dolcezza l'avrebbe trascinata via, cancellando la sua illusione di umanit\u00e0, chiudendo per sempre la sua permanenza nella dimensione dello spazio e del tempo.<br>Dove lei avrebbe voluto rimanere.<br>Ma dove nemmeno Lui la poteva trattenere.<br>Doveva dirglielo.<br>Le restava pochissimo tempo.<br>Le rimaneva un istante pesante come un' eternit\u00e0.<br>Quando se lo trov\u00f2 davanti, sulla porta di casa, le sembr\u00f2 pi\u00f9 vecchio.<br>Qualche frammento di verit\u00e0 era gi\u00e0 fermo nel suo sguardo, e i suoi occhi si fecero pi\u00f9 stanchi quando lei gli chiese di farla entrare. E di ascoltarla. <br>Lui rest\u00f2 fermo, in silenzio.<br>Poi si fece da parte, per lasciarla passare.<br>E l'ascolt\u00f2.<br>- Cos\u00ec adesso sa. -<br>- S\u00ec. S\u00ec, adesso so. Anche se non vorrei. Non ora. Non cos\u00ec. -<br>- Professore...-<br>- A dire il vero, non avrei mai voluto saperlo. Il tempo e il modo in realt\u00e0 non contano. \u00c8 te che vorrei fermare...-<br>- Anch'io lo vorrei, creda. Ma non \u00e8 possibile...-<br>- Lo so. Lo sento. Dentro di me sento questa ineluttabilit\u00e0 dei fatti, cos\u00ec dura e secca...-<br>- Avrei scambiato con cos\u00ec tanto slancio questo mio respiro divino per rimanere qui, cos\u00ec...-<br>Lei si avvicin\u00f2, piano. Gli prese la mano, dolcemente appoggi\u00f2 la fronte sul suo petto.<br>- Lei \u00e8 stato una guida preziosa per me...-<br>- Lo sei stata anche tu per me. A tratti credo di aver assorbito un poco di quella tua materialit\u00e0 cos\u00ec eterea, cos\u00ec sfumata... Eri cos\u00ec sfuggente, ora so perch\u00e9. Conservo ancora alcuni dei tuoi scritti, sai... Nel corso del tempo, ogni tanto, notavo in effetti qualche piccola assenza in te, come se qualche dato svanisse per poi essere recuperato in seguito... era come se il tuo cuore saltasse qualche battito... forse erano segnali, avvisaglie della tua materialit\u00e0 intermittente...-<br>- O forse erano i sogni, quelli che ogni tanto arrivavano a sussurrarmi di un posto imprecisato da cui provenivo, e a cui sarei dovuta tornare... Credevo fossero solo sogni, ma dentro di me qualcosa si perdeva, ogni volta un po' di pi\u00f9...-<br>- Eri la migliore, vorrei che tu....-<br>- Ma noi non siamo della stessa razza...-<br>-  Che cosa dici..? Resta in silenzio, per un istante... Il tuo distacco sar\u00e0 la mia amarezza, perdendoti torner\u00f2 a vivere dentro i miei limiti, al di qua del confine profondo che la mia mente aveva provato a superare prendendo per mano la tua... ma la tua presenza ha aperto un varco nella mia anima, attraverso cui passano lampi di luce provenienti dalla tua dimensione. Quel varco non si richiuder\u00e0 del tutto, questo lo so, e forse, a tratti, riuscir\u00f2 a ricongiungermi in qualche modo alla tua essenza...-<br>-  La sua amarezza sar\u00e0 la mia, il mio sguardo avr\u00e0 sempre un'ombra proiettata qui, dove lei sar\u00e0...-<br>-  La tua mancanza rifletter\u00e0 i miei vuoti, i silenzi dello spirito, il non ritrovarsi...-Lentamente lei si stacc\u00f2 da lui, si volse a fissare un punto lontano.<br>-  Mai libert\u00e0 \u00e8 stata pi\u00f9 illusoria, e mai potere \u00e8 stato pi\u00f9 inutile. Sono divina. E ho scoperto di esserlo nel momento stesso in cui mi sono resa conto di non poter non esserlo. La mia libert\u00e0 non arriva oltre i confini del mio stato di essere, quindi non \u00e8 libert\u00e0. Il mio potere non mi d\u00e0 modo di cambiare le cose, di restare qui. Perci\u00f2 non \u00e8 potere. Allora, a che serve la mia divinit\u00e0? -<br>-  La tua voce ora \u00e8 carica di emozione... voglio tenerla dentro... dammi la mano, ti prego: ancora un istante, un solo istante...-<br>Le lacrime ormai le scivolavano sul viso, incessanti, e lei non sapeva trattenerle, non pi\u00f9.<br>-  Vorrei restare qui, a parlarci ancora come non abbiamo mai fatto prima, a respirarci sulle labbra come una stessa anima... ma non rester\u00f2. Non c'\u00e8 pi\u00f9 tempo. -<br>Lui le sfior\u00f2 la spalla, le scost\u00f2 i capelli. Poi le sue braccia ricaddero, con un atto stanco. Si avvicin\u00f2 alla porta, ancora aperta. La vide avviarsi, fermarsi a guardarlo negli occhi, ancora un momento. <br>Infine se ne and\u00f2, mentre i contorni della sua figura si facevano sempre pi\u00f9 indefiniti.<br>Evanescenti.<br>- Ti amo. Per sempre. E fa male... Mi rester\u00e0 negli occhi il fermo immagine di te che te ne vai, e dopo sar\u00e0 tutto da ricominciare... Ripartir\u00f2. Da solo. -<\/pre>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_57239\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57239\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si era svegliata troppo presto.Dalle persiane socchiuse filtrava soltanto un pallido presagio d&#8217;alba.Trasparenza rosata nell&#8217;aria ferma della stanza.Luce diafana dai riflessi perlacei.E un grande silenzio.In lei permaneva un accenno di pianto, un lento dolore a chiuderle la gola fino a stringerla in un nodo insopportabile, e a premere sugli occhi che non riusciva a tenere [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_57239\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57239\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":32561,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[703],"tags":[355,232,47],"class_list":["post-57239","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2025","tag-raccontinellarete","tag-racconti-nella-rete","tag-racconto-breve"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57239"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/32561"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57239"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57801,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57239\/revisions\/57801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}