{"id":57178,"date":"2025-05-27T17:49:08","date_gmt":"2025-05-27T16:49:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57178"},"modified":"2025-05-27T17:49:09","modified_gmt":"2025-05-27T16:49:09","slug":"premio-raccoti-nella-rete-2025-la-campanella-di-stefano-cangiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=57178","title":{"rendered":"Premio Raccoti nella Rete 2025 &#8220;La campanella&#8221; di Stefano Cangiano"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo la photo opportunity con il Cancelliere il protocollo prevede il saluto alla rappresentanza diplomatica e a una delegazione di imprenditori italiani. La campanella viene sventolata in aria dal cerimoniere, \u00e8 il segnale di apertura del grande portone decorato con altorilievi della storia patria, di l\u00e0 dal portone la schiera di completi, doppi petti e tailleur. Considerata la canicola berlinese in agosto e gli schnapps elargiti con prodigalit\u00e0 dopo il pranzo non morirei dalla voglia di stringere mani, dispensare sorrisi e soprattutto sentirmi sussurrare ossequi e vedermi indirizzare sguardi untuosi. Ma tant\u2019\u00e8, e non sar\u00e0 che un passaggio intermedio, l\u2019atto necessario prima di quello dovuto, il pi\u00f9 ortodosso e sacro dei riti: la conferenza stampa. \u00abI nostri paesi sono legati da un\u2019antica amicizia, la nostra eredit\u00e0 storica si nutre di un orientamento al progresso sociale che oggi pi\u00f9 che mai rappresenta l\u2019architrave di una comune visione europeista, costruita su solidi legami commerciali ma prima ancora su valori, ideali e sogni\u00bb. Oggi il riferimento al sogno \u00e8 d\u2019obbligo, sembra l\u2019elemento pi\u00f9 prepolitico che ci sia, potrebbe essere la fetta di carne lanciata in bocca ai leoni della stampa internazionale ma in realt\u00e0 sar\u00e0 l\u2019esca perfetta per dare il la all\u2019autoelogio. Me l\u2019aspetto gi\u00e0 la domanda piccata e ficcante di Yvette R\u00e9my di Le Monde. Perch\u00e9 R\u00e9my \u00e8 una sicurezza. \u00abPresidente Mario Lerici non le sembra inappropriato parlare di sogno in una congiuntura come quella attuale in cui l\u2019Europa ha nuove minacce come la stagflazione, la guerra commerciale e la disparit\u00e0 sociale?\u00bb&#8230; <em>La<\/em> <em>disparit\u00e9 sociale<\/em>. Janine tende l\u2019agguato e io lo inseguo per schivarlo un istante prima. \u00abLa ringrazio per la sua domanda che mi permette di soffermarmi su un concetto a me molto caro, quello del sogno appunto. Cosa mobilita di pi\u00f9 i singoli e le masse se non un sogno? Cosa trasforma le persone in cittadini se non un punto verso cui tendere al quale, appunto, diamo il nome di sogno? E da cosa, in ultima istanza, \u00e8 nata l\u2019Europa se non da un sogno? Io credo, oggi con fermezza e convinzioni crescenti, che sia proprio il sogno l\u2019antidoto alle paure che agitano e scuotono il nostro continente e del resto \u2013 mi conceda l\u2019aneddoto personale \u2013 anche la mia storia politica \u00e8 iniziata cos\u00ec, da questo motto che gi\u00e0 dieci anni fa sanc\u00ec la vittoria del progetto del Partito Riformatore Italiano: valori, ideali e sogni\u00bb. R\u00e9my ribatter\u00e0, \u00e8 un osso duro. Con lei la controversia nasce da lontano, dai tempi in cui riuscii a convincere l\u2019allora Presidente della BCE Maria C\u00e1ceres ad abbassare ai minimi storici i tassi di interesse, scalzando i cugini, e qui rido, francesi. La fedelt\u00e0 paga, questo \u00e8 il primo comandamento delle relazioni politico-economiche europee, per\u00f2 deve essere una fedelt\u00e0 molto molto molto conservativa, non bisogna fare colpi di testa, alzate di scudi e fughe in avanti. Bisogna sapere che la cessione di sovranit\u00e0 \u00e8 la cosa migliore che ci possa capitare, l\u2019assicurazione di un consenso politico a vita, un nemico sempre pronto all\u2019uso interno e un amico delle scelte che contano all\u2019esterno. Anche perch\u00e9 chi oggi siede alla BCE non \u00e8 detto che domani non diventi il segretario generale della Nato o magari vada a capo del Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU e chiss\u00e0 cos\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, l\u2019ONU, se non fosse stato per la vendita del porto di Trieste alla Germania, all\u2019epoca sotto la guida salda dell\u2019amico Hans Stein, successivamente designato come segretario generale dell\u2019ONU \u2013 appunto \u2013 il mio credito politico e di fedelt\u00e0 come me lo sarei guadagnato? &nbsp;Qualche scaramuccia interna, questo s\u00ec, alleati di governo che borbottano, i giornali che hanno starnazzato per una settimana, certamente, ma come ci sarei arrivato altrimenti all\u2019Assemblea generale dell\u2019ONU a tenere il discorso sulla pace? Non ci sarei mai arrivato. E poi chiss\u00e0, quando questa stagione di prudente e moderato riformismo, conservatorismo economico e qualche cauta apertura sui diritti civili, ecco, quando questa stagione si sar\u00e0 chiusa \u2013 e mi do un\u2019altra legislatura, il Lerici ter \u2013 un buen retiro in una delle grandi istituzioni sovranazionali non mi dispiacerebbe. Mi ci vedo bene, mi sento a mio agio, sono di casa.<\/p>\n\n\n\n<p>La dottrina del multilateralismo in fondo \u00e8 questo, lasciarsi sempre una porta aperta, dispensare il giusto a chi conta, senza troppi scossoni interni, senza alzare polveroni. \u00c8 una prassi politica che sta pi\u00f9 nel non detto che nel teorizzato, \u00e8 il vero interesse comune. Vendere la pi\u00f9 grande azienda farmaceutica a un acquirente cinese non \u00e8 meno difficile di un negoziato di pace in Armenia ma posso dire, per averlo vissuto, che in fondo la tecnica rimane la stessa: dosare attesa e risposta. Bisogna saper attendere, far attendere e poi al momento giusto rispondere, non rincorrere a tutti i costi la prima parola, voler dettare a tutti i costi le condizioni. Bisogna uscirne da vincitori anche senza aver vinto, con la postura serena del gran leader. La democrazia \u00e8 una cosa fragile e bisogna badare a non svuotarla quanto piuttosto a modellarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla scuola politica del partito che mi hanno intitolato, durante la settimana di ritiro intensivo a Madonna di Campiglio, come paradigma del pensiero multilaterale cito sempre l\u2019esempio del negoziato per la cessione di Ceuta e Melilla al Marocco. Anche quello era la cronaca di una morte annunciata, una lotta tra tori destinata a durare per chiss\u00e0 quanto tempo ancora. Serviva una voce esterna, un punto di vista sopra le parti, un negoziatore di lungo corso che non scontentasse nessuno e, perch\u00e9 no, portasse a casa una ricompensa anche per s\u00e9. Presente, eccomi: cessione delle citt\u00e0, dazi ridotti a zero sui porti della costa marocchina per gli spagnoli e la promessa di un parco fotovoltaico italiano che pi\u00f9 italiano non si pu\u00f2 nei pressi di Tangeri, con la giusta, sacrosanta dose di occupazione locale e finanziamenti statali.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi hanno steso un tappeto rosso al rientro nel Belpaese? No. Sono cresciuto nei consensi? No. Ma in compenso ho reso felici tanti amici, accontentato due ministri con i relativi sottosegretari, regalato qualche commessa agli amministratori delegati giusti e anche ottenuto un tappeto marocchino finemente decorato che adorna la sala presidenziale di Palazzo Chigi. I pi\u00f9 livorosi sostengono che in filigrana, nella trama del fine tessuto, si scorga la mia silhouette ma \u00e8 un\u2019insinuazione veramente oziosa.<\/p>\n\n\n\n<p>In quella occasione ho voluto fare dono di un presente condividendolo con l\u2019intera nazione, mi sembrava che fosse la cosa pi\u00f9 giusta da fare, anche perch\u00e9 in nessuna delle mie case dispongo ancora di una stanza di dieci metri per quindici dove poterlo installare. Ho per\u00f2 una stanza nella casa romana dove tengo tutti i doni ricevuti dai capi di stato, dai sovrani e dai papi che mi hanno voluto incontrare. Il cappello in paglia toquilla pregiata della Presidente panamense Lopez, la riproduzione della nave vichinga norvegese del re Erlend II, il diorama del pi\u00f9 grande artista filippino vivente donatomi dal Primo Ministro Jayson Macatangay, la prima moneta in oro del protettorato russo della Transnistria, l\u2019ikat di seta finissima donatomi per la risoluzione della crisi uzbeko-turkmena e anche la campanella del cerimoniere tedesco, la campanella, la campanella\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa campanella Mario! Mario tocca a te!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abConsigliere Clerici prego, attendiamo il suo intervento sul ripristino della pavimentazione del tratto di marciapiedi antistante la scuola materna di via Zampaglia\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPresidente la ringrazio e ringrazio l\u2019assemblea oggi qui riunita. Parlo a nome dei quattro Consiglieri di minoranza e dico che Ripadisotto merita di pi\u00f9. Il marciapiedi di via Zampaglia \u00e8 l\u2019emblema di un problema radicato e che pu\u00f2 essere visto da pi\u00f9 lati, per troppo tempo siamo rimasti in attesa ma ora chiediamo una risposta, la invochiamo a gran voce, per i valori che questa maggioranza dice di professare, per gli ideali per i quali noi ci battiamo e per i sogni di tutta la comunit\u00e0 di Ripadisotto!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_57178\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57178\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la photo opportunity con il Cancelliere il protocollo prevede il saluto alla rappresentanza diplomatica e a una delegazione di imprenditori italiani. La campanella viene sventolata in aria dal cerimoniere, \u00e8 il segnale di apertura del grande portone decorato con altorilievi della storia patria, di l\u00e0 dal portone la schiera di completi, doppi petti e [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_57178\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"57178\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":36432,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[703],"tags":[],"class_list":["post-57178","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2025"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57178"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/36432"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57178"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57221,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57178\/revisions\/57221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}