{"id":56828,"date":"2025-05-20T19:39:14","date_gmt":"2025-05-20T18:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56828"},"modified":"2025-05-20T19:39:15","modified_gmt":"2025-05-20T18:39:15","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-il-paese-dei-mallevadori-di-giustino-veri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56828","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;Il paese dei mallevadori&#8221; di Giustino Ver\u00ec"},"content":{"rendered":"\n<p>Sorgeva una volta, nel bel mezzo di campi arati e paesaggi rurali, un insieme di case i cui abitanti avevano dato vita a una piccola &#8211; ma molto unita &#8211; comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La vita trascorreva lieta in quella collettivit\u00e0, tutti erano dediti attivamente al lavoro senza per\u00f2 tralasciare il fattivo contributo alla vita familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>I padri e le madri lavoravano, i figli crescevano sereni all\u2019aria aperta.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti erano ben consci del valore del lavoro e della vita, nonch\u00e9 della gioia dell\u2019amicizia, della famiglia e del sincero amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Non v&#8217;era criminalit\u00e0, il benessere era diffuso, non sorgevano odi n\u00e9 rancori, al punto che un osservatore estraneo avrebbe potuto qualificare le condizioni di vita come idilliache e il paese stesso come un\u2019utopia.<\/p>\n\n\n\n<p>La sensibilit\u00e0 degli abitanti, inoltre, era molto avvertita ed erano sempre tutti dediti a fare del bene l&#8217;uno verso l&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Un brutto giorno, per\u00f2, a uno degli abitanti capit\u00f2 un evento sfavorevole.<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa scosse le coscienze di tutto il paese e risuon\u00f2 come un\u2019esplosione sgradita nelle valli vicine.<\/p>\n\n\n\n<p>Per evitare che il triste evento si ripetesse in futuro, tutti gli abitanti vennero a consiglio e decisero che d&#8217;ora in poi simili cose non avrebbero pi\u00f9 dovuto accadere nel paese, in quanto decisamente idonee a turbare la loro pace e tranquillit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Decisero allora, sempre tutti insieme, di garantirsi l&#8217;un l&#8217;altro da spiacevoli eventi, impegnandosi tutti a garantire e manlevare quello tra loro cui, per disgrazia, fosse accaduto qualcosa di spiacevole, seppur minimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il patto funzion\u00f2, e la pace e la tranquillit\u00e0 regnarono indisturbate per lungo tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti anni dopo, per\u00f2, accadde un secondo evento sfavorevole: anch\u2019esso fu ben assorbito dalla comunit\u00e0, cos\u00ec come poi avvenne in ciascuno degli anni a venire.<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa non lasci\u00f2 conseguenze, le manleve vennero di volta in volta tempestivamente azionate e il ciclo della vita riprese sereno il suo corso.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel paese era stato cos\u00ec denominato &#8220;il paese dei mallevadori&#8221; e l&#8217;esempio dato dai suoi abitanti era stimato ed apprezzato, anche dalle comunit\u00e0 vicine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Col tempo, per\u00f2, eventi sfavorevoli iniziarono ad essere percepiti sempre pi\u00f9 spesso, anzi quasi ogni evento, visto secondo chiavi di lettura diverse, inizi\u00f2 a mostrare anche un non secondario aspetto di infelicit\u00e0 e sofferenza.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal punto, posta la moltiplicazione degli eventi infausti, i mallevadori non erano pi\u00f9 sufficienti di numero a mallevarsi l&#8217;un l&#8217;altro, e tutti loro si chiedevano angosciati:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Poveri noi, ed ora chi mallever\u00e0 noi mallevadori?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, proprio mentre il dubbio sembrava essere divenuto irrisolvibile, uno di loro trov\u00f2 una soluzione ed esclam\u00f2: \u201cIl Tempo!! Ecco chi ci mallever\u00e0! E questa sar\u00e0 buona soluzione!!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il mallevadore convoc\u00f2 quindi in riunione gli altri mallevadori, e illustr\u00f2 loro il suo piano.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQualsiasi evento sfavorevole, con il Tempo a favore, non rimane pi\u00f9 tale.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensate voi, signori miei, se colti da un temibile morbo o incappati in un infortunio infausto, noi potessimo gestire il tempo a nostro piacimento: pensate, a esempio, a poterlo fare retrocedere, cos\u00ec da evitare in radice ogni possibilit\u00e0 del verificarsi di tale evento, o comunque gestirlo, correggere il corso delle cose, non integralmente beninteso, ma solo in quella parte in cui potrebbe comportare conseguenze pregiudizievoli a nostro carico.<\/p>\n\n\n\n<p>E pensate, quindi, al beneficio enorme che ne avremmo, se solo si potesse convincere il Tempo a regolarsi come da nostre indicazioni. Quest\u2019ultimo sarebbe in definitiva il Primo Mallevadore, il Grande Garante, e senza sforzo alcuno potrebbe mallevare da solo tutti noi!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un\u2019iniziale perplessit\u00e0, tutti i mallevadori concordarono nel piano e, entusiasti, si recarono a far visita al Tempo, cui dettagliarono le loro richieste.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Tempo presa buona nota del piano accett\u00f2, senza condizioni, e si mise a disposizione di lor signori mallevadori.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto cos\u00ec nel paese riprese a funzionare, anche meglio di come non fossero mai andate le cose in precedenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza, torn\u00f2 quiete duratura nel paese dei mallevadori.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Tempo aveva un gran daffare, signori, questo \u00e8 innegabile, ma tanto a lui non era d\u2019intralcio perch\u00e9 sempre Tempo rimaneva; egli conservava fiero la sua natura, soltanto che ora scorreva a piacimento ovvero secondo richieste e non pi\u00f9 secondo il vecchio corso lineare.<\/p>\n\n\n\n<p>Egli era in fondo un\u2019invenzione dell\u2019uomo, una misura dell\u2019esistenza e ai bisogni dell\u2019uomo aveva iniziato a adeguarsi senza particolare sacrificio, anzi massimizzando l\u2019utilit\u00e0 di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, a una seconda riflessione, i mallevadori convennero che non effettivamente a favore di tutti il Tempo era gestito, ma esclusivamente di lor mallevadori.<\/p>\n\n\n\n<p>Fuori degli angusti confini del paese, invero, la Vita e il Tempo continuavano il loro regolare corso, infliggendo morte e sofferenza e nessuno interveniva a mallevare alcun altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma di questo i mallevadori non si erano preoccupati in precedenza, n\u00e9 se ne preoccuparono una volta realizzato il loro privilegio.<\/p>\n\n\n\n<p>A lungo andare, tuttavia, i mallevadori riflessero su tale spunto: \u201c<em>Come potr\u00e0 essere la nostra esistenza lieta se tutto d\u2019intorno, quali foglie su un ramo, noi siamo circondati di parassiti invidiosi? Non sar\u00e0 mica che dovremo preoccuparci di tutto tale astio, nel senso che esso possa prima o poi turbare la nostra quiete ed imperturbabilit\u00e0<\/em>?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Allora, essi si riproposero di dividere con il mondo circostante le loro gioie, senza per\u00f2 dividerne i privilegi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n\n\n\n<p>Fondarono cos\u00ec la Compagnia del Sollievo, una sorta di ambasciata mobile, composta da giovani apprendisti mallevadori mandati a predicare la dottrina della serenit\u00e0 garantita nei villaggi vicini. Essi portavano con s\u00e9 libretti illustrati, piccole clessidre d\u2019argento e storie edificanti su come, affidandosi al Tempo e a reciproche garanzie, ogni dispiacere potesse essere levigato fino a diventare solo un ricordo sfocato.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;iniziativa riscosse dapprima curiosit\u00e0, poi scetticismo e infine, nei casi pi\u00f9 gravi, aperta ostilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni villaggi accolsero i missionari con torte e fiori, altri con ortaggi marci.<\/p>\n\n\n\n<p>Un paese, noto per la sua ironia involontaria, affisse un cartello:<br>&#8220;Qui si soffre da s\u00e9. Non si accettano garanzie.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto, nel paese dei mallevadori, qualcosa cominciava a incrinarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>La gestione del Tempo, inizialmente fluida e perfetta, si fece improvvisamente incostante. Alcuni ricevevano indietro le ore perse, altri no.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno vedeva saltare giornate intere, come se il Tempo avesse preso il vizio di fare scherzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno, il fornaio invecchi\u00f2 di sette anni in una notte sola. Un altro giorno, la figlia del mugnaio torn\u00f2 neonata.<\/p>\n\n\n\n<p>Si scopr\u00ec allora che il Tempo, lungi dall\u2019essere un servo docile, era diventato permaloso.<\/p>\n\n\n\n<p>E poich\u00e9 nessuno mai gli aveva chiesto se fosse felice, aveva deciso di ribellarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non per malvagit\u00e0, ma per gioco.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVolevate giocar con me?\u201d, scrisse sul quadrante della torre dell\u2019orologio, \u201cE allora giochiamo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il paese dei mallevadori divenne cos\u00ec un paese del caso, a giudizio di alcuni attenti osservatori esterni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni giorno un caso diverso, ogni giorno un diverso tipo di tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, i mallevadori \u2014 abituati com\u2019erano ad adattarsi, garantire e garantendosi sopravvivere \u2014 continuarono imperterriti, nonostante tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n\n\n\n<p>E fu cos\u00ec che il paese, pur traballante e a tratti assurdo, mantenne la sua singolare armonia: un equilibrio instabile, ma tutto sommato funzionale, dove le regole cambiavano con le stagioni e le certezze erano solo provvisorie, come le piogge di primavera.<\/p>\n\n\n\n<p>I mallevadori, ormai filosofi per forza, cominciarono a scrivere proverbi sui muri delle case.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pi\u00f9 citato diceva: \u201cChi malleva campa due volte, ma nessuna per davvero.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E il Tempo, ora vezzoso e istrionico, si aggirava tra le strade del paese con un bastone nodoso e un cappello a larghe falde, fingendosi cieco ma occhieggiando sornione dalle fessure del tempo stesso.<br>A volte concedeva un\u2019ora in pi\u00f9 per riparare a un errore, altre volte sottraeva un mattino solo per vedere chi se ne accorgeva.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo fuori continuava col suo passo ordinario, tra lamenti e gloria, guerre e nascite, senza mallevatori n\u00e9 garanzie.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ogni tanto, nei racconti dei vecchi viandanti, si sentiva sussurrare di quel posto improbabile dove il dolore si poteva assicurare e la felicit\u00e0 si stipulava con firma congiunta.<\/p>\n\n\n\n<p>E anche se nessuno sapeva pi\u00f9 dove fosse \u2014 o se fosse mai esistito davvero \u2014<br>molti, tra una sventura e l\u2019altra, continuavano a sperare che un giorno, voltato l\u2019angolo, avrebbero scorto un cartello sbiadito di presentazione di una localit\u00e0 amena, che semplicemente diceva:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBenvenuti nel Paese dei Mallevadori \u2014 qui ogni pena \u00e8 temporanea.\u201d<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_56828\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"56828\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un piccolo paese sconosciuto, ogni cittadino \u00e8 obbligato a farsi garante di qualcun altro: amicizie, matrimoni, affari e persino sogni si fondano sul mutuo mallevare. Tutto funziona\u2026 finch\u00e9 qualcuno osa non garantire pi\u00f9 nessuno. Una favola grottesca sull\u2019assurdo bisogno umano di conferme, responsabilit\u00e0 e colpe da redistribuire.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_56828\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"56828\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":36371,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[703],"tags":[355],"class_list":["post-56828","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2025","tag-raccontinellarete"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56828"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/36371"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56828"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56876,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56828\/revisions\/56876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}