{"id":56429,"date":"2025-04-26T12:33:59","date_gmt":"2025-04-26T11:33:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56429"},"modified":"2025-04-26T17:54:51","modified_gmt":"2025-04-26T16:54:51","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-la-cena-di-natale-di-stefania-serrettiello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56429","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;La cena di Natale&#8221; di Stefania Serretiello"},"content":{"rendered":"\n<p>Per la famiglia Bandelli la cena di Natale \u00e8 un appuntamento immancabile e solenne.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 riservata a tutti quei parenti e affini che non hanno trovato posto al pranzo di Natale, cugini di secondo grado e cognate.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evento strategico richiede poco impegno: siccome tutti si saranno gi\u00e0 abbuffati altrove, panettone e spumante saranno sufficienti a fare festa.<\/p>\n\n\n\n<p>La serata si conclude con l\u2019immancabile proposito di non far passare un altro anno, di trovarsi subito, a gennaio, per festeggiare i compleanni del mese. Proposito puntualmente disatteso, rinviato, ogni Natale, all\u2019anno successivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche questa sera, Aldo e Mariuccia si preparano a ricevere gli ospiti. Sono una coppia affiatata, lui asciutto, capelli bianchi, n\u00e9 bello n\u00e9 brutto, a prima vista alto, ma solo se lo affianca sua moglie: una donnetta alta non pi\u00f9 di un metro e mezzo, incluse le scarpe, anche lei n\u00e9 bella n\u00e9 brutta. Come ogni Natale, addobbi a tema sono sparsi ovunque e l\u2019albero con le luci colorate un po\u2019 in disparte. Tra tutti gli addobbi, puntuale anche quest\u2019anno, il disegno di un ometto un po\u2019 gnomo un po\u2019 Babbo Natale, fatto dal loro unico figlio, Fabio, all\u2019eta di sei anni, cio\u00e8 circa mezzo secolo fa.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Driin. <\/em>Trilla il campanello. Ecco i primi invitati.<\/p>\n\n\n\n<p>La padrona di casa spalanca la porta sorridente.<\/p>\n\n\n\n<p>Entra Alberto, suo fratello, di qualche anno pi\u00f9 giovane, con la moglie Silvana, di un biondo platino improbabile, visto che ha ben dodici anni pi\u00f9 di lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Non hanno avuto figli, quindi niente nipoti per Mariuccia; tanto \u00e8 bastato per far sprofondare fratello e consorte in fondo alla classifica degli ospiti. A ben pensarci, c\u2019\u00e8 stato anche un altro fatto: anni fa si erano trasferiti in Brasile per via del lavoro di lui, molto ben pagato. Lei aveva dovuto lasciare il suo impiego da segretaria e al suo rientro non aveva pi\u00f9 lavorato. Non aveva indagato Mariuccia se per necessit\u00e0 o libera scelta, tanto aveva gi\u00e0 deciso lei: a sua cognata piaceva fare la signora.<\/p>\n\n\n\n<p>-Buon Nataaleee!<\/p>\n\n\n\n<p>-Auguriii.<\/p>\n\n\n\n<p>Scambio di baci. Entrano e Silvana porge un incartamento, mentre Alberto deposita dei sacchetti luccicosi sotto l\u2019albero.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Ho preparato il vitello tonnato per Fabio, ch\u00e8 so che gli piace; c\u2019\u00e8 anche lui stasera? Gli ho preso un pensiero \u2013 dice Silvana benevola.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; No, non c\u2019\u00e8. Si ferma a casa dei suoceri. D\u2019altronde la Cristina e\u00ec\u00e8 una meridionale. Da loro il pranzo di Natale \u00e8 un pranzo di matrimonio! Dammi, glielo dar\u00f2 io &#8211; Risponde Mariuccia mentre gi\u00e0 pensa a dove riporre il pacchetto. Lo dimenticher\u00e0 in qualche angolo dell\u2019armadio per ritrovarlo anni dopo e farne dono al figlio in qualche lieta occasione. E\u2019 gi\u00e0 successo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oppure lo regaler\u00e0 a qualcun altro. Anche questo \u00e8 gi\u00e0 successo.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Io invece non ho preparato niente \u2013 riprende Mariuccia &#8211; Ma voi avete ancora fame!? Con tutto quello che si mangia a pranzo? \u2013 cerca di incutere il dubbio che quella sbagliata sia la cognata &#8211; C\u2019\u00e8 il panettone e lo spumante per il brindisi, bastano, no?<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, Mariuccia incarna alla perfezione il suo ruolo di suocera. Cristina, la nuora, si stupisce ogni volta come la prima, di come il suo incubo di bambina possa essersi incarnato in Mariuccia: la terribile suocera dello spot della carne Simmenthal.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Cosa prepari stasera? \u2013 chiedeva la suocera.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Carne Simmenthal \u2013 rispondeva paziente e sorridente la nuora.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Carne Simmenthal? A mio figlio? \u2013 sbottava l\u2019arcigna signora sgranando gli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p>E qui il figlio arrivava, puntuale dopo il lavoro, e gioiva:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Mmmm\u2026.Carne Simmenthal \u2013 diceva raggiante.<\/p>\n\n\n\n<p>E la vecchia terribile, con voce falsamente soddisfatta, apostrofava la nuora:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Cosa ti avevo detto?<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBugiarda, falsa, strega! \u201d \u2013 pensava la piccola Cristina. \u201cNon saranno tutte cos\u00ec, le suocere\u201d provava a consolarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti non tutte. Ma la sua s\u00ec. E non \u00e8 tutto. A braccetto con la suocera c\u2019\u00e8 il suocero.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta s\u00ec una volta no, Aldo approfitta del primo pretesto per ricordare alla nuora le sue origini meridionali, come fossero segno di inferiorit\u00e0 di razza o civilt\u00e0. Su queste il brav\u2019uomo si sforza di sorvolare da tempo; dopotutto lui \u00e8 un progressista dall\u2019inizio della sua militanza in sindacato. Quello che inconsciamente proprio non pu\u00f2 perdonare a sua nuora, \u00e8 di non essere riuscita a dargli un erede, per perpetrare nei secoli il suo venerando cognome. E cos\u00ec \u00e8 scattata anche per lei la retrocessione: invitata di serie B.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Driin.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco gli altri invitati: il cugino di Aldo, Peppino, con la moglie Giuliana e la figlia Martina.<\/p>\n\n\n\n<p>-Buon Nataaleee!<\/p>\n\n\n\n<p>-Auguriii.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro scambio di baci e di pacchetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Peppino dev\u2019essere stato un bell\u2019uomo, da giovane: occhi scuri ed espressivi, sorriso brillante tra due fossette impertinenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche Giuliana dev\u2019essere stata una bella ragazza, a giudicare dalla foto postata sul suo profilo wathapp il giorno del loro cinquantesimo anniversario di matrimonio. Eppure gli anni le hanno giocato un brutto scherzo e della sua belt\u00e0 giovanile non \u00e8 rimasta traccia. Speriamo che vada meglio a sua figlia: capelli di un colore indefinito tra il rosso, il biondo e il castano chiaro, lentiggini, occhi sgranati. Magrissima ma con un seno prorompente.<\/p>\n\n\n\n<p>Non lo dicono, ma devono essere molto crucciati, Giuliana e Peppino, perch\u00e9 la loro unica, adorata figliola, donna in carriera plurilaureata, non solo non ha figli, ma nemmeno ha preso marito, bella, intelligente e ricca com\u2019\u00e8. Chi ha il pane non ha i denti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti prendono posto attorno al tavolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizia la chiacchierata, una di quelle solite della famiglia Bandelli.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Sapete cos\u2019 \u00e8 successo allo Stefano?<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Indovina cos\u2019\u00e8 capitato alla Liliana&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>E gi\u00f9 pettegolezzi e risate, una montagna di fatti degli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Fino a quando si arriva a qualche argomento pi\u00f9 spinoso, come l\u2019integrazione degli immigrati, l\u2019educazione dei giovani di oggi, l\u2019espansione economica della Cina.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui gli animi si accendono. Come sempre Aldo non tollera che qualcuno possa pensarla diversamente da lui; si stizzisce perch\u00e9 immancabilmente il cognato non riesce a seguire il filo dei suoi ragionamenti. Eppure sono cos\u00ec logici.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa solita testa di legno\u201d pensa Aldo; lui l\u2019Alberto l\u2019ha conosciuto da giovane, quando gli dava ripetizioni di matematica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa solita testa dura\u201d pensa Alberto, che finge di tollerare Aldo solo per non far innervosire sua moglie Silvana, con la fatica che ha fatto per convincerla anche quest\u2019anno a recitare la parte di cognata devota.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Dobbiamo ringraziare gli extracomunitari perch\u00e9 rafforzano la nostra specie- aggiunge Mariuccia, che l\u2019ha sentito o letto da qualche parte e vuole il suo momento di gloria.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Va bene, cambiamo argomento \u2013 Interviene Giuliana \u2013 lo sapete che Martina deve andare ad un congresso a Bruxelles? \u2013 A Peppino gli occhi brillano di orgoglio &#8211; Deve fare un intervento di trenta minuti, in inglese!<\/p>\n\n\n\n<p>Si leva un coro di convenevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Brava!<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Complimenti!<\/p>\n\n\n\n<p>Questo basta ad ammansire Aldo; si gira ossequioso verso l\u2019ospite che, dall\u2019alto del suo irraggiungibile podio, si \u00e8 degnata di far visita alla loro umile dimora la sera di Natale.<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec le chiacchiere riprendono fino all\u2019atteso scambio dei doni: pacchetti brillanti e inghirlandati celano pantofole di peluche rivestite internamente di riccioli di pecora, una coppia di candelabri virtuosamente inclinati da un lato che sfidano le leggi della fisica per rimanere in equilibrio, un guantone da forno con una presina, una, a tema <em>Pinocchio,<\/em> insomma, per intendersi, tutto il meglio dell\u2019arte del riciclo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tanti ringraziamenti e gi\u00e0 il pensiero corre al prossimo Natale: &#8211; A chi posso rifilarli ?- Sembra la domanda che aleggia sui presenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come tutte le cose belle, anche questa serata volge al termine. E\u2019 giunto il momento dei saluti.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Grazie della visita.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Grazie a voi di essere venuti.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Buon Anno Nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Auguri e &#8230; non facciamo passare cos\u00ec tanto tempo!<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Giusto! Possiamo organizzare per festeggiare i compleanni di gennaio.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Giusto! S\u00ec! Bell\u2019idea! \u2013 Tutti d\u2019accordo.<\/p>\n\n\n\n<p>Fino al prossimo Natale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_56429\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"56429\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la famiglia Bandelli la cena di Natale \u00e8 un appuntamento immancabile e solenne. 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