{"id":56319,"date":"2025-04-13T17:27:45","date_gmt":"2025-04-13T16:27:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56319"},"modified":"2025-04-13T17:27:46","modified_gmt":"2025-04-13T16:27:46","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-e-una-finzione-narrativa-ma-i-riferimenti-non-sono-tutti-casuali-di-attilio-del-giudice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56319","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;E&#8217; una finzione narrativa ma i riferimenti non sono tutti casuali&#8221; di Attilio del Giudice"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019ingegnere Karim al-Shaghouri ha stipulato a Dubai un vantaggioso contratto di lavoro e ha stabilito di trasferirsi nell\u2019emirato con tutta la famiglia. Il suo primogenito Rashid, mio amico e compagno di universit\u00e0, \u00e8 rimasto a Londra ancora una settimana per sbrigare alcune faccende e partir\u00e0 per raggiungere i Suoi, domattina. Mi ha chiesto di vederci al Covent Garden nel bar dove abbiamo festeggiato svariati anniversari e successi scolastici e che abbiamo sempre considerato una seconda casa. Arriver\u00e0 a minuti e ci saluteremo con commozione. Chiss\u00e0 se la vita mi serber\u00e0 altre occasioni per riabbracciare questo mio coetaneo al quale sono legato da un\u2019amicizia profonda e inalienabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Appena sei mesi fa, nella nostra terra d\u2019origine, abbiamo vissuto un\u2019esperienza terribile.<\/p>\n\n\n\n<p>Eravamo in mezzo ai cespugli spinosi ben nascosti e trattenevamo il respiro per la paura. Se ci avessero beccati, ci avrebbero decapitati senza perdere tempo. Eravamo fuggiti rocambolescamente ed eravamo completamente disarmati. Non potevamo disporre di nessuna mediazione verbale. Non avremmo tradito, ma, in ogni caso, a loro non interessavano confessioni, spiate proditorie o pentimenti. Non accettavano collaborazioni di nessun genere.<\/p>\n\n\n\n<p>Gridavano ai prigionieri i comandi in un inglese stentato e rozzo con parole ingiuriose e umilianti. \u00c8 ormai noto, del resto, che questi uomini quando potevano usare la scure per uccidere ridevano sadicamente come chi, in una prassi consueta, d\u00e0 sfogo a una libidine primordiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sentivamo le loro voci, tra di loro parlavano in uno strano dialetto. Poi, d\u2019un tratto, li vedemmo: erano solo due e tiravano il cappio al collo di due uomini nudi, o, per meglio dire, una specie di giogo con relativa trave di legno, come quello usato per i buoi nella trazione dell\u2019aratro. I prigionieri avevano la catena ai piedi, non pi\u00f9 lunga di trenta, quaranta centimetri, per costringerli a fare passi brevi e le mani erano legate con filo spinato.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei prigionieri sembrava molto giovane, poteva avere quindici o sedici anni, l\u2019altro, pi\u00f9 grande, aveva il viso tumefatto e macchie di sangue secco sul collo e sulla spalla sinistra. I due non riuscivano a tenere il passo dei soldati, per via della catena ed erano costretti a procedere con una sorta di corsetta a balzelli, cos\u00ec da apparire ridicoli, come se avessero perduto ogni orgoglio di combattenti e ogni dignit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti e quattro si avvicinavano alla nostra postazione. Restammo immobili col viso schiacciato sul terreno, Rashid da qualche giorno tossiva spesso, specialmente di notte. Ora, se avesse avuto un colpo di tosse, per noi sarebbe stata la fine. Lo vidi che, con movimenti impacciati, lentamente, estrasse da una tasca un fazzoletto e prov\u00f2 a coprirsi la bocca per eventualmente attutire ogni rumore ma, secondo me, se gli fosse venuto un attacco di tosse, quell\u2019accorgimento sarebbe stato inutile.<\/p>\n\n\n\n<p>I soldati erano due giovani bruni, sui venti anni. Anche loro, come noi, avevano le camicie bagnate di sudore sotto le ascelle per l\u2019afa. Quando gridavano i comandi, sembravano uomini duri e implacabili. Quando stavano zitti, invece, sembravano due ragazzi normali. Erano bassi di statura, uno dei due era pi\u00f9 basso dell\u2019altro, intorno, credo, a un metro e sessanta centimetri, appariva pi\u00f9 sbracato a causa di una divisa certamente non della sua taglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensai, non so perch\u00e9, alle loro mamme, quando tornavano in famiglia, stranamente, per un attimo, provai un sentimento quasi di umana solidariet\u00e0 per questi giovani soldati, ma pi\u00f9 che un sentimento era stato un abbandono a un\u2019idea di dolore collettivo, alla terribile tragedia della storia che stavamo vivendo, a una mostruosit\u00e0 del mondo, che riguardasse tutti. Naturalmente, nel giro di due secondi, tornai al mio terrore, al pensiero di quello che mi poteva succedere da un momento all\u2019altro, all\u2019idea della tortura, &nbsp;delle tante terribili torture. Nel confronto l\u2019idea della morte immediata poteva apparirmi perfino salvifica. Ma quale scelta avrebbero fatto questi assassini?<\/p>\n\n\n\n<p>I quattro si erano fermati sulla stradina, una specie di tratturo, a due passi da noi. Vedevo i piedi scalzi dei condannati e gli stivali militari dei soldati. Uno dei due si allontan\u00f2 di qualche metro dal gruppo e and\u00f2 a pisciare sull\u2019altro lato della stradina. Se avesse deciso di pisciare sul lato opposto, dalla nostra parte, probabilmente ci avrebbe visti. Mi parve un segno enorme della fortuna e per un secondo ebbi la certezza che ci saremmo salvati. Poi questa certezza subito svan\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i due militari s\u2019era accesa una discussione, non capivo quel dialetto, ma intuivo che la discussione riguardasse l\u2019opportunit\u00e0 di una sosta, del resto il caldo afoso doveva essere insopportabile anche per loro. Il pi\u00f9 basso aveva un tono di voce alto e la raucedine del fumatore, l\u2019altro, per\u00f2, mi parve pi\u00f9 determinato e convinto della sua tesi. Se avessero deciso di sostare l\u00ec, davanti a noi, non avremmo potuto sperare di salvarci, ma prevalse l\u2019opinione del soldato che sosteneva di procedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ci rendemmo conto che si erano allontanati e che la distanza era notevole (infatti le grida erano appena percepibili) ci abbracciammo. Vidi che Rashid aveva gli occhi umidi di commozione. Lui, a casa, aveva chi lo amava e lo aspettava. Io no. Dei miei cari era rimasta in vita solo la mia sorellina, che quei criminali s\u2019erano portata nell\u2019accampamento. Le ragazze e anche le bambine di sette o otto anni, se le tenevano per gli stupri collettivi. Stupri che praticavano giornalmente e sembrava che proprio questo tipo di violenza sessuale e il terrore sul volto delle vittime suscitassero, pi\u00f9 di ogni altra cosa, una sorta di allegria giovanile, infatti durante gli amplessi di gruppo, ridevano a crepapelle, come se non stessero perpetrando un gigantesco atto di bestiale oltraggio ma stessero partecipando a un virile gioco da caserma.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuno mi aspettava e credo che della nostra casetta col giardino fiorito, l\u2019orgoglio di mio padre, non sia rimasto che un cumulo di macerie. No, nessuno mi aspettava, non avevo ragioni per continuare a vivere, di certo non avrei pi\u00f9 visto Nadira, la mia sorellina: dopo averla usata per un\u2019altra decina di stupri, l\u2019avrebbero uccisa, divertendosi a lapidarla. Non avevo pi\u00f9 un\u2019ancora religiosa o ideologica, un riferimento spirituale, tutto il mio mondo, i miei amici, i miei studi, il sentimento per la mia gente, per il mio villaggio con il fiume verde, dove si specchiano gli oleandri rosa e le tamerici sulle spiagge meravigliose vicino alla foce, il fiume delle gite in barca con gli amici, il fiume dei primi amori, tutto era stato coperto dalla coltre nera della barbarie, dal sangue, dalle atrocit\u00e0 senza fine, eppure mai avevo amato la vita e mai avevo desiderato di non perderla, come in quelle ore disperate, in cui ero nascosto con Rashid, nei cespugli spinosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre vi raccontavo, stringevo nel pugno di una mano una pietra, una piccola pietra nera di&nbsp; sei o sette centimetri con un cerchietto bianco al centro come una piccola luna. Me l\u2019ha data Rashid prima di partire. Rashid ha detto: \u201cSai,dopo un bel po\u2019 di tempo, quando eravamo al sicuro, trovai questa pietra in una tasca del pantalone che indossavo quel giorno. Mi ricordai che l\u2019avevo presa da terra fra i cespugli. Mi venne da sorridere, perch\u00e9&nbsp; avevo fatto quel gesto di raccogliere una pietra? Non lo so dire, forse per introdurre&nbsp; un gesto umano, estraneo per un secondo alla terribile situazione che stavamo vivendo? Non lo so, ma sento che questa pietra \u00e8 preziosa, perch\u00e9 ha un forte valore simbolico e vorrei che tu la custodisca per ricordare la nostra amicizia e il mio augurio di buona fortuna\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_56319\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"56319\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ingegnere Karim al-Shaghouri ha stipulato a Dubai un vantaggioso contratto di lavoro e ha stabilito di trasferirsi nell\u2019emirato con tutta la famiglia. Il suo primogenito Rashid, mio amico e compagno di universit\u00e0, \u00e8 rimasto a Londra ancora una settimana per sbrigare alcune faccende e partir\u00e0 per raggiungere i Suoi, domattina. Mi ha chiesto di vederci [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_56319\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"56319\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":28695,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[703],"tags":[],"class_list":["post-56319","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2025"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56319"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/28695"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56319"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56355,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56319\/revisions\/56355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}