{"id":56174,"date":"2025-03-24T20:03:39","date_gmt":"2025-03-24T19:03:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56174"},"modified":"2025-03-24T20:03:40","modified_gmt":"2025-03-24T19:03:40","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-la-spesa-di-manuela-fabbrini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56174","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;La spesa&#8221; di Manuela Fabbrini"},"content":{"rendered":"\n<p>Esco di casa senza far rumore, prima che la citt\u00e0 si svegli del tutto. Il cielo non promette niente di buono, ma non rinuncerei per niente al mondo a questo consueto appuntamento con me stessa. Fare la spesa, per me, \u00e8 molto di pi\u00f9 che soddisfare una necessit\u00e0. \u00c8 una routine per fermarmi a riflettere, per fare i conti con le mie mancanze, per prendermi cura di chi amo.<br>Il parcheggio del supermercato \u00e8 semideserto. Scendo dall&#8217;auto e afferro un carrello al volo, appena in tempo prima che l&#8217;asfalto sia invaso da una coltre immacolata di grandine. Mentre la porta scorrevole si spalanca, soffermo lo sguardo sui miei decolt\u00e9 scamosciati color cammello, decisamente fuori contesto in una giornata come questa.<br>Varco la soglia e mi sento invasa da un\u2019aria di familiarit\u00e0. Non so spiegare il motivo, ma ogni volta che metto piede qui dentro, mi sento come quando si ritorna a casa, dopo un lungo viaggio oltreoceano. Forse, \u00e8 perch\u00e9 i supermercati un po\u2019 si assomigliano tutti, in qualsiasi parte del mondo ci si trovi: corridoi dai pavimenti in resina, scaffali ricolmi fino al soffitto, odore di verdura fresca misto a quello della rosticceria espressa, rumore di ruote che girano, di pensieri che fluttuano, di vite che scorrono.<br>Frugo nella borsetta e realizzo di aver dimenticato a casa la lista. Come al solito, l&#8217;avr\u00f2 lasciata sul tavolo di cucina, sotto il vasetto di terra cotta che uso come fermacarte. Mi sfugge un sorriso mentre penso che questo sia lo scotto da pagare per non essermi mai arresa alla modernit\u00e0. Se avessi usato il notes sul cellulare, al posto di un foglio a quadretti spiegazzato pieno di cancellature e righe trasversali, questo piccolo incidente me lo sarei risparmiato.<br>Poco male, tanto la mia lista \u00e8 impressa qui, nella mia mente, perch\u00e9 l\u2019ho pensata e studiata con premura prima di metterla nero su bianco.<br>Inizio dal reparto della frutta fresca, quello che richiede pi\u00f9 tempo ed energie; non perch\u00e9 la mia famiglia sia un\u2019assidua consumatrice di vegetali, ma perch\u00e9 la parte pi\u00f9 ostica \u00e8 conciliare le esigenze di ognuno. Lalla adora le pere mature, quelle che fanno tanto succo e si sciolgono sul palato. Gianni, invece, preferisce le mele Golden dalla polpa croccante che scricchiola tra i denti. Ma il vero grattacapo \u00e8 riuscire ad assecondare Alessandro, che fin dai tempi dell\u2019universit\u00e0, ha una sviscerata passione per la frutta esotica\u2026non propriamente un\u2019apoteosi di sapore in un emporio di periferia.<br>La sosta nel reparto dei derivati del grano si rivela molto pi\u00f9 breve, perch\u00e9 in casa mia almeno su due cose non si discute: i fusilli che trattengono il sugo e il pane integrale dalla mollica tenera per catturare quello rimasto.<br>Svolto l\u2019angolo e faccio mente locale. Oltre al latte scremato e ai biscotti con le gocce, le uova per la frittata del venerd\u00ec, le bistecche di carne rossa da surgelare, ho come il presentimento di aver dimenticato qualcosa di molto importante. Grazie al cielo, le urla capricciose di una bambina accoccolata in un carrello risultano provvidenziali e mi aiutano a rammentare.<br>La torta di compleanno di Lalla!<br>E pensare che avevo pure posticipato la spesa di un giorno, per avere il tempo di idearla e di scegliere tutti gli ingredienti con cura. La signorina, nonostante i suoi quasi quattro anni, \u00e8 senza dubbio la pi\u00f9 esigente della famiglia. Siccome non sa ancora scrivere, ha ben pensato di tenere un diario segreto in cui disegna tutti i suoi desideri. E cos\u00ec un giorno, mentre davo una sbirciatina proibita, l\u2019ho intravista di sfuggita: un\u2019enorme torta a pi\u00f9 piani, rivestita da uno strato di pan di zucchero bianco e rosa, con sopra una statuetta a forma di unicorno che fa la vedetta.<br>Questa volta, a malincuore, mi ritrovo costretta a benedire la tecnologia, perch\u00e9 se non fosse stato per il file salvato sul mio cellulare nella cartella dei preferiti, non avrei potuto recuperare la ricetta e la miriade di ingredienti necessari. Ci sono pure gli Smarties, per creare l\u2019effetto arcobaleno.<br>Mentre riempio il carrello di tutto il necessario, mi pregusto l\u2019espressione di stupore e meraviglia che esploder\u00e0 d\u2019improvviso sul quel faccino paffuto, pieno di lentiggini. E rifletto su come il vero senso della vita, per quanto possa apparire un\u2019incognita, si racchiude essenzialmente in quei rari, preziosi, fugaci attimi di pura felicit\u00e0.<br>Con l\u2019animo gratificato da un amabile proposito, abbandono il reparto alimentare per terminare il mio giro della spesa: detersivo lavatrice anallergico, confezione tre per due di dentifricio, panni cattura polvere, doccia schiuma al muschio bianco e\u2026crocchette con manzo e cereali per Dea. La pelosetta si contende con Lalla il titolo di principessina della casa; gi\u00e0 me la immagino, sull\u2019uscio di casa con quel musetto impertinente, che rizza le orecchie e corre al cancello appena riconosce il rumore del motore.<br>Ora che la mia lista virtuale \u00e8 completamente depennata, mi avvio verso la cassa con la fila pi\u00f9 breve. Mentre do la precedenza ad un signore anziano con solo due mele nel cestino, guardo l\u2019orologio e realizzo che sono gi\u00e0 le dieci passate. Devo sbrigarmi se voglio rientrare a casa in tempo per preparare uno dei miei sughetti speciali. Mi piace coccolarli cos\u00ec, il fine settimana, quando il mondo per poche ore pu\u00f2 fare a meno di noi e viene chiuso fuori dalle nostre quattro mura. \u00c8 il mio modo per dire \u201cvi voglio bene\u201d.<br>Sta per arrivare il mio turno, quando avverto una vibrazione in tasca. Saranno sicuramente i soliti scocciatori del telemarketing, che non si sa bene per quale legge metafisica, sono in grado di farsi vivi sempre nei momenti meno opportuni.<br>Afferro il cellulare e noto che in realt\u00e0 \u00e8 un messaggio di Ale. Mi suona strano, visto che lui \u00e8 allergico a qualsiasi forma di comunicazione scritta.<br>Clicco sull\u2019icona della busta e leggo.<br>Le gambe mi tremano, le pareti iniziano a girare. Sento il cuore che pulsa come un cavallo imbizzarrito e il sudore freddo che mi bagna le tempie.<br>\u00c8 vero, il senso della vita si racchiude in pochi attimi di pura felicit\u00e0. Ma ci sono frangenti che invece hanno l\u2019esatto potere opposto; che sono in grado di demolire con un colpo di vento un palazzo di cristallo costruito e custodito con amore, fervore, deferenza.<br>Faccio marcia indietro e parcheggio il carrello in un angolo. Quel pezzo di puzzle che non avrei mai voluto trovare si \u00e8 appena materializzato nella mia tasca e in un istante il quadro impressionista della nuda realt\u00e0 mi appare di fronte, in tutta la sua ineluttabile chiarezza.<br>Ritardi fuori orario, vuoti di silenzio, telefono spento, regali estemporanei, reiterata stanchezza, scontrini stropicciati, sprazzi di una fragranza speziata che aleggia nell\u2019aria.<br>Profumo di una donna che non sono io.<br>Eccole qui le mie due liste.<br>Quella che crea e quella che distrugge.<br>Cammino avanti e indietro nel corridoio dei surgelati e percepisco la mia immagine sbiadita riflessa in un vetro. Cosa \u00e8 rimasto della donna che ero?<br>Capelli dal colore indefinito, viso slavato, impermeabile demod\u00e9, scarpe fuori stagione.<br>Occhi disillusi.<br>Cuore a brandelli.<br>Vago senza una meta come uno spettro in cerca di assoluzione. Mi fermo di colpo nel reparto \u201ccura della persona\u201d e afferro una confezione di schiuma da barba effetto emolliente. Sono settimane che cercavo questa marca e ogni volta era terminata; forse dovrei comprarla perch\u00e9 lui ha il brutto vizio di farsi la barba di fretta e di riempirsi il volto di cicatrici. Visto che ci sono, potrei acquistare anche le lamette clinicamente testate anti irritazione; hanno un prezzo esorbitante ma il risultato \u00e8 assicurato.<br>Ma che cosa sto facendo?<br>Rimetto il tubetto al suo posto e inizio a camminare a passo nervoso, noncurante delle occhiate sconcertate delle persone. Ho bisogno di aria fresca sul viso e dell\u2019acqua rigenerante sulla pelle. Mi blocco di fronte alla porta scorrevole e raccolgo ossigeno nei polmoni, consapevole che il mondo che trover\u00f2 l\u00e0 fuori non sar\u00e0 lo stesso di stamattina.<br>Prima di uscire nella pioggia fitta con il vuoto nel cuore, mi volto un\u2019ultima volta verso quel carrello stracolmo di cose, abbandonato in un angolo.<br>Cos\u00ec pieno di vita.<br>Cos\u00ec pieno di amore.<br>Cos\u00ec pieno di noi.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_56174\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"56174\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esco di casa senza far rumore, prima che la citt\u00e0 si svegli del tutto. 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