{"id":56110,"date":"2025-03-05T11:46:47","date_gmt":"2025-03-05T10:46:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56110"},"modified":"2025-03-05T11:46:49","modified_gmt":"2025-03-05T10:46:49","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-volonta-di-loredana-de-luca-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56110","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;Volont\u00e0&#8221; di Loredana De Luca  (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"\n<p>La casa dei nonni era una bella casa di montagna, tutta di legno e pietra con i balconi sempre fioriti. La nonna passava gran parte del suo tempo in cucina. Volont\u00e0 amava starsene l\u00ec e, quando era stanca per i lunghi vagabondaggi con i suoi amici pi\u00f9 cari, Sintonia e Amore, si acciambellava come un gattino sui cuscini della panca dietro al tavolo e se ne stava l\u00ec, a impigrirsi, mentre seguiva con lo sguardo ogni gesto di quelle mani sapienti.<\/p>\n\n\n\n<p>Se era certamente una bambina molto intelligente, non si poteva dire che fosse docile. Non che avesse un carattere ribelle, anzi ubbidiva di buon grado alle richieste dei nonni e dei genitori, ma solo se ne aveva compreso il senso e se, alla luce della sua intelligenza, ne condivideva la finalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu all\u2019et\u00e0 di sedici anni che decise di partire. Da tempo era inquieta. Le scorribande con Sintonia e Amore, le letture e le lunghe conversazioni con gli amici inseparabili, non bastavano pi\u00f9. Aveva bisogno di altro. Solo scavando dentro s\u00e9 stessa, mettendo s\u00e9 stessa alla prova, avrebbe compreso ci\u00f2 di cui era alla ricerca e che ancora le sfuggiva. Perci\u00f2 era determinata a partire. Sapeva che il viaggio sarebbe stato difficile, che avrebbe dovuto superare ostacoli, paure, dubbi, cedimenti. Ma la sua volont\u00e0 era forte e resistente come il granito.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altra parte, non per caso i suoi genitori le avevano imposto il nome di Volont\u00e0. Qualche giorno prima della sua nascita, la madre aveva avuto un sogno. Camminava lungo la riva del mare. Era sola. Procedeva nonostante la stanchezza. Sentiva le gambe farsi pesanti e a ogni passo aveva l\u2019impressione che quello sarebbe stato l\u2019ultimo, che sarebbe crollata. Il sole stava tramontando. Tuttavia, andava avanti. Arrancava, cadeva e si rialzava, proseguiva trascinandosi, ma non cedeva all\u2019immane fatica. D\u2019improvviso una luce abbagliante illumin\u00f2 il cielo, mentre il mare si faceva scintillante. La donna, quasi sconfitta dalla stanchezza e dall\u2019oscurit\u00e0, era scomparsa. Al suo posto era apparsa una fanciulla. Il ricordo a quel punto si faceva sfocato. Ci\u00f2 che per\u00f2 ricordava con nettezza era la voce che aveva udito poco prima di svegliarsi e che non poteva che appartenere alla fanciulla. Una voce che sembrava musica, una melodia. Quanto pi\u00f9 ripensava al sogno e lo raccontava, tanto pi\u00f9 il ricordo diventava impreciso e scarno. Al punto che, quando fu sera, era quasi svanito.<\/p>\n\n\n\n<p>Pochi giorni dopo, in una di quelle rilucenti mattinate di giugno, quando il sole dardeggia e il mare dorato dei campi di grano ondeggia mosso da un vento quasi estivo, arrivava in questo mondo una bambina cos\u00ec bella e sveglia che non solo la madre fu vinta dalla commozione, ma anche la levatrice vers\u00f2 lacrime di gioia. Sul nome da imporre a quella celestiale creatura non potevano esservi dubbi: la bambina sarebbe stata Volont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante i mesi estivi trascorsi dai nonni, Volont\u00e0 seppe costruirsi anno dopo anno una solida cultura di montanara. Perci\u00f2 quando decise di partire era convinta che non sarebbe stato difficile orientarsi e seguire il percorso che lei stessa aveva tracciato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno precedente la partenza Volont\u00e0 colse l\u2019inquietudine di Amore e l\u2019emozione di Sintonia: l\u2019amicizia che li univa era profondissima. Sin da bambini avevano sempre formato un terzetto di inseparabili. Non solo Sintonia, ma anche Amore, erano tutti e due ammaliati dall&#8217;intelligenza e dalla determinazione di Volont\u00e0, dal suo buon cuore, dalla sua generosit\u00e0. Quando venne il momento dei saluti, si strinsero in un lungo abbraccio e i loro sguardi dissero pi\u00f9 delle parole.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sole non era ancora sorto, quando Volont\u00e0 si incammin\u00f2 verso il valico del Coraggio attraverso il quale avrebbe raggiunto la valle della Vita. Procedeva di buon passo come sempre quando era sola.<br>Raggiunto il valico, rimase incantata dalla grandiosa bellezza del panorama. Sotto i suoi occhi ampi pascoli si estendevano al di sotto della pietraia. Riprese il cammino e, quando ebbe raggiunto il margine del bosco, decise di bivaccare l\u00ec. Aveva acqua e cibo sufficienti. Era stanca, ma quella prima giornata di cammino era stata esaltante per lei: la lunga traversata in solitaria, il percorso impervio, quel bivacco nel bosco della valle della Vita era ci\u00f2 in cui aveva bisogno e che la faceva sentire libera. Libera di uscire dai confini del suo mondo, desiderosa di portare alla luce ci\u00f2 che era nascosto in fondo al cuore e raggiungere la fonte del suo io pi\u00f9 profondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Al sorgere del sole &nbsp;riprese il cammino in direzione del valico della Vita. La salita si rivel\u00f2 pi\u00f9 impegnativa del previsto, ma lo spettacolo che le regal\u00f2 quando ebbe raggiunto il valico, la ripag\u00f2 di tutta la fatica. Il cielo era blu e da quell\u2019altezza lo sguardo abbracciava la regione in tutta la sua vastit\u00e0. La sommit\u00e0 dei monti sorgeva dalla leggera bruma che si era adagiata, come una stanca signora, sui fianchi delle montagne. Al di l\u00e0 del valico il sentiero si perdeva fra i massi. Di tanto in tanto le sembrava di riconoscere una traccia che scompariva poco dopo. Prosegu\u00ec fino al primo villaggio. Entrata nell\u2019abitato, vide una donna che portava un grosso secchio.<br>&#8211; Da dove vieni? le chiese la donna.<br>&#8211; Vengo dalla valle dei Curiosi.<br>&#8211; E dove sei diretta?<br>&#8211; Ho in mente di raggiungere la valle della Sapienza.<br>&#8211; Bene! Allora sei quasi arrivata! Se ti accontenti di una cena frugale e di un semplice materasso, puoi stare da me questa sera e fino a quando vorrai.<br>&#8211; Grazie! Dopo due giorni di cammino, approfitto volentieri del tuo invito!<br>Quando fu sera, si distese sul materasso che la sua ospite aveva arrangiato a letto, ma non riusciva a prendere sonno: le immagini che la natura le aveva offerto, i volti e le parole non cessavano di volteggiare nella sua mente. Ripensava soprattutto a quanto le aveva detto Letizia, la donna che le aveva aperto la sua casa.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 bello questo tuo slancio verso la conoscenza. Anch\u2019io a un certo punto della mia vita ho sentito il bisogno di allontanarmi dalle cose di tutti i giorni, di capire chi fossi davvero, che cosa avrebbe fatto di me una persona saggia e felice<\/em>.<br>Queste parole le parvero illuminanti.<br><em>Capire chi fossi davvero, che cosa avrebbe fatto di me una persona saggia e felice.<\/em> Ecco, forse \u00e8 proprio questo il nodo da sciogliere, pensava Volont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando finalmente si addorment\u00f2, era quasi mattina.<br>Al suo risveglio la piccola casa era vuota. Sul tavolo al quale avevano consumato la cena c\u2019erano latte, pane, ricotta. Volont\u00e0 sorrise davanti a quella dimostrazione di generosa ospitalit\u00e0. Le sembr\u00f2 che quello che stava scoprendo nella valle dei Generosi avesse gi\u00e0 allargato e arricchito il suo punto di vista sul mondo; perci\u00f2, decise di rinviare la sua partenza per la valle della Sapienza.<br>Non appena fu uscita di casa, si sent\u00ec chiamare:<br>&#8211; Buongiorno, Volont\u00e0, hai dormito bene?<br>&#8211; Benissimo!<br>Passarono la giornata lavorando nell\u2019orto, rigovernando il pollaio e la stalla e infine mungendo l\u2019unica vacca.<br>&#8211; Hai una sola vacca? La stalla \u00e8 abbastanza grande.<br>&#8211; Il latte che mi d\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente per me e poi non ho pascolo per tanti animali. Dove abitavo prima di stabilirmi qui, c\u2019erano contadini che non avevano pascolo ma tenevano decine di capi. Una cosa assurda: dar da mangiare mangime alle vacche e scaricare sulla terra una quantit\u00e0 di letame sproporzionata. E tutto questo per brama di denaro! Non fa per me. A me basta una vacca. Non ho bisogno di diventare ricca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Sono due giorni che Volont\u00e0 \u00e8 partita.<br>&#8211; Gi\u00e0.<br>&#8211; Di tante volte che abbiamo fatto questa discussione, mai ho compreso quello che adesso mi sembra tanto chiaro.<br>&#8211; Di che parli?<br>&#8211; Quante volte abbiamo riflettuto sull\u2019idea di questo viaggio, sull\u2019idea della ricerca.<br>&#8211; E allora?<br>Il laconico eloquio di Amore non scoraggi\u00f2 Sintonia:<br>&#8211; Vorrei parlarti di questo, del viaggio di Volont\u00e0. Il suo desiderio era di andare tutti insieme, noi tre. Ne abbiamo discusso a lungo senza arrivare a capire realmente quale significato potesse esserci in quell\u2019idea che solo ora mi appare in tutta la sua chiarezza.<br>Erano seduti l\u2019uno accanto all\u2019altra, sulla riva del fiume, nel fondovalle.<br>&#8211; Spiegami ci\u00f2 che non comprendo.<br>&#8211; S\u00ec, certo, tu ascoltami per\u00f2. Voglio dire che, se faremo questa esperienza insieme, insieme guadagneremo in saggezza, in sapere, in \u201cumanit\u00e0\u201d. Saremo ancora pi\u00f9 capaci di comunicare tra noi, perch\u00e9 avremo in comune molto pi\u00f9 di quanto abbiamo ora.<br>&#8211; Mi stai dicendo che dovremmo partire all\u2019inseguimento di Volont\u00e0?<br>&#8211; Non \u00e8 necessario inseguire Volont\u00e0. Sappiamo che la sua meta \u00e8 la valle della Sapienza. Andremo anche noi l\u00ec. Faremo la nostra strada e la raggiungeremo nella valle della Sapienza.<br>&#8211; Perch\u00e9 non abbiamo preso questa decisione prima della partenza di Volont\u00e0?<br>&#8211; Non ci sentivamo pronti. Volont\u00e0 sta sempre un buon passo avanti a noi. \u00c8 stato sempre cos\u00ec ed \u00e8 ancora cos\u00ec. Ora, sapere che lei \u00e8 partita e che probabilmente se la sta cavando benissimo, ci rincuora e ci spinge a fare la stessa scelta.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si misero in cammino diretti al valico del Coraggio, Volont\u00e0 era partita ormai da alcuni giorni. Superato il valico, raggiunsero il villaggio ai margini del bosco e trovarono ospitalit\u00e0 in una delle prime abitazioni. L\u2019indomani si mossero di buon\u2019ora decisi a raggiungere la valle dei Generosi.<br>Raggiunto il valico della Vita, non poterono fare a meno di fermarsi: lo spettacolo che si spalanc\u00f2 davanti ai loro occhi li rap\u00ec. Contemplavano la bellezza inesprimibile di quella natura selvaggia senza dire parola. Poi, quando fu tempo di cominciare la discesa, si resero conto che il sentiero si perdeva fra la pietraia. Camminavano senza punti di riferimento, finch\u00e9 non si ritrovarono nel fitto di un\u2019abetaia. Era ormai tramontato il sole, quando, d\u2019improvviso, si apr\u00ec davanti a loro una piccola radura su cui sorgeva una baita, poco pi\u00f9 che un capanno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Volont\u00e0 ancora non aveva deciso quanto si sarebbe fermata nella valle dei Generosi.<br>Ogni giorno di pi\u00f9 approfondiva la conoscenza di quella donna che aveva trasformato la propria vita uniformandola ai ritmi della natura, conquistando uno slancio verso il prossimo, un generoso, raro altruismo, una superiore saggezza che le permetteva di essere del tutto distaccata dai falsi bisogni e dalla cupidigia pi\u00f9 cieca, che invece inquinavano il mondo che aveva lasciato alle sue spalle tanti anni prima. Volont\u00e0 la ascoltava e sentiva che l\u2019esperienza di quella donna e i suoi convincimenti stavano diventando per lei la prima importante tappa del suo percorso di ricerca. Tuttavia, si sentiva quasi sperduta se pensava a quali dubbi, a quanti interrogativi le si sarebbero posti e lei, sola e senza alcuna certezza, quale direzione avrebbe saputo imprimere alla sua vita? <br>Continuavano a tornarle alla mente le parole di Letizia: <em>Ho sentito il bisogno di allontanarmi dalle cose di tutti i giorni, di capire chi fossi davvero, che cosa avrebbe fatto di me una persona saggia e felice<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sintonia e Amore si avvicinarono guardinghi alla porta d\u2019ingresso del bivacco. Con lo sguardo Amore incoraggi\u00f2 Sintonia a bussare.<br>&#8211; Avanti, fu la risposta.<br>I due amici si scambiarono ancora uno sguardo ed entrarono.<br>&#8211; Siate i benvenuti! Da dove venite? Sedetevi e raccontatemi la vostra storia.<br>&#8211; Buonasera, signora. Veniamo dalla valle dei Curiosi. Siamo partiti due giorni fa. Oggi, scendendo dal valico della Vita, abbiamo perso il sentiero e siamo arrivati qui, ma la nostra meta era la valle dei Generosi.<br>Sintonia si era seduta sull\u2019unica sedia libera, Amore su uno sgabello. Era una piccola stanza illuminata da una candela. Alla parete opposta a quella della porta d\u2019entrata erano addossati due letti a castello. Sulle altre due pareti si aprivano due minuscole finestre.<br>Soltanto dopo una lunga chiacchierata, la giovane donna si rese conto che non aveva offerto niente ai due ragazzi. &nbsp;<br>&#8211; Continuate a raccontarmi del vostro intento. Mentre voi parlate, vi preparo qualcosa da mangiare: sarete affamati!<br>Le voci tornarono a risuonare solo dopo che i due ragazzi ebbero finito di mangiare.<br>&#8211; Non ci siamo ancora presentati, esclam\u00f2 allora la giovane donna, porgendo entrambe le mani ai due ragazzi, Il mio nome \u00e8 Guida Interiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Letizia intuiva che il silenzio assorto di Volont\u00e0 nascondeva un bisogno urgente di esprimere le proprie insicurezze e pensava che una creatura dalla sensibilit\u00e0 cos\u00ec profonda avrebbe avuto bisogno di una guida, di qualcuno capace di portare allo scoperto verit\u00e0 ancora celate dentro di lei.<br>&#8211; Sai, Volont\u00e0, in questi pochi giorni abbiamo parlato molto, ma forse abbiamo tralasciato proprio ci\u00f2 che ti interessa di pi\u00f9. Quando avevo la tua et\u00e0, ero inquieta e scontenta. Poi ho incontrato una ragazza: poco pi\u00f9 grande di me, aveva gi\u00e0 una cultura sterminata; purtuttavia la sua curiosit\u00e0 la spingeva ad andare comunque oltre. Insomma, era impossibile stare al suo passo. Devo a lei le mie conquiste. Il suo nome \u00e8 Guida Interiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Quelle parole persuasero Volont\u00e0 a ripartire: sarebbe andata nella valle del Pensiero, dove, secondo quanto le aveva detto la sua nuova amica, avrebbe potuto incontrare Guida Interiore.<br>Si salutarono con un lungo abbraccio e la promessa di rivedersi presto.<br>Part\u00ec di buon passo. Raggiunto il valico del Pensiero, cominci\u00f2 la discesa nella valle. Volont\u00e0 la percorse a un passo insolitamente lento.<br>Mentre camminava, le parole di Letizia le risuonavano ancora alle orecchie.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Abbi fiducia in te stessa e non scoraggiarti mai! Il tuo animo \u00e8 forte!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Era ormai sera, quando decise di fermarsi per bivaccare.<br>Sola, immersa nell\u2019immensit\u00e0 della natura, non riusciva a distogliere la mente dal ricordo di quei giorni trascorsi nella valle dei Generosi. Avrebbe voluto addormentarsi, ma era inquieta e il sonno non arrivava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il buio era calato e l\u2019ospitalit\u00e0 di Guida Interiore si manifest\u00f2 prontamente:<br>&#8211; Non sar\u00e0 una reggia, ma c\u2019\u00e8 posto per tutti qui dentro!<br>La mattina, al risveglio, la loro ospite non c\u2019era. Uscirono all\u2019aperto e cominciarono a camminare affiancati seguendo una traccia che partiva dal bivacco. Sintonia era immersa nei suoi pensieri, quando, poco dopo, Amore spicc\u00f2 una corsa cos\u00ec improvvisa e veloce da lasciarla a bocca aperta l\u00ec dov\u2019erano. Le occorse qualche istante per superare lo sbalordimento e seguire con lo sguardo il movimento di Amore. Fu allora che anche lei spicc\u00f2 una corsa altrettanto veloce e repentina e raggiunse Amore. Il quale, sciolto l\u2019abbraccio che lo univa a Volont\u00e0, allacci\u00f2 in un&#8217;unica stretta anche Sintonia. I baci, le domande, i sorrisi e le risate sembravano non finire pi\u00f9. Poi, fu il momento delle spiegazioni.<br>Dopo che il racconto di ognuno fu terminato, Volont\u00e0 riprese a parlare.<br>&#8211; Vi sarete accorti che le mie parole sono velate dai dubbi. Tuttavia, la donna che ho conosciuto e di cui vi ho appena parlato mi ha esortato a cercare consiglio nelle parole di Guida Interiore.<br>&#8211; Non conosco la voce di chi pronuncia il mio nome, ma sono certa di conoscerne il nome: Volont\u00e0!<br>Guida Interiore condusse i tre ragazzi nella sua piccola baita e offr\u00ec loro del cibo. Poi, cominci\u00f2 a parlare:<br>&#8211; Avervi incontrato \u00e8 stata una gioia inaspettata e immensa. Dalle vostre parole ho compreso che dentro di voi c\u2019\u00e8 un cuore grande che si riempie del desiderio di vivere una vita ricca di significato. E vi chiedete come fare per individuare la direzione giusta. Pensate di non conoscere abbastanza voi stessi per poter compiere le scelte pi\u00f9 appropriate. Forse \u00e8 cos\u00ec? Non so. Ma so che c\u2019\u00e8 una strada facile da imboccare, meno facile \u00e8 non perderla subito dopo.<br>\u00c8 la strada della gentilezza. Non il comportamento esteriore di chi \u00e8 bene educato, ma una condizione interiore che si raggiunge solo se si hanno alcune buone qualit\u00e0 e virt\u00f9: empatia, gratitudine, compassione, capacit\u00e0 di prendersi cura di chi ha bisogno. Se riuscirete a intraprendere questo cammino, ci saranno altri che vi seguiranno, e poi ancora altri, fino a che le relazioni tra gli esseri umani non saranno pi\u00f9 improntate all\u2019antagonismo che genera aggressivit\u00e0 e violenza, ma alla cooperazione e alla solidariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle parole di Guida Interiore segu\u00ec il silenzio. I tre ragazzi erano incantati dalla semplicit\u00e0 di quel discorso che, tuttavia, spalancava un orizzonte nuovo, fissava le coordinate di un mondo diverso e di un diverso modo di stare al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Avrebbero voluto restare pi\u00f9 a lungo con Guida Interiore, ma il desiderio di dare avvio a una nuova fase della loro vita prevalse e l\u2019indomani mattina di buon\u2019ora partirono per fare ritorno nella valle dei Curiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il passo spedito e ancora le parole di Guida Interiore che rimbalzavano dall\u2019una all\u2019altro dei tre inseparabili, fra le luci, i suoni e i colori dell\u2019alba, annunciavano l\u2019inizio di una condizione nuova, l\u2019esordio di un nuovo periodo della loro e dell\u2019altrui vita.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_56110\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"56110\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La casa dei nonni era una bella casa di montagna, tutta di legno e pietra con i balconi sempre fioriti. La nonna passava gran parte del suo tempo in cucina. Volont\u00e0 amava starsene l\u00ec e, quando era stanca per i lunghi vagabondaggi con i suoi amici pi\u00f9 cari, Sintonia e Amore, si acciambellava come un [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_56110\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"56110\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":22119,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[703],"tags":[19,101],"class_list":["post-56110","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2025","tag-bambini","tag-racconti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/22119"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56110"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56116,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56110\/revisions\/56116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}