{"id":56003,"date":"2025-02-18T18:31:47","date_gmt":"2025-02-18T17:31:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56003"},"modified":"2025-02-18T18:31:48","modified_gmt":"2025-02-18T17:31:48","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-lo-strano-portagioie-di-alessandra-di-graziano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=56003","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;Lo strano portagioie&#8221; di Alessandra Di Graziano"},"content":{"rendered":"\n<p>Bynx non era un demone di alto rango, ma neanche di basso rango; era esattamente del rango necessario per avere i privilegi indispensabili per vivere una vita comoda e scansarsi i disagi pi\u00f9 seccanti.<br>Per questo si era sentito immensamente onorato quando il Signore Supremo dei demoni lo aveva convocato alla sua presenza per assegnargli un incarico speciale: quale onore!<br>Al suo arrivo, gli venne comunicato che il Signore Supremo dei demoni era stato trattenuto da un\u2019incombenza inattesa, quindi Bynx sedette nella saletta che precedeva la sala del trono, e aspett\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>E aspett\u00f2&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>E aspett\u00f2 ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine l\u2019udienza non si pot\u00e8 tenere, ma arriv\u00f2 un funzionario e Bynx ricevette il suo incarico: salire in superificie tra gli umani, infiltrare l\u2019Artefatto che gli era stato affidato in una bottega, e rientrare; l\u2019artefatto, uno strano portagioie, avrebbe dato il via alla fine del mondo. Quindi Bynx fu congedato perch\u00e9 potesse partire per la sua missione.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivato sulla Terra con un travestimento, Bynx aveva percorso le strade fino a trovare la bottega che gli era stata indicata come luogo pi\u00f9 idoneo per piantare l\u2019Artefatto. La bottega sembrava un po\u2019 vecchia, decisamente trasandata e, stando al cartello che penzolava da dentro la porta, chiusa. Perfetto, pens\u00f2 Bynx,&nbsp; e con le sue magie da demone si introdusse nella bottega, lasci\u00f2 l\u2019Artefatto sullo scaffale che gli sembr\u00f2 pi\u00f9 adeguato, e poi fece rientro negli inferi.<\/p>\n\n\n\n<p>La missione era compiuta, ora rimaneva solo da attendere l\u2019annuncio che la Fine stava avendo inizio.<\/p>\n\n\n\n<p>*****<\/p>\n\n\n\n<p>Carlo era in piedi sconsolato davanti alla porta della bottega, a litigare con il catenaccio semi-arruginito. La morte del vecchio prozio era stata una brutta sorpresa; lo amava molto, malgrado si fossero visti pochissimo da quando Carlo era partito per l\u2019universit\u00e0 fuori, ma per quanto avesse amato quella bottega da bambino, e per quanto fosse stato lusingato di essere stato nominato nell\u2019eredit\u00e0, quella bottega costituiva pi\u00f9 un peso che altro. Tasse arretrate, pizzo arretrato da pagare allo strozzino della zona, impianti vecchi e malmessi&#8230; Carlo era laureato in economia, ma non sarebbe servita una laurea per capire che quello non sarebbe stato un investimento conveniente.<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa pi\u00f9 sensata, aveva deciso, era recuperare qualsiasi cosa fosse ancora vendibile, e poteva ancora essercene, visto che lo zio era stato un abile artigiano, metterlo all\u2019asta per coprire le rate arretrate, e magari cedere l\u2019immobile allo strozzino perch\u00e9 ne facesse ci\u00f2 che voleva, in modo da coprire il debito. Avrebbe tenuto con s\u00e8 solo qualche pezzo, per ricordo del prozio e per regalarli a sua moglie e sua figlia.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec dedic\u00f2 i giorni successivi a catalogare i beni, scoprirne il valore, e preparare le scartoffie per la casa d\u2019aste; era giusto dedito a queste attivit\u00e0, quando rinvenne da uno scaffale una strana scatola: sembrava un portagioie in legno, ma si discostava dalle altre scatole per gioielli realizzate dallo zio, in primis per il fatto di non avere un carillon, in secundis lo stile era decisamente pi\u00f9&#8230; gotico, rispetto a quello prediletto dallo zio. Era interamente laccato di nero, con delle zampette artigliate alla base e numerose alcove che contenevano pietre inquietantemente simili ad occhi; lo apr\u00ec: non c\u2019era specchio all\u2019interno del coperchio, e l\u2019intero spazio dove sarebbero dovuti andare i gioielli era rivestito di un materiale che a Carlo ricordava in maniera raccapricciante la pelle umana. L\u2019intero oggetto metteva a Carlo un\u2019intensa inquietudine.<\/p>\n\n\n\n<p>Non poteva essere altro che un oggetto commissionato, visto quanto era diverso dallo stile del prozio, ma per quanto avesse cercato tra le carte del negozio, non riusc\u00ec a trovare nessun dovumento che si collegasse allo strano portagioie. Decise di metterlo di lato e prosegu\u00ec con il lavoro di inventario.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando tutto il vendbile era stato venduto, le rate erano state saldate, e la propriet\u00e0 del locale era stata ceduta a tutti gli effetti a Don Maurizio, Carlo torno a casa portando con s\u00e9 le poche cose che aveva deciso di tenere per la propria famiglia, e lo strano portagioie che continuava a costituire un mistero; nessun artigiano aveva voluto esprimersi sulla fattura peculiare e nessuna casa d\u2019aste aveva voluto venderlo, e tutte le persone che Carlo aveva consultato in merito condividevano con lui il profondo senso di inquietudine che egli provava nei confronti dell\u2019oggetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu solo dopo aver condiviso i regali e i racconti con sua moglie e sua figlia che Carlo apprese da quest\u2019ultima che la rete pullulava di artisti che si specializzavano in artigianato macabro, dove oggetti del quotidiano venivano scolpiti e modificati in maniera che sembrassero usciti da racconti degni di H.P. Lovecraft; lo chiamavano \u201cOcculto Chic\u201d.<br>Carlo, che da ragazzo aveva lui stesso amato lui stesso l\u2019occulto e i misteri di Cthulhu e i grandi antichi, lo trovava un po\u2019 eccessivo, e anche se ora aveva trovato un nome allo stile dell\u2019oggetto non si spiegava ancora come un pezzo Occulto Chic fosse finito nella bottega del vecchio prozio. Forse un apprendista eccentrico?<\/p>\n\n\n\n<p>Ad ogni modo non aveva molta importanza, perch\u00e9 non aveva intenzione di tenere in casa quel portagioie un minuto pi\u00f9 a lungo del necessario; il cane aveva iniziato a ringhiare alla scatola dal primo istante in cui era entrata in casa, e la cosa poteva diventare ingestibile molto velocemente. Dovendo scegliere tra la scatola e il cane, Carlo decise di mettere la scatola in vendita su E-bay inserendo nei tag tutti i termini suggeriti da sua figlia sull\u2019 Occulto Chic, e dopo appena due giorni la sped\u00ec ad un eccentrico cantautore americano; questi si era innamorato a prima vista dell\u2019occetto e gli aveva promesso di dedicargli uno shout-out nel suo programma internet dedicato all\u2019arredamento gotico. Qualunque cosa fosse uno shout-out, Carlo era sollevato che la questione fosse risolta.<\/p>\n\n\n\n<p>*****<\/p>\n\n\n\n<p>Bynx non si capacitava del perch\u00e9 l\u2019annuncio dell\u2019inizio della Fine tardasse cos\u00ec tanto ad arrivare. Aveva ricontrollato meticolosamente e quasi ossessivamente i dettagli della missione per accertarsi di non aver commesso errori e aver messo l\u2019Artefatto al posto giusto, ed ogni volta gli risultava che fosse andato tutto nel modo giusto. La nuova convocazione al cospetto del il Signore Supremo dei demoni lo spavent\u00f2 molto, perch\u00e9 egli non era noto per perdonare gli errori con clemenza, ma Bynx non poteva rifiutartsi di presenziare, e quindi si present\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt;Bynx&gt;&gt; esord\u00ec l\u2019imponente figura sul trono.<\/p>\n\n\n\n<p>Se Bynx avesse voluto provare a descrivere la figura non ci sarebbe riuscito, perch\u00e9 il Signore Supremo dei demoni aveva un aspetto in perenne mutamento, e i cambiamenti nell\u2019apparenza avvenivano appena un istante prima che l\u2019osservatore avesse pienamente compreso la forma che gli era apparsa sino a quel momento; l\u2019unica costante era il fatto che fosse IMMENSA in statura.<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt;Bynx, sei stato convocato in merito alla tua ultima missione&gt;&gt; echeggi\u00f2 la voce del Signore Supremo dei demoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Bynx deglut\u00ec rumorosamente.<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;&lt;La tua missione di infiltrare l\u2019Artefatto nel mondo degli umani \u00e8 stata svolta con diligenza e scrupolo, e dopo un attento vaglio \u00e8 stato determinato che il fallimento non \u00e8 dovuto ad una tua mancanza&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un secondo di sgomento, Bynx riusc\u00ec a balbettare &lt;&lt;M-ma allora&#8230; Signore&#8230; a cosa?&gt;&gt;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli fu consegnato un plico contenente una copia del rapporto del Dipartimento Affari Infernali: a quanto pare, mentre sua Eccellenza il signore Supremo dei demoni era impegnato con l\u2019incombenza che l\u2019aveva trattenuto prima dell\u2019udienza, quella in cui avrebbe dovuto affidato a Bynx la missione, sulla terra erano trascorsi diversi decenni, l\u2019Artefatto era diventato obsoleto (la malvagit\u00e0 che esso era in grado di sprigionare era diventata ben poca cosa rispetto a quello di cui erano capaci le persone, che ora potevano fare male pure stanco comodamente seduti al pc), e il ricevente designato era deceduto.<\/p>\n\n\n\n<p>&lt;Ma&#8230; E la Fine del mondo?&gt;&gt; domand\u00f2 Bynx<\/p>\n\n\n\n<p>Avrebbero riprovato di nuovo tra qualche decennio, sempre che gli umani non li battessero sul tempo. Sembrava che fossero molto bravi a pensarci da soli.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_56003\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"56003\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bynx non era un demone di alto rango, ma neanche di basso rango; era esattamente del rango necessario per avere i privilegi indispensabili per vivere una vita comoda e scansarsi i disagi pi\u00f9 seccanti.Per questo si era sentito immensamente onorato quando il Signore Supremo dei demoni lo aveva convocato alla sua presenza per assegnargli un [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_56003\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"56003\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":35260,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[703],"tags":[],"class_list":["post-56003","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2025"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56003"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35260"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56003"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56003\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56007,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56003\/revisions\/56007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}