{"id":55947,"date":"2025-02-03T10:27:29","date_gmt":"2025-02-03T09:27:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=55947"},"modified":"2025-02-03T10:27:30","modified_gmt":"2025-02-03T09:27:30","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-il-piccolo-generale-di-manfredo-occhionero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=55947","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 \u201cIl Piccolo Generale\u201d di Manfredo Occhionero"},"content":{"rendered":"\n<p>Dal loggiato del suo maestoso Palazzo, il Piccolo Generale fissava con tristezza i giardini che un tempo erano la gioia del suo regno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il parco, una volta luogo di svaghi felici, era ora popolato da figure sbiadite e traslucide, bambini e bambine che si trascinavano spenti e trasandati, impegnati in giochi senza gioia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il regno di fantasia che un tempo aveva governato non era pi\u00f9 quello di prima.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre al colonnato che delimitava il parco, una stradina si inerpicava su per la collina, di l\u00e0 della quale, nascosto da fitte colonne di fumo, si scorgeva il fiume di confine del suo Regno e il ponte che lo valicava.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel ponte, che aveva permesso l\u2019invasione del suo regno, non aveva voluto abbatterlo pensando di trasformarlo nel simbolo della sua eroica vittoria.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 il Piccolo Generale aveva vinto la battaglia contro un nemico ben pi\u00f9 forte di lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure dopo quel trionfo inaspettato anche lui come i suoi sudditi era sprofondato in uno strano torpore e abbattimento.<\/p>\n\n\n\n<p>In quello stato d\u2019animo, non aveva nemmeno preso in considerazione di cambiarsi gli abiti, rimanendo con indosso la sua uniforme militare da campo.<\/p>\n\n\n\n<p>Affacciato dalla balconata appariva minuto e pensieroso, appesantito com\u2019era dalla giacca blu con bottoni e spalline dorate, dagli stivaloni neri di cuoio e con la testa dai riccioli biondi sprofondata sotto il grande cappello bicorno con coccarda.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo lo sguardo vivace e la piccola spada corta allacciata al suo fianco gli conferivano un tocco pi\u00f9 autoritario.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;HO VINTO L&#8217;ULTIMA BATTAGLIA, IL MIO GRANDE NEMICO \u00c8 STATO SCONFITTO ED ORA&#8230;&#8221; mormor\u00f2 il Piccolo Generale rivolgendosi a se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piccolo Generale si volt\u00f2 verso l&#8217;Indovina alle sue spalle. &#8220;DIMMI PICCOLA INDOVINA, QUAL&#8217;\u00c8 IL MIO FUTURO?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>La Piccola indovina di colore era seduta al tavolo di vimini con in mano un mazzo di tarocchi.<\/p>\n\n\n\n<p>La bambina paffutella, con i ricci capelli neri raccolti sotto un fazzoletto, vestiva con un semplice abito scuro, con maniche lunghe ed un grembiule.<\/p>\n\n\n\n<p>Grandi orecchini tondi gli incorniciavano il viso mentre ai polsi e al collo mostrava bracciali con simboli mistici di spiritualit\u00e0 e protezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Appariva assorta e preoccupata mentre si accingeva a guardare nel futuro del Piccolo Generale.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Indovina scrut\u00f2 le carte sul tavolo con seriet\u00e0. &#8220;VEDO UN AMORE, UN DOLORE, UNA GIOIA\u2026&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piccolo Generale, sempre pi\u00f9 inquieto, chiese: &#8220;E DOPO?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;UN DESTINO INCERTO, IL NULLA. IL TUO FUTURO \u00c8 CELATO, FORSE SOLO LA TESSITRICE POTR\u00c0 DARTI RISPOSTA.&#8221; disse l&#8217;Indovina, rivolgendosi alla Tessitrice accanto a lei.<\/p>\n\n\n\n<p>La Tessitrice Bambina intenta a filare la lana alz\u00f2 lo sguardo come sorpresa da quella interruzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il viso magro e spigoloso era incorniciato da un cappuccio nero con bordo largo che copriva spalle e collo e indossava uno scuro abito lungo con maniche a sbuffo ed un grande colletto bianco di pizzo che le conferivano un aspetto austero e monastico.<\/p>\n\n\n\n<p>La bambina Tessitrice, con in mano il suo fuso, rispose: &#8220;NO, MIO PICCOLO GENERALE, IO TESSO IL FILO MA NON DECIDO MOLTO. AD ALTRI IL COMPITO DI SCEGLIERE IL FILATO E AD ALTRI QUELLO DI TAGLIARLO. POSSO SOLO DIRTI CHE IL MIO TESSERE SAR\u00c0 ANCORA LUNGO.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piccolo Generale, con passo lento e le mani dietro la schiena, si allontan\u00f2 pensieroso nel giardino in rovina. &#8220;E DOPO?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Bambino generale si incammin\u00f2 su per il sentiero della collina immerso nei suoi cupi pensieri mentre il sole, sempre pi\u00f9 basso in cielo, allungava la sua ombra.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu cos\u00ec che, passo dopo passo, giunse ai limiti del suo regno fino al fiume dove prosegu\u00ec il suo cammino lungo l&#8217;argine, diretto al Ponte sullo sfondo.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;\u00c8 QUI CHE MIO NEMICO HA COSTRUITO IL PONTE PER VARCARE IL FIUME\u2026&#8221; disse il Piccolo Generale guardando il Ponte.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi il suo sguardo venne attratto da qualcosa di insolito e scuro trasportato dalla corrente.<\/p>\n\n\n\n<p>Con sgomento, il Piccolo Generale si rese conto che si trattava del corpo di un uomo che galleggiava nel fiume. &#8220;MA QUELLO \u00c8 LUI\u2026 IL GRANDE GENERALE!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo nemico era l\u00ec, morto davanti a lui, ma questo non lo rese felice.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;COME SONO POTUTO GIUNGERE A TANTO?&#8221; si chiese il Piccolo Generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure non aveva avuto scelta, ricordava bene la riunione nella sala del Gran Consiglio a Palazzo, quanto tutto era precipitato verso la guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle Sale del Palazzo era echeggiata la voce furente del Piccolo Generale. &#8220;MI DICONO CHE IL GRANDE GENERALE STIA ERIGENDO UN PONTE VERSO L&#8217;ESTERNO.<\/p>\n\n\n\n<p>NON POSSO PERMETTERLO E TEMPO DI MUOVERGLI GUERRA!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piccolo Generale si rivolse ai suoi consiglieri. &#8220;DITEMI CONSIGLIERI QUALI ARMI SUGGERITE?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Un Piccolo Frate magro avvolto nel suo saio ed un Piccolo Scienziato corpulento dalla bianca chioma si guardarono di sbieco pronti a sciorinare le loro certezza.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;LA FEDE!&#8221; esclam\u00f2 il Frate con fervore.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;LA FEDE SMUOVE LE MONTAGNE, IL POTERE DEL MONDO DELL&#8217;IMMATERIALE \u00c8 SCONFINATO. CON LA FEDE OGNI TRAGUARDO \u00c8 POSSIBILE PERCH\u00c9 SI \u00c8 RIVOLTI AL CIELO, ALL&#8217;ALTISSIMO.&#8221; disse il Frate con entusiasmo.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;NON DIA RETTA MIO GENERALE LA SOLA VIA \u00c8 LA SCIENZA, NESSUNA SUPERSTIZIONE, SOLO L&#8217;ANALISI DELLA CONCRETA MATERIA PU\u00d2 PORTARE AL SUCCESSO.&#8221; ribatt\u00e9 lo Scienziato corrucciato.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;LA VIA \u00c8 LA FEDE!&#8221; grid\u00f2 il Frate.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;NO, LA SCIENZA!&#8221; replic\u00f2 lo Scienziato.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;BASTA COS\u00cc! NE L&#8217;UNA NE L&#8217;ALTRA.&#8221; intervenne il Piccolo Generale, mettendo fine alla disputa.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;LA MIA ARMA SAR\u00c0 UNA SOLA: LA FANTASIA!&#8221; dichiar\u00f2 il Piccolo Generale con fierezza.<\/p>\n\n\n\n<p>In breve venne mobilitato l\u2019esercito dei bambini del Piccolo Generale e tutto fu pronto per la battaglia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2026E venne il giorno dell&#8217;incredibile scontro.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019alto della collina il Piccolo Generale sul suo destriero bianco, con al fianco i suoi ufficiali, osservava con un cannocchiale l&#8217;esercito nemico schierato nella pianura in assetto da guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;IL LORO COMANDANTE SEGNALA DI VOLERLA INCONTRARE.&#8221; disse il Primo Ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;NON ANDATE, PU\u00d2 ESSERE UN TRANELLO!&#8221; avvert\u00ec il Secondo Ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;TACI, ANDRO&#8217; A SENTIRE QUEL CHE HA DA DIRE.&#8221; decise il Piccolo Generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Spron\u00f2 subito il suo cavallino bianco e si precipit\u00f2 verso la pianura dove il Grande Generale su un maestoso cavallo nero si stava gi\u00e0 dirigendo venendogli incontro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piccolo Generale si avvicin\u00f2 al Grande Generale, e i due si fronteggiarono.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Grande Generale era un uomo maturo dallo sguardo nobile con folti baffi e basette unite.<\/p>\n\n\n\n<p>Indossava una divisa molto simile a quella del Piccolo Generale ma di un colore rosso acceso.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;CI INCONTRIAMO FINALMENTE, COSA VUOI? FORSE DOPO AVERMI SFIDATO VUOI FARE AMMENDA?&#8221; disse il Piccolo Generale con superbia.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;SONO QUI A CHIEDERTI DI FARTI DA PARTE SENZA QUESTA INUTILE STRAGE.&#8221; supplic\u00f2 il Grande Generale.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;FARMI DA PARTE? DIFENDERO&#8217; IL MIO REGNO AD OGNI COSTO.&#8221; dichiar\u00f2 il Piccolo Generale.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;QUANDO ARRIVASTI, IO NON ME NE CURAI, TI LASCIAI DIFFONDERE LE TUE NUOVE IDEE E I TUOI DIVERSI E UTILI GIOCHI. E TU, PER RISPOSTA, HAI TRAMATO PER IMPADRONIRTI DEL MIO REGNO. ED ORA QUESTO PONTE VERSO L&#8217;ESTERNO.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Grande Generale lo guard\u00f2 con tristezza; sapeva che non sarebbe riuscito a convincere quel Generale bambino sorretto dalla sua incrollabile fantasia.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;TI SBAGLI, TUTTO CAMBIA INEVITABILMENTE. SEI SOLO TU CHE TI OSTINI A NON CEDERE IL PASSO. LA VITA CI ATTENDE OLTRE QUESTO MONDO DELL&#8217;INFANZIA, PASSARE QUEL PONTE \u00c8 IL DESTINO DI TUTTI, MA NOI POSSIAMO FARLO INSIEME SENZA\u2026&#8221; cerc\u00f2 di persuaderlo il Grande Generale.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;BASTA, HO ASCOLTATO ANCHE TROPPO. LA PAROLA ALLE ARMI!&#8221; interruppe il Piccolo Generale e con fare sdegnato si allontan\u00f2 verso il suo esercito.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella pianura, le due cavallerie si caricarono, dando inizio alla grande battaglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu uno scontro furioso e cruento, l&#8217;armata del Grande Generale sembrava invincibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il Piccolo Generale, con un possente sforzo, culminato in un duello tra i due comandanti, riusc\u00ec a sconfiggere il suo nemico, ribaltando le sorti della guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il regno che si ritrov\u00f2 a dominare non era pi\u00f9 lo stesso; non era pi\u00f9 il tempo dei bambini e quel mondo si era trasformato in una landa solitaria, popolata da fantasmi di un&#8217;altra et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piccolo Generale, che ora guardava il corpo esamine del Grande Generale fluttuare nella acque del fiume, grid\u00f2 tutta la sua disperazione. &#8220;NO, NON PU\u00d2 FINIRE COS\u00cc!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Con un balzo, si gett\u00f2 in acqua per afferrare il suo nemico e, con grande fatica, trascin\u00f2 il corpo sulla riva.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre disperato in ginocchio abbracciava il corpo del Grande Generale una piccola figura scura con la falce gli si avvicin\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piccolo Generale per nulla sorpreso le chiese. &#8220;PER CHI VIENI, PICCOLA MORTE?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;SONO QUI PER TE, PICCOLO GENERALE,&#8221; rispose Morte fissandolo con il suo sguardo scintillante nel buio del cappuccio e allungando il braccio scheletrico con la falce minacciosa.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;HAI VISTO LA TELA DELLA TESSITRICE, IL TUO FILO \u00c8 ANCORA LUNGO. MA CON LA VITA DEL GRANDE GENERALE SONO VENUTA A PRENDERE ANCHE LA TUA.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piccolo Generale, in ginocchio accanto al corpo del Grande Generale, la fiss\u00f2 in silenzio finch\u00e9 con fare solenne si rialz\u00f2 in piedi. &#8220;ORA LO SO, MIA GENTILE MORTE. NON C&#8217;\u00c8 FUTURO PER UN PICCOLO GENERALE CHE NON VUOLE DIVENTARE ADULTO.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Morte osserv\u00f2 curiosa il Piccolo Generale mentre si toglieva la giacca proseguendo a discorrere con lei. &#8220;MA NON AVER FRETTA, NON \u00c8 TROPPO TARDI PER CRESCERE\u2026&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Piccolo Generale, con fatica, sfil\u00f2 quindi la giacca al Grande Generale a terra e cominci\u00f2 ad indossare l&#8217;enorme uniforme.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine disse rivolto alla Morte. &#8220;AUGURAMI BUONA FORTUNA.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Impacciato negli abiti pi\u00f9 grandi di lui, il nuovo Grande Generale si avvi\u00f2 verso il ponte, mentre Piccola Morte, magnanima, ripose la falce.<\/p>\n\n\n\n<p>CONTINUA\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_55947\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"55947\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal loggiato del suo maestoso Palazzo, il Piccolo Generale fissava con tristezza i giardini che un tempo erano la gioia del suo regno. Il parco, una volta luogo di svaghi felici, era ora popolato da figure sbiadite e traslucide, bambini e bambine che si trascinavano spenti e trasandati, impegnati in giochi senza gioia. Il regno [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_55947\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"55947\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":35208,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[703],"tags":[],"class_list":["post-55947","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2025"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55947"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/35208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55947"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55947\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55951,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55947\/revisions\/55951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}