{"id":55918,"date":"2025-01-31T17:05:24","date_gmt":"2025-01-31T16:05:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=55918"},"modified":"2025-01-31T17:05:25","modified_gmt":"2025-01-31T16:05:25","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-una-storia-alla-belga-di-jose-toye","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=55918","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;Una storia alla belga&#8221; di Jose Toye"},"content":{"rendered":"\n<p>Sul biglietto, mi dava un appuntamento alla terrazza di un bar della piazza del Sablon. Come chiesto da lui ho portato il cappello di paglia con me, un mio vecchio ricordo di Siracusa. Lui mi aspettava gi\u00e0, seduto ad un tavolo del bar, un bicchiere di birra vuoto posto vicino al libro alla copertina rossa. Vestito di un paio di jeans ed una camicia leggera, un po\u2019 calvo, dimostrava una sessantina di anni. Lo sguardo era simpatico. Mi ha riconosciuto immediatamente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBuongiorno, sono Pietro\u201d gli dico io &nbsp;\u201ccredo che mi aspetti, no?\u201d \u201cMi chiamo Emanuele\u201d mi risponde sorridendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sono seduto di fronte a lui. Emanuele e rimasto muto per un istante, stava giudicandomi, poi si \u00e8 chinato verso di me e a bassa voce ha detto, \u201cho quello che stai cercando ma prima sarei felice che dicessi che cosa ti \u00e8 accaduto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuella storia \u00e8 veramente straordinaria, incredibile. Due giorni fa, marted\u00ec mattino, verso le dieci, faceva caldo, il sole era accecante. Camminavo nella Via Royale, lungo il parco di fronte al palazzo Royal quando ho notato una causa un po\u2019 strana. Alcuni passanti che venivano da me mi osservavano in modo bizzarro. Mi ricordo bene tra l\u2019altro di una coppia di giovani, tutti e due mi fissavano e quando sono arrivati al mio livello, la ragazza senza motivo apparente si \u00e8 messa a ridere come una matta. &nbsp;Anche il mendicante musicista che al solito suonava la fisarmonica per la strada si \u00e8 interrotto quando mi ha visto. Ma non me ne sono preoccupato di pi\u00f9 quando una donna anziana accompagnata da un cagnolino, vedendomi, si \u00e8 fermata bruscamente, ha subito preso il cane in braccia e non si \u00e8 pi\u00f9 mossa finch\u00e9 non li ho superato. &nbsp;A dire il vero, non ho osato guardare indietro, temendo il suo sguardo stupefatto. Alla fine ho visto il mio riflesso nel vetro di un portone. &nbsp;Ma non c\u2019era niente di strano. Ho pensato allora che il mio vecchio cappello di paglia era il responsabile. Quindi mi sono tolto il cappello ma non ha funzionato per niente. La gente continuava a guardarmi con ironia. Quando venendo al mio incontro, una bambina accompagnata da una donna mi ha puntato il dito e si \u00e8 esclamata,\u201d \u201cnonna! guarda, guarda il signore l\u00ec, non ha la sua ombra.\u201d \u201cAl momento non ho capito ma istintivamente ho guardato intorno a me. Era ovvio che non c\u2019era nessuna ombra dietro di me sebbene esse ne trascinavano due.&nbsp; Disturbato, ho attraversato la strada presto e ho cercato rifugio all\u2019ombra degli alberi del parco. Dopo alcuni minute mi sono avventurato al sole ma niente ombra, purtroppo l\u2019avevo persa.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPoi, evitando le zone di sole, sono tornato alla macchina e poi a casa. Devo riconoscere che quella notte non ho potuto dormire. Il giorno dopo, ieri dunque, sono tornato via Royale per cercare la mia ombra. Ho percorso la via pi\u00f9 volte ma alla mia grande disperazione, invano. Sono arrivato ben scoraggiato alla macchina. E l\u00ec che ho trovato il tuo biglietto sul sedile. \u201c<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE ora eccomi, come mi hai ritrovato Emanuele? \u201c<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cA dire il vero Pietro, vengo spesso qua, quasi ogni giorno perch\u00e9 mia figlia gestisce un commercio di antiquariato nella vicinanza.&nbsp; L\u2019altro ieri stavo venendo a vederla quando ho notato il comportamento strano dei passanti e poi del tuo. Ho anche visto che mancava la tua ombra. Sono rimasto un po\u2019 a guardarti e ti ho visto in fine raggiungere in tutta fretta la tua macchina.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019ombra l\u2019ho trovata lo stesso giorno, fine pomeriggio, sono passato lungo il museo Magritte che era appena chiuso. In un angolo del portone all\u2019 entrata, c\u2019era qualcosa di scuro che assomigliava ad una persona rannicchiata. Incuriosito mi sono avvicinato e in realt\u00e0 non era una persona ma una ombra. Ho riconosciuto una testa e su questa testa un cappello.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi sono ricordato direttamente la scena della mattina. Quella dell\u2019ombra assente. Poi, non ho capito perch\u00e9, mi sono sentito parlare e dirle\u201d \u201cVieni, se ti va bene posso aiutarti a ritrovare il tuo proprietario\u201d. \u201cCon mia grande sorpresa l\u2019ombra si \u00e8 alzata e si \u00e8 messa vicino alla mia. Cosi accompagnato da due ombre siamo tornati a casa mia. Gliela aveva suggerito di mettersi nel bagagliaio. Credimi, anche io non ho potuto dormire tanto quella notte.&nbsp; Che fare? come restituirtela? &nbsp;come ritrovarti?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u201cIl giorno dopo, ieri dunque, sono andato al parco, sperando incontrarti ma non ti ho visto, eppure la tua macchina era parcheggiata di fronte al palazzo. Fortunatamente avevi lasciato il finestrino un po\u2019 aperto, cosi ho potuto gettare il biglietto dell\u2019appuntamento dentro. Speravo che lo trovassi. \u201c<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe facciamo adesso Emanuele?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPago la birra e vieni con me, andiamoci.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La sua macchina era parcheggiata in una via che dava sulla piazza. Prima di aprire il bagagliaio Emanuele mi ha consigliato di mettermi il cappello di paglia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOra apro, chiss\u00e0 ci\u00f2 che accadr\u00e0?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Appena il bagagliaio aperto, l\u2019ombra \u00e8 uscita presto e si \u00e8 messa accanto a me. La vedevamo bene sul muro e sul marciapiede. Mi toglievo il cappello e se lo toglieva anche, tornavo su di me e tornava anche. Mi copiava in tutto. Ero tanto felice che ho scoppiato a ridere. Anche Emanuele rideva. Ridevamo in quattro, noi due e le nostre ombre.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei fortunato Pietro.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLo so, grazie a te Emanuele. Che ne pensi di un paio di crocchette di gamberetti con una birra?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Da allora siamo amici. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure a volte mi chiedo se non ho fatto un sogno. Ma, se ci\u00f2 fu un sogno come ho conosciuto Emanuele?&nbsp; Avremmo fatto il sogno in due?<\/p>\n\n\n\n<p>Da allora non posso passeggiare sulla piazza del Sablon senza cercare Emanuele, senza pensare alla mia ombra. La cerco a volte, temendo che sparisca di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p>Attenzione, se per caso venite a Bruselles e che divagando nella via Royale, vedete una persona senza ombra, non prendetela in giro. Se vedete un\u2019ombra sola non devi avere paura. Sono entrambe infelici.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_55918\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"55918\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul biglietto, mi dava un appuntamento alla terrazza di un bar della piazza del Sablon. 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