{"id":55467,"date":"2024-11-06T12:42:32","date_gmt":"2024-11-06T11:42:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=55467"},"modified":"2024-11-06T12:42:33","modified_gmt":"2024-11-06T11:42:33","slug":"premio-racconti-nella-rete-2025-coazione-a-ripetere-di-leandro-melodia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=55467","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2025 &#8220;Coazione a ripetere&#8221; di Leandro Melodia"},"content":{"rendered":"\n<p>1.<br>La segreteria telefonica si azion\u00f2, sempre alla stessa ora. La stessa voce del giorno prima, e del giorno prima ancora, pronunci\u00f2 le stesse parole:<\/p>\n\n\n\n<p>Ciao, come stai? Mi manchi tantissimo. Ti ricordi quando ci siamo conosciuti? Ci penso sempre pi\u00f9 spesso\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>La voce era di Filippo. Tanti anni fa Fil (era cos\u00ec che si faceva chiamare o semplicemente, senza chiedere alcun permesso specifico, la gente lo chiamava) era stato giovane. A vederlo adesso non si direbbe. Ma c\u2019\u00e8 un tempo per ogni cosa e il tempo, se solo si potesse considerare come entit\u00e0 riflessa, come concetto che nasce solo per essere pensato dagli esseri umani, da Fil, per esempio, o da Pamela, faciliterebbe le cose. Tutto verrebbe visto, pensato, soppesato, in maniera diversa: la nascita, la vita, la morte. Una mano affonda sulla spiaggia ed emergendo lascia cadere milioni di granelli di sabbia. L\u2019ineluttabile. La nascita. La vita. La morte. Il tempo. Anche Pamela naturalmente era stata giovane. Pam, come veniva chiamata, probabilmente per risparmiare tempo, appunto, era nata in una regione del nord e la sua pelle chiara era simile a quella della luna.<\/p>\n\n\n\n<p>La musica sintetica creava vibrazioni percuotendo in maniera sincopata il pavimento e le pareti del locale. L\u2019aria, instabile ed elettrica, veniva colorata dal vapore delle moderne sigarette create in laboratorio. Gli aromi artificiali di essenze lontane, molte delle quali provenienti da luoghi ormai perduti, riempivano lo spazio creando suggestioni esotiche e ricordi probabilmente mai vissuti dalla maggior parte delle persone presenti nel locale. I bassi elettrici, il ritmo frenetico, i cocktail. E ancora. L\u2019adrenalina, l\u2019eccitazione, il sudore dei corpi in movimento. La vita batteva sotto le corazze inamidate e i dettami di un\u2019educazione \u201casentimentale\u201d pensati per i giovani di questa, come delle passate, generazioni.<br>Fil e Pam si scontrarono casualmente mentre erano in una specie di trance generata dalla musica. Per scusarsi Fil, e per avere la possibilit\u00e0 di parlare a quella ragazza cos\u00ec bella, le offr\u00ec da bere. Gli occhi di Pam erano talmente chiari che nel buio stroboscopico della sala riflettevano, emanando una luminosit\u00e0 quasi fluorescente. Fluorescenti erano anche i due cocktail appena poggiati sul bancone dal cameriere. I due ombrellini che ne fuoriuscivano fecero sorridere Pam. Fil not\u00f2 una impercettibile fossetta che, in quel preciso istante, da quel genuino sorriso, nacque sulla sua guancia destra. Probabilmente fu quel piccolo particolare a farlo innamorare o, almeno, era quello che spesso ripeteva quando ricordava il loro incontro. Poco dopo decisero di uscire dal locale e respirare un po\u2019 di aria incontaminata. Il parchetto con i giochi per bambini era la cornice ideale per le loro conversazioni. E per i loro baci, che non tardarono ad arrivare. La luna era insolitamente bassa, sembrava quasi sfiorare la testa di Pam, la musica arrivava fino a loro, anche se ad un volume decisamente pi\u00f9 basso di prima. Tutto era magico. Da allora, seppur con alti e bassi, e anche con delle pi\u00f9 o meno lunghe separazioni, Fil e Pam non hanno smesso di volersi bene.<\/p>\n\n\n\n<p>2.<br>Ciao, come stai? Mi manchi tantissimo. Ti ricordi quando ci siamo conosciuti? Ci penso sempre pi\u00f9 spesso. I tuoi occhi luminosi, quegli stupidi ombrellini nei nostri bicchieri, la tua fossetta sulla guancia destra\u2026 \u00e8 stato quello il momento in cui mi sono innamorato di te. Ricordi? Io non l\u2019ho mai scordato, \u00e8 come se il tempo non fosse mai passato, come se fosse successo ieri, oggi, poco fa. Non posso credere che sia finita. Non posso credere che te ne sei andata\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>La pelle di Pam era particolarmente chiara, simile a quella della luna, a quella luna che da qualche parte, forse in un ricordo lontano, le sfiorava il viso mentre lei si avvicinava al cielo, su quella vecchia altalena, per poi precipitare.<br>La luce sembrava poggiarsi delicatamente sulla sua pelle, per non disturbare il suo sonno. Pam \u00e8 stata una delle tante vittime del virus Alphamars3, un virus importato da una colonia umana su Marte.<br>Dopo averlo contratto \u00e8 stata ricoverata presso il punto isolamento virus pi\u00f9 vicino. Fil non ha pi\u00f9 avuto modo di vederla. Si \u00e8 spenta dopo poco pi\u00f9 di un mese. Da sola, in una stanzetta prefabbricata bianca, senza aver visto nessun volto amico. Fil ha solo avuto notizie dal personale medico, notizie asettiche, sulle sue condizioni di salute. Appena l\u2019hanno ricoverata ha smesso di respirare da sola ed \u00e8 stata collegata alle macchine. C\u2019erano delle speranze. Dopo due settimane anche altre funzioni vitali hanno smesso di funzionare correttamente. \u00c8 stata collegata ad altre macchine. C\u2019era ancora qualche speranza. Quando neanche con l\u2019ausilio dei dispositivi esterni si \u00e8 riusciti a garantire il corretto funzionamento dei polmoni e del cuore, il medico gli ha semplicemente detto \u00abi miei collaboratori stanno provvedendo a spegnere le macchine che fino a questo momento hanno tenuto in vita, seppur in maniera deficitaria, sua moglie\u00bb. Non c\u2019erano pi\u00f9 speranze.<\/p>\n\n\n\n<p>3.<br>Dopo la fredda comunicazione il medico si \u00e8 defilato. \u00abForse le far\u00e0 bene parlare con l\u2019impiegato della Moratorium S.P.A.\u00bb e, dopo aver stretto la mano di Fil, ha percorso un corridoio in penombra, scomparendo, poco dopo, nel buio.<br>\u00abSalve, le faccio le mie sentite condoglianze. Mi chiamo Roberto e sono un funzionario della Moratorium S.P.A.\u00bb<br>\u00abCome, scusi?\u00bb Fil era intontito e sembrava che i suoi occhi, bagnati di lacrime, stessero cercando di mettere a fuoco, non tanto il volto dell&#8217;interlocutore, ma le sue parole.<br>\u00abScusi lei, non \u00e8 un problema. Mi rendo conto della delicatezza della faccenda, ma non possiamo permetterci troppo tempo per i preamboli o perder\u00e0 per sempre sua moglie\u00bb<br>\u00abNon capisco, cosa vuole da me?\u00bb<br>\u00abLa mia azienda \u00e8 leader del settore di quelle che ci piace chiamare rinascite. Altri le chiamano resurrezioni, ma a noi il termine sembra pretenzioso. Visto che ha poco tempo per decidere, vado subito al sodo, \u00e8 il mio lavoro\u2026\u00bb un sorrisino studiato si form\u00f2 sulla labbra di Roberto, un sorriso appena accennato di chi sa di aver appena attirato l\u2019attenzione \u00ab\u2026noi della Memorandum abbiamo messo a punto una tecnica innovativa per riattivare la materia cerebrale dei defunti, ma la procedura, per avere successo, qualora lei decidesse di concederci la sua fiducia, dovr\u00e0 essere attivata entro due ore dal decesso\u00bb.<br>\u00abMa come \u00e8 possibile? Avevo sentito parlare di qualcosa del genere, ma credevo fosse solo una speculazione teorica\u00bb<br>\u00abDifatti, formalmente, questo progetto \u00e8 solo sulla carta e sar\u00e0 reso pubblico solo fra un paio di anni. Ma per lanciarlo sul mercato, \u00e8 necessaria questa fase preliminare. D\u2019altronde, questo \u00e8 l\u2019unico modo possibile per fare la necessaria sperimentazione. Legga questa informativa, c\u2019\u00e8 scritto tutto. Guardi qui: partner della sperimentazione \u00e8 il Ministero della Salute. Non c\u2019\u00e8 motivo di essere diffidenti\u00bb<br>\u00abHa detto due ore? In cosa consiste\u2026\u00bb<br>\u00abAllora, scusi se la interrompo, la cosa \u00e8 semplicissima, noi siamo in grado di catturare l\u2019energia cerebrale e vitale delle persone, se preferisce chiamarla anima o mente, come piace definirla a me, e la conserviamo in un cloud collegato con i nostri server. La persona defunta potr\u00e0 cos\u00ec essere contattata ogni volta che si desidera parlarle, chiederle consiglio, ecc.\u00bb<br>\u00abQuindi, mia moglie non avr\u00e0 pi\u00f9 un corpo?\u00bb protest\u00f2 Fil.<br>\u00abEsattamente. IL corpo di sua moglie \u00e8 morto e potr\u00e0 essere cremato o seppellito in un cimitero. La sua mente, per\u00f2 vivr\u00e0 nel nostro Cimitero Smart\u00bb altra risatina studiata \u00abma non \u00e8 per forza una cosa negativa, anzi. Cosa abbiamo fatto noi umani per soddisfare i bisogni e gli istinti dei nostri corpi? Creato carestie, guerre, distrutto quasi totalmente la Terra, invaso altri pianeti riservandogli lo stesso trattamento, contribuito alla nascita di virus e alla diffusione di pandemie. E potrei continuare. Ma poi, e questo glielo dico con enorme orgoglio, noi abbiamo realizzato quello che le religioni monoteistiche professano da millenni: la vita dopo la morte, anzi, mi correggo, il Paradiso!\u00bb<br>\u00abSono molto confuso, vorrei starmene un po\u2019 da solo\u00bb disse Fil piangendo.<br>\u00abCerto, certo. Guardi, le posso concedere mezz\u2019ora. Ritorner\u00f2 da lei fra poco\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel contratto firmato da Fil era specificata tutta la procedura: l\u2019energia vitale veniva trasferita all\u2019interno del Cimitero Smart ma, per riattivarla, era necessario che Fil registrasse un messaggio a una segreteria elettronica collegata con la mente di Pam. Una sorta di ironica coazione a ripetere, pens\u00f2 distrattamente FIl. La ripetizione del messaggio era fondamentale, e Fil aveva la possibilit\u00e0 di scegliere diversi pacchetti in base a quante volte al giorno far sentire il messaggio alla moglie. Un messaggio al giorno garantiva il 60% di buona riuscita della procedura e il pacchetto, a detta di Roberto, aveva un prezzo contenuto. Il prodotto Deluxe, che prevedeva 6 ascolti giornalieri, raggiungeva una percentuale del 98%. Le possibilit\u00e0 economiche di Fil lo obbligarono a scegliere il pacchetto base e a sperare che il chip che si fece installare per poter entrare in contatto con Pam emettesse la sua voce. La rinascita sarebbe potuta avvenire entro un anno dalla morte. Oltre quella soglia la mente di Pam sarebbe stata cancellata definitivamente.<\/p>\n\n\n\n<p>4.<br>Ciao, come stai? Mi manchi tantissimo. Ti ricordi quando ci siamo conosciuti? Ci penso sempre pi\u00f9 spesso. I tuoi occhi luminosi, quegli stupidi ombrellini nei nostri bicchieri, la tua fossetta sulla guancia destra\u2026\u00e8 stato quello il momento in cui mi sono innamorato di te. Ricordi? Io non l\u2019ho mai scordato, \u00e8 come se il tempo non fosse mai passato, come se fosse successo ieri, oggi, poco fa. Non posso credere che sia finita. Non posso credere che te ne sei andata. E non ti ho neanche visto andartene, non ti ho stretto la mano, non so se ti lamentavi, se avevi gi\u00e0 gli occhi chiusi, se mi hai chiamato\u2026non ho potuto stringerti, accarezzarti, accompagnarti verso, verso\u2026se solo potessi parlarti ancora, se solo potessi ascoltarti ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Fil.<br>Fil, sei tu? Dove sei? Qui \u00e8 tutto buio, dove sei? Dove sono?<br>Fil?<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_55467\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"55467\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1.La segreteria telefonica si azion\u00f2, sempre alla stessa ora. 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