{"id":54999,"date":"2024-06-01T23:09:08","date_gmt":"2024-06-01T22:09:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54999"},"modified":"2024-06-01T23:09:09","modified_gmt":"2024-06-01T22:09:09","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-mormora-il-fiume-leggende-antiche-di-jessica-tommasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54999","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;Mormora il fiume leggende antiche&#8230;&#8221; di Jessica Tommasi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left\">L\u2019amadriade* si mosse, flebile e fragile, tra le fronde mentre il lumeggiare degli astri pareva farle da faro nella notte plumbea, come a volerla illuminare e proteggere col suo luccichio.<br>Delicata fluttu\u00f2 fin al terreno nei pressi di quello che, un tempo, era stato ribattezzato Lambro per poi adagiarsi ai piedi dell\u2019imponente quercia, le braccia strette alle caviglie in cerca di un incolmabile abbraccio.<br>Gocce d\u2019ambra scesero dai suoi occhi infinitamente mesti, intagli di sole spezzate e spazzate dalla bufera del Solstizio d\u2019Inverno.<br>Vestiva di bianco, un sol lungo abito che le aderiva al petto, allargandosi sino alle caviglie, lasciate libere. Le braccia, non imprigionate dal candore della stoffa, si avvolgevano salde attorno al suo corpo di cristallo.<br>Dietro a uno degli alberi che si ergeva in quel luogo, un uomo osservava l\u2019esserino commosso per il pianto di lei, che ininterrotta singhiozzava, priva di forze come lo stantuffo di braci che via via si attenuano.<br>Non era armato, non esibiva corazze, bens\u00ec era ornato da vesti di cotone, due stivali e una cintura. Un poveraccio, sfornito di soldi e con una bisaccia d&#8217;acqua affiancata a un sacco con all\u2019intero del pane raffermo.<br>La fame lo martoriava ma, vedendo l\u2019abitante del Piccolo Popolo, avrebbe rinunciato persino alla sua provvigione affinch\u00e9 il sorriso tornasse a risplendere sull\u2019etereo visino.<br>Malgrado la bont\u00e0 d&#8217;animo che sentiva sorger nel petto, la timidezza gli fece d&#8217;avversaria e lui, disarmato, non pot\u00e9 contrastarla.<br>Il vagito perpetuava nella sera ormai tarda, simile a un canto di lucciole taciturne.<br>Quale strazio era udirlo! Un tormento per l&#8217;animo che non doveva durare ancora a lungo!<br>Soffriva la ninfa, troppo angosciata\u2026<br>Inginocchiatosi a terra, le si avvicin\u00f2 nella speranza che, divenendo anche lui microscopico, ella non si spaventasse.<br>A nulla valse l&#8217;accortezza.<br>In un lampo, dinanzi alla sconosciuta presenza, la creatura s&#8217;alz\u00f2 rapida in volo per nascondersi tra le foglie dei rami pi\u00f9 inaccessibili.<br>Disperato, l&#8217;uomo allung\u00f2 una mano aperta, mostrando il tozzo di pane rimastogli, offrendolo al vento che celava nella sua trasparenza la fanciulla dalle ali di libellula.<br>Il pianto s\u2019era arrestato, sebbene l&#8217;uomo lasciarla in quello stato non poteva, dolorante a causa di tremori che non conosceva e che mai avrebbe conosciuto.<br>Si accasci\u00f2 al suolo dunque, affamato e debilitato, con il prezioso pezzo di cibo pronto a esser divorato. Tuttavia, non lo mise in bocca n\u00e9 lo dividette.<br>Desiderava donarlo a costo di perire: lo abbandon\u00f2 l\u00e0, ai piedi della quercia che imponente troneggiava dominando l\u2019intera panoramica, per poi fuggire lontano, nell&#8217;ombra della sera che serpeggiava fra i radi alberi della radura.<br>Vag\u00f2 a lungo, pensando e tormentandosi per quanto aveva compiuto. Da sempre le fate, di fronte agli esseri umani, svanivano. Lui aveva commesso un errore, auspicando tuttavia che la creatura tanto pura avesse anche solo il desiderio di saggiarne una briciola, sporca di pelle, imbrattata dell\u2019essenza dell\u2019Uomo.<br>Infine senza fiato, senza nulla, senza nemmeno un guscio da riempire di silenzio, incespic\u00f2 e cadde riverso a terra mentre mormorava la sua implorazione al vento che, gentil e carezzevole, lo cull\u00f2 fin dove sarebbe dovuto giungere.<br>Grazie all\u2019intervento mediatore di Madre Natura, fu cos\u00ec che la ninfa apprese la preghiera dell&#8217;umano a lei rivolta affinch\u00e9 il cantuccio di pane, mai toccato, potesse essere di conforto al suo animo frantumato in mille argentee lamine.<br>E con quell&#8217;ultima preghiera, con quella conclusiva lacrima, il lamento cess\u00f2.<br>Mor\u00ec in un sussulto di vita per raggiunger l&#8217;uomo, come una fiamma tremula nel cuore palpitante del crepuscolo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">*Categoria di ninfe protettrici del bosco\u2026 e nome di un tipo di farfalla che si nutre di frutta marcita.<br>Raffigurate solitamente con la parte superiore di donna, mentre la parte inferiore consisteva spesso in un tronco d\u2019albero dal quale si diramavano le radici.<br>Appartiene a tale tipologia la famosa ninfa Euridice, sposa di Orfeo, che mor\u00ec a causa di un morso di serpente.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_54999\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54999\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019amadriade* si mosse, flebile e fragile, tra le fronde mentre il lumeggiare degli astri pareva farle da faro nella notte plumbea, come a volerla illuminare e proteggere col suo luccichio.Delicata fluttu\u00f2 fin al terreno nei pressi di quello che, un tempo, era stato ribattezzato Lambro per poi adagiarsi ai piedi dell\u2019imponente quercia, le braccia strette [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_54999\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54999\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":26341,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[676],"tags":[],"class_list":["post-54999","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2024"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54999"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26341"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54999"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55005,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54999\/revisions\/55005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}