{"id":54886,"date":"2024-05-31T17:35:54","date_gmt":"2024-05-31T16:35:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54886"},"modified":"2024-05-31T17:35:56","modified_gmt":"2024-05-31T16:35:56","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-amici-per-sempre-di-giorgia-malacari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54886","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;Amici per sempre&#8221; di Giorgia Malacari"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Mia e Luke si stavano preparando per andare a dormire dalla nonna per il fine settimana. Fin da piccoli non vedevano l\u2019ora di andare da lei in quanto l\u2019adoravano. La nonna era sempre stata gentile e premurosa con loro e li rendeva sempre felici, qualche giorno prima che i suoi nipotini arrivassero lei preparava tanto di quel cibo che bastava a sfamare l\u2019intera citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abBambini sbrigatevi, la nonna vi sta aspettando\u00bb grid\u00f2 la mamma da dentro la macchina in modo che Luke e Mia uscissero di casa il prima possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Subito rispose Mia: \u00abMamma, eccomi!\u00bb usc\u00ec di casa correndo ed entr\u00f2 in macchina \u00abLuke arriver\u00e0 tra 5 minuti, lo sai che \u00e8 sempre in ritardo come pap\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Altro ch\u00e9 5 minuti pass\u00f2 almeno un quarto d\u2019ora prima che entrasse in macchina Luke e allora partirono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">La strada per arrivare dalla nonna sembrava sempre infinita. Una volta che superavano il cancello principale e si immettevano nel sentiero che portava direttamente di fronte alla casa, i bambini saltavano dalla felicit\u00e0. Erano sempre entusiasti di ritornare in quel posto, per loro straordinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">La casa in realt\u00e0 era una villa risalente a molti secoli prima, ma che comunque si manteneva abbastanza bene. Si accedeva attraverso due scale e sotto di essere era presente una statua imponente che rappresentava uno dei fondatori della villa. Di fronte l\u2019ingresso principale c\u2019era una fontana a forma pentagonale con al centro, su un piccolo altare, un angelo simbolo di pace e di protezione. La casa era circondata da un giardino immenso in cui era presente un vigneto, oltre ad un frutteto e ad un roseto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">La nonna viveva da sola con le sue tre domestiche. Il nonno era morto tanti anni prima a causa di un infarto che l\u2019aveva colpito durante il sonno. La moglie era rimasta traumatizzata per diverso tempo in quanto era veramente innamorata di lui, ma piano piano inizi\u00f2 a convivere con l\u2019idea di dover vivere senza suo marito. Per questo adorava i suoi nipotini Mia e Luke, anche perch\u00e9 erano gli unici che avesse. La nonna aveva due figli: la madre dei bambini, Nancy, e suo fratello gemello, Jonathan che non aveva figli in quanto era gay. La nonna non vedeva l\u2019ora che andassero da lei i bambini in modo che la casa si riempisse di gioia ed allegria. Infatti, adorava sentirli giocare e correre da una parte all\u2019altra, e quando poteva si univa pure lei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Dopo che la macchina si fu fermata, i bambini aprirono gli sportelli, scesero dalla macchina e si misero a correre verso la nonna, gridando di felicit\u00e0 a squarcia gola, che stava l\u00ec ad aspettarli. Appena arrivarono lei li strinse insieme in un abbraccio che dur\u00f2 parecchi minuti. Sembrava che non si vedessero da parecchio tempo, ma in realt\u00e0 era passata soltanto una settimana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">I bambini e la nonna passarono tutto il resto della mattinata a giocare e, quando arriv\u00f2 l\u2019ora di pranzo, si sedettero tutti a tavola. Nonostante la nonna avesse una cuoca personale cucinava sempre lei in quanto adorava farlo e, la cucina, era da sempre stata la sua passione. Aveva cucinato per tantissime persone tanto che mangiarono insieme a loro anche le domestiche. Dopo pranzo la nonna costrinse i bambini ad andare a letto per riposarsi un po\u2019. Loro, come sempre, non ne volevano sentire parlare. Nonostante ci\u00f2 andarono nella loro camera a patto che la nonna li raccontasse una delle sue fiabe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">La nonna acconsent\u00ec molto felicemente, in quanto adorava raccontare le sue storie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Tanto tempo fa, in una piccola cittadina vicino Lecce, c\u2019erano un ragazzo e una ragazza. Si chiamavano Liliana e Marco ed erano migliori amici. Un giorno si svegliarono, come sempre, per andare a scuola e, dopo essersi preparati, siccome abitavano molti vicino, si incontrarono per andare a piedi a scuola insieme. La giornata sembrava molto bella: c\u2019era un cielo sereno e un sole che, come si suol dire, spaccava le pietre. Appena si incontrarono fecero il loro saluto, che consisteva nel muovere le mani in strani gesti, e, alla fine, si abbracciarono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Per andare a scuola facevano sempre lo stesso percorso: entravano nel bosco e poi, dopo essere usciti, facevano due\/trecento metri per arrivare proprio all\u2019ingresso principale. Ovviamente per tornare facevano lo stesso tragitto al contrario. \u00a0Arrivarono, dopo aver fatto tante chiacchere, a scuola. La campanella era suonata da poco e tutti i ragazzi stavano entrando. La scuola non era molto grande, infatti c\u2019erano poche classi. Inoltre era l\u2019unica scuola superiore della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Liliana e Marco si sbrigarono per entrare, per non fare tardi alle lezioni. La classe era molto grande in quanto doveva ospitare 36 alunni. Era divisa in due file, una a destra e una sinistra, formate rispettivamente da 6 file orizzontali parallele composte da un banco per due persone. La cattedra era rialzata e stava difronte e dietro c\u2019erano due lavagne a gesso, una attaccata al muro l\u2019altra su un rialzo. Sui muri c\u2019erano varie cartine geografiche e, anche, cartelloni riguardanti la scienza e l\u2019italiano. I ragazzi andarono a sedersi in due banchi diversi: Liliana a sinistra nella terz\u2019ultima fila e Marco a destra al primo banco. Ella, la compagna di banco di Liliana, appena vide l\u2019amica salt\u00f2 in piedi e l\u2019abbraccio. Invece il compagno di banco di Marco, Eduard, era in ritardo, come sempre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Dopo qualche minuto dal loro arrivo entr\u00f2 in classe la professoressa Mgwuirto seguita da Eduard. Tutti i ragazzi si alzarono in piedi, in segno di saluto, ma la professoressa li fece subito accomodare. Inizi\u00f2 a fare l\u2019appello e, subito dopo, inizi\u00f2 il normale svolgimento delle lezioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Le prime tre ore quasi volarono e ne mancavano soltanto altre due. Il cielo, come quella mattina, era ancora sereno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abProf. potrei andare in bagno, per favore\u00bb chiese Liliana al professor Pantano, che insegnava inglese. Era appena suonata la campanella che segnava la fine della quarta ora e l\u2019inizio della quinta e ultima lezione del giorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abSi, certo signorina Lorina\u00bb disse il professore. Tutti gli alunni erano chiamati con il loro cognome.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Quando Liliana fece ritorno dal bagno la lezione era gi\u00e0 iniziata. Silenziosamente entr\u00f2 in classe, salut\u00f2 la professoressa Trevis, che insegnava geostoria, e si and\u00f2 a sedere al suo posto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abHai visto il cielo? Si sta annuvolando. Secondo te piove?\u00bb le domand\u00f2 Ella, sembrava molto pensierosa. Liliana si gir\u00f2 a guardare il cielo e not\u00f2 che effettivamente erano comparse molte nuvole, nonostante il cielo prima fosse molto sereno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abLo sai che non l\u2019avevo notato prima! Mi sembra cos\u00ec strano, prima il tempo era cos\u00ec bello. Non so se piover\u00e0, mai dire mai nella vita.\u00bb rispose l\u2019amica. Continuarono a fare lezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Pass\u00f2 pi\u00f9 o meno mezz\u2019ora e Liliana si gir\u00f2 a guardare il cielo, mancavano ancora circa venti minuti alla fine delle lezioni. Il cielo si era riempito di nuvole che non davano ancora l\u2019impressione di voler far piovere. Lei sicuramente sperava nel meglio, in quanto comunque lei e Marco dovevano tornare a piedi a casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">La campanella suon\u00f2 per indicare la fine delle lezioni e tutti i ragazzi si affrettarono nel mettere a posto le proprie cose per poter poi correre a casa prima che iniziasse a piovere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abSu Lili, il tempo non \u00e8 dei migliori. Potrebbe piovere da un momento all\u2019altro e noi non avremmo posto dove ripararci\u00bb disse Marco accigliato che, vedendo in difficolt\u00e0 l\u2019amica nel portare la cartella che aveva in mano con lo zaino, le disse \u00abDammi a me, te la porto io. Andiamo!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Uscirono di corsa da scuola, salutarono i loro amici di fretta e si diressero verso il bosco. Non essendoci molta luce, il bosco faceva un po\u2019 di paura, infatti Liliana stava vicino a Marco per potersi proteggere. Mancava ancora un po\u2019 per arrivare a casa e si vedevano molti lampi e si sentivano molti tuoni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abNon ti preoccupare Lili, non \u00e8 niente. Siamo quasi a casa, dove staremo al sicuro. Attenta a quel ramo a terra\u00bb e detto ci\u00f2 Marco cerco di tranquillizzarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Purtroppo, per\u00f2, inizi\u00f2 a piovere prima del previsto, infatti i ragazzi non erano ancora usciti dal bosco. Si misero a camminare velocemente ma, avendo lo zaino, risultava molto difficile. La pioggia si sostitu\u00ec con la grandine, grossa pi\u00f9 o meno quanto una nocciolina. Arrivando sul corpo faceva molto male e accumulandosi a terra, siccome era ghiaccio, congelava i piedi a entrambi. Marco, ad un certo punto, si ritrov\u00f2 un po\u2019 pi\u00f9 avanti di Liliana e quest\u2019ultima inciampando su una pietra, resa scivolosa dall\u2019acqua, cadde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Marco, sentendo il rumore, si gir\u00f2 di scatto e, vedendola a terra, si spavent\u00f2. And\u00f2 subito da lei e le prese il polso per vedere se era ancora viva. Per fortuna s\u00ec. La gir\u00f2 e cerc\u00f2 di svegliarla, ma non ci riusc\u00ec. La sent\u00ec molto fredda e si lev\u00f2 subito la giacca per coprirla e cercare di riscaldarla. La prese da terra, con tutto lo zaino che aveva addosso e la trasport\u00f2. Non mancava molto per arrivare, infatti erano gi\u00e0 all\u2019uscita del bosco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Una volta arrivati sulla strada che li avrebbe portati a casa, non ci pens\u00f2 pi\u00f9 di una volta e and\u00f2 verso casa sua, essendo la pi\u00f9 vicina. Buss\u00f2 alla porta e ad aprire fu proprio sua madre, che vedendo Liliana, divent\u00f2 pallida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abSu Marco, sbrigati. Portala qui! Che le \u00e8 successo? Aiutami a sollevarla.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Per fortuna la mamma di Marco era un\u2019infermiera che, mentre aiutava Liliana a riprendersi, si sentiva raccontare l\u2019accaduto da Marco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">Liliana dopo qualche giorno si riprese. Il temporale fu terribile, tanto che ne parlarono su tutti i giornali e la notizia girava in molte citt\u00e0. Ebbe molti effetti anche sul territorio, infatti oltre a danneggiare molte case distrusse anche tanti raccolti. Quel terribile temporale, in quella cittadina, viene tutt\u2019ora ricordato\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abSignora Liliana, c\u2019\u00e8 un ospite per lei.\u00bb disse una domestica entrando nella stanzetta di Mia e Luke dove c\u2019era la nonna che era appena stata interrotta nel raccontare la storia ai bambini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abGrazie Margaret, d\u00ec al mio gentile ospite che sto arrivando. Riguardo a voi\u00bb e si gir\u00f2 verso i bambini \u00abDormite, altrimenti dopo non giochiamo!\u00bb detto ci\u00f2 la nonna si diresse verso la porta e mentre la chiudeva fu fermata dai bambini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abNonna, ma poi i due ragazzi che fine hanno fatto? Sono rimasti amici?\u00bb dissero in coro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abUn giorno lo scoprirete. Adesso dormite!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">La nonna scese gi\u00f9 e non rimasse per niente sorpresa dal vedere chi fosse il suo ospite. Gli and\u00f2 in contro e, prima di abbracciarlo, fece dei gesti strani con lui con le mani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgb(255,245,203) 0%,rgb(182,227,212) 77%,rgb(51,167,181) 100%)\">\u00abCiao Mark, da quanto tempo \u00e8 che non ci vediamo? Sono molto felice che sia venuto a trovarmi. Mi sei mancato tanto.\u00bb<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_54886\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54886\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mia e Luke si stavano preparando per andare a dormire dalla nonna per il fine settimana. Fin da piccoli non vedevano l\u2019ora di andare da lei in quanto l\u2019adoravano. La nonna era sempre stata gentile e premurosa con loro e li rendeva sempre felici, qualche giorno prima che i suoi nipotini arrivassero lei preparava tanto [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_54886\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54886\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":29169,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[676],"tags":[],"class_list":["post-54886","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2024"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54886"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/29169"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54886"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54935,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54886\/revisions\/54935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}