{"id":54874,"date":"2024-05-31T17:22:44","date_gmt":"2024-05-31T16:22:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54874"},"modified":"2024-05-31T17:22:45","modified_gmt":"2024-05-31T16:22:45","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-la-tregua-di-marco-tartaglione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54874","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;La tregua&#8221; di Marco Tartaglione"},"content":{"rendered":"\n<p>Non importa quando. Non importa nemmeno dove. Non importa il mio nome, n\u00e9 tantomeno la mia provenienza. Importa che fa freddo. Fa freddo in questi solchi di terra scomposta, che abbiamo raschiato a fatica in questo ruvido suolo di territori lontani, probabilmente troppo lontani anche solo per essere visualizzati con la giusta precisione nella mente di chi, questi territori, li ha sempre visti disegnati su una cartina geografica appesa ad una parete. Importa, invece, che la guerra \u00e8 iniziata ormai da tempo, troppo tempo, chiamando migliaia di uomini ad annientarsi a vicenda per assecondare le sordide brame di quei perfidi burattinai che la guerra non la combattono, ma la comandano soltanto dall\u2019alto dei propri troni dorati.<\/p>\n\n\n\n<p>Importa anche che oggi non \u00e8 una data qualsiasi: oggi \u00e8 infatti il 24 dicembre, la vigilia di Natale. Un giorno speciale anche per noi, pedine tremanti e fossilizzate nel terreno con i fucili stretti tra le mani, che, tra un colpo di tosse e un sospiro di disperazione, aneliamo profondamente di tornare presto a casa per riabbracciare le nostre famiglie. Per i media, la stampa e i libri di storia di domani, noi e quelli di fronte a noi, siamo nulla pi\u00f9 di due qualunque schieramenti armati, asserragliati confusamente ai capi opposti dell\u2019ennesima scacchiera forgiata dall\u2019assurdit\u00e0 del Male. In realt\u00e0, per\u00f2, siamo un po\u2019 pi\u00f9 di questo. Siamo persone. Persone fatte di carne e di ossa. Persone infreddolite, affamate, sfinite. Persone stremate, a cui \u00e8 stato ordinato di uccidere altre persone pi\u00f9 stremate di noi. <br>Siamo anche persone che oggi hanno deciso di mettere per un attimo da parte ogni mattanza, decorando le proprie trincee con delle candele ed intonando canti natalizi in rispetto a questo giorno di festa.<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec l\u2019etere notturno dell\u2019inverno, che sovrasta anche questi territori lontani, non \u00e8 pi\u00f9 squarciato dal sibilio nefasto di proiettili o dal frastuono tonante dei cannoni, ma riecheggia magicamente delle delicate note di <em>Oh Holy Night<\/em> e dal sorprendente scambio di reciproche e sincere promesse di cessare il fuoco, sia dalla nostra che dall\u2019altra parte. Iniziamo a fare capolino, prendendo ulteriore coraggio, come se quello avuto fino a questo momento non fosse sufficiente, protetti dal motto \u201cvoi non sparate, noi non spariamo\u201d. Di l\u00ec a poco la <em>no man&#8217;s land<\/em>, la terra di nessuno, cos\u00ec chiamano quello spazio che separa la nostra fazione dall\u2019altra, comincia a poco a poco a riempirsi di uomini dalle divise diverse. Uomini dall\u2019accento e dalla parlata diversa, uomini dal colore dei capelli diversi, dai tratti somatici diversi, dalle carnagioni diverse, che, per\u00f2, quando si stringono la mano, si scattano foto e si scambiano piccoli doni, fraternizzando tra di loro, non sembrano poi alla fine cos\u00ec tanto diversi.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa situazione, gi\u00e0 di per s\u00e9 incredibile, all\u2019improvviso qualcuno tira fuori un pallone creato con degli stracci, dando ufficialmente inizio a una partita di calcio, forse la pi\u00f9 memorabile di tutta la storia dello sport. Quasi non mi sembra vero. Mi stropiccio gli occhi per una manciata di secondi, come se la stanchezza accumulata e qualche cispa di troppo mi avessero appannato la vista o ingannato con una sorta di allucinazione onirica. E invece \u00e8 tutto vero. Un campo che fino a qualche ora prima era stato teatro di massacri e atrocit\u00e0, adesso ospita porte formate da giacconi, assi o pali rinvenuti qua e l\u00e0, un pubblico inaspettatamente coeso e due squadre avversarie che si fronteggiano festanti e sorridenti. Nonostante la gioia del momento, non mi illudo pi\u00f9 del dovuto, so perfettamente che gi\u00e0 da domani la guerra torner\u00e0 ad imporsi con tutta la sua tremenda brutalit\u00e0. <br>Eppure \u00e8 straordinario come questo frangente di sport, di comunanza, di pace, fuggevole e fragilissimo, sia riuscito a ripristinare una normalit\u00e0 quasi spaventevole, a cui nessuno era pi\u00f9 abituato da un pezzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ho notizie certe sul risultato della partita, anche se, con tutta onest\u00e0, credo che i nostri l\u2019abbiano spuntata con un roboante 4 a 2 finale. O almeno questa \u00e8 la voce che circola in giro tra le nostre fila. <br>Ben presto per\u00f2 l\u2019incanto di questa atmosfera si esaurisce con le prime luci dell\u2019alba, come una sigaretta aspirata con troppa bramosia e troppo in fretta da un condannato prima della sua inevitabile esecuzione. <br>Ci salutiamo per l\u2019ultima volta con pacche sulle spalle e sorrisi interrogativi, mentre nel mio cuore mi chiedo se l\u2019uomo che ora ho davanti sar\u00e0 lo stesso a cui domani toglier\u00f2 la vita o lo stesso che domani toglier\u00e0 la vita a me.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni immediatamente successivi arrivano nuove notizie. Non buone purtroppo. Ci viene detto che ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto non \u00e8 stato accolto con lo stesso nostro entusiasmo dagli alti comandi, i quali, anzi, accecati da furiosa disapprovazione, hanno ordinato che in futuro il conflitto non venga mai pi\u00f9 interrotto per simili sciocchezze, neanche nella notte di Natale, in modo da evitare il ripetersi di spiacevoli e vergognose situazioni come questa. Sciocchezze\u2026 Spiacevoli\u2026 Vergognose\u2026<br>Fanno addirittura di tutto per tenere nascosto l\u2019accaduto, di tutto, fino a quando qualcuno prende l\u2019intrepida iniziativa di rivelare al mondo intero la verit\u00e0, la bellissima ed emozionante verit\u00e0 su quella notte tra il 24 e il 25 dicembre, quando una semplice partita di calcio, giocata nel pi\u00f9 improbabile dei luoghi e in un momento storico ancor pi\u00f9 improbabile, ha assunto le sembianze di un autentico miracolo di Natale. Non importa quando. Non importa nemmeno dove. A importare deve essere il come.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuo a pensarci. Ci penso e ci ripenso ininterrottamente&#8230; <br>Penso a come sia stato possibile che proprio qua, nel mezzo di una delle sue infinite distese ricoperte da fango e sangue, la Guerra si sia assopita per qualche ora, come fosse un Gigante truce e spietato che si abbandona esausto all\u2019ombra di una quercia, concedendosi qualche attimo di tregua, svigorito dalla propria ineluttabile ferocia. <br>Continuo a pensarci. Ci penso e ci ripenso ininterrottamente&#8230; e alla fine mi sono convinto di questo: anche nella notte pi\u00f9 tenebrosa l\u2019essere umano pu\u00f2 davvero essere capace di cambiare le cose, se solo si ricorda di riaccendere la luce sulla propria umanit\u00e0 dimenticata, ma non ancora completamente smarrita.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_54874\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54874\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non importa quando. 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