{"id":54609,"date":"2024-05-28T17:36:51","date_gmt":"2024-05-28T16:36:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54609"},"modified":"2024-05-28T17:36:52","modified_gmt":"2024-05-28T16:36:52","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-chiacchierata-sul-nilo-di-lucia-cassoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54609","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;Chiacchierata sul Nilo&#8221; di Lucia Cassoli"},"content":{"rendered":"\n<p>Sembrava una sera come tutte le altre e invece sarebbe avvenuto un magico incontro tra due anime libere che, come per magia, si sarebbero incontrate, sfiorate, baciate per poi tornare a volare. Complici di quell\u2019incontro il Nilo, con la sua magica atmosfera, la nave che placida scivolava sulle sue acque, il vento caldo che avvolgeva i loro corpi trepidanti, desiderosi di stare insieme, di diventare un corpo ed un\u2019anima sola. Come cornice del loro incontro, cos\u00ec perfetto da sembrare un quadro, l\u2019alba che rischiarava i loro occhi che brillavano, sia per i riflessi dei primi raggi del sole sia perch\u00e9 incontrandosi riflettevano la bellezza della loro anima e l\u2019ardore dei loro cuori ribelli.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei, Lucrezia, si trovava in vacanza in Egitto, da sempre attirata dal vento dell\u2019Africa. Giornalista pi\u00f9 per passione che per fama, determinata, coraggiosa, libera nelle scelte e nel pensiero.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui, Gamal, guida egiziana, unico nel suo modo di essere, tormentato nell\u2019animo, ma con una grande capacit\u00e0 di comunicare ed esprimere la sua ricchezza e il suo spirito.<\/p>\n\n\n\n<p>Parlarono per tutta la notte dei loro sogni, desideri, sofferenze, paure, di piccoli segreti. Si capivano solo guardandosi, sembrava fossero stati creati per stare insieme, anche se presto avrebbero dovuto separarsi, ma preferivano non pensarci e viversi senza se e senza ma, consapevoli solo dell\u2019attimo fuggente. Un incontro cos\u00ec intenso, un\u2019attrazione cos\u00ec forte da paralizzare qualsiasi pensiero, capita raramente nella vita, forse solo una volta. E forse proprio la brevit\u00e0 di tale incontro rende indelebile, indimenticabile e fantastico quell\u2019istante. E proprio questo alone di mistero rende cos\u00ec straordinaria ed eccitante questa storia che sembra quasi una leggenda degli antichi egizi. E come per le leggende c\u2019\u00e8 chi ci crede chi invece pensa sia solo un racconto inventato dagli antichi.<\/p>\n\n\n\n<p>Lucrezia, durante l\u2019estate trascorsa in Egitto non solo era stata stregata dalla tranquillit\u00e0 e dalla pace delle acque del Nilo, dalle suggestive preghiere che echeggiavano all\u2019alba, dai luoghi suggestivi ed incantati. Era rimasta affascinata dagli spettacolari templi che racchiudono storia, misteri e saggezza degli antichi e dalla gente straordinaria che aveva incontrato, ricca di sentimenti e passioni. Tra quelle persone Gamal era stato per lei un faro nella notte, compagno, in quella magica serata, di avventure e di sogni.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornata a casa, durante le loro brevi ma intense telefonate, lui le sussurrava che non avrebbe mai dimenticato i suoi occhi, il sapore dei suoi baci, le sue carezze, la purezza della sua anima. Ed ogni volta che saliva sul ponte della nave sentiva ancora il profumo della sua pelle e il suono della sua voce portato dalle ali di quel vento caldo. Un giorno, annientata da quella mancanza che la stava consumando, gli comunic\u00f2 la decisione di volersi staccare da lui suo malgrado, per non soccombere a quel sentimento che la attraeva irresistibilmente, ma nello stesso tempo la tormentava. Lui rest\u00f2 in silenzio, come rassegnato, incapace di cambiare il corso degli eventi. Nessun silenzio fu mai tanto loquace.<\/p>\n\n\n\n<p>Ripensando a lui e a quei momenti vissuti cos\u00ec intensamente e senza armi per arginare il fiume in piena che li aveva travolti, si addorment\u00f2 con la penna in mano mentre cercava di esorcizzare la tristezza e la malinconia nero su bianco. La mattina si risvegli\u00f2 con una nuova energia riscoperta e una consapevolezza rinnovata. Il destino le stava preparando un\u2019inaspettata sorpresa e, se lei le fosse corsa incontro con tutto l\u2019amore e l\u2019ardore di cui era capace e l\u2019avesse accolta a braccia aperte, le avrebbe cambiato la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua inquietudine di vivere era dettata dalla sua natura selvaggia, dal desiderio di esplorare l\u2019inesplorabile, di lanciarsi ad occhi chiusi in una miriade di avventure. Decise di cambiare il percorso della sua vita, part\u00ec per un lungo viaggio alla scoperta di altri mondi che l\u2019avrebbero aiutata a riscoprire se stessa. Non resistette e torn\u00f2 in Egitto, il paese che pi\u00f9 di ogni altro le aveva sempre donato energia, calore, sorrisi, emozioni infinite e tanta serenit\u00e0 a lei sconosciute. Sal\u00ec su una nave e ripercorse di nuovo le acque del Nilo, il vento caldo la accarezz\u00f2 come allora, il profumo intorno la inebri\u00f2 con una tale intensit\u00e0 che le sembr\u00f2 di rivivere quel momento magico di diversi anni prima, i suoni e i colori le riscaldarono l\u2019anima. Chiuse gli occhi e rivisse quelle stesse sensazioni: le stelle si accesero pi\u00f9 brillanti che mai, il vento port\u00f2 una musica soave, la nave come allora scivolava impalpabile sulle acque di quel magico fiume. All\u2019improvviso si blocc\u00f2. Sent\u00ec la sua presenza dietro di lei, sempre pi\u00f9 forte, sempre pi\u00f9 reale, sempre pi\u00f9 ardente. Lui le sciolse i capelli e li sfior\u00f2 dolcemente, il suo alito sul suo collo le blocc\u00f2 il respiro. Le sue mani sulla sua schiena fecero imbizzarrire il suo cuore; i loro corpi e le loro anime erano all\u2019unisono. Lui la prese con forza tra le sue braccia, la strinse con tutto l\u2019ardore di cui era capace e si persero ballando a lungo come allora, guardandosi intensamente negli occhi. Le loro labbra si avvicinarono sempre di pi\u00f9, fino a quando un\u2019esplosione di passione li travolse. Trascorsero i giorni tra sogno e realt\u00e0. Nella sua mente si rincorrevano meravigliose sensazioni e quando raggiunse il Cairo si sent\u00ec scossa da una nuova energia. Prese una stanza in un alberghetto con un certo sapore di antico, essenziale e poco luminoso, ma con quel pizzico di non so che davvero elettrizzante. Fece una passeggiata tra le strade della citt\u00e0, leggera e inspiegabilmente felice, e attravers\u00f2 il mercato tra la folla. Si ferm\u00f2 a curiosare tra un gruppo di persone, cercando di capire cose stesse accadendo. Dai gesti e dalle espressioni sui volti della gente cap\u00ec che un uomo aveva prestato troppe attenzioni ad una giovane donna e la madre era intervenuta a difendere l\u2019onore della sua bambina, inveendo con tutta la forza di cui era capace contro il mal capitato. Sembrava una questione di stato, i passanti si fermavano ed ognuno esprimeva la sua opinione a sostegno di una parte o dell\u2019altra, anche se non avevano assistito all\u2019accaduto e come se si trattasse di un fatto personale. Si ferm\u00f2 per qualche minuto ad osservare questa specie di tribunale di strada, i cui testimoni inventavano la versione dei fatti e cambiavano idea e schieramento all\u2019improvviso e chiss\u00e0 per quale strano motivo. Anche se non comprendeva le parole, si divertiva a captare la situazione tra grida e gesti concitati. All\u2019improvviso sent\u00ec un brivido correrle vorticosamente lungo la schiena. Avvertiva un inspiegabile calore in tutto il corpo, si blocc\u00f2 per qualche istante senza riuscire a respirare. Non capiva cosa le stesse accadendo, ma avvertiva un polo di attrazione fortissimo in mezzo a quella folla impazzita. Ebbe uno strano mancamento, chiuse gli occhi, fece un respiro profondo, poi un altro ed un altro ancora. Ormai sentiva le voci della gente sempre pi\u00f9 in lontananza, fino a quando non ud\u00ec pi\u00f9 niente e rimase sospesa nel tempo e nello spazio. Si sent\u00ec sfiorare una mano, senza riuscire pi\u00f9 a distinguere la realt\u00e0. Immobilizzata da uno sguardo che sent\u00ec penetrarla nel profondo dell\u2019anima, aveva quasi paura ad aprire gli occhi, perch\u00e9 temeva si trattasse ancora di un sogno, come qualche giorno prima sulla nave. La mano la sfior\u00f2 di nuovo, sent\u00ec un respiro sul suo collo ed un profumo inebriante, familiare. Si abbandon\u00f2 completamente all\u2019emozione di quell\u2019istante eterno, senza resistenza alcuna, decisa a vivere fino in fondo quella sensazione paradisiaca il pi\u00f9 a lungo possibile, prima di aprire gli occhi e scoprire cosa le stesse accadendo. Le mani la accarezzarono sempre pi\u00f9 insistentemente, con un desiderio sempre pi\u00f9 forte e questa volta anche lei ricambi\u00f2 le carezze di quella mano forte e decisa, delicata ma ardente. Si sent\u00ec sfiorare i capelli con le labbra che lentamente scesero sul suo collo, il suo cuore batteva all\u2019impazzata come un tamburo impazzito. Quelle mani salirono sui suoi seni con una passione travolgente, facendola vibrare come le corde di un liuto. Malgrado fosse frastornata, il suo corpo emanava tutta la passionalit\u00e0 del suo essere e si faceva accarezzare da quelle mani cos\u00ec come l\u2019argilla si fa plasmare dallo scultore.  Non ricordava per quanto tempo avesse goduto di quello stato quasi febbrile ma eccitante, ora che il suo corpo giaceva accanto a quello di lui, dopo aver fatto l\u2019amore per tutto il pomeriggio e per tutta la notte. Lei lo guardava mentre dormiva tranquillo, non si stancava mai di osservare ogni suo pi\u00f9 piccolo movimento e di sentire il suo respiro ora rasserenato. Voleva rubare ogni istante di quel momento, ora che lo aveva ritrovato dopo cos\u00ec tanto tempo. I loro corpi trepidanti e desiderosi di stare insieme si erano dissetati l\u2019uno dell\u2019altro, le carezze e i baci si erano alternati, lasciando il posto ad una passionalit\u00e0 senza freno e senza pudori. Trascorsero diversi giorni insieme mai stanchi e mai sazi l\u2019uno dell\u2019altra. Alternarono intensi silenzi a parole cariche di sentimento, era come se non si fossero mai lasciati. Malgrado fossero felici di stare insieme, condividendo in quei giorni sogni, risate, racconti, balli e piatti tipici, Gamal a volte era cos\u00ec cupo ed assorto nei suoi pensieri, frastornato da quell\u2019inquietudine di vivere che lei capiva perfettamente. Dopo due settimane intense e inebrianti, gli comunic\u00f2 la decisione di tornare a casa. Lui, come allora, accett\u00f2 la decisione di lei, anche se i suoi occhi esprimevano chiaramente una tristezza e un vuoto infiniti. Condivisero la gioia nello stare insieme e la paura di perdersi per sempre. Prima della partenza rimasero a lungo avvinghiati l\u2019uno all\u2019altra in silenzio e senza riuscire a staccarsi. Dopo continui abbracci e baci appassionati, lei con le lacrime agli occhi corse via velocemente, mentre pian piano sentiva scivolare la mano di lui che cercava di trattenerla. La rincorse per le scale, l\u2019afferr\u00f2 cingendole la vita con le braccia e restarono cos\u00ec per un tempo indefinito, cadenzato dai battiti dei loro cuori. Poi Lucrezia spezz\u00f2 quell\u2019attimo con tutta la forza di cui era capace, volando via per le scale, senza voltarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sal\u00ec sulla scaletta dell\u2019aereo con le gambe pesanti come zavorre, che tremavano come foglie in autunno, gli occhiali scuri per nascondere i suoi occhi tristi e pieni di lacrimoni. Durante il volo non smise neanche per un attimo di pensare a lui, lo spirito libero pi\u00f9 affascinante che avesse mai conosciuto, l\u2019unico in grado di sconvolgerla a tal punto da farle perdere controllo e razionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Resteranno ad aspettarsi sul ponte della nave, in quella dimensione solo loro, dove la paura e la lontananza si infrangeranno come un\u2019onda su uno scoglio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_54609\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54609\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembrava una sera come tutte le altre e invece sarebbe avvenuto un magico incontro tra due anime libere che, come per magia, si sarebbero incontrate, sfiorate, baciate per poi tornare a volare. Complici di quell\u2019incontro il Nilo, con la sua magica atmosfera, la nave che placida scivolava sulle sue acque, il vento caldo che avvolgeva [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_54609\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54609\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":28585,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[676],"tags":[],"class_list":["post-54609","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2024"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54609"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/28585"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54609"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54609\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54659,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54609\/revisions\/54659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}