{"id":54560,"date":"2024-05-27T14:59:21","date_gmt":"2024-05-27T13:59:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54560"},"modified":"2024-05-27T14:59:22","modified_gmt":"2024-05-27T13:59:22","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-la-ballerina-di-diego-riva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54560","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;La ballerina&#8221; di Diego Riva"},"content":{"rendered":"\n<p>La giornata di aggiornamento, organizzata a Milano dalla direzione per mettere a punto i nuovi protocolli gestionali, era stata massacrante: relazioni a tamburo battente, tempi ristretti per domande e risposte, pranzo e cena serviti nella stessa sala, senza un minuto di intervallo per un relax. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma iI dopo-cena, a titolo di ricompensa, era stato annunciato come spumeggiante. Li avevano riuniti in un salone ampio, riccamente arredato, tende di velluto e luci diffuse, con un palcoscenico perfettamente attrezzato per l\u2019occasione. Si era esibita una piccola band, che si era cimentata in un celebre brano di inizio \u2019900, di cui Arturo ricordava perfettamente la musica, ma non il titolo. Poi si erano abbassate le luci, la musica era diventata suadente e sul palco avevano fatto il loro ingresso 6 ballerine in costumi scintillanti, succinti quanto bastava per risvegliare l\u2019immaginazione dei maschietti, che con un balzo sulle sedie si erano subito ridestati dalla loro posizione semi-sdraiata, sistemati accuratamente gli occhiali, per mettere a fuoco le ragazze. <\/p>\n\n\n\n<p>Si muovevano sulle note di un valzer ottocentesco: passi molto studiati, ammiccanti, accompagnati da urletti e applausi degli spettatori, che erano diventati entusiasti appena le ballerine, con mossa ancor pi\u00f9 sfacciata, si erano avvicinate ai presenti invitandoli a ballare con loro. Arturo non si scandalizzava per quella mossa, ma trovava piuttosto di cattivo gusto quell\u2019exploit al termine di una giornata di lavoro. Una delle ragazze, che durante il balletto si era posizionata davanti a lui, sembrava mostrare un certo imbarazzo: le sue mosse erano meno sensuali, un faccino semplice, un trucco leggero, occhi scuri, pensierosi, o almeno cos\u00ec suggerivano ad Arturo. Istintivamente, senza una intenzione pre-ordinata, le aveva sorriso e aveva piegato la testa di lato un paio di volte, a palesare un dispiacere, un accenno di disapprovazione per quella esibizione. \u00a0Subito dopo, resosi conto della mossa offensiva, aveva abbassato lo sguardo, fingendo di dover rispondere al cellulare. <\/p>\n\n\n\n<p>Al termine del balletto, mentre i colleghi esaltati chiedevano a gran voce il bis, Arturo si era eclissato nel giardinetto interno a fumare, determinato a non assistere ad uno spiacevole replay. Era seccato, adirato, forse anche eccessivamente, quando una delle ragazze, completamente rivestita, gli si avvicin\u00f2 e si sedette accanto a lui : \u201c Buona sera ! \u201d \u201c \u00a0Buona sera a lei\u201d . \u201c Non le \u00e8 piaciuta la nostra esibizione ?\u201d \u201c No, anzi, \u00e8 stata molto bella\u2026 Perch\u00e9 me lo chiede ? Sono uscito perch\u00e9 mi sento piuttosto stanco e ho un notevole mal di testa\u201d \u201c Pensa che con una sigaretta le possa passare ?\u201d \u201c In effetti non ha torto ! \u201c. Conversazione conclusa, o almeno cos\u00ec si augurava Arturo, ma la ragazza aveva ripreso: \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u201c Mi ha guardato male perch\u00e9 faccio questo lavoro?\u201d \u00a0la domanda era chiaramente un trabocchetto \u201c No di certo, si figuri, perch\u00e9 dovrei..\u201d Cerc\u00f2 qualcosa di pi\u00f9 convincente \u201c Ballare \u00e8 una bellissima attivit\u00e0 !\u201d. Invent\u00f2 \u201c Ho anch\u2019io una figlia che fa danza moderna \u201c \u201c Anche seducendo i presenti ? \u201c \u201c E\u2019 ancora piccola, ha solo tredici anni\u201d. La ragazza lo fiss\u00f2 in viso: \u201c Vedo che anche lei, caro signore, mi giudica male, anche se sa bene che qui in Italia mi offrite solo lavoretti mal pagati e per poche settimane. Invece adesso ho almeno un contrattino per 6 mesi, con prospettive di rinnovo \u201d Arturo aveva terminato la sigaretta e la osservava in silenzio. \u201cHa qualche titolo di studio? \u201c abbozz\u00f2 \u201c S\u00ec, un diploma di scuola media superiore, preso in Albania\u201d Non resistette a farsi coinvolgere: \u201c Se vuole lasciarmi un recapito , vedo se nella nostra banca ci pu\u00f2 essere qualcosa di adatto a lei \u201d La ragazza scrisse qualcosa su un bigliettino, ma poi inaspettatamente si irrigid\u00ec: \u201c Scusi, ma non mi fido\u201d \u201c Beh, posso capire\u2026come preferisce\u2026 allora addio \u201c\u00a0 Si era gi\u00e0 alzato: \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u201c Tenga comunque. E\u2019 il numero di una mia amica, chieda di Luciana\u201d \u201c Ok, provo a cercare, senza garantire nulla , ovviamente\u201d. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019autobus del ritorno si era seduto di fianco a Marisa, l\u2019avvocato dell\u2019ufficio legale. \u00a0\u201c E cosa mi dici del balletto ? Ho visto che sei scappato dopo la prima esibizione: il solito uomo tutto d\u2019un pezzo, eh !\u201d Arturo non ricordava se Marisa fosse una femminista battagliera che si era offesa per l\u2019esibizione delle ballerine, o avesse semplicemente notato la sua uscita. Rimase sul generico: \u201c Potrei dire che avevo un po\u2019 di mal di testa, ma hai ragione a pensare che quel balletto osceno mi sembrava piuttosto fuori luogo\u201d \u201c E\u2019 stata una porcheria, ecco cosa \u00e8 stata! Possibile che voi maschietti per divertirvi abbiate bisogno per forza di vedere un po\u2019 di tette e di culi ballonzolanti? Non pensate che potrebbe esserci vostra figlia l\u00ec dentro? O comunque che \u00e8 uno sfruttamento di ragazze in condizioni difficili? Hai visto che erano tutte straniere? E non certo figlie di dirigenti o di capitani di industria ! \u201c \u201c S\u00ec. Hai ragione ! Domani chiamo Formiglio, che ha organizzato la serata, e gli do una tirata d\u2019orecchie\u201d \u201c Oh, quello ! Si metter\u00e0 certamente a piangere per il rimorso\u201d. Si salutarono all\u2019arrivo in sede, a Lecco, dove avevano lasciato l\u2019auto al mattino \u00a0\u00a0\u201c Buona notte, Marisa !\u201d \u201c Ciao, Arturo, a domani \u201c. L\u2019indomani Arturo chiam\u00f2 Angela. la sua efficientissima segretaria: \u201c Abbiamo qualche ricerca di personale in corso ?\u201d \u201c Personale di che tipo , dottore?\u201d \u201c Un impiego semplice, per giovani, agli inizi&#8230; \u201c \u201c Vedo e le faccio sapere\u201d \u201c Ok, grazie !\u201d. Angela gli invi\u00f2 dopo pochi minuti una mail con l\u2019indicazione di un posto di segretaria vacante. Chiese ad Angela di metterlo in contatto con il numero che la ragazza gli aveva lasciato: nessuna risposta oppure la solita voce \u201c Il numero selezionato \u00e8 inesistente oppure occupato\u201d \u00a0\u201cAngela, per favore, riprovi ancora pi\u00f9 tardi, grazie. E\u2019 Importante!\u201d Ma era davvero importante ? Si stava cacciando in un guaio con la sua pretesa di aiutare la ragazza? Forse era meglio se Angela non avesse trovato nessuno, forse il numero era falso, lui comunque aveva fatto il possibile&#8230; Per una settimana non successe nulla e Arturo si dimentic\u00f2 di tutta la faccenda, finch\u00e8 ricevette un messaggio whatsapp\u201d \u201c Ciao, sono l\u2019amica di Luciana, Blenda, per precisone ! Ho visto che mi hai cercato un po\u2019 di volte\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Ne seguiva un fiume inarrestabile di insulti, di accuse di essere un apostolo del cazzo, che voleva fare finta di redimere povere fanciulle vittime di soprusi e angherie per poi averle a propria disposizione. \u201c Puoi tenerti il tuo posto di merda e i tuoi soldini. Comodo eh\u2026 comprarmi con un impiego per un po\u2019 di sesso a buon mercato? E\u2019 un film gi\u00e0 visto, caro mio, \u2026 ho gi\u00e0 due amiche che sono cadute nelle vostre porcherie!\u00a0 Mi fai proprio schifo, mi fate tutti schifo voi italiani con le vostre elemosine! \u201c \u00a0Arturo non riusciva a comprendere: \u201c Beh, forse ci avevo visto giusto \u2026 \u201c abbozz\u00f2. Tutta la vicenda sarebbe terminata in nulla se alcune sere pi\u00f9 tardi, all\u2019arrivo nel garage delle auto aziendali, non avesse notato nella penombra una ragazza che sembrava aspettarlo appoggiata ad una colonna: \u201c Buona sera dottore, si ricorda ?\u201d Era Blenda: non l\u2019aveva riconosciuta immediatamente. Perch\u00e9 mai si era rifatta viva, cosa voleva ancora ? Arturo era in dubbio se cacciarla via o ascoltarla almeno un attimo. Le propose di riaccompagnarla alla stazione, la fece salire in auto e imbocc\u00f2 l\u2019uscita dei garage. Gli spieg\u00f2 l\u2019accaduto: un\u2019amica che lavorava come ballerina nello stesso locale era stata invitata ad una cena, che si era trasformata in un festino privato a casa di un cliente: era finita a violenze sessuali di gruppo e a botte. Blenda ne aveva preso le difese contro il gestore e aveva subito la stessa sorte, con l\u2019aggiunta di una seduta di minacce pesanti e un paio di schiaffi. \u201c Vuole denunciarlo ? \u201c \u201c No sarebbe un casino ! Meglio lasciar perdere. Per\u00f2 alla fine ho buttato via tutto, sono davvero una povera scema, una puttana: mi faccio davvero schifo !\u201d Cominci\u00f2 a singhiozzare: \u201c Adesso non ho pi\u00f9 un lavoro, non so come far\u00f2 a vivere: sono venuta qui perch\u00e9 forse lei mi pu\u00f2 ancora dare una mano\u201d Erano arrivati rapidamente alla stazione e Arturo continuava a non comprendere quel mutamento di rotta. <\/p>\n\n\n\n<p>Sbirciava il suo viso rigato di lacrime e risentiva la pena di quella sera nella sala da ballo: \u201c Ok, vedo cosa posso fare. Mi lasci un telefono, quello giusto per\u00f2. \u201c Si frug\u00f2 in tasca, ricuper\u00f2 un foglietto per scrivere il nuovo numero e scese dall\u2019auto. Arturo la guardava allontanarsi verso la stazione, gremita dai pendolari che scendevano dal treno appena arrivato da Milano. Gir\u00f2 l\u2019auto e ripercorse svogliatamente il centro, per rientrare a casa, a Mandello. Sul lungolago, a cavalcioni di una motocicletta, c\u2019erano due ragazzi che si accarezzavano e si baciavano teneramente. Sembravano sospesi in un\u2019aria di felicit\u00e0, in un sogno infinito. Sarebbe mai stato possibile per Blenda avere una vita come quella? \u00a0C\u2019era un destino buono anche per lei? Il giorno seguente Arturo prov\u00f2 a risentire Angela, per altro senza troppa convinzione: riuscirono a trovarle un mezzo lavoro, una sostituzione di maternit\u00e0 come impiegata. La chiamarono, e Blenda, dopo un breve colloquio, era stata assunta. La prima mattina si era presentata raggiante in ufficio, aveva abbracciato Angela, e li aveva ringraziati mille volte per il loro interessamento andato a buon fine. Non era passata nemmeno una settimana che lo chiam\u00f2 Marisa alteratissima: \u201c Ciao , Arturo, mi hanno detto che cambi posto di lavoro. O forse non sei proprio tu che vuoi andartene, ma ho sentito dire che c\u2019\u00e8 qualcuno che sta pensando di farti le scarpe\u2026 e anche le ciabatte di pelo per l\u2019inverno\u2026\u201c\u00a0 \u201c Cosa mai avrei combinato ? Spiegati ! \u201c \u201c Hai fatto assumere la tua bella ballerina, sciocco apostolo cattolico brianzolo! Peccato che quel posto fosse gi\u00e0 stato promesso a una raccomandata dal cognato dell\u2019A.D, che dava la faccenda per scontata e pretendeva di venire da noi senza neanche farsi vedere una mezza volta dal responsabile del personale. <\/p>\n\n\n\n<p>Quella non si \u00e8 vista, Blenda ha fatto una figura molto positiva al colloquio, e cos\u00ec \u2026ma adesso non possono perdonarti di averla fatta venire qui a fregare il posto a quell\u2019altra. Posso darti un consiglio? Non chiamarla, non chiedere, non farti vedere con lei. Io faccio finta di non averla mai vista prima \u2026 e speriamo che tutto finisca in niente\u201d\u00a0 \u201c Ok, grazie, Marisa, cerco di volare basso-basso \u201c \u201c Anche sotto il pavimento, se riesci!\u201d Ma non termin\u00f2 cos\u00ec e i timori di Marisa si dimostrarono purtroppo fondati, tanto che negli uffici inizi\u00f2 una penosissima corsa al beffeggio e alla calunnia ai suoi danni. Il solito Formiglio lo bersagliava in ogni occasione: \u00a0\u201cBravo Arturo: un gioco perfetto per avere una bella ragazza riconoscente e disponibile a tutte le ore ! Allora: quando la invitiamo fuori insieme a qualche sua amica? \u201c \u201c Sappi che non ho proprio raccomandato nessuno e non c\u2019entro niente con questa storia! \u201c \u00a0\u201c Certo caro ! Non abbiamo mai avuto dubbi\u201d Seguivano risatine e ammiccamenti. Arturo attendeva da alcuni mesi che venisse formalizzato il suo avanzamento a dirigente di 1\u00b0 livello, che gli era stato assolutamente garantito dall\u2019A.D. in persona. Il luned\u00ec successivo ricevette una lettera molto formale : \u201c Gentile Dott. Arturo Sardella, ci duole comunicarLe che la Direzione non ha potuto dare seguito all\u2019iter per il suo avanzamento professionale, in quanto \u00e8 venuta a conoscenza di alcune irregolarit\u00e0 di comportamento a suo carico. Possiamo nel contempo comunicarLe che, a fronte di tali contestazioni, non vi sar\u00e0 comunque da parte nostra alcuna azione di rivalsa pecuniaria nei suoi confronti, essendo tali irregolarit\u00e0 prive di rilevanza economica. La confermiamo pertanto nel suo incarico attuale, certi di poter contare sulla sua rinnovata collaborazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_54560\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54560\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giornata di aggiornamento, organizzata a Milano dalla direzione per mettere a punto i nuovi protocolli gestionali, era stata massacrante: relazioni a tamburo battente, tempi ristretti per domande e risposte, pranzo e cena serviti nella stessa sala, senza un minuto di intervallo per un relax. 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