{"id":54520,"date":"2024-05-27T12:32:55","date_gmt":"2024-05-27T11:32:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54520"},"modified":"2024-05-27T12:32:57","modified_gmt":"2024-05-27T11:32:57","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-mario-e-il-drago-di-angela-cocciolla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54520","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;Mario e il drago&#8221; di Angela Cocciolla"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">C&#8217; era una volta un drago&#8230;<\/p>\n<p>E noi ce lo immaginiamo mostruoso e terrificante.Invece no, questo drago\u00a0 aveva un volto gentile,un corpo slanciato e aggraziato,\u00a0 gli occhi di un bambino innocente.Le sue azioni erano comunque terribili.Sputava fuoco e lapilli e adorava trasformare in pietre infuocate le parole e\u00a0 i gesti di tutti quelli che gli si avvicinavano.Finora, forse per la sua giovane et\u00e0, non aveva mai divorato nessuno, ma la sua fama terrificante cominci\u00f2\u00a0 a diffondersi. Il giovane drago, violento\u00a0 e cattivo con tutti quelli\u00a0 che erano nei suoi paraggi,abitava in una grotta buia della montagna . Sicch\u00e9\u00a0 le case ai piedi della montagna furono presto abbandonate e il sentiero,\u00a0 che si inerpicava su per la montagna tra alberi e piante rigogliose, rest\u00f2\u00a0 deserto,percorso solo dai pi\u00f9\u00a0 audaci.<\/p>\n<p>Un giorno di primavera,col cielo tutto azzurro e un mescolio di profumi caldi e gentili nel tenero vento,un giovincello allegro e robusto, figlio di contadini,giocava col suo cane e lo rincorreva,\u00a0 senza accorgersi che si inoltrasse\u00a0 sempre pi\u00f9\u00a0 su e pi\u00f9\u00a0 su per quel sentiero che non aveva pi\u00f9\u00a0 percorso da tanti anni. Mario lo aveva quasi dimenticato: Su in cima, il cielo,non pi\u00f9\u00a0 prigioniero tra stradine e case,era un regalo impareggiabile,pura e impalpabile\u00a0 bellezza da respirare a pieni polmoni;cos\u00ec,\u00a0 lass\u00f9,\u00a0 lui non era pi\u00f9\u00a0 un adolescente,ma diventava un essere speciale abbracciato sll&#8217; Universo.Gli piaceva arrivare lass\u00f9 da solo; si sedeva sull&#8217; erba e restava l\u00ec\u00a0 in silenzio,\u00a0 per un tempo senza orologi,finch\u00e9\u00a0 un sussulto del suo\u00a0 cuore gli\u00a0 ricordava\u00a0 di dover tornare a casa,prima che\u00a0 i genitori si allarmassero\u00a0 per la sua prolungata\u00a0 assenza.Era abituato, fin da piccolo,ad andare in giro senza i grandi , perch\u00e9, si sa,le famiglie dei contadini hanno con la\u00a0 terra e con le stagioni un rapporto\u00a0 speciale,pi\u00f9\u00a0 confidenziale,pi\u00f9\u00a0 diretto,un rapporto di appartenenza; perci\u00f2\u00a0 anche a\u00a0 un ragazzino \u00e8\u00a0 concesso di andare ad esplorare la terra\u00a0 a\u00a0 cui appartiene.<\/p>\n<p>Salterellando insieme a Spider,chiacchierando con lui come ad un amico spassionato,Mario era arrivato quasi in cima.Scorgeva in lontananza le ultime case abitate,\u00a0 piccole e\u00a0 abbracciate l&#8217; una con l&#8217; altra, quasi a proteggersi&#8230;Proteggersi da che cosa?Improvviso il pensiero del drago lo sorprese e un sussulto del cuore, come quando era un ragazzino, lo avvert\u00ec che forse era meglio tornare a casa.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Da bravo, Spider,torniamo a casa.&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Ma Spider,\u00a0 giovane e con tanta voglia di scorrazzare, trottava e salterellava, si inoltrava sempre pi\u00f9\u00a0 su e si voltata di tanto in tanto verso Mario,abbaiandogli che no,non aveva nessuna intenzione di tornare indietro\u00a0 proprio sul pi\u00f9 .bello.<\/p>\n<p>Ecco, accadde qualcosa di inimmaginabile.Il fiato di Spider, che aveva preso sd abbaiare pi\u00f9\u00a0 forte,in pochi secondi fu trasformato in una palla\u00a0 infuocata,che rotolava contro Mario.Il giovane, con una mossa abile\u00a0 \u00a0e pronta, riusc\u00ec\u00a0 a scansarla e la segu\u00ec\u00a0 con lo sguardo mentre andava a incendiare un cespuglio\u00a0 di fiori gialli.Allora lo vide, proprio all&#8217; ingresso di una grotta un poco pi\u00f9\u00a0 su nella roccia: Era un ragazzo; alto, slanciato,col corpo ricoperto di piccole squame\u00a0 sottili e trasparenti; con una piccola coda sottile e nervosa\u00a0 come una frusta; con uno sguardo terribile, che pareva posseduto da una smania furiosa e distruttiva.<\/p>\n<p>Tremava, Mario,mentre gridava a Spider che dovevano scappare via.Nello stesso\u00a0 tempo,si sentiva paralizzato, incapace di darsela a gambe.Si lasci\u00f2\u00a0 cadere sull&#8217; erba verde, sotto il cielo tutto azzurro, accasciandosi accanto a Spider,divenuto\u00a0 \u00a0silenzioso e nervoso. D&#8217; un tratto, cap\u00ec\u00a0 che il drago\u00a0 non avrebbe inveito contro di loro,se non gli avessero invaso lo spazio circostante.<\/p>\n<p>Mario e Spider restarono l\u00ec\u00a0 in silenzio e in attesa&#8230;finch\u00e9\u00a0 il drago sembr\u00f2 non interessarsi\u00a0 pi\u00f9\u00a0 a loro ;indietreggi\u00f2\u00a0 di qualche passo\u00a0 e scomparve nel buio della grotta.Tirando un respiro di sollievo,Mario si drizz\u00f2 in piedi, diede un\u00a0 cenno a Spider e insieme a lui si avvi\u00f2\u00a0 per il sentiero, questa volta dirigendosi\u00a0 verso casa.Dopo qualche passo, per\u00f2, ud\u00ec\u00a0 chiaramente,proveniente dalla grotta, un singhiozzare sommesso: Il drago stava piangendo.Gli alberi, le piante, l&#8217; erba, I fiori tremavano, scossi\u00a0 da quel pianto. Anche Mario tremava,come quando da bambino aveva paura dei temporali che sconquassavano la terra.Ora il cielo, se pure tutto azzurro,pareva in preda a un temporale senza fulmini, come un profondo sussulto.Mario e Spider,ancora una volta,restarono fermi, rapiti da quel pianto, resi ostaggio dalla sua forza dirompente.Infine il pianto cess\u00f2. Tutto torn\u00f2\u00a0 nella pace; anche\u00a0 il vento torn\u00f2\u00a0 ad essere solo una carezza.<\/p>\n<p>Dal punto dove di trovava ora Mario, quasi di fianco al sentiero,si apriva, come una ferita, un viottolo stretto\u00a0 tra i cespugli, che, come ricordava, pure portava su alla cima.Pens\u00f2\u00a0 di poterla raggiungere\u00a0 senza dover passare davanti slla grotta del drago.E cos\u00ec\u00a0 fece.Un passo dopo l&#8217; altro,affiancato da Spider,si fece strada nel fitto fogliame, finch\u00e9\u00a0 sbuc\u00f2\u00a0 sul suo amato prato.<\/p>\n<p>Da lass\u00f9\u00a0 poteva scorgere tanti alberi verdi stretti l&#8217; uno all&#8217; altro, due pugni di minuscole\u00a0 case,un varco di mare scintillante\u00a0 tra due montagne\u00a0 che si tenevano per mano.Gli pareva di essere arrivato\u00a0 \u00a0sulla cima del mondo,\u00a0 dove tutte le cose inutili non ci sono pi\u00f9. Avvertiva il battito del\u00a0 proprio cuore\u00a0 e il suo respiro fatto di cielo.<\/p>\n<p>Pure l&#8217; anima sllegra e vivace di Spider sembrava acquietarsi\u00a0 beatamente,\u00a0 respirando\u00a0 il cielo.<\/p>\n<p>Non saprei dire come accadde .Quel giorno\u00a0 Mario rub\u00f2\u00a0 un pezzetto di cielo e lo port\u00f2\u00a0 con s\u00e9.<\/p>\n<p>Discese il sentiero\u00a0 senza paura.Si ferm\u00f2\u00a0 davanti alla grotta e vi adagi\u00f2\u00a0 quel<\/p>\n<p>pezzetto di cielo.Voleva regalare un balsamo per quel dolore rabbioso\u00a0 e furioso,\u00a0 che aveva\u00a0 fatto\u00a0 tremare\u00a0 pure il suo cuore.In quella primavera scintillante, Mario regal\u00f2\u00a0 pezzetti di cielo ogni\u00a0 giorno, finch\u00e9\u00a0 un giorno il drago sorrise .<\/p>\n<p>Vorrei raccontarvi\u00a0 che il drago non\u00a0 fu pi\u00f9\u00a0 un drago e che tutti vissero felici e contenti.Ma non \u00e8 cos\u00ec .Ci vuole\u00a0 tempo\u00a0 per curare il dolore.Il drago ha\u00a0 perso le squame e ha perso la coda, ma \u00e8\u00a0 ancora un drago; ha un amico che gli insegna a respirare\u00a0 il cielo; ha un cane che gli trotterella intorno, insegnandogli la gioia&#8230;<\/p>\n<p>Mi immagino\u00a0 case non pi\u00f9\u00a0 disabitate ai piedi della montagna e poi ragazzi che sorridono\u00a0 andando per strada..Tra quanto tempo non so.<\/p>\n<p>Ci vuole tempo per imparare a respirare il cielo anche nel freddo dell&#8217; inverno.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_54520\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54520\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217; era una volta un drago&#8230; E noi ce lo immaginiamo mostruoso e terrificante.Invece no, questo drago\u00a0 aveva un volto gentile,un corpo slanciato e aggraziato,\u00a0 gli occhi di un bambino innocente.Le sue azioni erano comunque terribili.Sputava fuoco e lapilli e adorava trasformare in pietre infuocate le parole e\u00a0 i gesti di tutti quelli che gli [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_54520\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54520\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":28592,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[676],"tags":[],"class_list":["post-54520","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2024"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54520"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/28592"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54520"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54559,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54520\/revisions\/54559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}