{"id":54484,"date":"2024-05-24T19:06:05","date_gmt":"2024-05-24T18:06:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54484"},"modified":"2024-05-24T19:06:06","modified_gmt":"2024-05-24T18:06:06","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-la-signora-sisina-e-tonino-schiavettiello-di-attilio-del-giudice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54484","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;La signora Sisina e Tonino (Schiavettiello)&#8221; di Attilio del Giudice"},"content":{"rendered":"\n<p>Mi chiamo Tonino Mallardo, a scuola ci sono andato fino alla seconda media. Io e mio fratello siamo di Casavatore, comune di Napoli e siamo venuti a Roma quando mor\u00ec nostra madre che diceva sempre che la fortuna si trova pi\u00f9 facile nella capitale perch\u00e9 a Casavatore ci stanno solo l\u2019invidia e le malelingue.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi la fortuna non l\u2019abbiamo trovata, abbiamo trovato solo un po\u2019 di lavoro nel mercato della ristorazione, controllata dalla Camorra. Una fatica che cominciava la mattina presto, alle cinque, che, d\u2019inverno, era ancora notte e ci dovevamo fornire delle verdure fresche ai mercati generali, dove due mammasantissimi facevano i prezzi sotto banco. Io e mio fratello caricavamo sul furgoncino e portavamo la roba al deposito che poi si doveva distribuire ai ristoranti in mattinata.<\/p>\n\n\n\n<p>Mio fratello ha lasciato quarantatr\u00e9 euro, una fotografia di quando ha fatto il militare a Portogruaro, una catenina d\u2019oro che ci aveva regalato zia Clotilde per la cresima e le lastre della tubercolosi, che la televisione diceva che in Italia era stata debellata. \u00c8 morto ventisei giorni fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Nando, il padrone, ha detto: \u201cHai visto tuo fratello? \u00c8 morto e mi ha lasciato in mezzo ai guai. Ora devi lavorare di pi\u00f9, se vuoi stare qui.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E subito mi ha dato un nuovo incarico: siccome il furgoncino gli serve, dovevo portare in mattinata, a piedi, 28 bottiglie di prosecco dal banco di viale Marco Polo, dove arrivano, fino al deposito in fondo via Ostiense. Ho dovuto fare tre viaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece la donna che sta con lui \u00e8 una napoletana grassottella, che mi vuole bene e mi chiama: \u201cschiavettiello\u201d e dice che la faccio ridere e sono sfizioso, mi accarezza e mi d\u00e0 i bacetti. Quando mi stringe sul petto, che \u00e8 un pettone grosso, mi succede che il mio cosino si fa grande, io mi vergogno e spero che non ci faccia caso, ma lei l\u2019altro giorno ci ha fatto caso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe hai combinato, guaglio\u2019?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe ho combinato?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAh, ma allora fai il furbo? Questo vedi?\u201d E me lo ha stretto.<\/p>\n\n\n\n<p>Io mi sono messo quasi a piangere, perch\u00e9 mi aveva scoperto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVabbe\u2019, Schiavettie\u2019 &nbsp;per questa volta ti perdono, ma tu non parlarne mai con nessuno, che se lo viene a sapere Nando ci ammazza a tutt\u2019e due, hai capito?&nbsp; \u00c8 un segreto tra noi, mi raccomando.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Questa napoletana cicciottella si chiama Assunta, Assunta Varriale. Quasi tutti, per\u00f2, la chiamano Sisina. Se viene qualche cliente, che gi\u00e0 la conosce, la chiama: \u201cSignora Sisina\u201d. A lei, quando la chiamano signora Sisina, fa piacere e si vede, perch\u00e9 sfodera certi sorrisi e parla diversamente, che sembra una di un altro paese, tipo alta Italia. Con me, che la chiamo signora Sisina, invece no, parla sempre con l\u2019accento del suo paese vicino Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;La settimana scorsa mi ha detto che io porto sempre lo stesso calzone, che \u00e8 pieno di macchie, che fa parecchio schifo e mi va pure largo, dato&nbsp; che, quando mio fratello&nbsp; me lo dette, era gi\u00e0 largo e pure vecchio e consumato. \u201cSe fai il bravo \u2013 ha detto la signora Sisina \u2013 te ne compro uno nuovo. Per\u00f2 se Nando ti domanda chi te lo ha dato, tu dici che te lo ha dato un tuo amico che si \u00e8 fatto chiatto e non ci va pi\u00f9. Non dire che te l\u2019ho comprato io, se no, mi ci fai appiccic\u00e0 e tu lo sai che quello per qualunque fesseria, si incazza e vott \u2018i mane.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVa bene, Signora, faccio come dite voi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio si \u00e8 presentata con un paio di pantaloni verde pisello, che, dice, stavano parecchi euro al mercato e mi ha&nbsp; detto che me li dovevo misurare con la cinta. Io sono andato nel bagno e me li sono messi. Come lunghezza mi vanno bene, per\u00f2 pure questi sono un po\u2019 larghi. Lei, come mi ha visto, ha sorriso e ha detto: \u201dSchiavettie\u2019 stai \u2018na bellezza, pari un figurino. Girati, fai vedere dietro\u201d \u2013 e mi ha toccato il sedere. \u201cQui vanno un po\u2019 abbondanti, perch\u00e9 tu tieni il culo piccolo\u201d. A me mi \u00e8 venuto da ridere, perch\u00e9 lei come culo \u00e8 super. Io mi metto vergogna, ma ce lo vorrei toccare pure io qualche volta.<\/p>\n\n\n\n<p>Mercoled\u00ec, una settimana fa, era quasi la mezza, \u00e8 arrivato uno tutto trafelato, vestito da signore per\u00f2, coi guanti e col cappello come un attore e ha detto che doveva parlare con don Ferdinando, che sarebbe Nando, il padrone.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSignora, mi scusi l\u2019ora inopportuna\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMio marito non c\u2019\u00e8, ma a momenti viene. Entrate, accomodatevi\u201d. La signora Sisina lo ha fatto entrare, pure se il marito aveva detto un sacco di volte che non doveva fare entrare nessuno in casa \u201cChe \u00e8 pericoloso perch\u00e9, Sisi\u2019, c\u2019\u00e8 gente che ci vuole male\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo me la signora Sisina ha visto un bell\u2019uomo, vestito di quella maniera, tutto scic, &nbsp;e non ci ha pensato due volte a farlo entrare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVoi siete un amico suo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi, ci conosciamo da quando stavamo alla scuola elementare, per\u00f2 siamo stati sempre in contatto, perch\u00e9 le amicizie antiche non si possono cancellare e vostro marito per me \u00e8 come un fratello\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuesto mi fa piacere. Mio marito si \u00e8 scordato il cellulare nel bagno, se no lo chiamavo, per\u00f2 arriva presto, massimo all\u2019una. Vi faccio un caff\u00e8?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo, grazie, l\u2019ho gi\u00e0 preso alla torrefazione Trombetta, vicino alla stazione, magari se mi offrite un bicchiere d\u2019acqua vi sono grato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEcco qua, Ferrarelle, \u00e8 un poco frizzante\u201d \u2013 Ha detto la signora Sisina \u2013 e gli ha dato l\u2019acqua\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAh, benissimo! Quando uno tiene sete, non c\u2019\u00e8 niente di meglio che un bicchiere di acqua fresca.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Ah, questo \u00e8 vero. Voi vi chiamate?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTramontano, Carmine Tramontano. Sto nel commercio. Voi siete Sisina, \u00e8 cos\u00ec? Io lo so come vi chiamate, perch\u00e9 quando vi siete sposata, io stavo in America, ma mia sorella in una lettera mi scrisse che Nando si era sposato a una certa Sisina di Succivo, molto bella\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMolto bella? Vi ringrazio. Certo, quando ero ragazza, facevo girare la gente, ma mo la bellezza \u00e8 pi\u00f9 un ricordo che altro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa voi scherzate? Mo state nel meglio e la gente la fate girare ancora. Siete una donna coi fiocchi,&nbsp; speciale.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La signora Sisina si \u00e8 messa a ridere&nbsp; \u201cSpeciale?\u201d Guaglio\u2019, hai sentito? So\u2019 speciale\u2026 Questo ragazzo viene da Casavatore, lavora con noi. \u00c8 un bravo ragazzo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Vieni da Casavatore? E come fai di nome?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTonino\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTonino come?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Tonino Mallardo\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMallardo\u2026 Questo nome non mi \u00e8 nuovo. Io a Casavatore, quand\u2019ero giovanotto, ci andavo quasi tutte le sere, perch\u00e9 l\u00e0 tenevo una ragazza, una fidanzata, che poi il destino ci ha voltato le spalle e lei si \u00e8 sposata a un brigadiere dei carabinieri. E mo tengo questi amari ricordi di giovent\u00f9.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE questa \u00e8 la vita \u2013 ha detto la signora Sisina \u2013 uno magari sta felice, passa bei momenti, belle giornate serene, poi, all\u2019improvviso, quando meno te lo aspetti, il destino ci gira le spalle e chi s\u2019\u00e8 visto, s\u2019\u00e8 visto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAvete proprio ragione, cos\u00ec \u00e8. Io l\u2019avevo capito che eravate speciale&nbsp; nell\u2019aspetto e pure nei pensieri\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMo, mi fate arrossire\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre stavano a parlare di queste cose della vita, della fidanzata di Tramontano, del destino e compagnia bella, \u00e8 arrivato Nando.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUe\u2019, tu stai qua!\u201d Ha detto Nando. E si sono abbracciati. \u201cDa quanto tempo\u2026 Sei arrivato oggi da Napoli?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDa poco. Nando ti devo parlare, \u00e8 importante, molto importante.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSis\u00ec, vatti a fare due passi, lasciaci soli e portati \u2018u guaglione. Tu, Carmine, resti a pranzo qua?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo, grazie. Non \u00e8 possibile. Ti faccio l\u2019ambasciata e me ne scappo, tengo il treno tra meno di un\u2019ora e devo tornare a Napoli , se non voglio passare un guaio.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec io e la signora Sisina siamo usciti e non abbiamo saputo quale era l\u2019ambasciata importante.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHai visto come \u00e8 fatto mio marito? Io le cose importanti non le devo sapere e mi devo stare pure zitta, se no&nbsp; lui dice che non sono fatti miei. Io devo solo pensare a cucinare, a pulire, a fare il bucato, a stirare, a lavare le mutande, eccetera, eccetera&nbsp; e se di notte gli viene lo sfizio\u2026 \u00e8 meglio che mi sto zitta\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la cosa che gli doveva dire Tramontano doveva essere veramente importante, tanto \u00e8 che quando tornammo a casa, sul tavolo della cucina, trovammo un foglio dove stava scritto: \u201cNon tengo il tempo di fermarmi per mangiare. Vado a Napoli con Carmine. Non torno stasera\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAssa fa\u2019 a Dio! Meglio \u2013 disse la signora Sisina \u2013 cos\u00ec respiriamo un poco.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La notizia che avevano ammazzato don Ferdinando, Nando, il marito della signora Sisina, arriv\u00f2 presto, e la signora Sisina, quando torn\u00f2 da Napoli, dove era andata per il riconoscimento all\u2019obitorio, stava uscendo pazza dalla disperazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLo hanno sparato in faccia, in faccia! \u2013 gridava \u2013 che non si riconosceva pi\u00f9. Che s\u2019era mischiato tutto: la bocca, gli occhi il naso. Quel naso bello che teneva, quegli occhi verdi che teneva, quei capelli neri neri, tutto una poltiglia. Due colpi di rivoltella, tutti e due in faccia a distanza ravvicinata.\u201d E piangeva forte la signora Sisina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon ci posso pensare! Non ci posso pensare! Il signor Tramontano, che faceva tanto \u2018u scic, coi guanti gialli, il gentleman, che diceva che io stavo nel meglio e che facevo ancora girare la gente, il compagno di scuola\u2026 Bastardo, vigliacco, uomo di merda che se l\u2019\u00e8 portato a Napoli per farlo assassinare, per farlo uccidere&nbsp; come un cane rognoso, per farlo sparare in faccia, per sfracellarlo, per renderlo irriconoscibile. Il povero marito mio, che aveva fatto di male? Era un tipo nervoso, ma perch\u00e9 doveva fare quella fine, perch\u00e9?\u201d Piangeva forte, allora io per consolarla un poco, ho detto: \u201cSi vede che il destino vi ha voltato le spalle\u201d. Mannaggia, ho sbagliato. Ha fatto un grido strano, simile a un ruggito di bestia, poi si \u00e8 messa a piangere pi\u00f9 forte. Ho pensato che era meglio se mi stavo zitto.<\/p>\n\n\n\n<p>Piangeva e diceva: \u201cMi manca, mi manca!\u201d E mentre diceva \u201cMi manca, mi manca\u201d me lo stringeva forte, come quella volta che vi ho detto.<\/p>\n\n\n\n<p>Io non sapevo che dovevo fare, la situazione era &nbsp;fuori controllo, poi mi sono fatto coraggio e ho detto: \u201cLo so, non era il momento, ma non \u00e8 stato colpa mia, signora Sisina, si \u00e8 fatto grande da solo, ve lo giuro.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Lei stringeva sempre e continuava a dire: \u201cMi manca, mi manca.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che \u00e8 successo dopo, non ve lo posso raccontare.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_54484\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54484\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi chiamo Tonino Mallardo, a scuola ci sono andato fino alla seconda media. 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