{"id":54390,"date":"2024-05-23T12:20:35","date_gmt":"2024-05-23T11:20:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54390"},"modified":"2024-05-23T12:20:36","modified_gmt":"2024-05-23T11:20:36","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-la-ruga-di-sabrina-de-federicis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54390","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;La Ruga&#8221; di Sabrina De Federicis"},"content":{"rendered":"\n<p>Se questa fosse una storia di investigazioni, di pedinamenti o di agenti segreti, gli occhiali scuri e il cappello a larghe falde che Mariella indossa da settimane sarebbero comprensibili. Altrettanto se raccontasse di una fotosensibilit\u00e0 alla luce o di una sua antrofobia. Invece, niente di tutto questo. Gli occhiali e il cappello a larghe falde raccontano della difficile relazione, fin dal primo momento, tra me e la proprietaria degli accessori. Non \u00e8 sempre stata cos\u00ec Mariella, anzi.\u00a0 Classe \u201894, alta, slanciata, capelli nero pece, occhi verdi smeraldo, lavora come direttore marketing di una azienda farmaceutica di cui non voglio fare il nome per evitare ogni pubblicit\u00e0. \u00a0Segni particolari: una esasperata visione estetica di tutto e soprattutto di se stessa con cui ha un ottimo rapporto. Insomma si piace. E questo mi ha portato, da \u00a0sempre, ad \u00a0invidiare le varie parti del suo corpo (gambe, seno, addome, glutei, spalle) che l\u2019hanno, di fatto, accompagnata fin dal momento della nascita; ma che dico, ancor prima, quando nuotava nel liquido amniotico; anzi ancora prima, quando era solo un embrione e tutte esistevano gi\u00e0 sentendosi un gruppo esclusivo, elitario, il gruppo delle fedelissime. Sottomesse al suo volere pur di essere amate e accettate: \u00a0palestra, piscina, danza, dieta, pilates, yoga per aiutare la respirazione e aprire i chackra, lezioni di canto per impostare la voce. Io, invece, al momento della nascita non esistevo e ho continuato a non esserci per \u00a0almeno i primi trent\u2019anni senza che questo creasse mancanze a qualcuno. <\/p>\n\n\n\n<p>Il dramma \u00e8 quando mi \u00a0sono palesata e ho fatto capolino, contenta che fosse, finalmente, arrivato il mio turno. Ecco, proprio l\u00ec, \u00a0nel momento in cui mi sarei aspettata un festeggiamento, una celebrazione, \u00e8 scoppiata la\u00a0 tragedia. &#8211;<em>Una ruga! <\/em>L\u2019urlo disumano che ne \u00e8 seguito \u00a0ha scioccato anche \u00a0me che ero appena venuta al mondo. <em>Una ruga-<\/em> ha continuato a ripetere Mariella- <em>ma come pu\u00f2 essere,? Ho 30 anni, sono giovane, atletica, faccio pilates<\/em>&#8211; (che vi dicevo?), <em>non ho un capello bianco ma ho una ruga?<\/em>\u2013 Da allora non si da pace; mi sono\u00a0 quasi sentita mortificata per essermi palesata. Eppure il tempo \u00e8 giusto, preciso. Senza considerare, poi, che non sono una ruga qualunque. Ho un certo rango nella comunit\u00e0. Sono la ruga d\u2019espressione, quella che all\u2019inizio compare mentre si fa una particolare movimento del volto, un corrucciamento della fronte, un broncio, una risata e poi, con grande destrezza, diventa statica, si intensifica e resta visibile anche quando il volto \u00e8 a riposo. Sono la bellezza dell\u2019esperienza, del vivere, della maturit\u00e0. \u2013Ma Mariella &#8211; ha continuato a disperarsi, tirandosi la pelle del viso in ogni direzione pur di farmi sparire. Immaginate la mia frustrazione, il senso di rifiuto che mi \u00e8 piombato addosso e che non mi aspettavo. Per il quale stiamo andando dalla psicologa, ogni Marted\u00ec e Gioved\u00ec. Siamo alla quinta seduta e non mi sento pi\u00f9 accettata di prima. Anzi. Visto che sono localizzata intorno agli occhi (posizione di prestigio,) continua a parlare di me con disprezzo, usando quel nome volgare che, i pi\u00f9 ignoranti, mi appioppano. \u2013<em>zampe di gallina <\/em>&#8211;\u00a0 \u00a0Questa espressione mi\u00a0 indegna alquanto. Intanto perch\u00e9 mi eguaglia alle parti meno nobili di una gallina che gi\u00e0 di per s\u00e9 non \u00e8 un animale di cui essere fieri, poi per tutte le azioni che ha messo in cantiere per cancellarmi dal suo viso che senza di me, peraltro, sarebbe quasi marmoreo. Sono sommersa da creme, quelle per il giorno, per la notte, per le ore solari, per le ore lunari, per i momenti di tensione o per quelli di calma piatta. <\/p>\n\n\n\n<p>Ogni volta che entriamo in bagno mi preparo psicologicamente a restarci due ore mezza. Se la prima ora \u00e8 dedicata a quegli intrugli che mi ungono tutta e non mi lasciano respirare, la seconda ora \u00e8 una vera e propria tortura. Ginnastica facciale: una serie ininterrotta di movimenti anche buffi che lei ripete con veemenza. E ogni sera la stessa \u201ccanzone\u201d. Si guarda allo specchio, dopo tutti i contorcimenti e chiede:-<em>Ci sei ancora?<\/em>&#8211; con una cattiveria che mi fa chiudere in me stessa raggrinzendomi tutta. Ed \u00e8 dal giorno che mi ha scoperto, che esce solo indossando occhiali scuri e cappello a larghe falde. In piscina Luned\u00ec, si \u00e8 presentata direttamente con la maschera da sub, in quanto gli occhialini non mi coprono abbastanza. Conosco poco della sua vita, essendo\u00a0 con lei da non molto, ma questo poco \u00e8 gi\u00e0 abbastanza. Sembra che io sia uno spartiacque, pertanto le vicende sono temporalmente posizionate prima e dopo la\u00a0 Ruga. <\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio, l\u2019altra sera abbiamo cenato con un uomo con cui chatta da settimane. Non si erano mai incontrati. Tutto il giorno \u00e8 stata nervosa, quasi fobica. \u2013 \u00a0Ore passate a provare quale fosse il profilo migliore \u00a0che sembrasse uguale a quello della foto che gli aveva inviato, ante per capirci, \u00a0o come far s\u00ec che i lunghi capelli fossero costantemente sul volto in modo naturale. Alla fine, non trovando una soluzione per lei soddisfacente, siamo andate alla cena con un abito dallo spacco e scollatura vertiginosa e una maschera veneziana sul volto. La cosa singolare \u00e8 che l\u2019uomo si \u00e8 eccitato tantissimo alla vista di questa donna dal volto coperto e il corpo, invece, scoperto appositamente. E sebbene il chattatore guardasse palesemente e vogliosamente il corpo invitante, quando ha cercato di toglierle la copertura per un bacio, si \u00e8 beccato uno schiaffo che ha lasciato una impronta violacea sulla sua pelle. Fine della storia. Ovviamente sono stata accusata di esserne la causa. Non solo, di essere una abusiva, una indesiderata. A tal punto che non mi nomina pi\u00f9. Quando deve parlare di me\u00a0 e ormai capita ogni 6 minuti circa, dice- <em>Quella l\u00e0<\/em>, oppure <em>la sfrontata<\/em>, o ancora <em>la senza ritegno.- <\/em>Insomma sono l\u2019Innominata. La reietta. Mai avrei potuto immaginare un odio cos\u00ec viscerale e sopra tutto che la mia sola comparsa potesse far crollare in Mariella, tutta la sua sicurezza. Anche le altre parti del suo corpo, le fedelissime, le amate, sono sconcertate dai suoi comportamenti. \u2013 Brutta storia- hanno commentato- rendendomi ancora pi\u00f9 infelice. E quantunque si sforzino per assecondarla, per farla sentire meglio, lei riesce solo ad avere in mente me. <\/p>\n\n\n\n<p>Si sveglia con una nuova strategia da adottare per eliminarmi ogni giorno, incluse le scontate e odiate &#8220;punturine&#8221; di botox. Una tortura indicibile. Eppure non \u00e8 sufficiente. Rendendosi conto che gli enormi occhiali da sole sono ridicoli e ingiustificabili nelle ore buie anche perch\u00e9 le impediscono una visione chiara e l\u2019altra sera abbiamo rischiato di prendere un palo in piena notte, ha optato per piccoli, colorati occhiali da vista con una montatura spessa che potesse nascondermi in modo preciso. Occhiali da vista senza lenti ma questo \u00e8 un dettaglio che la lascia indifferente.<\/p>\n\n\n\n<p>Stamattina ci siamo svegliate, come al solito insieme, e Mariella era di buon umore. Insolito dopo mesi di disperazione. Ho scoperto che il motivo di tanta allegria era la soluzione che aveva trovato per eliminare la disgrazia della sua vita, che sarei io. Chirurgia estetica, lifting al viso e il tutto &nbsp;tra soli due giorni. \u2013 Brutta storia- hanno commentato le varie parti del suo corpo. Io terrorizzata. Sono ancora giovane e gi\u00e0 condannata alla fine. Non ho ancora avuto il tempo di vivere appieno, di approfondirmi, di costruire quella minuscola ragnatela intorno agli occhi, forma di pura arte che mi vogliono cancellare. Panico, sgomento e poi il buio dell\u2019anestesia.<\/p>\n\n\n\n<p>La luce che filtra spinge Mariella a riaprire gli occhi. Mi sento stordita, come se qualcuno avesse usato una potente levigatrice. \u2013Tutto bene- dice il chirurgo- operazione riuscita. Sarai un pochino gonfia nella prima settimana ma passer\u00e0 presto. Il tuo viso \u00e8 perfetto, assolutamente naturale. &#8211; Mariella si guarda nello specchio che le stanno porgendo. Scruta attentamente. Lo so mi sta cercando, vuole essere sicura. Non mi trova. Sorride, anzi ride allegramente mentre continua a rimirarsi. Ed \u00e8 proprio l\u00ec, in quel momento di ilarit\u00e0, quando la bocca si allarga in un sorriso enorme che mi vede comparire, ai lati delle labbra. Prima lievemente, poi sempre pi\u00f9 decisa. Ci sono ancora. Mi sono solo spostata. \u2013Brutta storia \u2013 hanno commentato le fedelissime.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_54390\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54390\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se questa fosse una storia di investigazioni, di pedinamenti o di agenti segreti, gli occhiali scuri e il cappello a larghe falde che Mariella indossa da settimane sarebbero comprensibili. 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