{"id":54287,"date":"2024-05-20T16:47:22","date_gmt":"2024-05-20T15:47:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54287"},"modified":"2024-05-20T16:47:23","modified_gmt":"2024-05-20T15:47:23","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-don-peppino-la-pentecoste-e-jannik-sinner-di-annamaria-donnarumma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54287","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;Don Peppino, la Pentecoste e Jannik Sinner&#8221; di Annamaria Donnarumma"},"content":{"rendered":"\n<p>     Dopo la messa della Domenica di Pentecoste, il rione Sanit\u00e0 entr\u00f2 in fermento. L\u2019idea di don Peppino in una sola alzata di velo suscit\u00f2 sorpresa, rabbia e divertimento. Volgendo lo sguardo verso il muro del caseggiato, le pie donne si facevano il segno della croce, i fannulloni nerboruti agitavano il pugno chiuso minacciando vendetta, i giovani increduli ridevano di nascosto allo \u201cscherzo del prete\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>                                                                       ***<\/p>\n\n\n\n<p>     Don Peppino per recarsi nel suo ufficio alla canonica passava per la cucina. Ogni volta era una battaglia persa contro il peccato di gola.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAhi, don Peppino, a voi piacciono le cose buone\u00bb. Gli rimproverava Rita, la sua fedele perpetua, scuotendo la testa. Gli aveva cucinato a pranzo un succulento rag\u00f9 con polpette. L\u2019aroma familiare arrivava impetuoso nelle sue narici elevandolo in estasi. Lo stomaco brontolava e le emozioni riemergevano. Cos\u00ec come il senso di colpa che sarebbe giunto per aver desiderato e ceduto ai piaceri della carne tritata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTu cucini come mia madre\u00bb. Si giustificava lui con voce rotta dalla commozione.<\/p>\n\n\n\n<p>     Nato nel rione Sanit\u00e0, don Peppino era arrivato come terzo di cinque fratelli. Sicuro di essere stato il figlio prediletto. Solo a lui sua madre permetteva di inzuppare la mollica di pane nel cucchiaio colmo di salsa rossa dopo ogni mescolata. Il giorno in cui prese i voti da prete sua madre glielo ricord\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPeppiniello, va e ama gli altri come io ho amato te\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0E lui cos\u00ec fece per opera dello Spirito Santo. Lo cap\u00ec quando da ragazzo un po\u2019 grassoccio e peli radi alz\u00f2 lo sguardo e lesse un cartello scritto a caratteri cubitali, sopra la vetrina del salumiere. <\/p>\n\n\n\n<p>          <em>\u201cNessuno libera nessuno, nessuno si libera da solo, gli uomini si liberano in comunit\u00e0\u201d. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>     In quel preciso istante don Peppino si convinse che lo Spirito Santo scelse lui per riflettere la luce divina in quel quartiere dalle anime perse. Proprio l\u00ec avrebbe predicato la <em>sua<\/em> idea di comunit\u00e0 come i primi cristiani. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0A distanza di anni dal suo noviziato era diventato testimone terreno dell\u2019azione del \u201c<em>Diavolo e dell\u2019acqua Santa<\/em>\u201d. Nelle stanzette dei \u201cbassi\u201d buie e umide dove le persone si stringevano strette da non poter respirare si viveva il miracolo di Ges\u00f9 dei pani e dei pesci alla napoletana, <em>\u201cdove mangia uno si mangia in due, dove si mangia in due si mangia in tre\u201d<\/em> e cos\u00ec via, perch\u00e9 ce n\u2019era per tutti. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Ma che dire quando doveva salvare gli \u201cscugnizzi\u201d al soldo di camorristi spudorati?\u00a0 I capi banda lo minacciavano perch\u00e9 metteva a repentaglio i loschi affari di droga, prostituzione e gioco d\u2019azzardo. Ma lui non riusciva a stare \u201c<em>zitto e fermo<\/em>\u201d. Forse con gli anni aveva imparato <em>la calma<\/em>, ma non poteva giurarci e neanche il suo vescovo, che doveva di volta in volta mediare tra il suo parroco e certa gente del rione. <\/p>\n\n\n\n<p>                                                                             <strong>***<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>     Il fornaio Gennaro passava sovente in canonica carico di pane per i poveri, e riconoscenza. Don Peppino l\u2019anno prima gli aveva risolto un serio problema familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTu sai mio figlio com\u2019\u00e8\u00bb. Gli aveva confidato Gennaro ammiccando.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLo so, lo so\u00bb. Aveva annuito il parroco senza aggiungere altro.<\/p>\n\n\n\n<p>     Unico figlio di Gennaro, Michele si era rivelato un po\u2019 troppo femminile per essere accettato nella cricca dei maschi alla conquista delle femmine.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPensaci tu. <em>Me l\u2019accirn<\/em>\u00bb. Lo aveva supplicato quando il ragazzo torn\u00f2 a casa con l\u2019ennesimo occhio nero.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Sta\u2019 senza pensier<\/em>\u00bb. Lo aveva rincuorato.<\/p>\n\n\n\n<p>     Michele fu spedito a studiare architettura all\u2019Universit\u00e0 cattolica capitolina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSi trova bene Michele?\u00bb Domand\u00f2 un giorno don Peppino quando Gennaro gli consegn\u00f2 la cesta di pane. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMichele \u00e8 contento. Studia e gioca a tennis\u00bb. Sospirando soddisfatto.<\/p>\n\n\n\n<p>     Don Peppino sorrise compiaciuto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl tennis fa bene allo Spirito\u00bb. Aggiunse Gennaro alzando lo sguardo verso l\u2019alto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abE <em>mo\u2019<\/em> che c\u2019entra lo Spirito Santo?\u00bb Don Peppino sent\u00ec i suoi sensi acuirsi e un friccico lungo la schiena,<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abC\u2019entra, c\u2019entra\u00bb. E Gennaro si asciug\u00f2 il sudore dalla fronte, sentiva caldo. Questo ragionamento con il prete lo impegnava molto.\u00a0 Si schiar\u00ec la gola. \u00abSe un\u2019azione \u00e8 buona, sicuro \u00e8 per volere dello Spirito Santo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>     Don Peppino si stup\u00ec di come Gennaro si mettesse sul pulpito a predicare il Vangelo. Lui sapeva sfornare le migliori zeppole della Sanit\u00e0. Il Vangelo toccava a lui.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPrendiamo ad esempio il calcio\u00bb. Disse Gennaro passandosi il fazzoletto sulle labbra umettate. \u00ab\u00c8 uno sport marcio; girano troppi soldi, donne e droga\u00bb. E sfreg\u00f2 indice e pollice per indicare il denaro. \u00abAlla Sanit\u00e0, Maradona \u00e8 un semidio\u00bb. Spieg\u00f2 roteando gli occhi per dire <em>tutti<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>     La presenza viva e pulsante di Maradona si sentiva ovunque. Il suo faccione sorridente con i riccioli nero corvino era in bella mostra sui murali, le bandiere bianco-azzurre del Napoli sventolavano dalle finestre e balconcini, e i souvenir del calciatore erano in vendita nelle botteghe. Persino le nicchiette agli angoli avevano un\u2019immagine di Maradona con un cero acceso.<\/p>\n\n\n\n<p>     Gennaro si accert\u00f2 di aver catturato la piena attenzione di don Peppino, e continu\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMa poi? Per i giovani, che esempio \u00e8 con la sua <em>ricchizza.<\/em> Che <em>ffine<\/em> <em>facett\u2019<\/em>?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>     Per i napoletani Maradona era intoccabile ma fu indiziato di colludere con la camorra e il suo nome trascinato nel fango da scandali e inchieste giudiziarie.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>     Don Peppino non aveva mai giudicato Maradona sotto quell\u2019aspetto. Le sue vittorie e i due scudetti venivano prima di tutto. Ma volle sapere di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>E c\u2019 vuo d\u00ec Gennar\u00ec<\/em>?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl tennis \u00e8 la soluzione ai mali del quartiere\u00bb. Afferm\u00f2 Gennaro scandendo ben bene le parole. Scrut\u00f2 l\u2019espressione perplessa di don Peppino. \u00abPrendi Jannik Sinner, il campione italiano di tennis. \u00c8 un bravo <em>guaglione<\/em>, si impegna nel lavoro con forte senso del dovere. E soprattutto buona educazione e nessuno scandalo. Michele lo ha scelto come esempio di virt\u00f9. \u00c8 cos\u00ec per altri giovani d\u2019oggi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>     Educazione, dedizione, impegno? Don Peppino riflett\u00e9 a lungo. E Rita si accorse di qualcosa di diverso. Lo aveva visto pi\u00f9 volte borbottare tra s\u00e9 e s\u00e9. Si preoccup\u00f2 persino della sua salute quando vide nel suo piatto gli avanzi di pasta coi friarielli.<\/p>\n\n\n\n<p>     Alla fine, don Peppino si decise a mandare un segnale forte alla <em>sua<\/em> comunit\u00e0 di cristiani.<\/p>\n\n\n\n<p>     Che fosse arrivato il tempo per i giovani \u201c<em>scugnizzi<\/em>\u201d della Sanit\u00e0 di sostituire Maradona con Sinner? Si doveva smettere con la violenza negli stadi e gli episodi di razzismo. Laddove esisteva il giusto c\u2019era la volont\u00e0 dello Spirito Santo. Anche nel tennis.<\/p>\n\n\n\n<p>     Nottetempo commission\u00f2 un murale posizionato proprio di fronte a quello gigantesco di Maradona. Invit\u00f2 i fedeli alla celebrazione del Santo Spirito dopo la messa. E mantenne il segreto fino a quando si alz\u00f2 il velo.<\/p>\n\n\n\n<p>     Il murale di Jannik Sinner si mostr\u00f2 in tutta la sua potenza espressiva. Il viso dai lineamenti allungati, pelle lentigginosa, massa di riccioli rosso carota, sorriso ingenuo da liceale.<\/p>\n\n\n\n<p>     Mentre nel rione esplodeva la reazione scomposta della gente, don Peppino e Gennaro si scambiarono un\u2019occhiata complice. Rita sorrise e cap\u00ec che lui stava bene di salute.\u00a0<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_54287\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54287\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la messa della Domenica di Pentecoste, il rione Sanit\u00e0 entr\u00f2 in fermento. 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