{"id":54147,"date":"2024-05-13T11:40:45","date_gmt":"2024-05-13T10:40:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54147"},"modified":"2024-05-13T11:40:47","modified_gmt":"2024-05-13T10:40:47","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-2-parola-dopo-parola-di-irene-bendinelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54147","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 2 &#8220;Parola dopo parola&#8221; di Irene Bendinelli"},"content":{"rendered":"\n<p><br>La sentivo parlare gi\u00e0 da prima che l&#8217;aroma intenso del caff\u00e8 avesse inaugurato quella nuova<br>giornata.<br>Radicato ancora al letto da un sonno avvolgente, percepivo dalla camera un sillabare quando lento<br>quando agitato, quando melodioso quando irritante di suoni che fungevano da sveglia, da<br>intermittente sonoro.<br>Nel tempo di qualche pigro sbadiglio e dell&#8217;apertura di tre finestre, indispensabili al risveglio per<br>garantirmi il collegamento col mondo l\u00e0 fuori, la conversazione avviata all&#8217;alba stava prendendo<br>forma.<br>&lt;&lt; Non \u00e8 possibile! Ma ne \u00e8 davvero sicuro? >> diceva mia madre con la cornetta del telefono in<br>mano.<br>Adesso potevo capire bene quelle parole, pronunciate con un tono tra l&#8217;incredulo ed il preoccupato,<br>mentre il salotto rimaneva in penombra.<br>&lt;&lt; \u2026 >> si protraeva il silenzio di quella donna di mezza et\u00e0, ricoperta da una lunga e chiara<br>camicia da notte, simile ad un&#8217;antica vestale a difesa della sacralit\u00e0 familiare.<br>Mia madre ascoltava in religioso rispetto le parole pronunciate da un interlocutore a me ignoto. Ed<br>io ascoltavo lei, o perlomeno ci provavo, osservandola di lontano dal corridoio.<br>&lt;&lt; Secondo me, per\u00f2, deve esserci un errore perch\u00e9&#8230; >> un&#8217;altra interruzione, un altro tormento di<br>riflesso su di me, ma anche la speranza che ci fosse stato un fraintendimento, che avessero sbagliato<br>numero, che qualcuno si fosse confuso e, data l&#8217;ora, mezzo addormentato, avesse digitato male i<br>tasti con le cifre.<br>&lt;&lt; Perch\u00e9&#8230; >> la sospensione del discorso oscurava completamente la nostra casa. Il resto della<br>vita, tutte le attivit\u00e0 svolte fino al giorno precedente venivano di colpo annullate, cancellate da<br>quelle parole scandite e non scandite, comprese e non comprese.<br>&lt;&lt; Scusi, come ha detto? Pu\u00f2 ripetere? >> l&#8217;espressione sul volto di mia madre si era fatta dubbiosa,<br>come un&#8217;improvvisa nube nera in un cielo terso.<br>&lt;&lt; La sento a tratti&#8230; >><br>Infiniti secondi d&#8217;attesa.<br>&lt;&lt; Mi sente? >><br>&lt;&lt; Provi a parlare ora. S\u00ec, s\u00ec, ora l&#8217;apparecchio ha ripreso a funzionare. >><br>&lt;&lt; \u00c8 vero, quando ci sono temporali in arrivo, le connessioni saltano e dalle nostre parti si verifica<br>di frequente. Che possiamo farci? Non dipende certo da noi, miseri esseri umani! O forse s\u00ec? Vorr\u00e0<br>dire che lass\u00f9 un dio, per farci riflettere sulle nostre colpe e per punirci, scaglia fulmini e saette. Io<br>credo comunque che noi siamo nati per vivere sulla terra, per pensare alle cose materiali: ai beni, ai<br>soldi, alle fortune, al successo e alle spese quotidiane. Non \u00e8 vero? >><br>&lt;&lt; Gi\u00e0, quanto sono aumentati i costi, pure dei generi di prima necessit\u00e0! Come facciamo senza<br>quelli? Siamo persi: anime nel vuoto! >><br>&lt;&lt; Eh, s\u00ec s\u00ec, infatti! >> il dialogo aveva assunto un&#8217;altra piega, tutt&#8217;altra piega, o forse ero io sempre<br>nel dormiveglia che traducevo male.<br>&lt;&lt; Quanto la capisco! Una famiglia sulle spalle, bocche da sfamare, un lavoro da portare avanti, i<br>conti da far quadrare, le tasse, la moda da seguire&#8230; >><br>&lt;&lt; Esatto, quella cambia in continuazione e noi ci dobbiamo adeguare. Oggi cos\u00ec, domani cos\u00e0 e<br>dopo domani chiss\u00e0&#8230; Stiamo diventando pazzi, alle prese con una societ\u00e0 frenetica che non ha<br>sosta, non d\u00e0 tregua, sempre di corsa&#8230; >><br>&lt;&lt; Appunto, ma per cosa, poi? Per raggiungere cosa? >><br>Mamma, parola dopo parola, frase dopo frase, non era pi\u00f9 la vestale di pochi minuti fa; sembrava<br>tenere un comizio, si stava infervorando ed era fermamente convinta di quel che diceva.<br>&lt;&lt; In bal\u00eca degli eventi, come bandierine mosse dai venti. >><br>&lt;&lt; O navi alla deriva, eh s\u00ec, peggio ancora! >><br>&lt;&lt; Disorientati \u00e8 dir poco! Con tutto quel che accade! Ci mancava pure questa notizia! >><br>Nel frattempo, mia sorella non si era neanche accorta della telefonata: avanzava gi\u00e0 spedita di prima<br>mattina verso la cucina, dove avrebbe buttato gi\u00f9 in un sorso il caff\u00e8 ormai tiepido, sgranocchiato<br>due biscotti rigorosamente integrali e poi marciato sicura ed impettita in direzione dell&#8217;uscita. Un<br>sacco di impegni, chiamate, appuntamenti la stavano aspettando e non poteva esserci il tempo<br>materiale per farci entrare altro.<br>Mamma, intanto, non aveva smesso di sciorinare parole su parole:<br>&lt;&lt; Ah ah, quanto mi fa ridere, non credevo fosse uno scherzo! Sa che lei ha proprio un sano<br>ottimismo? Quel giusto compromesso tra realismo e ironia, quel che di ironia, quanto basta per<br>infondere il buonumore. >><br>&lt;&lt; Il sale della vita, eh! Lo diceva anche mia mamma e quanto aveva da insegnarci la generazione<br>passata! >><br>Mamma adesso pareva brillare di luce propria, tanto che miglior risveglio non poteva esserci per lei.<br>&lt;&lt; Bei tempi, eh? >><br>&lt;&lt; Anche lei si ricorda di quegli anni, quei mitici anni? Come dimenticarli, eh? >><br>&lt;&lt; Ricordo con immensa gioia quel periodo! >><br>Ormai mamma aveva spiccato il volo.<br>&lt;&lt; Identico: stessa situazione! Ma pensa un po&#8217;! Forse, allora, era lei il bambino col grembiulino in<br>quella foto in bianco e nero? >><br>&lt;&lt; Ci crede, lei, alle coincidenze? >> la curiosit\u00e0 di mamma e tutto il suo bagaglio interiore stavano<br>esplodendo in un vortice di emozioni. Ed io, ormai pienamente travolto da quel fiume di parole, mi<br>incantavo ad ascoltare quei frammenti di vita, quelle storie trascorse che avevano dato origine alla<br>mia famiglia.<br>&lt;&lt; Un segno del destino, dice? >> gli occhi di mamma erano cos\u00ec lucidi dalla commozione che<br>stava per piangere di felicit\u00e0.<br>Mentre anch&#8217;io avevo il nodo in gola e mi aggiravo tra le stanze in cerca di un fazzoletto, Birba si<br>muoveva indifferente, con passo felpato, dal morbido cuscino rosso sul divano verso l&#8217;invitante<br>ciotola di croccantini. A nulla valevano le chiacchiere per la nostra amata micetta: a lei importava<br>soltanto dormire al caldo, aver garantiti due pasti al giorno ed un&#8217;infinit\u00e0 di coccole, quelle s\u00ec, non le<br>dovevano mancare.<br>&lt;&lt; Che bello! Che piacevole sorpresa! Non avrei mai pensato! >><br>\u201cSorpresa, quale sorpresa?\u201d mi interrogavo io stupito. Pi\u00f9 mamma era al telefono, ormai da decine e<br>decine di minuti, pi\u00f9 io non ci capivo niente: n\u00e9 capivo con chi stesse parlando, n\u00e9 perch\u00e9, n\u00e9 di<br>cosa, soprattutto, poich\u00e9 passava di palo in frasca e in un baleno dal dolore alla contentezza, dallo<br>smarrimento alla nostalgia. Nonostante ci\u00f2, le mie orecchie non ascoltavano che lei ed ogni altro<br>rumore, vocalizzo o suoneria veniva annullato dalla sua voce, dal suo timbro rassicurante, dalla sua<br>potente estensione vocale, dalla sua serie di concetti, dai suoi pensieri concatenati che pronunciava<br>spontaneamente, raccontando di s\u00e9 e filosofeggiando liberamente, come poche volte era successo<br>prima.<br>\u201cUn invito, un regalo, una proposta interessante, una vincita milionaria?\u201d pensavo, quando in realt\u00e0<br>mamma era raggiante per altro, come una sposa nel giorno del matrimonio, non riuscendo a<br>comunicare se non manifestando un certo turbamento che le colorava il volto di un rosa acceso.<br>\u201cChe forse, noi figli, non fossimo stati in grado di ascoltarla? Che le sue parole, finora, fossero<br>rimbombate in noi come nenie noiose e ripetitive? Che non avessimo davvero preso in seria<br>considerazione quello che lei voleva dirci?\u201d. Ero assillato da domande che scatenavano in me un<br>profondo senso di colpa, una diffusa sensazione di angoscia che metteva a nudo me stesso, senza<br>pi\u00f9 filtri, maschere, distrazioni e giustificazioni varie.<br>&lt;&lt; \u00c8 talmente gentile, lei, che non avrei proprio immaginato! Un buongiorno cos\u00ec \u00e8 una garanzia di<br>benessere per tutta la giornata, come aver ricevuto una fresca rosa profumata! >><br>&lt;&lt; Davvero, devo proprio ringraziarla perch\u00e9 mi ha concesso la possibilit\u00e0 di ridere, di sognare, di<br>meravigliarmi, di tornare bambina, di provare tante emozioni insieme e di dire quel che pensavo! Il<br>tutto, poi, con una semplice telefonata. Alla prossima! >><br>&lt;&lt; A presto! >><br>Mamma, riattaccata la cornetta, volteggiava come una leggiadra danzatrice per la casa, che adesso<br>splendeva grazie alla risorta luce solare.<br>&lt;&lt; Ma chi era al telefono? >> le chiesi senza esitazione.<br>&lt;&lt; Buongiorno, Luca! Al telefono era un signore che aveva semplicemente sbagliato numero&#8230; >><br>&lt;&lt; Come? Sbagliato numero? In tutto questo tempo? >> mi sarei aspettato qualsiasi risposta, tranne<br>quella.<br>&lt;&lt; Eh s\u00ec, parola dopo parola&#8230; Un po&#8217; come le ciliegie: una tira l&#8217;altra! >>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_54147\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54147\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 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