{"id":54073,"date":"2024-05-04T17:26:58","date_gmt":"2024-05-04T16:26:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54073"},"modified":"2024-05-04T17:26:59","modified_gmt":"2024-05-04T16:26:59","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-fratelli-di-francesca-maschietto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=54073","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;Fratelli&#8221; di Francesca Maschietto"},"content":{"rendered":"\n<p>Il palazzo era grande pi\u00f9 della chiesa madre ma grigio, coi panni stesi ad asciugare alle finestre. Ci abitava tanta gente, facce mai viste, ma c\u2019erano anche tre stanze per loro.<\/p>\n\n\n\n<p>In cortile per\u00f2 i bambini&nbsp; parlavano in un altro modo, avevano altri vestiti, altre facce e giocavano tra di loro.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp; madre diceva:\u201dQui c\u2019\u00e8 posto per tutti\u201d. Pensava a Matteo che poteva gi\u00e0 andare a lavorare in fabbrica. A quindici anni aveva trovato posto alla Breda. \u201cNon sarebbe successo a Chiarafonte una simile benedizione \u201c diceva il padre contento di quel figlio. A tavola, con i toni burberi di chi \u00e8 abituato a scuola, zittiva le sorelle per ascoltare i racconti dalla fabbrica.<\/p>\n\n\n\n<p>Angelo invece aveva dovuto ripetere la quinta elementare. Cos\u00ec si perdeva a ripensare al ruscello, gi\u00f9 al suo paese. Secco d\u2019acqua per la maggior parte dell\u2019anno era pieno di tane d\u2019animali e nidi d\u2019uccelli da scovare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il pi\u00f9 delle volte pareva un deserto pietroso ma dopo una pioggia torrenziale diventava un enorme lago dove fare il bagno e giocare con gli schizzi.<\/p>\n\n\n\n<p>E Matteo a dire: \u201cTutti dei nostri. Di qui ci sono solo i capi. I vecchi ti tirano dentro subito come se fossi un figlio. Fanno tutto le macchine. Devi solo fare pi\u00f9 in fretta di loro se no ci rimetti una mano. Bisogna produrre tanti pezzi all\u2019ora per guadagnare la giornata. Pi\u00f9 cerchi di fare in fretta pi\u00f9 il tempo passa svelto, si mangia tutti insieme, si parla. Gli anziani hanno da ridire sulla busta paga.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 chi parla di&nbsp; incrociare le braccia per farsi ascoltare. Da soli non contiamo niente ma tutti insieme siamo una forza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE se mi succede un incidente?\u201d pensa Angelo. Guai a rovinare la macchina di Matteo. Gi\u00e0 mi guarda dall\u2019alto al basso. Sempre a dire: &#8220;Com\u2019\u00e8 che non trovi lavoro? Fai questo, fai quello.&#8221; Mica tutti sono come lui che non si ferma mai. Si mette in testa una cosa ed \u00e8 quella. Adesso fa anche l\u2019universit\u00e0 di sera.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quelli come Matteo la vita \u00e8 tutta di fuori. Io invece ho sempre la testa piena di pensieri. E\u2019 come se fossi sempre al cinematografo. Quando poi si tratta di fare non sono pi\u00f9 cos\u00ec sicuro, mi pare che non valga la pena.<\/p>\n\n\n\n<p>La strada per il sud \u00e8 lunga ma gi\u00e0 respiro un\u2019altra aria.<\/p>\n\n\n\n<p>A Chiarafonte \u00e8 tutto pi\u00f9 facile. Ci sono meno cose ma proprio per questo la gente \u00e8 pi\u00f9 tranquilla. Sta dove sta. Non deve rincorrere niente.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche mia madre \u00e8 contenta di tornare. Cos\u00ec addormentata dimostra pi\u00f9 dei suoi anni. Ormai siamo rimasti io e lei. Insieme stiamo in pace. Non mi chiede niente. E\u2019 come se avesse gi\u00e0 capito tutto. Altro che mio padre che mi metteva soggezione solo a vederlo\u2026 Pover&#8217;uomo!&nbsp; I ragazzini del nord lo facevano disperare cos\u00ec \u00e8 morto troppo in fretta. E pensare che il nord pareva la terra promessa.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Matteo a tu per tu pensa: \u201cSul lavoro c\u2019\u00e8 da dare e da avere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli amici sanno ben quel che mi devono. Bisogna avere chi ti difende. Dei capricci dei politici non c\u2019era da fidarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso mi resta solo da muovere le pedine.<\/p>\n\n\n\n<p>So di chi&nbsp; fidarmi e di chi no, mi accorgo di quel che frulla in testa della gente.<\/p>\n\n\n\n<p>E guai se qualcuno ficca il naso nelle faccende mie.<\/p>\n\n\n\n<p>Quelli altezzosi li aspetto&nbsp; al varco e quando vengono&nbsp; a chiedere qualcosa&nbsp; ho gi\u00e0 la risposta pronta. Mi basta alzare il ricevitore per bloccare o sbloccare qualsiasi movimento.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 da divertirsi a vederli dibattersi nel tentativo di sfuggire alla morsa.<\/p>\n\n\n\n<p>So bene come farmi rispettare io.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non fosse per quel rene che non vuole saperne di funzionare spaccherei il mondo. Tagliare, sostituire, trapiantare dicono all\u2019ospedale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto da rifare, come dieci anni fa. \u201c<\/p>\n\n\n\n<p>Angelo scuote la testa \u201cOggi \u00e8 venuto a trovarmi Matteo. Era da prima di Natale che non si faceva vedere e abbiamo gi\u00e0 passato Pasqua. L\u2019ultima volta che \u00e8 venuto me lo ricordo bene perch\u00e9 proprio quel giorno mi avevano messo in cassa integrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Da allora non mi hanno pi\u00f9 ripreso al lavoro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche questa volta me la ricorder\u00f2. Avevo sentito dalle donne che non stava pi\u00f9 tanto bene. Uno come lui, con un rene solo, al malessere c\u2019\u00e8 abituato. Se dice di non star bene la faccenda si fa seria. Deve fare un altro trapianto il prima possibile senn\u00f2 finisce al creatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci vuole un rene compatibile. Non se ne trovano tutti i giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>La lista d\u2019attesa \u00e8 lunga e sono i pi\u00f9 giovani ad avere la precedenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 chiedere un rene? Si pu\u00f2 vendere un rene?<\/p>\n\n\n\n<p>Quale vita vale di pi\u00f9: la mia o la sua? Dipende da chi guadagna di pi\u00f9?<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sembra di avere in testa tutta la nebbia della Val Padana .<\/p>\n\n\n\n<p>Soldi non ne ho mai avuti; lui ne ha d\u2019avanzo. La moglie mi guarda, i figli anche: \u201cVivi anche con un rene solo\u201d. Gi\u00e0, ma non \u00e8 pi\u00f9 la stessa cosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Potremo avere un appartamento tutto nostro. Ne salterebbe fuori uno anche per il figlio grande che si vuole sposare .<\/p>\n\n\n\n<p>Niente pi\u00f9 problemi e un rene in meno. Uno scambio.<\/p>\n\n\n\n<p>Matteo fa le sue offerte e intanto pensa \u201cNon sei mai stato capace di far niente; dammi almeno il rene che mi manca\u201d. Con tutto il suo fare e disfare adesso \u00e8 in ginocchio. Il ricco Epulone mendica da Lazzaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Matteo non dorme.<\/p>\n\n\n\n<p>Di notte&nbsp; pastiglia pi\u00f9 pastiglia meno, pi\u00f9 che assopirsi non si fa.<\/p>\n\n\n\n<p>La dialisi con l\u2019andare del tempo serve sempre a meno. Le tossine intaccano&nbsp; gli organi, l\u2019organismo si indebolisce. Chi arriver\u00e0 prima? Un rene per il trapianto o la fine di tutto?<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ti sembra d\u2019avere in mano il mondo lo devi lasciare.<\/p>\n\n\n\n<p>Avere un fratello disposto a darmi un rene non \u00e8 stato sufficiente. Anche per Angelo \u00e8 stato cos\u00ec. Proprio adesso che finalmente si sentiva forte\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Quel rene che ero disposto a chiedere in ginocchio era marcio come un cavolo dimenticato nell\u2019orto. Stava in silenzio da anni ed era pronto ad esplodere.<\/p>\n\n\n\n<p>Se Angelo non avesse accettato di darmelo sarebbe morto prima di me.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_54073\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"54073\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il palazzo era grande pi\u00f9 della chiesa madre ma grigio, coi panni stesi ad asciugare alle finestre. 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