{"id":53853,"date":"2024-04-18T19:05:02","date_gmt":"2024-04-18T18:05:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53853"},"modified":"2024-04-18T19:05:04","modified_gmt":"2024-04-18T18:05:04","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-la-rosa-di-gaza-di-lavinia-de-santis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53853","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;La Rosa di Gaza&#8221; di Lavinia De Santis"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Da quattro mesi sei lontana. Da allora pensieri alla rinfusa mi rincorrono come avvoltoi e la notte fabbrico costantemente nuovi incubi. Vorrei essere con te, farmi strada nel mondo dietro i tuoi passi, ma so che mi mancherebbe il tuo granitico coraggio. Mentre fantastico su questi scenari vado in giardino ad innaffiare la tua rosa, che emerge, ribelle e aggressiva, dalla nebbia in cui scompare la restante vegetazione, l\u2019unica che abbia resistito alla rigidit\u00e0 del clima invernale.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella rosa dalle intense tonalit\u00e0 scarlatte te l\u2019ho regalata nel giorno in cui mi hai comunicato, con stile lapidario, la tua scelta di partire in missione per iniziare un\u2019indagine sull\u2019occupazione israeliana dei territori palestinesi. Sapevo che qualsiasi tentativo di dissuaderti dal lasciarmi solo ad aspettarti sarebbe stato vano, ma ci\u00f2 nonostante ho provato a scalfire la tua rocciosit\u00e0 prospettandoti le minacce che ti sarebbero piovute addosso, l\u2019interruzione di internet che avrebbe tagliato il tuo cordone ombelicale col mondo, il rombo delle armi da fuoco, la fame, la sete, il gelo, da cui non avresti pi\u00f9 smesso di cercare riparo. Mi hai risposto che saresti tornata dopo aver visto coi tuoi occhi la realt\u00e0 vera, perch\u00e9 \u00e8 solo dal coraggio di chi resiste che si aprono le porte per un nuovo mondo. E poi, con una frase presa in prestito da Rosa Luxemburg: &#8220;la libert\u00e0 \u00e8 sempre e soltanto la libert\u00e0 di chi la pensa diversamente&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Sei partita due giorni dopo, lasciandomi nella soffocante vastit\u00e0 di questa casa, diventata insopportabilmente noiosa, ora che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la melodia che intonavano le tue dita affusolate battendo sulla tastiera del computer, n\u00e9 la scia del tuo profumo alla vaniglia che pervadeva ogni stanza e i cumuli di libri disseminati su ogni mobile ed elettrodomestico.<\/p>\n\n\n\n<p>Da allora ogni giorno quando mi sveglio vado ad osservare la tua rosa, le chiedo se ha sete, fame, se ha paura dello scroscio della pioggia che si abbatte crudelmente sul suo stelo delicato e quando soffia il vento la copro con un telo, per proteggerla dal freddo.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo so che \u00e8 giusto cos\u00ec, che non si pu\u00f2 impedire a chi si ama di inseguire fino ai luoghi pi\u00f9 estremi il richiamo febbrile della sua vocazione. Eppure non posso fare a meno di scagliare pietre, tutti i giorni, contro il muro che circonda il nostro giardino: sono l\u2019unica arma a cui mi aggrappo per manifestare la mia muta protesta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci saremmo dovuti sposare l\u2019anno prossimo. Ho ancora l\u2019anello della mia promessa dentro il cofanetto che ti avrei offerto proprio quella sera in cui mi hai comunicato la tua decisione. L\u2019anello fuso in bronzo con al centro la pietra rossa che disegnai e lavorai a mano giornate intere, scegliendo il colore che si accordasse il pi\u00f9 possibile alla tua inafferrabile bellezza. Ma nonostante sfiorisca ogni giorno di pi\u00f9 la speranza del nostro matrimonio in riva al mare e, insieme ad essa, l\u2019estatica visione di te che emergi come Venere dalle acque, con gli occhi che irradiano vitalit\u00e0, l\u2019abito impalpabile di seta che ondeggia al vento e la vigorosa chioma bruna che fatica a lasciarsi domare dalla corona di rose che la adorna, io resto qui ad aspettarti.<\/p>\n\n\n\n<p>E in quest\u2019attesa costruisco gioielli, modello come un demiurgo pietre preziose che adorneranno le spose e la felicit\u00e0 degli altri. A riempire il silenzio delle mie ore vuote ci pensa il giornale radio sempre acceso, come \u00e8 accesa la speranza di sapere quello che non so di te, mentre sul tavolo dove lavoro si affastellano le pile di quotidiani internazionali che leggo e rileggo nel desiderio di ricevere un\u2019informazione nuova, anche la pi\u00f9 trascurabile, sulla resistenza dei reporter al fronte.<\/p>\n\n\n\n<p>Tramite i giornali ho scoperto che te, Elsa Soldaini, sei stata denunciata per il feroce attacco che hai sferrato contro Hamas, affermando come tale movimento non c\u2019entri nulla con la protezione delle vittime di cui si erge a paladino che concorre, al contrario, a moltiplicare. <\/p>\n\n\n\n<p>Una decina di giorni dopo al Tg1 hanno comunicato che sei entrata nel mirino dell\u2019intelligence israeliana per aver difeso il diritto di resistenza dei palestinesi, che hai spiegato essere parte dei diritti scolpiti nella natura degli uomini.  Da allora le due maggiori organizzazioni ti danno furiosamente la caccia con l\u2019accusa di \u201cistigazione al terrorismo\u201d. Fin quando non ti hanno trovato. Hai trascorso cinque notti in una cella di 15 metri quadri in compagnia di altri tre attivisti politici, due dei quali gravemente ammalati, ma poi, grazie all\u2019instancabile mobilitazione di alcune organizzazioni per i diritti umani, ti hanno rilasciato.<\/p>\n\n\n\n<p>Da ultimo l&#8217;altro ieri sono venuto a conoscenza della cattura di venti giornalisti, portati via da un ospedale di Gaza City, con le loro apparecchiature distrutte, i pi\u00f9 fortunati isolati, alcuni arrestati, la maggior parte uccisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quella notizia sono piombato nel baratro. \u201cDove sei amore mio?\u201d, ti chiedo ogni mattina al risveglio. \u201cSei ancora viva? Sono riusciti a spegnere anche la tua voce? Rispondimi. Dimmi che tornerai come promesso, che indosserai quell\u2019abito di seta che nell\u2019ordinariet\u00e0 del mio piccolo mondo, io ho ricamato su di te. Dimmi che i nostri nomi &#8211; Tobia Serra ed Elsa Soldaini \u2013 scintilleranno finalmente vicini sulla porta del Comune di Gallipoli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Finch\u00e9 la disperazione di queste suppliche non trova riposo nella vista rassicurante della tua rosa, che si espande sul terreno senza vita, ansiosa com\u2019\u00e8 di esplorare la propria libert\u00e0.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_53853\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"53853\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quattro mesi sei lontana. Da allora pensieri alla rinfusa mi rincorrono come avvoltoi e la notte fabbrico costantemente nuovi incubi. Vorrei essere con te, farmi strada nel mondo dietro i tuoi passi, ma so che mi mancherebbe il tuo granitico coraggio. Mentre fantastico su questi scenari vado in giardino ad innaffiare la tua rosa, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_53853\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"53853\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":28263,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[676],"tags":[],"class_list":["post-53853","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2024"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53853"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/28263"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53853"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53872,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53853\/revisions\/53872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}