{"id":5371,"date":"2011-02-26T12:43:28","date_gmt":"2011-02-26T11:43:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=5371"},"modified":"2011-02-26T12:52:14","modified_gmt":"2011-02-26T11:52:14","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-distinguersi-in-maniera-anonima-di-luke-vacant","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=5371","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Distinguersi in maniera anonima&#8221; di Luca Morettini Paracucchi"},"content":{"rendered":"<p>Il motivo per cui rimase cos\u00ec tanto affascinato non fu soltanto per il fatto che con una chitarra marcia, una preparazione tecnica pressoch\u00e9 inesistente e con tre, ribadisco, tre note si potessero creare migliaia e migliaia di canzoni e che altrettante migliaia erano gi\u00e0 state create. Rimase pi\u00f9 che altro colpito dalla lucentezza dei colori, dalla passione con cui si vestivano, dall&#8217;assenza di nessun senso di vergogna, ma anzi, di fierezza nel poter andare a giro conciati in quel modo tanto assurdo, quanto favoloso.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Hebeziath, 17 anni recentemente compiuti, ragazzo che mai aveva dato nessun problema ed aveva portato a casa voti eccellenti, decise di diventare un punk.<\/p>\n<p>Lo preoccupava il fatto che forse non sarebbe stato credibile vivendo in una famiglia non benestante, ma quasi, per\u00f2 alla fine era convinto della sua scelta e se per metterla in atto sarebbe dovuto andare contro i suoi stessi genitori, beh l&#8217;avrebbe fatto. In seguito scopr\u00ec che con l&#8217;esplosione della musica punk a met\u00e0 degli anni&#8217;90, anche un ragazzo nato e cresciuto in una famiglia poverissima che decideva, una volta divenuto grande, di imbracciare quello stile di vita, come tutti gli altri era soggetto ad una scarsa credibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Hebeziath una volta presa quella decisione non perse tempo ad attuarla: strapp\u00f2 un paio di pantaloni e cuc\u00ec loro toppe, anche dalla parte dove buchi non vi erano, fece diversi strappi ad alcune magliette a tinta unita e vi mise decine di spille da balia sulle maniche, infine acquist\u00f2 diverse spille che avrebbe attaccato su un futuro giubbotto di pelle. Per non passare per\u00f2 da poser decise di fare le cose per bene: si document\u00f2 sulla storia del movimento in maniera molto scrupolosa e si diede all&#8217;ascolto dei principali gruppi, ma senza scaricare musica da internet. Ogni volta che ne aveva la possibilit\u00e0 acquistava un disco di un gruppo sempre diverso.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 lo interessava sempre di pi\u00f9. Ad ogni lettura e canzone ascoltata, avvertiva sempre di pi\u00f9 il bisogno di differenziarsi dagli altri. Non perch\u00e9 voleva dare l&#8217;idea di quello snob che va controcorrente e vuole fare il ribelle, ma perch\u00e9 facendo in quel modo stava sempre pi\u00f9 meglio con se stesso. Non era bello e non si trovava tale, ma si sentiva bene. E questo era molto pi\u00f9 importante.<\/p>\n<p>Poi, venne il colpo di grazia. I suoi genitori si erano accorti di quei dischi, di quelle chitarre un po&#8217; troppo sporche, ma erano convinti che si trattasse di una moda passeggera. E giustificarono quei pantaloni tutti sfatti come semplice sbadataggine del figlio (per\u00f2 dopo aver visto le toppe iniziarono a sospettare qualche cosa). Ma per loro era arrivato il momento di sapere. Cos\u00ec un pomeriggio Hebeziath usc\u00ec per andare in centro. Quando ritorn\u00f2 a casa, in tempo per l&#8217;ora di cena, al posto dei capelli svettava ora una piccola cresta nera dalla parte sinistra e rossa da quella destra ed indosso come un mantello imperiale, un giubbotto nero di pelle.<\/p>\n<p>Come era prevedibile (e lui si prepar\u00f2 a tutto), la reazione fu di dimensioni apocalittiche. Suo padre sfior\u00f2 tre volte l&#8217;infarto. Nessuno poteva credere a quella orribile visione di morte e stentavano a riconoscere in \u201cquello schifo\u201d (testuali parole) il loro amatissimo figlio. Ai loro occhi oramai il danno era stato compiuto: se fino a due ore prima Hebeziath era un ragazzo gentile, educato, ben curato e studente esemplare, ora tutto d&#8217;un colpo si era trasformato in un teppista, un drogato, una persona socialmente disadattata, un rifiuto del mondo perbene, uno scarto della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Lui assistette a quella patetica tragedia con il desiderio di sgranocchiarsi una porzione di popcorn per godersi meglio la pantomima.<\/p>\n<p>Suo padre fu il primo che cerc\u00f2 di riprendersi e dopo averlo squadrato un ennesima volta pass\u00f2 alle parole pesanti. Gli domand\u00f2 se era rimbecillito tutto d&#8217;un tratto, cosa gli fosse saltato in mente di conciarsi in quel modo, lui, gi\u00e0 ragazzo serio ed in procinto di avviarsi verso la maturit\u00e0. Infine ordin\u00f2, sotto la minaccia di una scarica di legnate, di buttare via quel giubbotto e di radersi i capelli a zero e se anche se ci stava male con quell&#8217;acconciatura non importava, era una soluzione necessaria e temporanea, in attesa che la sua testa ritornasse \u201cnormale\u201d.<\/p>\n<p>Nel frattempo sua madre, lo osservava con gli occhi lucidi ed evocava in un tono medio-alto in modo che tutti potessero sentire, immagini e ricordi di ci\u00f2 che un tempo era suo figlio, il suo bellissimo figlio, di quando era un ragazzo dolce e gentile, che voleva bene ai suoi genitori, ben vestito con quegli abiti che essa aveva scelto con tanto amore. Una persona che veniva da fuori, a sentire tutti quei discorsi, poteva pensare che quella donna stesse piangendo sui ricordi di un figlio prematuramente scomparso. Ma la realt\u00e0 non era neanche tanto lontana.<\/p>\n<p>Hebeziath, come gi\u00e0 detto, era un ragazzo educato e gentile. Ma di fronte a quelle scene isteriche ed a furia di sentirsi apostrofare come \u201cmostro\u201d, \u201canormale\u201d, \u201cschifo\u201d, inizi\u00f2 a perdere la pazienza.<\/p>\n<p>\u201cSi, va bene, sentite io vado in camera mia eh&#8230;\u201d fece con l&#8217;intenzione di levarsi di torno. Ma non fece in tempo a voltarsi ed a fare qualche passo, che suo padre lo afferr\u00f2 un braccio e lo stratton\u00f2 abbastanza forte.<\/p>\n<p>\u201cDove credi di andare?\u201d sbrait\u00f2 \u201cnon ho ancora finito con te!\u201d<\/p>\n<p>\u201cAhi! Mi hai fatto male! Ma cosa ti prende?\u201d<\/p>\n<p>\u201cCosa mi prende? COSA MI PRENDE?? Torni a casa conciato peggio di un drogato ed hai il coraggio di chiedermi cosa mi prende? Hai un bel coraggio!\u201d<\/p>\n<p>\u201cGuarda che capisco che la cosa vi abbia sorpreso\u201d ribatt\u00e9 \u201cma questo non vi autorizza a trattarmi come se fossi feccia umana! Ho cambiato modo di vestire e pettinatura, ma non per questo motivo mi sono trasformato in un mostro, in un ragazzo pieni di problemi sociali!\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa perch\u00e9 Hebeziath, perch\u00e9?\u201d intervenne con voce disperata sua madre \u201cPerch\u00e9 hai voluto ridurti cos\u00ec? L&#8217;hai fatto per far colpo su qualche ragazzina? Per poter farti dei nuovi amici? Ti prego tesoro, diccelo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa si\u201d la tranquillizz\u00f2 il marito \u201cdev&#8217;essere cos\u00ec per forza. Avr\u00e0 incontrato qualche ragazzo che gli ha messo in testa questa idea strana ed ecco il risultato\u201d. Poi rivolgendosi al figlio ,in tono pi\u00f9 calmo, disse \u201cFiglio mio, non \u00e8 questo il modo giusto di agire. Io capisco, sei giovane e alla tua et\u00e0 le amicizie sono importantissime, ma seguire quello che dicono gli altri non porta mai a conseguenze positive. Solo ragionando con la nostra testa si riesce ad andare avanti nella vita\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa che cazzo dici?!?\u201d sbott\u00f2 senza riuscire a trattenersi \u201cCredi che io sia cos\u00ec coglione da farmi comandare da altri e fare tutto quello che mi dicono? Secondo te ho fatto tutto questo per volere di altri? No caro mio, \u00e8 stata una mia scelta. E&#8217; uscito tutto da qui, dal mio cervellino, non condizionato da nessuno. Ho fatto tutto questo perch\u00e9 ho capito che cos\u00ec, con questi capelli e con questo giubbotto mi sento a mio agio. Perch\u00e9 sentivo il bisogno di distinguermi da tutta questa massa di persone. E se vi pare un motivo idiota, allora picchiatemi, ammazzatemi di botte, fate come cazzo vi pare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSMETTILA CON QUESTO TONO!!\u201d url\u00f2 suo padre mollandogli una schiaffo sul viso \u201cnon parlarmi come se sapessi tutto tu! Hai solo 17 anni, non sai un cazzo di cosa voglia dire stare al mondo! Distinguersi, lui parla di distinguersi! Vuole fare il ribelle lui! Il ribelle alle mie spalle! Mentre io mi spacco il culo per mandare avanti la baracca, lui cosa vuole fare? Il ribelle! Imbecille! Testa di cazzo! E allora sai cosa si fa?\u201d e in quella tir\u00f2 fuori di tasca il portafoglio ed estrasse una banconota da 100 euro \u201cPiglia questi e vatti a fare un tatuaggio! Come ce l&#8217;ha il figlio dei nostri vicini. Guarda, piuttosto che vederti ridotto in questo modo di merda sono disposto ad arrivare a tanto. Vatti a fare un bel tatuaggio, voglio vedere se non riesci a \u201cdistinguerti\u201d dalla massa in questo modo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tesoro fai cos\u00ec\u201d intervenne sua madre avvicinandosi \u201chai tutta la nostra approvazione. Un tatuaggio carino, magari il tuo nome scritto in caratteri cinesi, ho visto che ce l&#8217;hanno tanti ragazzi, \u00e8 di gran moda&#8230;\u201d.<\/p>\n<p>Questa era la loro idea sulla parola \u201cdistinguersi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn tatuaggio? Ce l&#8217;hanno in tanti? Di gran moda?\u201d ripeteva sconvolto Hebeziath massaggiandosi la guancia \u201cMa vi sentite quando parlate? Capite ci\u00f2 che state dicendo? Credete che sia in questo modo che mi possa sentire me stesso, che possa stare bene? Con un tatuaggio che si fanno uguale identico milioni e milioni di persone? Quello non \u00e8 pi\u00f9 un tatuaggio, \u00e8 un codice a barre! Come fa una persona a credere di distinguersi in una maniera cos\u00ec anonima?\u201d<\/p>\n<p>Per suo padre fu troppo.<\/p>\n<p>\u201cBASTA, BASTA!!\u201d e afferratolo per le spalle lo trascin\u00f2 fino all&#8217;ingresso, davanti alle scale per i piani superiori. Poi con uno spinta lo fece cadere. Sbatt\u00e9 la faccia su uno scalino, il labbro superiore inizi\u00f2 a sanguinare ed il canino destro si scheggi\u00f2.<\/p>\n<p>\u201cADESSO FILA IN BAGNO A TAGLIARTI QUEI CAPELLI SCHIFOSI! E STASERA NIENTE CENA! E DOMANI MATTINA, QUANDO SCENDERAI PER QUESTE SCALE VOGLIO VEDERTI VESTITO COME UNA PERSONA NORMALE, SENZA QUESTA MERDA DI GIUBBOTTO ADDOSSO! HAI CAPITO TESTA DI CAZZO? TI FACCIO PASSARE IO LA VOGLIA DI PORTARE SCOMPIGLIO IN CASA! E RICORDA CHE LE PERSONE PERBENE NON SI CONCIANO IN QUESTO MODO! TI ABBIAMO EDUCATO AFFINCHE&#8217; TU DIVENTASSI UN RAGAZZO ONESTO, RISPETTOSO E DILIGENTE, PER CUI GUAI A TE SE TI AZZARDI SOLAMENTE A PENSARE DI VESTIRTI DI NUOVO COME UN DEVIATO, NON HAI IDEA DI QUELLO CHE PUO&#8217; SUCCEDERTI, HAI CAPITO? E ORA, MARSCH, VATTENE DI SOPRA!!!\u201d<\/p>\n<p>Gli rifil\u00f2 un calcio nel culo che lo mand\u00f2 di nuovo a sbattere la faccia sugli scalini e poi ritorn\u00f2 dalla moglie in cucina.<\/p>\n<p>Hebeziath non riusc\u00ec ad alzarsi in piedi e si fece tutte le scale trascinandosi a fatica, ancora intontito dai colpi in faccia e dalle urla. Durante il tragitto sent\u00ec da sotto i suoi che commentavano l&#8217;accaduto ancora sconvolti.<\/p>\n<p>\u201c&#8230;ma non credi di essere stato troppo duro con lui caro? In fondo non pensava di fare una cosa sbagliata&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201c&#8230;non si deve pi\u00f9 azzardare a parlarci in quel modo&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201c&#8230;sono sicura che si \u00e8 trattato di un tentativo per attirare la nostra attenzione&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201c&#8230;noi siamo i suoi genitori, sappiamo perfettamente che cosa \u00e8 bene per lui e cosa invece non lo \u00e8&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201c&#8230;quando \u00e8 entrato in casa, ho veramente creduto di morire&#8230;Dio mio, non voglio pi\u00f9 pensarci&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201c&#8230;che lui poi parla e parla di distinguersi, ma io sai quanti ne ho visti di tizi ridotti come era lui stasera?Crede di sapere tutto della vita&#8230;\u201d<\/p>\n<p>Dopo quell&#8217;episodio, Hebeziath torn\u00f2 ad essere quello di sempre, con l&#8217;aspetto che rendeva tanto fieri di lui i suoi genitori. E senza farsi nessun tatuaggio, con loro grande sollievo. Ma come un tale che si getta da un grattacielo altissimo ed ogni secondo che precipita va sempre pi\u00f9 veloce, anche la sua condotta ed i suoi voti scolastici precipitarono a gran velocit\u00e0. E sorsero sempre di pi\u00f9 tante voci sul suo conto, su atti di bullismo a danni di ragazzi pi\u00f9 piccoli e molestie sessuali a coetanee.<\/p>\n<p>Quale fu la molla che fece scattare questo cambiamento, nessuno riusc\u00ec mai a saperlo ed agli psicologi da cui fu mandato non disse assolutamente una parola.<\/p>\n<p>L&#8217;unico che lo seppe fu un tizio che si chiamava Pillord, tra l&#8217;altro suo concittadino, e che fu suo compagno di cella in carcere, dove gli diedero 10 anni per lo stupro di una ragazzina compiuto quando ne aveva 22 passati.<\/p>\n<p>\u201cEhi Hebeziath, toglimi una curiosit\u00e0. In citt\u00e0 ti conoscevano tutti come un bravo ragazzo ed un bravo studente. Poi tutto ad un tratto sei diventato un teppista di quelli cattivi e adesso incriminato per stupro. Cosa cazzo ti \u00e8 successo?\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa vedi, era tutto un esperimento scientifico. Volevo dimostrare ad un paio di tizi che si pu\u00f2 essere persone di merda anche se si \u00e8 vestiti perbene\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5371\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5371\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il motivo per cui rimase cos\u00ec tanto affascinato non fu soltanto per il fatto che con una chitarra marcia, una preparazione tecnica pressoch\u00e9 inesistente e con tre, ribadisco, tre note si potessero creare migliaia e migliaia di canzoni e che altrettante migliaia erano gi\u00e0 state create. 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