{"id":53628,"date":"2024-03-14T17:08:58","date_gmt":"2024-03-14T16:08:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53628"},"modified":"2024-03-14T17:08:59","modified_gmt":"2024-03-14T16:08:59","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-a-casa-di-lara-di-manuela-potiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53628","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;A casa di Lara&#8221; di Manuela Potiti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left\">Come al solito da un pezzo in qua Lara si era svegliata presto di mattina, intorno alle 4, quando in casa vi era ancora silenzio e cos\u00ec fuori: non si sentiva passare una macchina sulla via statale del Brennero dove dava la sua stanza. L\u2019unico rumore che si sentiva era il ticchettio della lancetta dei secondi della sveglia old fashion che Lara teneva sul comodino, che, se ci pensava un attimo, la infastidiva anche. Lara era una persona inquieta, anche nervosa a tratti, e mangiata dall\u2019ansia, dalla paura, ma in quell\u2019ora del mattino non poteva fare a meno di osservare con piacere la pace che le regnava intorno. Neppure sua madre, con cui condivideva un bell\u2019appartamento di 140 metri quadri lasciatole in eredit\u00e0 dal padre, posto in un quartiere bene della citt\u00e0, la stava chiamando. La madre di Lara era allettata da un paio d\u2019anni, pur non essendo particolarmente anziana, ed era regredita allo stato di un\u2019infante: era diventata la sua bambina. La convivenza non era semplice, c\u2019era di che impazzire, cos\u00ec Lara pens\u00f2 ad un suo conoscente che dopo essere andato, giovane, in pensione, si era dedicato completamente all\u2019accudimento dell\u2019anziana e longeva madre: lui era visibilmente provato, mentre la madre, felicemente viva, non accennava a voler morire. S\u00ec, anche l\u2019amica poetessa Giada, parlandole di un caso simile, le aveva detto che per il bene del figlio si augurava che presto gli morisse la madre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Queste madri avvinghiate alla vita come edere rampicanti che fanno dei figli delle pertinenze, alcuni perdono il senno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Il bello \u00e8 che Lara, che certe volte desiderava la morte della madre, allo stesso tempo sapeva che, probabilmente, quando sarebbe accaduto per davvero il fatto ne avrebbe contratto una malattia. Lara voleva bene a sua madre, anche se in certe occasioni l\u2019avrebbe voluta strozzare. Se poi \u00e8 vero che le cose non capitano per caso, Lara si era imbattuta di recente in un racconto che parlava proprio di questo, un racconto fantastico dove i figli mandano in crociera gli anziani genitori per lasciarli nell\u2019isola della tranquillit\u00e0 o del riposo, o qualcosa del genere, stufi di dover aspettare la loro morte per ereditare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Assolutamente scorretto da un punto di vista etico!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">A Lara, in verit\u00e0, interessava assai poco dell\u2019eredit\u00e0, pur consistente, della madre \u2013 Lara si era sempre disinteressata delle questioni economiche, specie di quelle familiari \u2013 le premeva molto di pi\u00f9 della libert\u00e0. Gi\u00e0, da due anni a questa parte un pezzo notevole della sua libert\u00e0 era sacrificata alle bisogne della madre e lo stesso accadeva alla sorella, che pure viveva altrove e che tuttavia stava somatizzando un disagio anche importante. Lara non somatizzava, Lara rischiava pi\u00f9 semplicemente di impazzire, come aveva fatto il suo conoscente per via dell\u2019egoismo della madre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Egoista Cheti lo era sempre stata, per temperamento, ad esempio Lara si chiedeva come potesse sua madre non interrogarsi, neppure di sfuggita e per inciso, a proposito del fatto che, per due anni, sua figlia non fosse mai e dico mai uscita neanche una sera che so per una pizza magari in compagnia degli amici. Amici? E quali amici? A Cheti non solo non importava che Lara ne avesse, ma proprio non voleva che ne frequentasse: nel suo egoismo infantile erano visti come una minaccia al suo desiderio di averla tutta per s\u00e9, Lara. E cos\u00ec era gi\u00e0 accaduto al padre defunto, che Cheti gli avesse fatto terra bruciata intorno, ora era il turno di Lara, che per\u00f2 tutte queste cose le vedeva bene essendone consapevole e lasciandosi aiutare anche da uno psicologo, uno bravo, che stava provando a ridarle un\u2019identit\u00e0, al di l\u00e0 del rapporto simbiotico con la madre che tanto la stava assorbendo e quasi fagocitando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Lara era visibilmente preoccupata ed angosciata, anche se indossava sempre il sorriso, la sua arma vincente, sapeva per\u00f2 che il suo cuore era pesante e gli occhi carichi di pianto. Non sapeva in effetti come quella maledetta partita con il tempo sarebbe andata a finire, non lo sapeva nessuno e lei, che aveva mille desideri, voleva forse pi\u00f9 di tutto ritornare in s\u00e9, s\u00ec perch\u00e9 della madre aveva assorbito angosce e paure, insicurezze, anche complessi d\u2019inferiorit\u00e0 ed invidie a limitare il suo sguardo sul mondo, che non era pi\u00f9 sereno da un pezzo. Certo non tutte le responsabilit\u00e0 erano di Cheti, fatto sta che adesso Lara, amante della natura e della libert\u00e0, dell\u2019amore e dell\u2019amicizia, si ritrovava sola peggio di un cane e come impigliata in una ragnatela che non era stata lei a costruire. Senza amici veri e senza un amore, od una speranza d\u2019amore, Lara si sentiva a volte disperata e combatteva forse solo perch\u00e9 non poteva permettersi di fare altro, sentiva che ne andava di mezzo il benessere della sorella. Margherita era, in effetti, l\u2019unica che le dava supporto, l\u2019unica che cos\u00ec inguaiata com\u2019era Lara, la sopportava, era, in altre parole tutta la sua famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Alle volte Lara avrebbe voluto mandare tutto all\u2019aria ed arrendersi: sarebbe successo un putiferio di grandi proporzioni. In effetti, e senza rendersene conto, Lara era per una parte la spina dorsale della famiglia, l\u2019altra Margherita, ed era una forte, fortissima combattente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Si dice che Dio affidi le battaglie pi\u00f9 dure ai suoi pi\u00f9 valorosi guerrieri, beh, Lara un po\u2019 era credente un po\u2019 no, e semmai era una pessima credente, ma cominciava a pensare di far parte di questo genere di piani, perch\u00e9 le prove che la vita la stava chiamando ad affrontare erano davvero numerose ed ardue, difficilissime, come difficilissimo definiva Alberto, il suo psicologo, il lavoro da fare insieme, il pi\u00f9 difficile in assoluto, cio\u00e8 come separare una figlia dalla madre con cui essa figlia intrattiene un rapporto molto profondo e stretto, magico. E a Lara la magia piaceva molto, moltissimo, non questa per\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Era, quello con Cheti, un rapporto tossico, fatto di appartenenza e di disperazione, la disperazione di Cheti, che, arrivata all\u2019et\u00e0 di 77 anni si sentiva profondamente sola e smarrita, la disperazione anche di Lara, poi, che si sentiva ferma immobile in una condizione che mai avrebbe immaginato potesse accaderle. E Lara non sapeva come poter risolvere positivamente quella che era diventata una situazione stagnante, dove anche i migliori sentimenti sembravano perdersi in un mare di rabbia, tristezza, vuoti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Ad un tratto a Lara venne in mente quello che le aveva suggerito una conoscente: scrivere una lettera a sua madre, per esorcizzare la sua rabbia e quella di lei e per liberarsi delle tossine accumulate negli ultimi anni, una specie di testamento reciproco prima della morte ed a prescindere da quella, nella speranza che questo potesse sciogliere i nodi pi\u00f9 stretti del loro legame e restituire ad entrambe una relazione pi\u00f9 giusta, pi\u00f9 salubre:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>vorrei dirti che ti amo, dal profondo del cuore, anche se a volte mi capita di detestarti, perch\u00e9 mi tratti come un possesso, e questo fa male alle mie corde, mi mette voglia di essere libera e di ribellarmi e so che anche tu mi vuoi un gran bene, anche se a volte lo manifesti nel modo sbagliato, credo solo perch\u00e9 sei spaventata; sono spaventata anche io e sono triste nel vederti cos\u00ec, sono anche preoccupata ed angosciata, ho paura di muovermi nel mondo, ho paura della morte, la tua, la mia e vorrei che entrambe potessimo viverci in una relazione pi\u00f9 leggera, meno fatta di rabbia o prepotenza reciproca, lasciandoci alle spalle i d\u00e8moni del passato; lo so che mi ami anche tu, pur se a volte mi tratti \u2013 o ci trattiamo \u2013 malissimo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Lara non lesse mai questa lettera alla madre, vigliaccamente sbagliando. Il loro rapporto si risolse con la morte di Cheti, o meglio prosegu\u00ec anche dopo, dopo un periodo di primo smarrimento, infatti, Lara riprese la sua routine quotidiana, fatta all\u2019inizio di lavoro e poco altro. Le due donne si amavano forse ora pi\u00f9 di prima.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_53628\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"53628\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come al solito da un pezzo in qua Lara si era svegliata presto di mattina, intorno alle 4, quando in casa vi era ancora silenzio e cos\u00ec fuori: non si sentiva passare una macchina sulla via statale del Brennero dove dava la sua stanza. 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