{"id":53450,"date":"2024-02-09T17:12:28","date_gmt":"2024-02-09T16:12:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53450"},"modified":"2024-02-09T17:12:29","modified_gmt":"2024-02-09T16:12:29","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-rondini-nel-buio-di-marco-frigerio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53450","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;Rondini nel buio&#8221; di Marco Frigerio"},"content":{"rendered":"\n<p>Uno stridio allegro lo avvolse all&#8217;improvviso mentre lui si guardava le mani e le scarpe impolverate. Alz\u00f2 lo sguardo: uno stormo di rondini volava sopra di lui inseguendosi veloce tra gli alberi e il tetto della cascina. Si assest\u00f2 sulla panca, mosse i piedi e appoggi\u00f2 la schiena al muro grezzo. Lo sguardo torn\u00f2 alla polvere, poi sal\u00ec di nuovo lass\u00f9 nel cielo chiaro per accarezzare le rondini che garrivano altissime.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abMa dove erano mai finite? Non le vedeva da anni, ed ora eccole di nuovo<\/em><strong>, <\/strong><em>come se fossero sempre state l\u00ec ad attenderlo<\/em><em>. Tornavano a volargli attorno in quell\u2019angolo sperduto di campagna. Gioiose come quando da bambino le vedeva correre alte nel cielo, mentre aspettava di addormentarsi sdraiato sul letto davanti alla finestra aperta sui primi caldi dell&#8217;estate, con il sonno che non arrivava mai, se non rapido e improvviso come un colpo d\u2019ala. O come quando da adulto tornava dalla madre, seduta nella luce della prima sera sopra il bel giardino, mentre le rondini, immemori di tutto, folleggiavano attorno alle loro parole pacate.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ed ora eccole qui: in questa campagna dormiente, dove lui aspettava misteriosamente la mezzanotte per scaricare il suo camion parcheggiato nel cortile dietro al bar\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe vuole altro \u00e8 meglio che me lo dica subito. Qui, dopo le nove, non viene pi\u00f9 nessuno e io chiudo tutto\u201d. L\u2019oste gli sorrideva dalla porta del locale. Appoggiato allo stipite si asciugava le mani con uno strofinaccio bianco come i suoi capelli.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn panino con quello che ha: salame o formaggio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo tutto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAllora faccia lei come vuole. E poi un bicchiere di rosso fermo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il padrone annu\u00ec ridendo: \u201cCerto. Solo fermo qui da me\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le rondini volavano in tondo sopra di lui che non si stancava di guardarle. L\u2019oste torn\u00f2 con un vassoietto che pos\u00f2 sul tavolaccio di fronte all&#8217;uomo: \u201cMi dica, lei si fermer\u00e0 qui fino a mezzanotte?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec, come fa a saperlo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9, ogni tanto, qui arrivano dei camion pi\u00f9 o meno grossi &#8211; il suo \u00e8 veramente piccolo &#8211; che a mezzanotte vanno a scaricare al deposito, l\u00e0 sulla collina. Io non mi chiedo il perch\u00e9. Ma lei mi incuriosisce. Non sembra proprio come gli altri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCosa vuole dire?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl suo mezzo \u00e8 minuscolo rispetto ai TIR enormi che arrivano solitamente. E poi lei non assomiglia a quegli autisti grandi e grossi che parlano solo slavo o un qualcosa che io non capisco\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;uomo lo guard\u00f2: \u201cNon c&#8217;\u00e8 molta gente al suo bar stasera\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo, se non fosse per lei avrei gi\u00e0 chiuso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;uomo addent\u00f2 il panino e bevve un sorso di rosso.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;oste seguiva impassibile lo sguardo dell\u2019uomo perso nel cielo: \u201cBelle le rondini stasera, ma tra poco spariranno. E anche lei domani non sar\u00e0 pi\u00f9 qui\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa potrei tornare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon credo, nessuno di voi torna mai. Vado a prepararmi un panino e porto fuori la bottiglia. Non \u00e8 bello mangiare da soli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;uomo attese a lungo prima che l&#8217;oste ritornasse portando quattro panini, una bottiglia e un piatto con due mele e due pere. Mangiarono in silenzio, gustando l\u2019aria della sera. Poi al terzo bicchiere l&#8217;uomo inizi\u00f2 a raccontare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFaccio l&#8217;autista solo da tre mesi. Fino a un anno fa ero responsabile della logistica di una ditta, poi venduta ai cinesi. Nel giro di due giorni i nuovi padroni licenziarono tutti gli impiegati. Io ho cinquantasei anni: mi sono ritrovato a spasso, senza prospettiva alcuna. Per nove mesi ho bussato a cento porte: alcuni mi guardavano con commiserazione, molti mi hanno sghignazzato in faccia: \u00ab<em>Buona fortuna, vecchio!<\/em>\u00bb Due o tre mi hanno minacciato di non farmi pi\u00f9 vedere. Poi, non so dire perch\u00e9 &#8211; forse per una frase sentita per caso &#8211; ho rispolverato la mia patente D, ottenuta durante il servizio militare per poter guidare i carri armati\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGi\u00e0, non siamo giovani, noi. Noi abbiamo fatto la leva. Io negli alpini, evidentemente lei in cavalleria\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEsatto, ho ritrovato la mia patente D e l&#8217;ho fatta verificare. Tutto a posto, allora ho cercato lavoro come autotrasportatore. Ma anche qui mi hanno riso in faccia. Nessuna esperienza e chiaramente troppo anziano. Poi, per quei casi che non hanno senso, mi ha chiamato un vecchio fornitore. &nbsp;Una chiacchierata, due giri nel cortile con un telonato. Una stretta di mano come contratto. Ed eccomi a viaggiare per l&#8217;Italia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFortunato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec certo. Guadagno abbastanza, anche se sono sempre in giro e non vedo quasi pi\u00f9 mia moglie. Ma almeno la mia famiglia mangia e respira\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I due restarono un poco in silenzio. Poi l&#8217;oste si alz\u00f2 per tornare con due caff\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDevi stare attento, i vostri movimenti notturni hanno smosso molta curiosit\u00e0. Ufficiale e non\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi hanno gi\u00e0 fermato due volte. Hanno controllato il carico e i documenti. Sempre tutto regolare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHmm\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 dovrei preoccuparmi oggi?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa notte \u00e8 senza luna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE allora? Il deposito sar\u00e0 illuminato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa non la strada. Bevi il tuo caff\u00e8\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le rondini si erano chetate e dal silenzio emerse il rumore di un&#8217;auto, prima lontano, poi sempre pi\u00f9 vicino, finch\u00e9 una volante dei carabinieri si ferm\u00f2 di fronte al bar.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCiao Gino. Eccoci qui: porta due caff\u00e8 anche per noi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;oste annu\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBuonasera. Ci sediamo qui di fianco a lei\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBene\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 suo quel camion l\u00ec dietro?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGentilmente, favorisca i documenti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ispezionarono il carico. Scarpe e borsette di marca, esattamente come riportato sulla bolla di carico. \u201cTutto a posto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Carabinieri e oste se ne andarono alle nove, lasciandolo solo nel buio a guardarsi le mani e la polvere. Le rondini dormivano.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Hanno controllato il nuovo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Lo so.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il gioco dello scarico a mezzanotte funziona bene.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>S\u00ec, ma ancora per poco. Presto dovremo inventarci qualcosa di nuovo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ma intanto tutti gli altri sono liberi di circolare come vogliamo noi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il nuovo ha paura.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cazzi suoi. Licenziato a cinquantasei anni. Non ha futuro. Continuer\u00e0 a girare come una trottola, lasciando libera la moglie.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Un sorriso sornione: \u201cAllora mandiamolo pi\u00f9 lontano\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Una risata gelida: \u201cQuella vecchia non mi interessa\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La mattina dopo lui chiese di scaricare sempre tra il tramonto e l\u2019alba. A un\u2019ora qualunque, ma che variasse di continuo. Loro risero annuendo. Cos\u00ec lui continu\u00f2 a volare in tondo come una rondine immemore con il telone nero che gli sbatteva alle spalle.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_53450\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"53450\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno stridio allegro lo avvolse all&#8217;improvviso mentre lui si guardava le mani e le scarpe impolverate. Alz\u00f2 lo sguardo: uno stormo di rondini volava sopra di lui inseguendosi veloce tra gli alberi e il tetto della cascina. Si assest\u00f2 sulla panca, mosse i piedi e appoggi\u00f2 la schiena al muro grezzo. Lo sguardo torn\u00f2 alla [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_53450\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"53450\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":15477,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[676],"tags":[],"class_list":["post-53450","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2024"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53450"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15477"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53450"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53462,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53450\/revisions\/53462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}